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  • VINCENZI: “NON POSSONO ESSERE LE EMERGENZE O GLI OBSOLETI VINCOLI BUROCRATICI A DETTARE I TEMPI DELLA MANUTENZIONE IDROGEOLOGICA DEL PAESE”
    vicenda del ponte di Olbia concausa dell alluvione dell abitato non si può che restare esterrefatti è stato ricostruito con gli stessi difetti idraulici del precedente perché così prevedeva un dettato burocratico costringendo ora ad abbatterlo per evitare più gravi conseguenze per la popolazione Di fronte a tanta incompetenza sono orgoglioso di presiedere un associazione che rappresenta i Consorzi di bonifica nei cui organi amministrativi siedono rappresentanti veri del territorio tra cui i sindaci garanzia di interventi in sintonia con le esigenze del territorio Si chiama autogoverno secondo il principio di sussidiarietà ed è l antitesi delle pastoie burocratiche causa spesso di danni per i quali nessuno paga Si esprime così Francesco Vincenzi presidente dell Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue ANBI che prosegue Non possono essere le emergenze a dettare i tempi della manutenzione idrogeologica del Paese Oggi tutta l attenzione è dedicata alle grandi aree urbane sulla scia dell emozione causata da recenti tragiche alluvioni I problemi però non nascono ai confini comunali c è bisogno anche di finanziare un piano di manutenzione straordinaria della rete idraulica minore spesso inadeguata di fronte ai cambiamenti climatici in atto Laddove messi nelle condizioni di intervenire come recentemente nel piacentino e nel trevigiano i Consorzi di bonifica dimostrano di saper intervenire preventivamente per evitare gravi conseguenze al territorio Ogni anno aggiunge Pietro Zirattu presidente ANBI Sardegna presentiamo il Piano Nazionale per la Riduzione del Rischio Idrogeologico con interventi perlopiù immediatamente cantierabili i cui lavori cioè possono iniziare subito In Sardegna ne abbiamo pronti 5 per un importo complessivo superiore ai 53 milioni di euro La stesura di questi progetti l abbiamo finanziata con nostre risorse ma non basta perché le criticità sono ben di più per questo abbiamo chiesto alla Regione Sardegna di istituire un fondo progettazioni secondo

    Original URL path: http://www.anbi.it/art/articoli/634-vincenzi-non-possono-essere-le-emergenze-o-gli-obsoleti-vinc (2016-02-18)
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  • DIMEZZATI I CANONI DI ESTRAZIONE: UNA PESSIMA IDEA, SECONDO IL CIRF
    per la Riqualificazione Fluviale C I R F questa non è una buona notizia l estrazione di materiale in alveo portata avanti per decenni in modo generalizzato è infatti una delle cause dell incremento del rischio di alluvioni non una soluzione come dimostrano ormai numerosi studi scientifici ha portato all incisione di buona parte degli alvei fluviali con riduzione delle aree di laminazione naturali destabilizzazione delle infrastrutture abbassamento delle falde acquifere incremento del rischio a valle oltre ad enormi impatti ambientali Da tempo ormai le direttive e le linee guida europee sulla gestione dei corsi d acqua ma anche quelle nazionali dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale I S P R A sottolineano l importanza di garantire il più possibile una dinamica naturale dei sedimenti anche reinserendoli in alveo nei molti tratti in incisione anziché rimuoverli intervenendo sulla base di un approccio di bacino e restituendo spazio ai fiumi anziché canalizzarli ulteriormente Anche laddove vi sia l oggettiva necessità di rimuovere accumuli locali di materiale deve essere valutata in primo luogo la possibilità di reintrodurre il materiale a valle del tratto critico garantendone la mobilità prima di asportarlo La decisione va comunque presa sulla base di

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  • IRRIGAZIONE: DISTRIBUITI OLTRE 163 MILIONI DI METRI CUBI D’ACQUA
    il meglio del made in Italy per la produzione di foraggere per il Parmigiano Reggiano il lambrusco l ortofrutta i cereali le risaie Si tratta di una produzione di pregio che identifica il nostro territorio e che comporta un valore aggiunto complessivo di oltre mezzo miliardo di euro Senza il servizio irriguo del Consorzio sarebbe destinata a diminuire sensibilmente almeno il 15 20 E stata una stagione irrigua caratterizzata da un luglio e un inizio di agosto eccezionalmente caldi siccitosi mentre nella restante parte del periodo estivo precipitazioni e temperature sono state nella media aggiunge Paola Zanetti dirigente consortile responsabile del servizio irriguo Abbiamo registrato una percentuale dei prelievi di acqua per le irrigazioni superiore del 22 rispetto al 2014 che era però stata un annata eccezionalmente piovosa Le richieste pervenute ammontano a oltre 16 700 mentre il volume idrico distribuito supera i 74 200 000 metri cubi In totale sono stati irrigati oltre 51 700 ettari e la superficie delle aziende agricole irrigate ammonta a quasi 25 500 ettari I prelievi prosegue Zanetti sono stati effettuati da diverse fonti dai fiumi Po Secchia Enza Per quanto riguarda il Po il volume totale dei prelievi oltrepassa i 195 milioni di metri cubi d acqua quasi il 64 in più rispetto al 2014 Di questi oltre 64 400 000 metri cubi sono destinati al comprensorio del Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po che gestisce assieme all Emilia Centrale la derivazione dal Po a Boretto una delle più importanti a livello nazionale Enza e Secchia continua la dirigente consorziale sono a carattere tipicamente torrentizio e durante la stagione estiva soprattutto in periodi con carenza di precipitazioni le portate si riducono notevolmente in modo particolare sull Enza poiché le sorgenti sono molto limitate proprio come nella stagione appena conclusa Supera

