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  • STOP ALLA CADUTA MASSI
    Torna indietro 22 04 2015 STOP ALLA CADUTA MASSI Sono in dirittura d arrivo i lavori iniziati alla fine del mese scorso dal Consorzio di bonifica di Piacenza nel tratto di rete viaria compreso tra Villanova Aglio Pradovera fondamentale collegamento tra la Val Trebbia e la Val Perino Gli interventi urgentissimi che si sono resi necessari a seguito delle eccezionali precipitazioni del 25 Marzo scorso hanno prontamente arginato i fenomeni di dissesto idrogeologico diffuso che avevano attivato movimenti franosi sul versante montano causando il distaccamento di massi e terra La frana localizzata nei pressi di Avemagna all interno del comprensorio del comune di Farini aveva una larghezza di circa 30 metri e un altezza di 80 causando un progressivo rigonfiamento delle barriere esistenti e comportando un pericolo concreto per l incolumità degli utenti della strada L ente consortile dopo aver svolto un approfondito monitoraggio geomorfologico del sito ha dato il via alle operazioni di demolizione delle barriere esistenti per sostituirle con nuove e più resistenti alle frequenti intemperie Il collegamento tra le valli Trebbia e Perino rimarca il presidente Fausto Zermani rappresenta uno snodo viario importante Sottolineo come nell ambito delle nostre competenze l impegno sia costante e quotidiano nelle

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  • #italiasicura: ACCORDO CON SINDACATI PER SICUREZZA ED ACCELERAZIONE OPERE ANTI DISSESTO IDROGEOLOGICO
    Ambiente Gian Luca Galletti è il segno evidente di quale determinazione e senso di responsabilità siano maturati nei confronti di un assoluta emergenza nazionale come il dissesto idrogeologico Per mettere al sicuro l Italia non bastano solo nuovi fondi e norme più chiare serve un grande gioco di squadra in cui tutti si sentano protagonisti a partire dal nostro braccio operativo cioè i lavoratori nei cantieri Vogliamo chiudere i conti con un passato in cui cattive burocrazie hanno rallentato e bloccato gli interventi necessari facendo danni all ambiente e mettendo a rischio la vita dei cittadini oggi conclude Galletti facciamo tutti un fondamentale passo in avanti verso il nostro comune obbiettivo restituire agli italiani la certezza di vivere in un territorio sicuro Quello di oggi è un accordo che rappresenta bene quanto è cambiata l azione del Governo per contrastare il rischio idrogeologico Con i sindacati c è piena sintonia ed inizia un lavoro comune andiamo verso la firma di accordi locali per cantieri aperti su più turni per ridurre i tempi previsti garantiamo un monitoraggio in tempo reale sugli stati di avanzamento delle opere ed una cabina di regia per affrontare tutte le problematiche garantendo il rispetto della legalità e della sicurezza Così Erasmo D Angelis coordinatore della Struttura di missione di Palazzo Chigi italiasicura contro il dissesto idrogeologico Questo accordo commenta ancora D Angelis è uno strumento in più nella cassetta degli attrezzi che abbiamo a disposizione per proteggere e riparare l Italia aggiungendosi alle novità dello Sblocca Italia che hanno messo fine tra l altro ai cantieri bloccati da ricorsi e controricorsi a seguito delle gare d appalto Oggi c è un sistema di monitoraggio delle opere in un formato accessibile on line a tutti i cittadini ed è partito il piano città metropolitane con un investimento complessivo di 1 200 milioni per opere attese anche da 48 anni come quelle già in cantiere da Genova a Firenze primo stralcio del piano nazionale che prevede 7 152 opere pianificate in tutte le regioni e per il quale è stato definito un investimento per circa 9 miliardi complessivi nei prossimi 6 anni E un lavoro di squadra con i presidenti delle Regioni commissari di Governo e con i vari ministeri a partire dal dicastero all Ambiente che ha già dato i primi importanti risultati positivi in otto mesi abbiamo aperto o riaperto 783 cantieri per 1 072 milioni dei circa 2 300 recuperati e non spesi negli ultimi 15 anni Il resto diventerà cantiere nel corso del 2015 Questi i commenti dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali alla firma dell accordo Danilo Barbi Segretario nazionale C G I L Speriamo che la sottoscrizione dell accordo possa segnare il primo passo di una svolta strategica necessaria che metta la cura e la manutenzione del territorio al centro dell agenda politico economica per prevenire i danni da frane ed alluvioni creando occupazione di qualità tutelando l ambiente e le popolazioni Luigi Sbarra Segretario nazionale C I S L Innanzitutto ci auguriamo

