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  • SI CONTANO I DANNI DELL’ALLUVIONE
    è recato oggi sui luoghi maggiormente colpiti delle piogge intense abbattutesi sulla provincia di Foggia tra il 14 e il 20 ottobre scorsi al fine di verificare in prima persona i danni Nel corso del sopralluogo ha incontrato diversi sindaci dei Comuni del Subappennino Dauno che hanno evidenziato la grave situazione idrogeologica nei territori amministrati La stima dei danni è in corso ma solo quando le acque si saranno completamente ritirate si potrà fare un resoconto completo Per quanto riguarda i corsi d acqua gestiti dal Consorzio è necessario con la massima urgenza ricostruire gli argini danneggiati e provvedere alla rimozione dei depositi terrosi trasportati dalla corrente e che riducono in misura rilevante l efficienza idraulica degli alvei Con l inverno alle porte occorre intervenire con la massima rapidità ed eliminare le situazioni di criticità provocate dall alluvione L assessore si è anche recato alla diga di Capaccio dove gli afflussi cospicui degli ultimi giorni hanno determinato il raggiungimento della quota di massima regolazione Il direttore generale dell ente consortile Francesco Santoro ha fatto osservare che la diga impegnata sino ad ora a trattenere interamente le piene generate dall alluvione evitandone la propagazione a valle da questo momento in poi

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  • “ANBI E’ CON I LAVORATORI DEI CONSORZI DI BONIFICA DEL LAZIO E CON LE SICUREZZE IDROGEOLOGICHE PER I CITTADINI E LE IMPRESE LAZIALI”
    Irrigue ANBI interviene all inizio della stagione delle piogge nel confronto in atto per garantire il diritto al reddito dei lavoratori dei consorzi di bonifica e per la sicurezza idrogeologica dei cittadini nonché delle imprese del Lazio L ANBI afferma il direttore generale ANBI è vicina e solidale alle legittime battaglie dei lavoratori dei Consorzi di bonifica del Lazio ed in particolare di quelli pontini che giustamente protestano per il diritto negato da mesi alla retribuzione causa il mancato pagamento di debiti contratti dalla Regione Lazio per opere affidate in gestione tramite convenzioni I consorzi di bonifica effettuano tutte le manutenzioni ordinarie con risorse proprie cioè quelle dei propri contribuenti mentre gestiscono le opere di interesse pubblico collettivo ad esempio le idrovore in convenzione con la Regione Lazio Oggi i consorzi pontini sono sul punto di sospendere il servizio irriguo e la gestione delle idrovore Migliaia di imprese agricole che producono eccellenze agroalimentari rischiano di non poter produrre e alla vigilia delle stagione delle piogge autunno invernali l intero Agro Pontino per la prima volta nella sua storia recente rischia di andare sott acqua alla prima pioggia con tutte le ovvie gravi conseguenze per i cittadini le imprese i loro patrimoni immobiliari il lavoro La Regione Lazio che ha affidato in base a leggi vigenti la gestione e la manutenzione di opere di interesse pubblico ai consorzi di bonifica onori gli impegni Non si scherza con le sicurezze idrogeologiche che debbono essere garantite ai cittadini ed alle imprese agricole che producono quei primati agroalimentari del made in Lazio che non può essere solo merce per convegni non si può essere superficiali con i diritti dei lavoratori dei Consorzi che stanno assicurando sicurezza idraulica ed acqua per l agricoltura né con i tanti amministratori che operano nei consorzi di bonifica non

    Original URL path: http://www.anbi.it/art/articoli/660-anbi-e-con-i-lavoratori-dei-consorzi-di-bonifica-del-lazio-e (2016-02-18)
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  • CIRF: PIU’ SPAZIO AI FIUMI PER RIDURRE IL RISCHIO ALLUVIONI
    Magazine Torna indietro 21 10 2015 CIRF PIU SPAZIO AI FIUMI PER RIDURRE IL RISCHIO ALLUVIONI Ridare naturalità al corso dei fiumi è stato il messaggio chiave dell incontro organizzato a Roma dalla Struttura di Missione italiasicura con Regioni Autorità di Bacino associazioni e soggetti tecnici di riferimento in particolare il C I R F Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale ha discusso sul ruolo degli interventi integrati che coniugano il recupero degli ecosistemi e della biodiversità con la mitigazione del rischio Secondo il C I R F la riqualificazione fluviale deve ormai far parte della cassetta degli attrezzi di tutte le Regioni italiane accanto agli interventi più tradizionali così come richiesto dalla Direttiva Quadro Acque e dalla Direttiva Alluvioni nonchè sancito dal Decreto Sblocca Italia che per questo tipo di progetti definisce una corsia preferenziale nel finanziamento attribuendo loro almeno il 20 delle risorse È ora il momento di dare concretezza a queste previsioni grazie ad interventi di riconnessione di pianure inondabili riequilibrio morfologico delocalizzazioni e altri interventi capaci di restituire spazio e biodiversità ai fiumi sottolinea Andrea Goltara Direttore del C I R F Di questi temi si parlerà più approfonditamente nel III convegno italiano sulla riqualificazione fluviale

