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  • Andrea Moro, Parlo dunque sono. Diciassette istantanee sul linguaggio, Milano, Adelphi, 2012, pp. 114
    efficace storia e metodologia della ricerca in linguistica con toni ironici Nel presente caso Moro offre diciassette istantanee sul linguaggio anche se a rigore si dovrebbe parlare di messa a fuoco di altrettanti momenti importanti della storia della linguistica Con la consueta capacità espressiva l autore introduce ad alcuni momenti interessanti della disciplina passando in rassegna la linguistica a partire da Dio p 13 e sgg sino a Chomsky p 84 e sgg non evitando però Platone p 17 e sgg Aristotele p 21 e sgg Varrone p 25 e sgg Bacone p 29 e sgg Cartesio p 34 e sgg Arnauld e Lancelot p 39 e sgg Jones p 44 e sgg Osthoff e Brugman p 47 e sgg de Saussure p 52 e sgg Russell p 56 e sgg Joos p 62 e sgg Jakobson p 66 e sgg Greenberg p 70 e sgg Lenneberg p 74 e sgg e Jerne p 79 e sgg L idea di fondo seguita da Moro è che le frasi e le parole non hanno contenuto in sé ma se incontrano qualcuno che le ascolta diventano qualcosa p 12 in fin dei conti noi stessi che parliamo ed ascoltiamo siamo parte del

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  • Letture critiche
    based on the combination of visual and narrative components The review examines this claim and the arguments by means of which it is defended in the book Finally Angelucci s claim is criticized by arguing that the cinematic combination of visual and narrative components rests upon an emulation of perception instead of on a practice of thought Discussione critica Matteo Morganti Combining Science and Metaphysics Contemporary Physics Conceptual Revision and Common Sense Londra Palgrave Macmillan 2013 pp 224 di Emanuele Rossanese Definire quale rapporto ci sia tra filosofia e scienza e quale sia il ruolo che la prima ha nell analisi dei risultati delle nostre teorie scientifiche è senza dubbio una questione molto complessa Discussione critica Salvatore Maria Aglioti Giovanni Berlucchi Neurofobia chi ha paura del cervello Milano Raffaello Cortina Editore 2013 pp 206 di Marco Viola Inquadrare Neurofobia di Aglioti e Berlucchi d ora in poi A B entro una categoria bibliografica sarebbe un operazione frustrante e infruttuosa Discussione critica Carola Barbero Filosofia della letteratura Roma Carocci 2013 pp 128 di Micaela Latini Quando nel 1774 uscì in Germania il romanzo epistolare I dolori del giovane Werther una tragica ondata di suicidi emulativi dell eroe si abbatté sulla sensibile popolazione di giovani lettori tedeschi Discussione critica Ciro De Florio La forma della verità Milano Mimesis 2013 pp 222 di Michele Lubrano Uno degli eventi più importanti nella storia della filosofia del secolo scorso fu senza dubbio la pubblicazione nel 1933 della memoria del logico polacco Alfred Tarski Il concetto di verità nei linguaggi formalizzati Discussione critica Caterina Botti Prospettive femministe Morale bioetica e vita quotidiana Mimesis 2014 pp 214 di Ottavia Nicolini Se è vero che negli ultimi anni la politica sembra aver perso gran parte della sua forza di attrazione basti pensare a come al giorno d oggi si parli con sempre maggior preoccupazione di anti politica l interesse per la morale al contrario sembra attraversare una fase di grande rinascita Discussione critica Jennifer Mather Saul Lying Misleading What is Said Oxford Oxford University Press 2012 pp xi 146 di Marina Sbisà Il volume di Jennifer Saul Lying Misleading What is Said è agile bene informato e ricco di idee Si inserisce anzitutto nell ambito della filosofia del linguaggio e in particolare del dibattito sulla nozione di ciò che è detto mediante il proferimento di un enunciato il suo senso esplicito in contrapposizione ai suoi impliciti un dibattito che ha avuto una funzione centrale negli scorsi anni nei confronti della distinzione fra semantica e pragmatica e del contrasto fra contestualismo e anticontestualismo Discussione critica Elisa Caldarola Davide Quattrocchi Gabriele Tomasi a cura di Wittgenstein l estetica e le arti Roma Carocci Editore 2013 pp 391 di Anna Boncompagni Un testo che interseca efficacemente la letteratura wittgensteiniana e la letteratura di ambito estetico offrendo spunti di riflessione di notevole apertura sia per gli studiosi che approfondiscono il pensiero del filosofo viennese sia per coloro che si interessano di arte ed estetica in particolare ma non solo nel solco della

