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    uno stesso problema ovvero l esigenza di descrivere proprietà di sequenze di simboli che possono rappresentare vocaboli molecole istruzioni di un linguaggio di programmazione e altro ancora In questo ambito il Novecento è stato teatro di studi complementari che hanno dato origine alla teoria dei linguaggi formali come nel caso delle grammatiche di Chomsky e degli automi riconoscitori come nel caso delle macchine astratte di Kleene e di Turing L obiettivo di questo lavoro è introdurre in chiave storica critica e scientifica gli elementi fondazionali della teoria degli automi riconoscitori di linguaggi formali 05 01 2014 Saggi Il paradosso della finzione di Michele Paolini Paoletti Il paradosso della finzione è un paradosso molto discusso in estetica e in misura minore in ontologia della finzione Esso manifesta una contraddizione nelle nostre reazioni emotive alle opere di finzione Tale contraddizione è sia epistemica che metafisica In questo intervento offrirò anzitutto tre formulazioni del paradosso due formulazioni epistemiche ed una metafisica In secondo luogo esaminerò dettagliatamente e criticamente alcune soluzioni Le soluzioni principali sono connesse alla pretense theory ed alle quasi emozioni alla suspension e alla disbelief theory alla thought theory Si potrà concludere da ultimo che le maggiori difficoltà per ciascuna soluzione si presentano sul versante metafisico cioè proprio sul versante che è stato indagato in misura minore nel rispondere al paradosso della finzione 04 01 2014 Saggi Il fine della credenza di Davide Fassio Molti filosofi hanno sostenuto che la credenza abbia uno scopo o un fine tradizionalmente identificato con la verità Con tale espressione essi intendono designare una determinata proprietà costitutiva della credenza caratterizzante la peculiare relazione tra questo tipo di stato mentale e la verità Tale proprietà sarebbe in grado di distinguere le credenze da altri tipi di stato mentale e di spiegare una serie di altre caratteristiche delle credenze quali per esempio l impossibilità di credere arbitrariamente ciò che si vuole e l assurdità nell asserire enunciati cosiddetti Mooreani come credo che stia piovendo ma non sta piovendo Nel presente contributo propongo una presentazione e una discussione della tesi secondo cui la credenza avrebbe un fine Considero dapprima la tesi per cui la credenza avrebbe come fine la verità Introduco le principali caratteristiche attribuite a questa presunta proprietà presento vari aspetti della credenza che essa è supposta spiegare e considero le differenze tra questa e altre proprietà della credenza che pongono in relazione tale tipo di stato mentale con la verità Introduco poi diverse interpretazioni della tesi per cui la credenza avrebbe come fine la verità Infine presento le linee principali del dibattito tra chi sostiene che il fine della credenza sia la verità e chi invece sostiene che esso sia la conoscenza 27 09 2013 Saggi La critica etica dell arte di Andrea Sauchelli Alcune opere d arte manifestano o suggeriscono di assumere prospettive morali dubbie e in certi casi chiaramente deprecabili Ad esempio il documentario propagandista Il Trionfo della Volontà di Leni Riefensthal esprime e cerca di evocare ammirazione nei confronti di Adolf Hitler Nonostante ciò

