web-archive-it.com » IT » B » BEEDIZIONI.IT

Total: 461

Choose link from "Titles, links and description words view":

Or switch to "Titles and links view".
  • Così lontano, così vicino - BE Edizioni
    DA PCUSA O Tempora O Mores 18 Mar 2015 10 48 pm Exodus 29 John 8 Proverbs 5 Galatians 4 For the Love of God 18 Mar 2015 12 00 pm Prooftexting the Personality of the Holy Spirit Andy Naselli 17 Mar 2015 10 23 am My Review of True Woman 101 Practical Theology for Women 14 Mar 2015 6 24 pm BE Edizioni Blog Così lontano così vicino Pubblicato Sabato 28 Aprile 2012 07 33 Filippo Pini Lidia Genta Così lontano così vicino RE VIVE Records 14 tracce euro14 50 Ecco un gran bel CD Lei si chiama Lidia Genta e questo è il suo primo album da solista La musica è molto bella il ritmo anche e soprattutto le parole sono profonde La tendenza attuale nel panorama musicale Cristiano è quella di non marcare troppo e non evidenziare i grandi concetti biblici invece quest album va in controtendenza Si parla della Sovranità di Dio Ecco cosa dice il brano Secoli ed Ere Secoli e Ere Principi e Re uomini e dei tutto è polvere tutto è in mano a Dio che ha anche in mano te albe e tramonti nascite e morti grida e silenzi tutto è sotto di Lui ogni singola vita ogni ingiustizia subita tutto è in mano a Dio che si cura anche di te O anche la traccia Ritornerà la mia preferita che parla della nostra Gloriosa Speranza sii ritornerà è una certezza è la verità sii io lo vedrò la Stella del Mattino i nostri occhi asciugherà ogni canto ogni lacrima grido in canto Lui cambierà quando Lui ritornerà mai più notte ne oscurità mai più morte ci colpirà e per sempre con Lui sarò quando Lui ritornerà Alleluia E infine il brano Niente da meritare che innalza la grande dottrina della Grazia

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/recensioni/30-cosi-lontano-cosi-vicino.html (2015-03-19)
    Open archived version from archive


  • Come avere pace con Dio. Martin Lutero sulla giustificazione per fede - BE Edizioni
    divisioni che avevano lasciato il segno e le cui ferite quando Lutero si affaccia sulla storia si erano forse ricomposte ma avevano lasciato cicatrici ancora vistose e capaci di fare ancora male prima lo scisma d oriente che aveva portato la chiesa latina a separarsi rispetto alle sue consorelle d oriente stringendosi compatte intorno alla figura ora rassicurante ora ingombrante del vescovo di Roma poi in tempi più vicini il cosiddetto scisma d occidente quello che a cavallo fra XIV e XV Secolo aveva fatto entrare in crisi il potere dei papi e aveva avuto una sua dirompente visibilità nel trasferimento della sede pontificia da Roma ad Avignone Ma né le grandi eresie antiche né i due scismi più recenti e in certa misura neppure le eresie medievali che ebbero minore successo avevano mai intaccato quel principio cardine non solo della religiosità ma anche della società medievale che era il principio d autorità Non con la stessa forza con cui lo fece Lutero E soprattutto non con il sostegno dei principi che per una fortunata congiuntura storica o a seconda dei punti di vista per un intervento della provvidenza di Dio riuscì a trovare Lutero Il dramma interiore personale ben rappresentato anche se forse in maniera un po troppo hollywoodiana nel recente film Luther del giovane monaco agostiniano che a confronto con la sua coscienza e con la Scrittura si sente oppresso dal peso della sua inadeguatezza rispetto agli standard etici imposti dalla legge di Dio e la profonda sentita gioiosa liberazione che segue la scoperta della giustificazione per fede riflette in qualche modo il dramma di un intero mondo di una griglia di valori che all uomo dell età nuova non bastano più E lo stesso mondo delle grandi scoperte geografiche dell abbandono del sistema geocentrico della nascita dell Umanesimo ma è anche il mondo che produrrà quell oscura pagina di storia che è costituita dalle guerre di religione Lutero scopre l amore di Dio che non giudica l uomo in base ai suoi peccati ma lo salva per pura grazia per mezzo della fede in Gesù Cristo Non c è spazio in tutto questo per le grandi costruzioni della teologia medievale per i sacramenti come mezzi di salvezza per la mediazione dei santi e della chiesa per il purgatorio e per le indulgenze Cristo è tutto Chi crede in lui ha tutto e non ha bisogno d altro Chi non crede in lui anche se ha tutto non ha nulla E questo divide la chiesa e divide l Europa perché troppi erano gli interessi economici politici e di potere che si erano venuti coagulando intorno a quelle costruzioni teologiche Il libro di Pietro Ciavarella ha il pregio di ripercorrere tutto questo percorso sia cercando di enucleare le tappe fondamentali dell esperienza umana di Lutero sia attraverso una sua inquadratura nel più generale contesto storico sia infine analizzandone in maniera puntuale e meticolosa i risvolti più squisitamente teologici e dottrinali cui oggi nel clima di tolleranza e di reciproco

