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  • Infermiere
    i documenti relativi agli eventi organizzati dall Allergy Verona This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information verify here Search only trustworthy HONcode health websites Siti amici Associazione Il Pungiglione Melotti Claudia Contro Nazzarena Lavarini Paola Pagina

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  • Ass.Amministrative
    e i documenti relativi agli eventi organizzati dall Allergy Verona This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information verify here Search only trustworthy HONcode health websites Siti amici Associazione Il Pungiglione Bonora Elisa Piccoli Donata Pagina aggiornata

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  • UNITA’ OPERATIVA DI ALLERGOLOGIA Servizio 3
    Infatti non esiste una prova diagnostica specifica e valida per tutte le forme di allergia La scelta del tipo di indagine viene effettuata dallo specialista allergologo in base alle manifestazioni cliniche del paziente al tipo di reazione che si presume possa esserne la causa alle presunte modalità di sensibilizzazione da contatto da inalazione ecc ed alla natura dell allergene I test allergologici più conosciuti e più frequentemente utilizzati sono I TEST CUTANEI Lo Skin Prick Test consiste nell applicare una goccia di estratto allergenico sulla cute dell avambraccio facendola penetrare negli strati superficiali della pelle tramite la punta di una minuscola lancetta sterile Per le allergie alimentari talvolta può essere utile eseguire i test cutanei anche con alcuni alimenti freschi utilizzando la metodica del prick by prick si inserisce prima la lancetta nell alimento da testare e poi si procede con la normale tecnica dello skin prick test Le reazioni si manifestano entro 15 20 minuti dall esecuzione del test e sono caratterizzate dalla comparsa di un ponfo simile ad una puntura di zanzara Lo skin prick test può essere effettuato in qualsiasi periodo dell anno ed a qualsiasi età uniche controindicazioni sono la presenza di lesioni cutanee nella zona del test e la terapia antiistaminica in atto Il Patch Test viene invece utilizzato nella diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto e talora può essere d aiuto nella diagnostica delle allergie a farmaci e della dermatite atopica Il patch test viene generalmente eseguito per una serie preordinata di 30 sostanze apteni quelle più comunemente responsabili di dermatiti allergiche da contatto serie GIRDCA da applicare sulla cute del dorso con dei cerotti Oltre agli apteni della serie GIRDCA è possibile testare molte altre sostanze che vengono scelte in base alla storia clinica ed all eventuale esposizione lavorativa casalinghi cosmetici palpebrali dentisti metalmeccanici parrucchieri ecc I risultati del patch test compaiono dopo 24 48 ore e spesso anche oltre i due giorni Se dopo 72 ore si è formata una lesione arrossata edematosa e pruriginosa eventualmente con delle piccole vescicole il risultato è positivo Il patch test non si applica durante l estate in quanto l eccessiva sudorazione pregiudicherebbe la tenuta dei cerotti e l attendibilità dei risultati Ulteriori controindicazioni sono la presenza di lesioni cutanee nella zona del test e le terapie in atto con antiistaminici e soprattutto cortisonici I TEST DI ELIMINAZIONE Sono utilizzati soprattutto nelle allergie e nelle intolleranze alimentari Le diete di eliminazione oligoallergeniche sono costituite da alimenti che raramente danno luogo a sensibilizzazione di tipo allergico I pazienti seguono queste diete nei casi in cui si sospetti un allergia alimentare ma non sia possibile identificare con precisione il singolo allergene Le diete oligoallergeniche possono essere mirate se si eliminano gli alimenti maggiormente sospettati o elementari se non c è un sospetto ben preciso Le diete oligoallergiche vanno seguite per un periodo di tempo relativamente breve 2 3 settimane e sotto stretto controllo dello specialista allergologo che provvederà ad eventuali modifiche e o alla successiva reintroduzione test di

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  • UNITA’ OPERATIVA DI ALLERGOLOGIA Prodotto 2
    e i documenti relativi agli eventi organizzati dall Allergy Verona This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information verify here Search only trustworthy HONcode health websites Siti amici Associazione Il Pungiglione LINEE GUIDA ASMA ACT GINA 2007 ppt GINA 2006 pdf CUTE Atopy patch test Positio Paper patch test FARMACI Allergia ai beta lattamici Test cutanei Test di provocazione RINOLOGIA AAAAI 2008 ARIA 2007 ppt Pagina aggiornata

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  • UNITA’ OPERATIVA DI ALLERGOLOGIA Servizio 2
    le foto e i documenti relativi agli eventi organizzati dall Allergy Verona This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information verify here Search only trustworthy HONcode health websites Siti amici Associazione Il Pungiglione Pagina aggiornata il 28

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  • UNITA’ OPERATIVA DI ALLERGOLOGIA Servizio 1
    Verona This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information verify here Search only trustworthy HONcode health websites Siti amici Associazione Il Pungiglione GINA Global Initiative for Asthma è una commissione internazionale costituita da eminenti esperti di asma L impegno di GINA è rivolto al conseguimento del trattamento ottimale dei pazienti asmatici Per ottenere un controllo totale dell asma GINA suggerisce di trattare la malattia in funzione del

