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  • Recensione: The Earliest Christian Artifacts. Manuscripts and Christian Origins - BE Edizioni
    fatto che questo fenomeno fornisce importanti informazioni sugli atteggiamenti dei primi cristiani rispetto al messaggio riportato per iscritto E importante renderci conto che l osservare il modo in cui i primi scribi ricopiarono i testi biblici a volte ci presenterà qualche enigma Dopo una cinquantina di pagine pp 43 94 di fitta argomentazione sulla preferenza per il codice da parte dei cristiani non vedo Hurtado disposto a tirare le fila Perché Perché a quanto pare almeno per ora i dati non ci permettono di dare una risposta definitiva Un altra cosa a cui è difficile dare una spiegazione categorica riguarda l origine e l evoluzione dei cosiddetti nomina sacra i nomi sacri pp 94 134 Si tratta di una serie di abbreviazioni trovate in più manoscritti di cui le quattro principali sono per le seguenti parole Dio Signore Cristo e Gesù Se non possiamo essere certi sulle loro origini è notevole che Cristo e Gesù rientrano nella stessa categoria di molto frequente di Dio e Signore Già i contenuti dei manoscritti cristiani del Nuovo Testamento ci spiegano che Gesù Cristo è Dio E questo ci basta per la nostra fede Ma la riverenza concessa alle parole Cristo e Gesù nei manoscritti ci fa capire che anche i primi scribi riconoscevano la divinità di Cristo A Hurtado preme argomentare che i manoscritti oltre a portare i contenuti dei loro messaggi costituiscono in sé alcuni dei manufatti cristiani più antichi Ovvero prima di osservare l arte cristiana o le tombe cristiane dei manufatti o artifacts ben riconosciuti dalle studiose e dagli studiosi dobbiamo vedere i manoscritti biblici stessi come manufatti che ci forniscono più informazioni di quanto pensassimo sul cristianesimo delle origini Un caso davvero particolare è quello del simbolo tau rho l immagine riportata in modo schematico all inizio di questa recensione nota 3 Il tau rho è la sovrapposizione delle due lettere greche in questione Questo simbolo viene chiamato anche uno staurogramma dalla parola greca per croce stauros Infatti questo simbolo viene usato in qualche manoscritto come abbreviazione per la prima parte sia del verbo crocifiggere stauroō sia del sostantivo croce stauros Hurtado introduce l importanza di questo simbolo a p 136 facendo presenti due punti Primo diversamente da quanto spesso si pensi il più vecchio cristogramma sembra essere il tau rho e non il più familiare chi rho Secondo e ancora più importante per questo libro l uso più primitivo a nostra conoscenza del tau rho non è come un simbolo indipendente e un riferimento generale a Cristo bensì in dei manoscritti databili a c 175 225 d C dove viene adoperato come parte dell abbreviazione delle parole greche per croce e crocifiggere scritte come nomina sacra Perciò in questo uso particolare del tau rho dovremmo probabilmente vedere più precisamente uno staurogramma ovvero un riferimento visivo alla crocifissione di Gesù Se questo è corretto ha delle implicazioni significative per la nostra comprensione della storia della devozione cristiana primitiva ed anche per la storia dell arte e dell iconografia cristiane

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  • Istruzione o improvvisazione? (1 di 2) - BE Edizioni