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  • PRONTI AD EVACUARE AZIENDE ALLAGATE CAUSA MALTEMPO
    Filmati Foto Contatti Recapiti e mappa Weblink ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 20 10 2015 PRONTI AD EVACUARE AZIENDE ALLAGATE CAUSA MALTEMPO Con la nuova perturbazione nel beneventano torna la paura nelle aziende allagate dove si scontano ancora gli effetti dell alluvione ed è in corso il monitoraggio dei gravi danni che hanno colpito città e campagne travolgendo vigneti D O C e ortaggi ma anche strutture di trasformazione destinate al deposito di sementi e alla produzione alimentare come il pastificio Rummo E quanto afferma Coldiretti in riferimento all allerta meteo nelle zone colpite dall alluvione lanciata dalla Protezione Civile gli agricoltori controllano il livello dei fiumi pronti ad evacuare le aziende e a mettere in salvo gli animali Il nuovo allarme giunge mentre è in corso il monitoraggio per arrivare alla dichiarazione dello stato di calamità nelle zone colpite dal maltempo Nel Beneventano l esondazione dei fiumi Calore Tammaro Isclero e Alenta ha sommerso moltissime zone del Sannio In particolare sono stati allagati i vigneti nella Valle Telesina con gravi danni alla produzione dei vini Solopaca e Falanghina Distrutte inoltre conclude Coldiretti alcune strutture agricole a seguito delle frane e degli smottamenti in zone rurali di diversi

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  • VINCENZI: “GIU’ LE MANI DAL PIANO IRRIGUO NAZIONALE! ANDREMO A BRUXELLES A SPIEGARE L’IMPORTANZA DELL’IRRIGAZIONE PER L’AGRICOLTURA MEDITERRANEA”
    CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 19 10 2015 VINCENZI GIU LE MANI DAL PIANO IRRIGUO NAZIONALE ANDREMO A BRUXELLES A SPIEGARE L IMPORTANZA DELL IRRIGAZIONE PER L AGRICOLTURA MEDITERRANEA Accogliendo l invito di Paolo De Castro già ministro dell agricoltura ed oggi europarlamentare organizzeremo nelle prossime settimane un iniziativa al Parlamento Europeo per illustrare il ruolo fondamentale che ha l irrigazione per l agricoltura mediterranea In questo contiamo di avere alleata la Spagna ma anche la Francia il Portogallo e Malta L annuncio arriva da Francesco Vincenzi presidente dell Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue ANBI intervenuto al convegno Mais coltura idroesigente o simbolo di identità e sicurezza alimentare organizzato da ANBI Veneto ad Expo Milano L iniziativa in sede comunitaria prosegue il presidente ANBI proseguirà la nostra battaglia di sensibilizzazione per affermare la cultura dell agricoltura irrigua che deve anche permeare il nostro Paese consci che la disponibilità d acqua triplica il valore della produzione del settore primario senza contare che l 84 del made in Italy agroalimentare che vale 35 miliardi euro è frutto della disponibilità idrica Contestualmente stiamo dimostrando come in Italia l irrigazione grazie all uso plurimo della risorsa usi e non consumi la risorsa ottimizzandone l uso grazie a tecniche innovative come il sistema esperto Irriframe esempio della ricerca applicata dei Consorzi di bonifica Ciò nonostante notiamo che negli ultimi tempi stanno crescendo rinnovati interessi attorno alla gestione dei 300 milioni residui del Piano Irriguo Nazionale diciamo chiaramente no al riemergere di enti che a differenza dei Consorzi di bonifica sono stati esempi di amministrazioni non efficienti e poco trasparenti Dall Expo di Milano conclude Vincenzi usciamo con la consapevolezza del nostro ruolo giocato anche a livello internazionale grazie al contributo in favore dell agricoltura irrigua quindi italiana dato ai tavoli