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  • ACARI
    sono identificati in base alla nomenclatura internazionale con la sigla Der ed i più importanti dal punto di vista clinico appartengono ai gruppi I e II indicati rispettivamente Der p 1 e Der f 1 Der p 2 e Der f 2 Ogni acaro emette ogni giorno circa 6 40 pallottoline fecali di dimensione variabile tra 10 40 micron contenente ognuna 0 2 nanogrammi di allergene queste particelle di poco peso fluttuano facilmente nell aria e quando camminiamo sui tappeti o quando ci giriamo nel letto vanno a costituire un aerosol biologico TORNA SU Misure di prevenzione ambientale Per ridurre la concentrazione di acari nell ambiente domestico tenuto conto delle caratteristiche prima esposte vanno adottate varie misure Misure Generiche Arieggiare un volta al giorno l abitazione prevalentemente al mattino nelle ore in cui l inquinamento ambientale esterno e il traffico automobilistico sono minori anche in inverno aprire le finestre dopo l uso dei fornelli soprattutto se alimentati a metano per allontanare il protossido d azoto quando si stira e durante le pulizie Cercare di mantenere una temperatura in casa non superiore a 20 C ed un grado di umidità relativa inferiore al 50 Evitare il fumo di tabacco attivo e passivo l uso di profumi insetticidi vernici che rappresentano fattori irritativi per il soggetto allergico Preferire un arredamento semplice facile da pulire evitare librerie aperte poltrone e divani imbottiti ridurre il numero di soprammobili che accumulano polvere Eliminare tappeti e tendaggi complicati Mantenere i vestiti chiusi nell armadio evitare di cambiarsi le scarpe ed i vestiti polverosi in camera Evitare di mangiare in camera da letto Scegliere giocattoli in plastica od in legno piuttosto che in peluche e stoffa se ciò non è possibile lavarli settimanalmente in lavatrice a temperature superiori a 60 C od in alternativa metterli in congelatore per 24 ore Ridurre il numero delle piante ornamentali in casa in quanto favoriscono lo sviluppo di muffe Posizionare il letto lontano dai caloriferi in quanto il calore emesso provoca un movimento di aria e quindi di polveri Pulire i termosifoni con cura e nelle case dotate di aria condizionata applicare filtri da cambiare frequentemente Evitare di tenere animali in casa gatti cani criceti la cui forfora è un ottimo nutrimento per gli acari Lavare la biancheria federe lenzuola in lavatrice a temperature di almeno 60 C ogni settimana Evitare di asciugare la biancheria in casa per non aumentare il grado di umidità interna Esporre le coperte ed i cuscini e se possibile il materasso ai raggi solari per alcune ore Utilizzare per le pulizie un panno umido e o aspirapolveri dotati di microfiltri HEPA dall inglese High Efficiency Particulate Arrestance in grado di rimuovere fino al 99 5 delle particelle di 0 3 micron per pulire superfici polverose materassi divani ecc Si segnala che l efficacia degli aspirapolveri con filtri HEPA nel ridurre la concentrazione delle particelle allergizzanti dell acaro migliora se usati in combinazione con filtri ad acqua In questo sistema di filtrazione combinata acqua filtro HEPA il