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  • BENI CULTURALI: SERRACCHIANI, PALMANOVA È UN ESEMPIO DI PATRIMONIO FRUIBILE
    importo complessivo di 200 000 00 euro sostenuto da fondi della Protezione civile regionale per la revisione di tutto il sistema idraulico a nord della città Lo scorso autunno sono stati appaltati i lavori di sistemazione idraulica del tratto di canalizzazioni che va da Ronchiettis di Fauglis UD fino al punto in cui la roggia si immette nel fossato fuori Porta Udine A questi interventi si sono aggiunti i lavori di pulizia eseguiti dai forestali del servizio Gestione Territorio in base alla convenzione quinquennale stipulata dalla Regione con il Comune di Palmanova per consentire interventi annuali di manutenzione specifica sulla vegetazione delle fortificazioni rinascimentali Il Comune ha speso in questo secondo intervento solo 6 000 00 euro per l acquisto di materiali Sono così tornate alla luce le strutture secentesche ad archi del sistema idrico che si collega con l acquedotto veneziano che affianca Porta Udine A Palmanova con una visione importante di recupero della città si sono messe insieme le forze del Comune della Regione del Consorzio Ledra Tagliamento per concludere un lavoro necessario per far fruire questa città ai visitatori ha proseguito Serracchiani che ha ricordato l impegno della Regione nel sostenere l iter per il riconoscimento Unesco della Città stellata Abbiamo chiesto ha ricordato la presidente di inserire Palmanova nei sentieri culturali promossi dalla Commissione Europea Vogliamo che la città sia patrimonio Unesco e per questo stiamo lavorando con il MiBACT anche per giungere in tempi brevi al protocollo d intesa che porti le risorse nazionali ed europee necessarie alla salvaguardia delle fortificazioni Palmanova fa parte della candidatura Unesco delle Opere di Difesa veneziane tra XV e XVII secolo di cui fanno parte anche le città italiane di Bergamo Peschiera del Garda Venezia e alcuni siti veneziani in Croazia e Montenegro Un progetto ha aggiunto Serracchiani che

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  • MESSA IN SICUREZZA LA RETE VIARIA VEZZERA-PRADAGLIONE
    ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 14 04 2015 MESSA IN SICUREZZA LA RETE VIARIA VEZZERA PRADAGLIONE Mercoledì la firma del protocollo Consorzio 5 Toscana Costa e Associazioni Agricole Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in linea con le indicazioni del Dlgs 228 2001 Orientamento e modernizzazione del settore agricolo a norma dell articolo 7 della legge 5 marzo 2001 n 57 e come prescritto dall art 23 della L R 79 2012 si impegna a realizzare economie di gestione e ad avvalersi di competenze presenti sul territorio di competenza per finalità di comune interesse affidando preferibilmente i lavori di manutenzione ordinaria agli imprenditori agricoli di cui all articolo 2135 del codice civile appartenenti al consorzio iscritti al registro delle imprese e che operano nel territorio del comprensorio di riferimento E in questa ottica e con questo obiettivo che mercoledì 22 aprile alle ore 10 30 presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa in Via degli Speziali 17 a Venturina Terme che si apporrà la firma del protocollo di intesa tra Consorzio e Associazioni agricole Un appuntamento importante per sancire e ufficializzare la volontà del Consorzio di valorizzare e sostenere uno dei settori trainanti della Toscana e