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  • Massimo Marraffa, Alfredo Paternoster, Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente, Milano, Mondadori Università, 2012, pp. 304
    risultati dei propri studi nel corso della seconda giornata del Symposium on Information Theory che si sta tenendo in quei giorni presso la prestigiosa università americana Sono questi nell ordine la data il luogo e l occasione della nascita della scienza cognitiva lo studio scientifico dei processi mentali Bechtel et al 2001 Miller 1979 Fu in tale occasione infatti che emerse la convinzione che lo studio dei processi cognitivi potesse essere affrontato coniugando sinergicamente i risultati provenienti da diverse discipline tradizionalmente la scienza cognitiva si considera essere costituita da filosofia intelligenza artificiale linguistica neuroscienza psicologia e antropologia e che la scienza del calcolatore offrisse un metodo comune di indagine la simulazione per l analisi dei processi mentali che cioè i processi cognitivi potessero essere riprodotti mediante programmi su calcolatore Come ebbe modo di scrivere anni dopo Miller quel giorno lasciò il simposio con una forte convinzione più intuitiva che razionale che la psicologia sperimentale umana la linguistica teorica e la simulazione computerizzata dei processi cognitivi fossero pezzi di un progetto più ampio e che il futuro sarebbe stato caratterizzato dalla progressiva elaborazione e coordinazione dei loro interessi comuni Miller 1979 cit in Bechtel et al 2001 p 2154 Continua la

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  • Giuliano Torrengo, I viaggi nel tempo. Una guida filosofica, Roma-Bari, Editori Laterza, 2011, pp. 178
    questi studiosi i viaggi nel tempo hanno così guadagnato un doppio credito su due sponde diverse ma certo complementari e interconnesse sulla sponda della possibilità logica grazie all approccio più filosofico di Lewis su quella della possibilità fisica grazie all approccio più fisico matematico di Thorne Inutile però dire che questi lavori non hanno certo fornito alcuna risposta definitiva a favore della possibilità dei viaggi nel tempo del resto l argomento è troppo ricco complesso in un certo senso persino delicato e soprattutto per ora intrinsecamente speculativo per essere vicini a certezze controllabili Ma certo i due studiosi hanno dato un contributo notevole all analisi di questo affascinante argomento e ancor più hanno contribuito a vivacizzare elevare e ampliare il dibattito che si è così gradualmente imposto in queste ultime due decadi all attenzione di importanti filosofi e fisici nelle loro diverse aree di specializzazione Tanto per darne un idea fra i fisici vi sono stati interventi di studiosi di relatività di meccanica quantistica gravità quantistica teoria delle stringhe fra i filosofi contributi di metafisici filosofi della fisica filosofi del tempo Intendiamoci non che questi differenti dibattiti si svolgano necessariamente a compartimenti stagni ma anche nella trasversalità interdisciplinare spesso non riescono a eludere quella loro identità di prospettiva per così dire che li rende settoriali e quindi a rischio di insuccesso in termini di risultati realmente generali D altronde è normale che anche lo studio dei viaggi nel tempo erediti quella convivenza talvolta forzata talvolta feconda fra le differenti Weltanschauungen che intimamente costituiscono in termini ben più generali la fisica e la filosofia stesse Resta comunque che ormai da qualche anno possiamo legittimamente e con piacere almeno per chi scrive dire che il tema dei viaggi nel tempo partito com è noto da un ambito essenzialmente artistico letterario soggetto alle

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  • Ines Adornetti, Buone idee per la mente. I fondamenti cognitivi ed evolutivi della cultura, Cagliari, Cuec Editrice, 2011, pp.144
    po in casa Valerio ma sempre con quei versi davanti agli occhi della mente Vidi che non c era rimedio presi congedo e corsi a casa Là senza neppure levarmi il cappello mi buttai al pianoforte Mi tornò alla memoria il motivo strimpellato in casa Valerio lo scrissi su d un foglio di carta il primo che mi venne alle mani nella mia agitazione rovesciai la lucerna sul cembalo e per conseguenza anche sul povero foglio fu questo l originale dell inno Fratelli d Italia dalla testimonianza di Anton Giulio Barrili Quella sera Michele Novaro non immaginava affatto che le note scritte di getto per musicare la poesia dell amico Mameli avrebbero avuto così tanto successo Tra l altro l inno aveva dei limiti artistici tanto che si provò perfino a sostituirlo con un altro testo e un altra melodia composta questa volta da Giuseppe Verdi A quanto pare però il nuovo inno non convinse nessuno mentre l altro pur non essendo un capolavoro piacque molto al popolo e divenne talmente celebre da essere tuttora in voga Perchè Perchè alcune melodie alcuni slogan alcune idee alcuni modi di vestire e di fare si insinuano tanto profondamente nella nostra esistenza umana