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    della spiegazione matematica interessi dibattiti filosofici che riguardano aree diverse della filosofia della scienza e della filosofia della matematica 02 02 2013 Saggi Modus Ponens di Fabrizio Cariani Questo articolo discute vari tentativi di esibire controesempi al modus ponens In apertura si chiarisce cosa significhi esibire un controesempio a un principio logico Nel resto dell articolo si considerano tre tipologie di attacco al modus ponens i i controesempi di McGee la cui premessa maggiore consiste di condizionali iterati ii i controesempi di Lycan e iii alcune obiezioni al modus ponens basate su controesempi al modus tollens Per ogni tipologia di controesempio si discutono le principali reazioni critiche Nella sezione conclusiva si implementa una semantica formale indipendentemente motivata a questa semantica si possono abbinare due distinte definizioni di conseguenza logica Secondo l una il modus ponens è invalido secondo l altra valido 24 01 2013 Saggi Nuovo Realismo di Stefano Vaselli In questo tema si analizzano le teorie che Maurizio Ferraris ha presentato nel volume Manifesto del Nuovo Realismo sotto l etichetta di Nuovo Realismo scegliendo per comodità e per distinguere la definizione data da Ferraris da altri precedenti utilizzi di questa terminologia di usare anche l espressione NeoRealismo filosofico Il NeoRealismo filosofico non solo afferma l esistenza di una realtà indipendente dalla nostra capacità di conoscerla ma tenta di far cortocircuitare questo assioma con la tesi kantiana per cui i pensieri senza contenuto sono vuoti le intuizioni senza concetti sono cieche elaborando una confutazione dei più strambi fashionable nonsense delle filosofie postmoderne e più in generale di ogni forma di relativismo ontologico ed epistemologico Queste ultime ma in verità anche quelle di autori non ancora postmoderni come Nietzsche sono colpevoli a parere di Ferraris di avere smarrito il senso più illuministico e la vocazione alla parresia della critica filosofica più autentica e genuina Tuttavia mentre in Documentalità Ferraris affermava senza esitazioni che nel realismo occorre distinguere e separare nettamente il piano della realtà da quello della verità nel Manifesto tale distinzione viene omessa o non ulteriormente articolata 14 01 2013 Saggi Il paradosso della conoscibilità di Davide Fassio Il paradosso della conoscibilità è un breve argomento la cui conclusione è che se ogni verità è conoscibile allora ogni verità è conosciuta Se si accetta l ulteriore plausibile assunzione che vi siano verità che di fatto nessuno conosce dalla conclusione dell argomento è possibile derivare che ci sono verità che è impossibile conoscere L argomento è stato da molti considerato paradossale in quanto sembra dimostrare l esistenza di limiti epistemici necessari partendo dalla mera contingente esistenza di ignoranza Inoltre la conclusione del paradosso è stata considerata problematica per varie teorie filosofiche come il realismo interno di Putnam e l antirealismo semantico di Dummett e Wright secondo le quali ogni verità è almeno in linea di principio conoscibile Il presente contributo si propone di fornire una presentazione del paradosso e del dibattito filosofico sviluppatosi intorno a tale argomento Riassumerò brevemente le circostanze storiche in cui il paradosso è stato formulato e discusso