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  • SOPRALLUOGO DI COLDIRETTI E URBI CALABRIA
    Pietro Molinaro e Marsio Blaiotta rispettivamente presidente di Coldiretti e U R B I Unione Regionale Bonifiche Calabria si sono recati nei giorni scorsi ad Oriolo nel cosentino colpito duramente da una frana Oriolo è il paradigma e l esempio concreto di quello che non bisogna fare hanno sottolineato Infatti gli eventi franosi sono noti da tempo così come i vincoli burocratico amministrativi ad esempio il rispetto del patto di stabilità che non permettono gli interventi di prevenzione Nel caso specifico l Amministrazione Comunale di Oriolo aveva deliberato un mutuo di 800 milioni di euro ma purtroppo proprio per le pastoie del patto di stabilità non è stato possibile utilizzarli ed oggi intervenire oltre ai notevoli disagi costerà molto ma molto di più Quello che chiediamo subito affema Molinaro è il riconoscimento dello stato di calamità per l agricoltura e per questo già abbiamo attivato tutte le interlocuzioni necessarie L altra cosa che chiediamo alla Regione Calabria è un bando urgente riferito alla misura 126 del Piano di Sviluppo Rurale Queste sono proposte che si possono rapidamente attuare Il problema è sempre lo stesso si spendono milioni di euro con ordinanze di Protezione Civile per far fronte alle emergenze idrogeologiche senza una seria programmazione degli interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi La terra frana anche perché sono dimezzati gli agricoltori che si prendevano cura delle aree marginali e ciò è avvenuto soprattutto per la mancanza di concrete opportunità economiche e sociali Se Oriolo è l ennesimo modello di quello che non bisogna fare l obbiettivo è quello di accendere l attenzione della politica su questi temi evidenziando la necessità di pianificare e programmare le politiche territoriali nei prossimi anni Governo del territorio semplificazione normativa reperimento e continuità delle risorse economiche per un efficace politica di prevenzione questo è ciò

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  • FRANA IN SICILIA ERASMO D’ANGELIS: BASTA SCIATTERIA E LACRIME DI COCCODRILLO COLDIRETTI: A RISCHIO CONSEGNE
    sviluppo delle infrastrutture idriche sulla vicenda del cedimento del pilone della autostrada siciliana A19 a causa di una frana Intanto comunica Coldiretti l aumento dei costi di trasporto e gli inevitabili ritardi mettono a rischio i mercati di sbocco soprattutto per i prodotti deperibili come la frutta e verdura ma anche per altri generi alimentari che hanno i tempi di consegna tassativi della grande distribuzione Per raggiungere la parte occidentale dell isola infatti si dovranno sostenere maggiori costi di trasporto che si sommano al maggior tempo necessario per raggiungere Palermo dalle strade alternative dove peraltro si susseguono frane e smottamenti e i mezzi pesanti non possono transitare Secondo Coldiretti si tratta di un duro colpo alla competitività dell intero sistema agroalimentare in una fase stagionale determinante per il settore e per affrontare il quale è necessaria la proclamazione dello stato di emergenza C è solo da vergognarsi per il mancato utilizzo di fondi per mettere in sicurezza frane e città Altro che tesoretto noi siamo arrivati a scovare il doppio anzi il triplo della cifra scoprendo e recuperando risorse inviate dallo Stato e non spese soprattutto al Sud per contrastare il dissesto e costruire depuratori sono oltre 5 miliardi negli ultimi 15 anni e che facciamo spendere solo oggi Questa è l Italia da cancellare Ha ragione il ministro Delrio insiste Erasmo D Angelis ora basta con l inseguire grandi opere e piangere lacrime di coccodrillo dopo grandi emergenze ci si rimbocca le maniche per aprire e riaprire decine di migliaia di cantieri per piccole e medie opere mai realizzate sempre rinviate pur essendo quelle utili per evitare le emergenze che producono vittime danni economici immensi costi di reputazione e di immagine La nostra verità scomoda sono le 486 000 frane italiane delle 500 000 frane europee Pendono su oltre