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  • Michael C. Corballis, The Recursive Mind. The Origins of Human Language, Thought, and Civilization, Princeton, Princeton University Press, 2011, pp. 291
    unicità degli esseri umani nel mondo della natura Una tesi di questo tipo è pienamente conforme al programma cartesiano caratterizzante larga parte della scienza cognitiva contemporanea secondo Noam Chomsky uno dei padri fondatori di questo indirizzo di studi il linguaggio umano segna una linea netta di demarcazione una distinzione di ordine qualitativo tra noi e tutti gli altri animali In forza del linguaggio secondo questa ipotesi interpretativa gli esseri umani guadagnano uno statuto di specialità nella natura Dopo decenni di egemonia negli studi sul linguaggio la prospettiva chomskiana l idea della grammatica universale come un componente innato della mente umana mostra oggi evidenti segni di cedimento Per quanto il modello della facoltà del linguaggio proposto da Chomsky sia conforme rispetto alla vecchia tradizione strutturalista al criterio della plausibilità cognitiva l idea che i modelli interpretativi devono essere in linea con le conoscenze circa il funzionamento della nostra mente le difficoltà della grammatica universale emergono con forza nei confronti della conformità alla plausibilità evoluzionistica A dispetto dei tentativi messi in atto da alcuni autori Pinker e Bloom 1990 per conciliare la proposta chomskiana con l evoluzionismo darwiniano la grammatica universale per esplicita ammissione di Chomsky è un modello della natura del

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  • Carla Bazzanella, Rosa Pugliese, Erling Strudsholm, Numeri per parlare. Da 'quattro chiacchiere' a 'grazie mille', Roma-Bari, Laterza, 2011, pp.166
    lingue e dialetti diversi come i numeri che le scienze utilizzano per misurare e contare nel linguaggio quotidiano vengano invece per raccontare La relazione tra contare e raccontare rispecchiata nel titolo del libro di Carlo Bernardini e Tullio de Mauro 2003 Contare e raccontare Dialogo tra le due culture è significativamente mantenuta in diverse lingue che utilizzano infatti un unico vocabolo per indicare entrambi E non mancano gustosi aneddoti su come l intento di usare in modo preciso i numeri nel linguaggio sia spesso foriero di equivoci e incomprensioni Accettare l offerta Vuoi dei fagiolini rispondendo Solo due grazie a una persona di cultura diversa dalla nostra ad esempio porta al fraintendimento se presa alla lettera l australiana per quanto visibilmente perplessa seleziona dal piatto di portata due fagiolini di numero e li mette nel piatto dell invitata con stupore dell italiana che guarda stupefatta p 21 Sin dalle prime pagine del volume perciò si pone la necessità di adottare una prospettiva pragmatica nell analisi del significato dei numeri e dei numerali A questo scopo le riflessioni proposte si basano sempre sull uso effettivo e sono accompagnate costantemente da esempi reperiti in collezioni di testi che rispecchiano diverse modalità di comunicazione Nel primo capitolo Carla Bazzanella introduce uno dei temi che costituisce il perno argomentativo dell intero volume ossia l impossibilità di essere precisi Nel paragrafo Precisi al cento per cento pertanto vengono menzionati i casi in cui approfittando della buona fama dei numeri rispetto alla possibilità di indicare quantità esatte si perpetrano degli inganni dando false certezze le statistiche vengono considerate il miglior esempio di tale problema Esse possono infatti mentire come nel caso del famoso pollo di Trilussa distorcere o addirittura divergere tra loro se i campioni vengono selezionati ad hoc rispetto a uno scopo che si intende

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  • Alva Noë, Out of Our Heads. Why You Are Not Your Brain and Other Lessons from the Biology of Consciousness, Hill and Wang, New York, 2009, pp. 214.
    embodied cognition parte integrante della cosiddetta scienza cognitiva post classica SCP Per cognizione incorporata s intende genericamente un certo insieme di tesi su cui non vi è in verità un ampio consenso che partono da un intuizione comune la mente umana è ampiamente determinata dalla forma e dalle peculiari possibilità motorie e percettive del corpo umano Il pensiero la percezione i concetti e in generale tutti gli aspetti cognitivamente salienti della mente umana e delle sue attività sarebbero modellati e o influenzati in qualche modo dalla configurazione corporea É facile intuire come da queste premesse si possa inferire che tutte le spiegazioni che si concentrano solamente sullo studio del cervello o sulla sola architettura funzionale della mente finiscano per essere etichettate come isolazioniste spiegazioni che opererebbero una delimitazione arbitraria dell ambito d indagine riguardo al mentale La scienza cognitiva classica e i settori delle neuroscienze che maggiormente si ispirano a questa sarebbero quindi isolazionisti poiché la loro indagine si concentra solo su alcuni aspetti della cognizione tralasciando quelli che hanno a che fare ad esempio con il ruolo del corpo e del movimento Il cognitivismo classico bersaglio dalle critiche ispirate all embodied cognition è quell insieme multidisciplinare di approcci alla

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