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/recensioni/25-come-avere-pace-con-dio-martin-lutero-sulla-giustificazione-per-fede.html (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • Guida introduttiva all’esegesi del Nuovo Testamento - BE Edizioni
    Chi conosce Gordon Fee e Douglas Stuart Come aprire le porte a una lettura informata della Bibbia Patmos 2008 tr it How to Read the Bible for all it s Worth Zondervan 1993 avrà riconosciuto qualche somiglianza con la copertura dei generi letterari In realtà la menzione del libro di Fee e Stuart ci aiuta a fare tre paragoni tra i due libri Anzitutto il libro di Fee e Stuart è più conservatore per quanto riguarda la dottrina dell ispirazione della Bibbia In questo mi trovo decisamente meglio con quel loro presupposto Sarebbe invece utile categorizzare Erickson non come un evangelico conservatore ma bensì come un evangelico moderato credo che egli stesso preferirebbe tale etichetta La seconda differenza è che il libro di Erickson è più tecnico Infatti mentre il libro di Fee e Stuart è certamente consigliabile allo studente e alla studentessa di teologia nonostante ciò è più alla portata dei laici Il libro di Erickson invece è ideato proprio per chi studia teologia o è incaricato a predicare la parola di Dio La terza differenza è che il libro di Fee e Stuart copre tutta la Bibbia Quello di Erickson invece parla solo del Nuovo Testamento anche se diverse cose dette sarebbero anche applicabili all Antico Per esempio la parte sull apocalittica sarebbe applicabile alle relative parti di Daniele come anche ad Ezechiele e a qualche altro profeta E la parte sulla narrativa contiene più principi utili per interpretare le narrative veterotestamentarie Fatti questi confronti anticipo subito che consiglio calorosamente Fee e Stuart a tutti mentre consiglio Erickson a quelli che vogliono un libro più tecnico sul Nuovo Testamento Ho detto che il libro di Erickson può colmare una lacuna Incontro più persone che vorrebbero sapere come interpretare il Nuovo Testamento con rigore ma non hanno ancora trovato dei libri adatti per insegnare loro la giusta metodologia Erickson è uno di quei libri Anche se non è il libro che io avrei scelto di tradurre fra i tanti disponibili per esempio in inglese a causa dell approccio basso all ispirazione che Erickson segue possiamo essere contenti che sia disponibile anche in italiano Il motivo è semplice esso spiega il modo in cui possiamo eliminare tanta soggettività dal modo in cui comprendiamo le Sacre Scritture Inoltre incontro sempre più persone che vorrebbero sentire una campana differente sull escatologia diversa da quella dispensazionalista che è prevalente tra gli evangelici conservatori Tali persone non rimarranno delusi nel leggere il capitolo 9 Apocalisse Educazione Alternativa pp 242 77 tra l altro molto equilibrato di Erickson La traduzione è fatta bene anche se sospetto che nell originale il professor del protestante Fuller Seminary parlava di un sermon sermone anziché di un homily si trova omelia più volte nella versione italiana Ma mi immagino che possiamo perdonare la casa editrice cattolica romana in questione per questo adattamento C è anche un piccolo neo in una nota che spiega che la serie Left Behind menzionata da Erickson non sarebbe stata tradotta in italiano p 247