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    primo luogo il consenso sempre più ampio sulla necessità di un atteggiamento pluralistico nei confronti dei diversi significati che il concetto assume in diverse aree teoriche tanto della filosofia quanto della scienza In secondo luogo la varietà di implicazioni che il pluralismo causale determina alla luce della distinzione tra aspetti ontologici e aspetti epistemologici della causalità 27 01 2012 Saggi Tropi di Matteo Morganti Che tipo di entità sono le proprietà Sono esse da concepirsi sulla scorta della tradizione platonica come universali così che per esempio tutti gli uomini buoni sono in qualche relazione con una stessa entità la Bontà E c è negli oggetti come suggerito da Locke qualcosa di aggiuntivo rispetto alle proprietà un sostrato che le supporta e le unifica Che esistano sia universali che sostrati può sembrare a prima vista plausibile I sostenitori dei tropi invece respingono il realismo sugli universali e ritengono che al di fuori del linguaggio e della mente ogni proprietà sia un entità a sé stante Unita al rifiuto dell idea di sostrato questa linea di pensiero porta poi alla concezione nominalista radicale secondo cui la realtà è costituita solo da istanze uniche di proprietà Da queste scelte teoriche scaturisce una serie di questioni filosofiche 27 01 2012 Saggi Neuroni specchio di Eleonora Severini Il contributo prende in esame i neuroni specchio con l intento di fornire un introduzione alla tappe salienti di questa scoperta alla luce di una discussione critica Dapprima viene ripercorso il dibattito che si è creato nella comunità scientifica riguardo all esistenza o meno negli esseri umani di queste particolari cellule nervose Successivamente si esamina la discussione circa la loro rilevanza nella cognizione e in particolare nel processo di mind reading Questo costituisce l occasione per valutarne le ricadute filosofiche e in particolare antropologiche e etiche Lo scopo del saggio è infatti quello di presentare un esempio di come scienza e filosofia possano misurarsi al fine di mostrare le debolezze di alcuni paradigmi antropologici e di elaborare una concezione di essere umano più adeguata 28 09 2011 Saggi Normatività sociale di Chiara Chelini L economia del comportamento o teoria dei giochi comportamentale si occupa di testare con una metodologia sperimentale alcune ipotesi comportamentali fondamentali della teoria economica quali l emergenza della cooperazione dell altruismo e dell equità sociale Lo studio di norme e convenzioni sociali ne costituisce quindi un ambito di indagine privilegiato Specifiche teorie evoluzionistiche spiegano e confermano i risultati comportamentali così ottenuti Il presente articolo ripercorre quindi il concetto di normatività sociale in economia comportamentale evidenziando ricerche empiriche e questioni metodologiche 28 09 2011 Saggi Io morale di Lorenzo Greco In questo intervento esamino la nozione di io morale alla luce di una serie di questioni rilevanti per etica filosofica contemporanea privilegiando una prospettiva che si pone nel solco del sentimentalismo etico di David Hume Nella prima parte prendo le mosse da tre ovvietà di senso comune la praticità dell etica la sua pretesa di oggettività e la sua argomentabilità e metto a confronto la prospettiva

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    di Gian Italo Bischi Il saggio fornisce una introduzione al concetto di caos deterministico invitando il lettore a scoprirne operativamente le principali caratteristiche e cercando nel contempo di mettere in luce gli sviluppi storici e alcuni temi di dibattito filosofico ed epistemologico ad esso collegati In particolare discute la distinzione fra rappresentazione matematica determinismo e prevedibilità nei sistemi dinamici non lineari e come questo si riflette nei vari settori della scienza in cui la modellistica dinamica gioca un ruolo importante 21 06 2010 Saggi Il paradosso di Zenone di Vincenzo Fano Il saggio presenta una discussione critica del paradosso di Zenone chiamato l Achille con attenzione soprattutto alla sua fortuna in particolare negli ultimi cento anni Si distingue l aspetto puramente matematico relativo al problema della serie infinite convergenti quello ontologico relativo alla questione dei supercompiti e quello filosofico della densità dello spazio del tempo e del moto Riguardo al primo si sottolinea come da Cauchy in poi si possa dire che il problema sia sostanzialmente risolto Per quanto concerne il secondo si mostra come per superare il problema occorra assumere la continuità dello spazio Infine relativamente al terzo si discutono gli argomenti a favore della densità dello spazio del tempo e del moto basati sulla percezione e sul realismo scientifico 08 12 2009 Saggi Responsabilità di Filippo Santoni de Sio Responsabilità può significare molte cose possedere obblighi legati a un ruolo avere le qualità richieste per partecipare al gioco delle attribuzioni delle conseguenze delle proprie azioni aver compiuto azioni od omissioni degne di biasimo oppure più semplicemente doversi fare carico di danni o benefici causati ad altri col proprio comportamento Molti ritengono che le attribuzioni di colpevolezza e biasimo la responsabilità morale punto di partenza privilegiato della ricerca siano moralmente accettabili soltanto sullo sfondo di una concezione metafisica del libero arbitrio In realtà prese come sistema esse sono moralmente giustificate soprattutto in virtù dei loro effetti positivi in termini di prevenzione di comportamenti futuri indesiderati Certamente nelle loro applicazioni specifiche esse pongono anche molti altri problemi morali non risolvibili senza il riferimento a considerazioni metafisiche su aspetti del concetto di persona sulla natura della mente e dell azione nonché a valutazioni normative di giustizia ed equità Analoga struttura ha l analisi degli altri sensi di responsabilità 08 12 2009 Saggi La disputa nominalisti universalisti di Francesco F Calemi Gli enti che popolano il mondo devono essere molti ed in qualche modo uno È questa la tensione teoretica fondamentale che dà luogo ad uno dei più annosi e nondimeno più attuali dibattiti filosofici il problema degli universali Da Platone a Quine attraverso Tommaso d Aquino Galilei e Russell solo per nominare alcuni casi rappresentativi il problema degli universali ha avuto grande rilevanza per questioni riguardanti l epistemologia la teologia la scienza la matematica e la semantica Il presente lavoro intende essere espositivo e focalizzerà l attenzione sul nucleo problematico principale ossia su come sia possibile se lo è che enti numericamente differenti abbiano una natura qualitativa identica In quanto segue