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  • AL VIA LE OPERE ANTIEMERGENZA NELLE PRINCIPALI CITTA’ D’ITALIA
    D ITALIA Nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri registrato dalla Corte dei Conti ci sono gli elenchi puntuali delle opere da realizzare grazie ad una progettazione definitiva o esecutiva che le rende tempestivamente cantierabili per rendere più sicure le principali città italiane dal rischio alluvioni ci sono anche le risorse per i primi 33 cantieri antiemergenza dei 132 complessivi che compongono il Piano città Metropolitane interventi per Genova Olbia Milano Firenze Padova Pescara Bologna e Venezia Il provvedimento individua le risorse disponibili per la realizzazione delle opere 654 milioni di euro che dopo la firma degli accordi di programma quadro fra Stato e Regioni entro la fine del mese saranno trasferiti nelle casse dei presidenti di Regione e Commissari di Governo per l avvio delle procedure di gara e l apertura dei cantieri per i primi 33 interventi contro le alluvioni Per gli ulteriori 99 interventi oltre 600 milioni di euro c è l impegno del Governo a reperire le risorse utili al completamento del finanziamento per tutte le opere previste dall intero Piano Città Metropolitane C è inoltre un elenco di 5 interventi che potranno accedere al fondo creato appositamente per la progettazione perché ritenuti dalle Regioni prioritari e urgenti E comunque utile ribadire sottolinea la Struttura di Missione italiasicura che la realizzazione di opere per la prevenzione dal rischio idrogeologico non si misura in secondi minuti e ore ma richiede mesi e spesso anni di cantiere per ridurre il rischio che le nostre città si ritrovino a contare i danni di un alluvione o peggio ancora a piangerne le vittime Il Decreto del Presidente del Consiglio è la conferma della scelta fatta da Palazzo Chigi di investire concretamente nella prevenzione dalle frane e dalle alluvioni realizzando interventi strutturali mirati alla sicurezza dei cittadini Gli elenchi delle

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  • IL CONSORZIO GARDA CHIESE INAUGURA L’IMPIANTO IDROELETTRICO MULINO CARTARA
    suo ringraziamento a chi ha lavorato alla realizzazione dell impianto ne ha ribadito il valore auspicando che possa essere di esempio per le future generazioni L impianto idroelettrico ora inaugurato è rivolto alla produzione di energia ma anche al recupero ed alla riqualificazione dell intera area di confluenza del Naviglio di Canneto nel fiume Oglio oggi fortemente degradata dal punto di vista ambientale e paesaggistico L impianto idroelettrico Mulino Cartara sfrutta il salto idraulico presente sul Vaso Naviglio all immissione nel fiume Oglio e che era anticamente utilizzato per l azionamento di un mulino dedito alla produzione di carta detto appunto Cartara L impianto realizzato dal CdB Garda Chiese è del tipo ad acqua fluente e il gruppo di produzione è costituito da una coclea idraulica vite di Archimede del diametro di m 2 90 Il massimo salto utile che può essere sfruttato è di m 3 90 e la portata turbinata è mediamente di 1850 litri al secondo potendo arrivare a 3000 l s L impianto svilupperà una potenza media di kw 50 e si stima una produzione annua di circa 300 000 kilowattora I proventi derivanti dalla cessione dell energia prodotta verranno reimpiegati nell ambito del bacino del Naviglio e l opera inserita nel Parco Oglio Sud potrà essere oggetto di visite guidate rappresentando un punto nevralgico per fare conoscere il ruolo del Consorzio e la sua pluralità di funzioni Francesca Zaltieri vicepresidente dell Amministrazione Provinciale di Mantova ha concordato sul valore dell impianto quale esempio di attenzione al territorio e all ambiente punto importante di osservazione per le scuole Per il presidente ANBI Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue Francesco Vincenzi l impianto inaugurato è significativo perché segno della multifunzionalità consortile Oggi i consorzi hanno davanti due sfide la ripartenza del Piano Irriguo Nazionale

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  • EMERGENZA METEO,PROSEGUONO INTERVENTI E MONITORAGGIO
    Notiziario Comunicazione Rassegna stampa Filmati Foto Contatti Recapiti e mappa Weblink ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 16 10 2015 EMERGENZA METEO PROSEGUONO INTERVENTI E MONITORAGGIO Nella giornata di ieri sono state spente tutte le idrovore attivate per mantenere sotto controllo i livelli dei corsi d acqua principali e dopo la fase più critica i tecnici ed operatori consortili stanno continuando il giro di verifica e di riparazione delle situazioni più problematiche Per quanto riguarda la breccia apertasi sull argine destro del torrente Agna il personale operativo consorziale ha provveduto a rimuovere i sedimenti dalla sede stradale mentre l Amministrazione Provinciale di Pistoia ha attivato un pronto intervento idraulico per la chiusura del fontanazzo A valle dal luogo dell intervento i tecnici dell ente di bonifica hanno poi riscontrato una voragine in testa d argine si provvederà subito ad una prima stabilizzazione per poi procedere alla ricostruzione dell argine particolarmente importante perché a difesa di una zona in cui oltre a molte abitazioni e attività produttive è presente anche l inceneritore di Montale Prosegue infine l attività di monitoraggio e di ricognizione su tutto il territorio in stretto contatto con gli enti e le autorità locali Articoli correlati DOMANI

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