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  • GARGANO E DE CASTRO A CONVEGNO ITAL-ICID
    ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 10 04 2015 GARGANO E DE CASTRO A CONVEGNO ITAL ICID GARGANO E DE CASTRO A CONVEGNO ITAL ICID L imminente Expo dovrà non solo essere vetrina di produzioni agroalimentari per gli auspicati 20 milioni di visitatori ma soprattutto riuscirne a sensibilizzare le coscienze sulle ricadute in termini di gestione delle risorse naturali Lo afferma Massimo Gargano Direttore Generale dell Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni a corollario del convegno Vs Expo organizzato a Roma da Ital Icid La presenza dei Consorzi di bonifica alla kermesse universale prosegue Gargano sta in questo solco grazie al sistema irriguo esperto Irriframe capace di garantire un risparmio idrico fino al 25 nel fabbisogno d acqua Alle Istituzioni chiediamo che siano coerenti nel mettere al centro della crescita e dello sviluppo del Paese l unico motore possibile la valorizzazione del territorio e delle acque che lo vivificano All iniziativa voluta dall organismo presieduto da Gabriella Zanferrari è intervenuto anche l europarlamentare Paolo De Castro che ha evidenziato come l aumento del consumo di carne nell alimentazione nei Paesi emergenti impatti fortemente sull ecosistema La scommessa dell Italia ha concluso l ex ministro è di riuscire a caratterizzarsi con

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  • ERASMO D’ANGELIS: “PIU’ FORTE LA PROTEZIONE CIVILE, PIU’ FORTE LA PREVENZIONE”
    dovuto far fronte a tante emergenze dal 2011 con scarsissime risorse facendosi carico di tante responsabilità e ricorrendo al volontariato che merita medaglie d oro Siamo un Paese naturalmente a rischio e solo da Maggio 2013 ad oggi sono stati dichiarati dal Consiglio dei Ministri ben 32 stati di emergenza legati a gravi eventi per fenomeni di frana alluvioni e più in generale di maltempo Il danno complessivo accertato ammonta a 5 7 miliardi di euro ma è dal 1945 che lo Stato italiano spende ogni anno 3 5 miliardi in media per far fronte a risarcimenti ripristini e ricostruzioni da dissesto idrogeologico La Protezione Civile deve ritrovare un quadro normativo chiaro e organico prosegue che la rafforzi sempre più perché è un modello di eccellenza italiano ammirato nel mondo per la gestione delle emergenze e dei soccorsi Oggi è guidata da Fabrizio Curcio un grande esperto in materia di sicurezza Ma c è bisogno urgente prosegue D Angelis del varo di una nuova cornice normativa che impegni tutto lo Stato a maggiore coscienza dei rischi conoscenza dei fenomeni informazione continua alla popolazione sui piani comunali di protezione civile ed anche necessità di adottare misure di sicurezza come il rafforzamento delle abitazioni nelle zone a rischio sismico dove ci sono ben 7 5 milioni di edifici a rischio in caso di forti terremoti E estremamente importante la pianificazione urbanistica con vincoli di inedificabilità e salvaguardia nelle aree più fragili a rischio frane ed allagamenti Ad oggi solo un piccolo gruppo di Regioni ha adottato norme stringenti Toscana Puglia Liguria e Lombardia e solo due hanno approvato i Piani Paesaggistici previsti dal 2004 Toscana e Puglia Il ciclo che parte da previsione ed allerta passando dai soccorsi e ripristini si conclude con le opere strutturali di prevenzione sulle quali il Governo

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