    Original URL path: http://www.anbi.it/art/articoli/626-irrigazione-distribuiti-oltre-163-milioni-di-metri-cubi-d-ac (2016-02-18)
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  • VINCENZI: “DAI LAVORI DI COMMISSIONE IN SENATO UN ULTERIORE RICONOSCIMENTO ALLA FUNZIONE AMBIENTALE ED INNOVATRICE DELLA BONIFICA E DEI SUOI CONSORZI”
    ED INNOVATRICE DELLA BONIFICA E DEI SUOI CONSORZI Esprimiamo grande soddisfazione che il disegno di legge contenente disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell uso eccessivo di risorse naturali approvato dalla Commissione Territorio Ambiente Beni Ambientali del Senato abbia inserito l ANBI fra i soggetti consultabili per i problemi legati alla difesa del suolo e della gestione delle acque irrigue Ciò grazie ad un emendamento per la cui approvazione ringraziamo il presidente della Commissione Giuseppe Marinello ed il relatore Stefano Vaccari con i quali è stato svolto un proficuo rapporto di confronto e collaborazione A sottolinearlo è Francesco Vincenzi presidente dell Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue ANBI che prosegue La modifica apportata conferma e riconosce il ruolo innovatore svolto dall azione dei Consorzi di bonifica anche nell ottimizzazione d uso delle risorse naturali ad iniziare da quella idrica nonché nella costante ricerca applicativa di tecnologie a basso impatto ambientale come testimonia la crescente produzione di energia rinnovabile derivata da centrali idroelettriche anche mini e micro nonchè dall utilizzo di pannelli fotovoltaici Queste funzioni unite alle attività istituzionali quali salvaguardia idrogeologica e gestione dell irrigazione fanno dei Consorzi di

    Original URL path: http://www.anbi.it/art/articoli/628-vincenzi-dai-lavori-di-commissione-in-senato-un-ulteriore-ri (2016-02-18)
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  • DEPOSITATI I REFERENDUM ANTI TRIVELLAZIONI MARINE
    vari Legislazione Nazionale sui consorzi di bonifica Regionale sui consorzi di bonifica Archivio News Eventi ANBI Eventi dal territorio ANBINFORMA Notiziario Comunicazione Rassegna stampa Filmati Foto Contatti Recapiti e mappa Weblink ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 30 09 2015 DEPOSITATI I REFERENDUM ANTI TRIVELLAZIONI MARINE Sono state depositate oggi a Roma le proposte referendarie per abrogare quelle parti del decreto Sblocca Italia che di fatto sottraggono alle Regioni la potestà decisoria in tema di ricerca ed estrazioni di idrocarburi la proposta referendaria è stata approvata da ben 10 Regioni I referendum sulle estrazioni di idrocarburi che oggi depositiamo a Roma si inseriscono nella discussione sullo sviluppo ecosostenibile commenta Roberto Ciambetti presidente del Consiglio Regionale del Veneto ed oggi nella Capitale Chiediamoci come sia possibile conciliare la difesa dell habitat marino e delle attività economiche che lo caratterizzano con le trivelle e i pozzi petroliferi Nessuno si interroga sulle conseguenze della subsidenza generata dalle estrazioni Trivelle e pozzi di perforazione mettono a rischio ecosistemi delicatissimi e sconfessano le stesse politiche della Commissione Europea sullo sviluppo ecosostenibile marittimo Articoli correlati DOMANI GIOVEDI CONFERENZA STAMPA ANBI PSR 2014 2020 SI PARTE INSEDIATO L OSSERVATORIO SULLE RISORSE IDRICHE NEL BACINO PADANO I