    teologia omiletica e via di scorrendo Non è certo un segreto che questi uomini non possedevano una laurea né un altro titolo di studio ma è bene puntualizzare che essi conoscevano a memoria le Sacre Scritture visto che non esistendo ancora la stampa ogni Ebreo veniva istruito sin da piccolo a memorizzarle Per questo essi erano in grado di citarle per intero cosa che noi oggi non riusciamo nemmeno lontanamente a immaginare Altro che istruzione questi uomini avevano ricevuto Erano stati elevati a un alto livello di conoscenza ma non solo perché oltre alla teoria vengono istruiti anche riguardo alla pratica Eh sì Gesù fa ai suoi discepoli un vero e proprio training mandandoli addirittura a due a due a cacciare demoni guarire malati e annunciare il vangelo e in questa missione lui non li accompagna devono andare da soli senza il Maestro Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi Marco 6 7 Gesù convocati i dodici diede loro l autorità su tutti i demoni e il potere di guarire le malattie Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire i malati Ed essi partiti andavano di villaggio in villaggio evangelizzando e operando guarigioni dappertutto Luca 9 1 2 6 Ma il discepolato dei dodici non si esaurisce ai tre anni che precedono la resurrezione del Signore ma continua per altri quaranta giorni dopo questa Ai quali anche dopo che ebbe sofferto si presentò vivente con molte prove facendosi vedere da loro per quaranta giorni parlando delle cose relative al regno di Dio Atti 1 3 Era indispensabile che coloro che erano stati mandati ad annunciare il vangelo avessero ascoltato in prima persona le parole del Maestro In Atti 1 21 22 Pietro afferma chiaramente che l uomo che avrebbe preso il posto di Giuda doveva essere scelto tra coloro che erano stati con Gesù dall inizio e per tutto il tempo del suo ministero Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli tolto da noi è stato elevato in cielo uno diventi testimone con noi della sua risurrezione A conclusione di tutto ciò non vi è alcuna ombra di dubbio che nel mandato divino non c è spazio per l improvvisazione né per l arte dell arrangiarsi tanto meno è possibile che venga designato uno qualunque ma colui che viene chiamato deve tassativamente possedere determinate caratteristiche Abbiamo quindi appurato dalla Scrittura quanto sia fondamentale per i candidati al ministero la conoscenza della Parola di Dio e anche saperla insegnare Non abbiamo però ancora appurato se e quanto sia necessario possedere un titolo di studio specifico Nell introduzione di questo post ho accennato al fatto che ci sono due posizioni completamente opposte a riguardo Coloro che sono contrari al dover possedere una laurea per poter essere qualificati al

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  • Recensione: Libri e lettori nella chiesa antica. Storia dei primi testi cristiani - BE Edizioni
    nota 2 Gamble e Bauckham concordano che la letteratura cristiana viene ampiamente ed anche velocemente per quell epoca diffusa tra le varie comunità cristiane Gamble 118 9 Tale fenomeno permise che i cristiani che si trovarono geograficamente lontani gli uni dagli altri ciononostante leggevano spesso gli stessi testi Una delle implicazioni di questa realtà è che parlando dei primi cristiani a meno che non si tratti di gruppi marcatamente atipici per esempio gli gnostici è meglio parlare del cristianesimo al singolare e non dei cristianesimi Il capitolo 4 descrive Le prime biblioteche cristiane pp 191 264 e il capitolo 5 mette a fuoco Gli usi dei primi libri cristiani pp 265 312 Il libro è corredato da sette figure e da una serie di indici molto utili Ci sono due modi in cui la Paideia ha addirittura migliorato l originale inglese Hanno convertito le note di chiusura in note a piè di pagina grazie E hanno fatto un elenco indice del volume pp 331 2 che include ciò che risulta nel testo inglese solo come sotto titoli Il risultante indice dettagliato nella traduzione italiana è superiore all indice scarno contents a p vii della mia copia inglese Grazie di nuovo Dato che il libro di Gamble parla di libri e di lettori vorrei rivolgere una riflessione a noi come lettori e lettrici di L I B R I Ma li leggiamo i libri Va da sé che la prima cosa che noi che professiamo fede in Cristo dovremmo leggere è il Libro la Bibbia Ma sono utili anche i libri che ci parlano della Bibbia oppure come quello di Gamble che ci parlano del contesto in cui essa veniva letta Tuttavia