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  • Conversazione con Sally Haslanger
    for Women in Philosophy Ringraziamo gli editori di Humana Mente per averci permesso di pubblicare questa traduzione dell intervista originale in inglese apparsa su Making Sense of Gender Sex Race and the Family a cura di Elena Casetta e Vera Tripodi Humana Mente Journal of Philosophical Studies settembre 2012 Vol 22 225 231 1 Normalmente si tende a identificare famiglia tradizionale famiglia naturale e famiglia biologica Pensa che una tale identificazione sia giustificata o si tratta di tre nozioni diverse Non sono convinta dell utilizzo del termine famiglia naturale per diverse ragioni In primo luogo non mi sento a mio agio a tracciare distinzioni tra cose che sono naturali e altre che non lo sono e questo perché non sono mai abbastanza sicura di quale si suppone che sia il contrasto rilevante nel dire non naturale Gli esseri umani sono per natura creature sociali e quindi nelle questioni umane non ha senso opporre naturale a sociale Ma a quale altro senso di non naturale si potrebbe far riferimento Certamente non a soprannaturale In secondo luogo le persone tendono ad assumere che ciò che è naturale sia anche buono ma ovviamente questo è un errore Il cancro è naturale ma non

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  • Elena Casetta
    Torino Si occupa di metafisica analitica e in particolare di filosofia e metafisica della biologia Tra le sue pubblicazioni La sfida delle chimere Realismo pluralismo e convenzionalismo in filosofia della biologia Mimesis 2009 e con Andrea Borghini Filosofia della biologia Carocci 2013 Conversazione con Sally Haslanger 30 09 2015 Diaologo con il filosofo Newsletter Invia la tua email per iscriverti alla newsletter Riceverai informazioni sugli aggiornamenti e sulle attività del

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  • Conversation with Lawrence Blum
    e non e con quello sociale in un arco temporale di oltre quaranta anni 1 Professor Blum let me start by asking you how did you come to philosophy first as an undergrad at Princeton and then as a grad student at Harvard How did your interest in ethical theory develop LB This is a long time ago When I entered college I was originally a math major I didn t really know anything about philosophy I barely heard of it I took one course and it was quite intriguing but I was sticking with the math Then I took a second course and I just got more interested in it and I also started feeling like math was too abstracted from the world while philosophy was really about the world Of course this turns out to be somehow ironic because many people find philosophy itself to be too abstracted from the world but in contrast with math philosophy seemed to me engaged with the world My first ethics course was with Joel Feinberg who was an important moral and political philosopher I just fell in love with the subject of ethics So I basically got into philosophy through ethics

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  • Federica Berdini
    È stata Visiting Fellow presso la Harvard University ed è membro della European Network for Practical Reason and Normative Psychology ENPRNP I suoi interessi di ricerca sono in teoria dell azione filosofia e psicologia morale epistemologia pragmatica e di recente GRIDS Philosophy of Gender Race Intersectionality Disability Sexuality Conversation with Lawrence Blum 28 09 2015 Diaologo con il filosofo John Langshaw Austin 24 01 2013 Saggi Newsletter Invia la tua

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