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  • ALLUVIONE: AGGIORNAMENTO DELLA MAPPATURA E DELLE STIME DEI DANNI
    che fino ad ora hanno soccorso e supportato attraverso la quotidiana opera di ripristino del territorio colpito dall alluvione storie di vita drammatica che fanno conti assai salati anche in termini economici con abitazioni crollate attività imprenditoriali distrutte infrastrutture di ogni genere seriamente danneggiate Il Consorzio di bonifica in questi dodici giorni è intervenuto e sta intervenendo corposamente nelle zone di sua competenza nell area di pianura sul reticolo idraulico minore sugli impianti idrovori e sulle opere idrauliche in gestione mentre in montagna opera su collegamenti viari di bonifica acquedotti rurali briglie e manufatti In questo periodo del tutto straordinario vista l eccezionalità dell alluvione ma soprattutto gli ingenti danni riportati proprio nelle zone montane il Consorzio su richiesta dei sindaci dei paesi coinvolti lavora con le sue maestranze in Appennino per la messa in sicurezza di alcuni importanti tratti di viabilità comunale anticipando gli investimenti finanziari necessari per aprire i cantieri Tra queste strade dissestate che in taluni casi risultano davvero indispensabili per alleviare parzialmente i gravi disagi di quelle comunità il Consorzio opera con i suoi tecnici specializzati in prima fase per i sopralluoghi la mappatura dei danni le perizie poi in seconda fase per la redazione dei progetti concreti di fattibilità e successiva esecuzione dei lavori Nell area montana per esempio si è subito provveduto a operare per ripristinare la viabilità nei comuni di Morfasso Ferriere Farini Bettola Ottone e Cerignale Un primo elenco di stime d interventi vede un importo immediato per i lavori di oltre 122 000 euro per le somme urgenze e di quasi un milione per il ripristino e la messa in sicurezza complessivi In pianura l ente consortile piacentino ha organizzato a Roncaglia d intesa con la Protezione Civile un presidio costante con uomini e mezzi per sgomberare le abitazioni e la

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  • #italiasicura E SINDACATI: NECESSARIO ACCELERARE APERTURA CANTIERI PER OPERE ANTIEMERGENZA IDROGEOLOGICA
    sindacali confederali Cgil Cisl e Uil Dopo l accordo fra Governo e sindacati siglato lo scorso 21 aprile e che individuava gli strumenti necessari ad abbreviare la durata dei cantieri antiemergenza nel pieno rispetto dei principi della legalità e della sicurezza dei lavoratori in vista dell apertura dei cantieri del piano città metropolitane che prevede un investimento di 1 3 miliardi di euro di cui 650 milioni già disponibili e pronti per opere subito cantierabili oggi sono state condivise le tempistiche e le priorità che italiasicura ha fissato nell azione mirata alla riduzione del rischio idrogeologico Un ulteriore passo avanti in quel gioco di squadra indispensabile alla realizzazione della più importante ed urgente opera pubblica di cui il Paese ha bisogno La condivisione delle organizzazioni sindacali rispetto agli obiettivi che ci siamo posti consente di accelerare i lavori negli oltre trenta cantieri che una volta ultimati eviteranno alle nostre città di pagare il conto salato rappresentato da un alluvione così Mauro Grassi direttore di italiasicura al termine dell incontro ha quindi continuato In più c è da considerare che una volta a regime il piano per la messa in sicurezza delle aree metropolitane creerà oltre 30 000 nuovi posti di lavoro indispensabili per la sicurezza di tutti e utili per il rilancio dell occupazione Da parte loro le organizzazioni sindacali hanno preso atto positivamente dell impegno di coordinamento e indirizzo della Struttura di Missione e della importante conferma che finalmente nei prossimi 15 giorni saranno effettivamente disponibili i primi 650 milioni di euro per gli interventi più urgenti nelle aree metropolitane a maggior rischio Le organizzazioni sindacali hanno altresì sottolineato la necessità di avere certezza della disponibilità delle risorse riferite alla seconda tranche di finanziamento per le aree metropolitane ulteriori 650 milioni di euro al finanziamento del piano nazionale di

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  • EQUINOZIO AUTUNNO CHIUDE ESTATE PIU’ CALDA
    ANBI Eventi dal territorio ANBINFORMA Notiziario Comunicazione Rassegna stampa Filmati Foto Contatti Recapiti e mappa Weblink ANBINFORMA CAP 2020 ANBI Magazine Torna indietro 23 09 2015 EQUINOZIO AUTUNNO CHIUDE ESTATE PIU CALDA Con l equinozio d autunno finisce un estate che climaticamente si è classificata a livello planetario come la piu calda di sempre con una temperatura combinata della terra e della superficie degli oceani superiore di 0 85 gradi alla media del XX secolo E quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti su dati del Noaa National Oceanic and Atmospheric Administration che rileva le temperature dal 1880 E una tendenza in linea con quanto avvenuto in Italia dove l estate appena conclusa si classifica al terzo posto e sale sul podio delle piu calde dal 1800 con una temperatura media superiore di 2 3 gradi centigradi rispetto al periodo di riferimento 1971 2000 dati I S A C C N R Si conferma così la tendenza ai cambiamenti climatici anche in Italia dove l estate piu calda si è verificata nel 2003 seguita dal 2012 ed è significativo il fatto che le dieci temperature estive piu alte si concentrino negli anni successivi al 2000 Articoli correlati DOMANI GIOVEDI CONFERENZA STAMPA ANBI

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