ho l impressione che abbiamo poca pazienza con i libri La tecnologia ci ha fornito la possibilità di visionare rapidamente dei flash brevi e veloci su Facebook Twitter e simili Sia chiaro che io non sono minimamente contrario a queste cose anche se per ora non ho Facebook Il punto è che la lettura dall inizio alla fine di un libro fa qualcosa per noi che Facebook non ci può fare sia chiaro che viceversa Facebook può fare per noi tante cose che un libro da parte sua non può fare La lettura di un libro richiede del tempo Dobbiamo fermarci e concentrarci su l argomento che viene sviluppato e non solo sulla risposta concisa e simpatica da un amica a qualcosa che abbiamo messo in bacheca credo che si dica così su Facebook A titolo d esempio il libro di Gamble costituisce una mini avventura una sorta di giallo del tipo Sherlock Holmes Gamble indaga le fonti antiche e interagisce con le relative ipotesi degli studiosi moderni Spiega dove egli è d accordo o non d accordo con le ricostruzioni attualmente più gettonate Ma soprattutto spiega il motivo per cui è d accordo sì o no e sulla base di quali prove Per cogliere i punti più importanti di questa mini avventura devi partecipare alle varie tappe dell

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  • Intervista a Diprose sui figli - BE Edizioni
    affrontare i vari momenti della vita senza scompormi troppo Ma per essere un buon padre credo che sia stato ancora più importante dimostrare per mezzo dei momenti di raccoglimento familiare che io riconoscevo in Dio l autorità ultima della famiglia a cui la mia autorità paterna era subordinata Nel parlare sempre nel tuo libro In Tandem dei ruoli dei genitori nel matrimonio te dici questo La società contemporanea vorrebbe che la madre fosse il centro della famiglia e il principale mediatore tra gli altri membri Questo fa sembrare il padre un elemento distante relativamente poco importante la cui funzione principale è di provvedere ai bisogni fisici della famiglia e intervenire quando le cose vanno davvero male Secondo il modello biblico invece la madre e il padre sono partner e insieme devono nutrire un rapporto diretto con i figli Se le mogli permettono che la cultura contemporanea determinino il loro modo di concepire il proprio ruolo tenderanno a relegare i loro mariti nella periferia della struttura autoritaria della famiglia Di solito quei mariti che sono bloccati in questo ordine delle cose reagiscono recedendo ancor più da ogni effettivo controllo della famiglia e si limiteranno ad urlare qualche ordine dalla panchina di volta in volta Pensi che questo scambio di ruoli o mancanza di adempimento dei ruoli sia una delle principale cause di molti problemi nelle famiglie cristiane I figli dei credenti se partecipano agli incontri della chiesa locale hanno delle aspettative abbastanza alte per quanto concerne il comportamento dei loro genitori Sanno che esiste un ordine previsto per le famiglie e che i figli di Dio dovrebbero eccellere nell amare gli altri Ma se i genitori seguono in pratica gli schemi del mondo per quanto concerne i ruoli potrà venire a mancare la serenità in famiglia e i figli potranno soffrire perché il loro padre risulta piuttosto assente un problema di tantissime famiglia nel mondo d oggi Una figura paterna debole può rallentare lo sviluppo di una capacità di affrontare la vita può anche favorire lo sviluppo di tendenze omosessuali nei figli maschi ciò avviene talvolta anche nelle famiglie di credenti Un altra causa di problemi anche nelle famiglie cristiane è l idea che il rapporto familiare primario sia quello fra genitori e figli anziché fra marito e moglie cfr Efesini 5 22 33 Questa impostazione errata della vita familiare può determinare sia lo sviluppo di un legame speciale con un figlio quindi favoritismi sia problemi di ingerenza dopo il matrimonio dei figli creando tensioni nelle nuove coppie e facendo nascere il famoso problema della suocera Quali sono i due versetti biblici che potrebbero aiutare di più un uomo a capire quali sono le sue responsabilità e ruoli all interno della famiglia E voi padri non irritate i vostri figli ma alleva teli nella disciplina e nell istruzione del Signore Efesini 6 4 e Anche voi mariti vivete insieme alle vostre mogli seconda conoscenza del vaso più delicato quello femminile Onoratele poiché anch esse sono eredi con voi della grazia della