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  • POLLINI
    Allergy in the Southwestern United States Pollinosi e Allergia Alimentare Circa il 25 dei soggetti affetti da pollinosi presentano manifestazioni cliniche di allergia alimentare a frutta e verdura Questo problema è più frequente nei pazienti allergici a più tipi di pollini polisensibilizzati La pollinosi precede quasi sempre la comparsa dell allergia alimentare Il paziente può accusare La sindrome orale allergica caratterizzata da sintomi orali immediati nei punti di contatto con l alimento prurito bruciore al palato alla lingua alle labbra con eventuale gonfiore della mucosa orolabiale senso di costrizione al faringe disturbi della deglutizione Quadri clinici o sintomi extra orali dopo 15 60 minuti dall assunzione dell alimento sintomi gastrointestinali orticaria angioedema edema laringeo rinite asma congiuntivite e shock anafilattico Pollini con allergeni in comune cross reattivi con alimenti Betulla ontano nocciolo carpini mela pera pesca albicocca prugna ciliegia nocciola noce mandorla nespola arachide lampone fragola kiwi sedano finocchio carota prezzemolo Graminacee frumento melone anguria pomodoro arachide pesca ciliegia albicocca prugna mandorla kiwi agrumi Artemisia ambrosia lattuga cicoria tarassaco camomilla olio di girasole margarina banana castagna sedano finocchio carota prezzemolo pepe verde miele Parietaria basilico ortica melone ciliegia more di gelso pisello Graminacee Rappresentano la principale famiglia botanica diffusa in ambienti erbacei come pascoli prati terreni coltivati ed incolti Sono presenti a varie latitudini adattandosi a condizioni climatiche disparate crescono dal livello del mare fino alla fascia alpina Molte specie sono spontanee erbe infestanti mentre altre vengono coltivate per l alimentazione umana o degli animali L emissione dei pollini avviene da aprile a ottobre con concentrazioni nell aria più elevate tra aprile e giugno Le graminacee spontanee liberano grandi quantità di pollini in atmosfera a differenza delle specie coltivate Il periodo di impollinazione delle graminacee inizia più tardivamente nelle zone montane e nei paesi del Nord Europa L alternarsi di periodi di pioggia con periodi di sole possono causare ripetute fioriture che determinano un prolungamento della stagione di impollinazione con conseguente andamento protratto della sintomatologia allergica Principali graminacee spontanee e loro periodo di pollinazione Caprinella Agropyron repens da maggio a settembre Paleo odoroso Anthoxanthum odoratum da marzo a luglio Erba canina Cynodon dactylon da giugno ad ottobre vedi foto Erba mazzolina Dactylis glomerata da maggio a settembre vedi foto Paleo dei prati Festuca arundinacea da aprile a luglio vedi foto Bambagiona Holcus lanata da giugno ad agosto Logliarella Lolium perenne da maggio ad agosto vedi foto Coda di topo Phleum pratense da maggio a luglio vedi foto Gramigna dei prati Poa pratensis da aprile ad agosto vedi foto Principali graminacee coltivate cereali e loro periodo di pollinazione Avena Avena sativa da maggio ad agosto Orzo Hordeum vulgare da aprile ad agosto Segale Secale cereale da giugno a luglio vedi foto Grano Triticum aestivum da maggio a giugno Mais Zea mays da luglio a settembre Urticacee Di questa famiglia il genere Parietaria P riveste maggiore importanza allergologica È un erba infestante che cresce soprattutto sui muri nelle fessure delle rocce da cui il nome erba muraria o muraiola nei terreni secchi ed incolti È diffusa dalla pianura fino a 900 1000 metri di altitudine In Italia le specie più frequenti sono P judaica presente in tutta Italia ma in particolare nelle regioni centro meridionali nelle isole ed in Liguria P officinalis presente nelle aree collinari in particolare in Italia settentrionale P mauritanica presente solo in Sardegna ed in Sicilia Vedi FOTO 1 e FOTO 2 La fioritura con alcune differenze tra Nord Centro e Sud Italia avviene da Febbraio a Novembre nell Italia settentrionale i picchi di impollinazione vengono registrati in maggio giugno e nel periodo fine agosto settembre mentre andando verso il centro e il sud i periodi di pollinazione si fanno sempre più lunghi tanto che nell Italia meridionale ed insulare la fioritura è quasi perenne I soggetti con allergia alla parietaria presentano spesso una positività isolata per questo allergene monosensibilizzazione Le piccole dimensioni del granulo pollinico 14 18micron favoriscono la sua penetrazione nelle basse vie aeree e la presenza di apparati filiformi nello strato esterno del polline permette al polline di funzionare da supporto a inquinanti atmosferici esempio metalli pesanti quale il piombo che vengono veicolati nelle vie respiratorie causando infiammazione e fenomeni irritativi di lunga durata con conseguente labilità iperreattività bronchiale Composite o Asteracee Di questa famiglia hanno importanza allergologica i generi Artemisia ed Ambrosia ad impollinazine anemofila L Artemisia o Assenzio selvatico vedi foto cresce ai margini delle strade lungo le ferrovie nei prati in tutta l Italia e in Europa Durante la fioritura nei mesi di settembre ottobre libera grandi quantità di pollini che però a causa del loro peso risultano difficilmente aerodispersi L Ambrosia vedi foto è un erba infestante importata accidentalmente in Italia dagli Stati Uniti negli ultimi decenni I semi di ambrosia sono giunti in Italia anche come inquinanti di sementi di cereali e ciò spiega perché i primi casi di pollinosi da ambrosia sono stati registrati in particolare in Lombardia nelle vicinanze di aeroporti e ai margini delle autostrade La diffusione dell ambrosia è in costante incremento attualmente è diffusa non solo in Lombardia e Piemonte ma anche nel Veneto e nel Friuli La fioritura è tra agosto e settembre periodo tardo estivo autunnale Il polline di ambrosia ha dimensione tra 15 24 micron metri ed è un allergene molto potente Oleacee Olivo Frassino Ligustro L Olivo è diffuso in tutta l area Mediterranea Può essere spontaneo o coltivato cresce in luoghi rocciosi e secchi fino ad altezze di 600 700 metri vedi foto Le concentrazioni polliniche atmosferiche possono variare da 100 200 granuli per metri cubi d aria a 2000 3000 granuli nelle zone con coltivazioni molto intensive esempio in Puglia però per fortuna il periodo di pollinazione dura in genere non oltre i trenta giorni maggio giugno sovrapponendosi al periodo di fioritura delle Graminacee L alternanza annuale della quantità di pollini ad un annata con elevate concentrazioni polliniche segue spesso un annata con concentrazioni molto ridotte spiega le variazioni da un anno all altro del quadro clinico della pollinosi

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