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  • Recensione: Il canone delle Scritture - BE Edizioni
    per la ricerca storia e per cose di questo genere Egli visse gran parte della sua vita nelle cattedre accademiche universitarie della Gran Bretagna Per questo motivo si potrebbe dire che Bruce fu ideato per scrivere un libro sul canone delle scritture Dopotutto le conoscenze necessarie includono lingue svariate e dati storici imponenti Mi pare di aver sentito che i surfer bramano di trovare l onda perfetta Bruce se mi permettete l iperbole fu lo studioso perfetto per scrivere sul canone Nella mia esperienza come pastore e professore di teologia posso dire che la domanda di carattere accademico ricorrente su cui vengo interpellato ogni anno sia dalle studentesse e dagli studenti sia dai fratelli e dalle sorelle di chiesa riguarda in qualche modo il canone Perché i cattolici hanno una Bibbia con più libri O viceversa perché i protestanti hanno una Bibbia con meno libri E ancora perché certi libri sono stati inclusi nel canone ed altri esclusi Sulla base di quali criteri In quali circostanze storiche E da parte di chi Tutte queste domande e tante altre ricevono una risposta in questo libro di grande importanza Il libro stesso si divide in quattro parti con due appendici sempre di Bruce e con una postfazione di Valerio Bernardi La prima parte è un introduzione poi la seconda e la terza parte trattano rispettivamente l Antico e il Nuovo Testamento Una conclusione porta a termine lo studio di Bruce Il libro è corredato da un indice di luoghi persone e argomenti Lessi questo libro in inglese qualche anno fa e mi ricordo tuttora il carattere completo dell opera nota 1 La questione del canone è molto complessa ma Bruce prende il lettore e la lettrice per mano e li guida nel labirinto dei dati filologici e dei momenti storici che riguardano la cosa materiale che sta alla base della nostra fede la Sacra Bibbia cartacea In questo libro non aspettatevi risposte facili o racconti accattivanti Bruce è un maestro nel presentare i dati così come sono Tuttavia aspettatevi un quadro ampio e dei dettagli utili per la vostra riflessione personale sul canone e tanta materia prima per le vostre conversazioni con persone sincere o meno sincere che vi interpellano sulla differenza che so tra il Vangelo di Luca da una parte e il Vangelo di Giuda dall altra Nello specifico perché Luca si trova nel canone ma Giuda no In questo libro non troverete le risposte fantastiche date spesso alla TV o su internet né le stravaganti ipotesi di cospirazioni avanzate in libri come Il Codice Da Vinci di Dan Brown nota 2 Troverete invece una cosa vista piuttosto raramente quando la gente decide di parlare di religione Cos è che troverete in questo libro di Bruce Dati filologici e storici molto solidi presentati e spiegati in modo comprensibile Ed è per questo che durante la sua vita F F Bruce fu riconosciuto e stimato dal mondo accademico nota 3 Una risorsa gratuita collegata Giovedì 7 febbraio 2013 ho avuto il

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  • L'importanza delle lingue bibliche originali - BE Edizioni
    Cristo il Giusto Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati e non soltanto per i nostri ma anche per quelli di tutto il mondo Questo passo si riferisce ad una triste possibilità peccare dopo la conversione Purtroppo avviene per vari motivi a causa di cattivi residui della vita passata che ancora sussistono forse peccati non del tutto confessati insomma a volte si nasce di nuovo spiritualmente parlando ma si nasce male magari perché non si è ricevuta un adeguata cura pastorale all inizio della conversione Ma è soprattutto la nostra volontà la causa dei nostri peccati dopo la conversione la nostra incoerenza L Apostolo Giovanni prende quindi un atteggiamento realistico dinanzi al problema se purtroppo si pecca abbiamo un Avvocato presso il Padre Egli però sottolinea che qui si sta parlando di peccati occasionali e quindi non di peccati abituali cioè di uno stato di peccato E questo lo fa usando l aoristo cioè una forma del verbo greco che indica un azione compiuta in sé stessa puntuale non abituale e quindi che non si ripete continuamente Ed ecco i verbi in questione Me hamartete non pecchiate congiuntivo aoristo seconda persona plurale del verbo hamartano peccare L Apostolo ha scritto questa Lettera affinché i credenti non pecchino neanche occasionalmente come indica il verbo Ma ean tis hamarte sequalcuno peccasse congiuntivo aoristo terza persona singolare sempre di hamartano cioè se qualcuno commette qualche peccato occasionale ogni tanto c è Gesù che intercede per noi presso il Padre e così se ci pentiamo dei nostri peccati possiamo essere perdonati da Dio Padre mediante Gesù Cristo Il peccato rimane sempre un fatto gravissimo in sé stesso ma grande è la misericordia di Dio in Cristo Gesù che è l hilasmòs il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati e per quelli di tutti gli essere umani Questa possibilità di essere perdonati da Dio padre mediante Gesù Cristo non deve però indurre ad abbassare la guardia come si suol dire ma dobbiamo continuamente vegliare e pregare per non cadere in tentazione Matteo 26 41 Nella stessa Lettera di Giovanni però c è un passo che sembra contraddire quanto finora si è detto 1 Giovanni 3 4 9 Chi fa il peccato commette una violazione della Legge il peccato è la violazione della Legge E voi sapete che Egli è stato manifestato per togliere i peccati e in Lui non c è peccato Chiunque dimora in Lui non pecca chiunque pecca non l ha veduto né l ha conosciuto Figlioletti nessuno vi seduca Chi opera la giustizia è giusto come Egli è giusto Chi commette il peccato è dal Diavolo perché il Diavolo pecca dal principio Per questo il Figliuolo di Dio è stato manifestato per distruggere le opere del Diavolo Chiunque è nato da Dio non commette peccato perché il seme di Esso dimora in lui e non può peccare perché è nato da Dio Ho citato questo passo secondo la Versione Riveduta che riflette la Diodati come la Nuova Diodati troviamo sostanzialmente

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  • Novità editoriali: Crazy love - amore folle. Sopraffatti da un Dio irresistibile - BE Edizioni
    O Tempora O Mores 18 Mar 2015 10 48 pm Exodus 29 John 8 Proverbs 5 Galatians 4 For the Love of God 18 Mar 2015 12 00 pm Prooftexting the Personality of the Holy Spirit Andy Naselli 17 Mar 2015 10 23 am My Review of True Woman 101 Practical Theology for Women 14 Mar 2015 6 24 pm Sei qui Home Blog Novità editoriali Crazy love amore folle Sopraffatti da un Dio irresistibile Novità editoriali Crazy love amore folle Sopraffatti da un Dio irresistibile Pubblicato Martedì 30 Aprile 2013 07 15 Redazione Eccolo Finalmente è arrivato Con tanto piacere possiamo presentarvi il nostro ultimo libro Crazy love amore folle Sopraffatti da un Dio irresistibile di Francis Chan Ecco una descrizione di questo volume Ti sei mai chiesto se ce lo stiamo perdendo È assurdo se ci pensi Il Dio dell universo Colui che ha creato l azoto e gli aghi di pino le galassie e il mi minore ci ama di un amore radicale incondizionato pronto al sacrificio di sé E qual è la nostra risposta più comune Beh andiamo in chiesa cantiamo degli inni e cerchiamo di non bestemmiare Che tu lo abbia già espresso a parole o no sappiamo tutti che c è qualche cosa di stonato in tutto questo C è qualche cosa nel profondo del tuo cuore che vorrebbe spezzare le catene dello status quo Brami una fede genuina capace di contrapporre alle difficoltà del nostro mondo delle soluzioni concrete e perfino radicali Dio ti sta invitando a un appassionata relazione d amore con lui Perché la risposta alle vane apparenze della religione non è un maggiore impegno a rispettare una lista di obblighi e divieti la risposta è innamorarsi di Dio E nel momento in cui incontri questo amore che Francis descrive così

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  • Le versioni italiane della Bibbia e come usarle - BE Edizioni
    Riforma particolarmente interessante perché di chiara espirazione evangelica è l introduzione che si trova in qualche edizione successiva sempre pubblicata a Lione Ancora oggi è nota la Versione Classica di Antonio Martini Arcivescovo di Firenze dalla Volgata latina pubblicata a Torino tra il 1769 e il 1781 Nell ambito protestante spicca senz altro la Versione di Giovanni Diodati pubblicata a Ginevra nel 1604 e ancora oggi usata in varie comunità evangeliche italiane Degni di essere menzionate sono anche La Sacra Bibbia tradotta e annotata dal Valdese Giovanni Luzzi pubblicata nel 1927 1930 e la Versione Riveduta in testo originale dal dott Giovanni Luzzi pubblicata in Italia dalla Società Biblica Britannica e Forestiera Attualmente sono sempre più usate la Nuova Diodati che è una nuova versione in italiano moderno basata sul testo della Diodati senza tener conto dei risultati nella Critica Testuale e la Nuova Riveduta che invece ne tiene conto Numerose sono in campo cattolico le Versioni in italiano moderno tra cui possiamo menzionare quella di Fulvio Tardone pubblicata a Firenze nel 1961 quella a cura di Giuseppe Ricciotti pubblicata dalla Salani nel 1958 la Sacra Bibbia tradotta dia testi originali a cura e sotto la direzione di Salvatore Garofano pubblicata dalla Marietti a Torino nel 1966 Attualmente si fa largo uso sempre in campo cattolico della Versione della Bibbia dai testi originali a cura della Conferenza Episcopale Italiana Passando ora all uso delle Versioni Italiane della Bibbia tuttora adoperate dagli Evangelici nel nostro Paese cominciamo col constatare che la stragrande maggioranza dei credenti non ha alcuna conoscenza delle lingue bibliche e quindi non può accedere ai Testi originali specialmente nel caso dell Antico Testamento in ebraico Ciò significa principalmente che appunto devono accontentarsi di Versioni Le Versioni quindi sono come dei mediatori tra i credenti ed il Testo Biblico Originale Possiamo dire perciò che una Versione è sempre un testo di seconda mano Tuttavia se una Versione riflette con esattezza il Testo Originale ed è quindi considerata una buona Versione si può senz altro affermare che chi legge la Bibbia in tale Versione si trova dinanzi alla Parola di Dio nel senso che ho già spiegato prima Il problema però è quale sia questa buona Versione della Bibbia Essa infatti dovrebbe essere fedele al testo originale e nello sesso tempo essere redatta in un italiano moderno comprensibile scorrevole A mio avviso attualmente in Italia non esiste una Versione della Bibbia che abbia perfettamente tale requisiti Quella però che secondo me vi si avvicina di più è la Nuova Riveduta Naturalmente questo è solo un parere strettamente personale In ogni caso bisogna pur leggere e studiare la Bibbia e quindi dobbiamo usare qualche Versione esistente Bisogna allora prima di tutto distinguere l uso pubblico delle Versioni nel culto e negli studi biblici in chiesa da quello individuale In pubblico eviterei l uso di una Versione antiquata dato che non pochi passi sono quasi incomprensibili soprattutto per persone non particolarmente istruite e specialmente per non credenti eventualmente presenti in chiesa i

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