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/recensioni/15-guida-introduttiva-all-esegesi-del-nuovo-testamento.html (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • Blog - BE Edizioni
    nelle sale AiG aveva già ricevuto centinaia di domande su quale fosse la nostra posizione in proposito così abbiamo pensato che fosse opportuno che un gruppo di ricerca di AiG visionasse il film e ne scrivesse una recensione Leggi tutto Recensione Il film Noah Un fantasy non biblico 1 parte 3 ragioni per cui non raccomando entusiasticamente la serie TV sulla Bibbia di History Channel Pubblicato Lunedì 17 Marzo 2014 14 41 Andy Naselli Non è facile adattare un libro a un film Qualche volta i film tratti dai libri riescono sorprendentemente bene per es The Gospel of John il film biblico che preferisco ma spesso no per es la recente serie di film su Narnia Nel marzo del 2013 History Channel ha diffuso una serie TV sulla Bibbia Circa 100 milioni di persone hanno guardato la serie per intero o in qualche sua parte io ho acquistato la serie in DVD dopo aver letto due recensioni Da una parte senza dubbio per alcuni spettatori questa serie sarà un mezzo giustificato da un buon fine 1 Alcuni pensano che la Bibbia sia un noioso vecchio libro pieno di regole inutili o mal comprese Questa serie può essere la scintilla di un interesse verso la Bibbia che li spingerà a leggerla davvero Questo è positivo Alcuni pensano che la Bibbia sia una raccolta di brevi racconti sconnessi o debolmente collegati fra loro Questa serie può aiutare le persone a considerare la Bibbia come un unica grande storia con alcuni momenti decisivi si va dalla creazione alla caduta a Noè ad Abramo all esodo a Israele per raggiungere l apice con Gesù Questo è positivo Alcuni sono relativamente ignari di come si presentasse culturalmente il mondo della Bibbia Questa serie può aiutare le persone a capire meglio quali erano gli scenari politici o qual era il modo di vestire tipico delle persone o che aspetto potevano avere le varie località Questo è positivo Leggi tutto 3 ragioni per cui non raccomando entusiasticamente la serie TV sulla Bibbia di History Channel Recensione Un nuovo dizionario di ebraico biblico Pubblicato Martedì 26 Novembre 2013 07 44 Pietro Ciavarella Da poco è uscito un dizionario importante Luis Alonso Schökel Dizionario di ebraico biblico ed it a cura di Marco Zappella consulenza scientifica di Gian Luigi Prato San Paolo Cinisello Balsamo 2013 pp 1034 Il biblista gesuita Schökel 1920 1998 è nato ed è morto in Spagna ma ha insegnato per quasi quattro decenni al prestigioso Pontificio Istituto Biblico PIB di Roma Oltre ai tanti corsi insegnati ha scritto 91 libri 296 articoli e collaborazioni e 110 recensioni Vent anni fa 1994 è stato pubblicato il suo Diccionario Biblico Hebreo Español di cui Pietro Bovati scrive rappresenta pure una novità non solo per l area di lingua spagnola poiché invece di privilegiare gli aspetti filologici accordava attenzione speciale alle particolarità stilistiche e semantiche del lessico biblico nota 1 È a questo dizionario che si rifà il nuovo Dizionario italiano Ci sono due grandi sezioni del Dizionario

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/blog/34-recensioni.html?limitstart=0 (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • BE Edizioni Blog - BE Edizioni
    cause dei suoi tantissimi mini capitoli Dopo una prefazione di Domenico Maselli e breve introduzione seguono cinque grandi sezioni chiamate parti Ciascuna sezione copre un periodo storico Parte 1 la chiesa dei padri fino al 500 d C parte 2 la tradizione orientale a partire dal 500 d C parte 3 l occidente medievale 500 1500 parte 4 la riforma e la reazione 1500 1800 parte 5 il pensiero cristiano nel mondo moderno dal 1800 in poi Ognuna di queste parti comincia con un panorama del periodo in questione Poi seguono delle voci i mini capitoli menzionati sopra Leggi tutto Recensione Compendio del pensiero cristiano nei secoli Novità editoriali Dio è il vangelo Riflessioni sull amore di Dio quale dono di sé stesso Pubblicato Martedì 18 Giugno 2013 08 18 Redazione Con tanto piacere possiamo presentarvi la nostra ultima pubblicazione un nuovo libro di John Piper Dio è il vangelo Riflessioni sull amore di Dio quale dono di sé stesso Se siete curiosi e volete dare un occhiatina a qualche pagina potete andare qui e potrete sfogliare una parte dl questo libro online Ecco una breve presentazione di questo volume Questo libro ci sprona a contemplare Dio stesso la cui più fulgida e compiuta rivelazione si trova nella morte e nella risurrezione di Gesù e a trovare in lui ultimo e supremo dono del vangelo la nostra gioia Il vangelo di Gesù e le molte e preziose benedizioni che lo contraddistinguono non sono in ultima analisi a rendere la buona notizia del vangelo veramente buona essi sono solo i mezzi grazie ai quali possiamo gustare e vedere il Salvatore stesso Il perdono è buono perché ci apre la strada per poter godere di Dio stesso La giustificazione è buona in quanto ci offre l accesso alla presenza e alla gioia di Dio stesso La vita eterna è buona perché viene a coincidere con un eterno godimento di Gesù Tutti i buoni doni di Dio sono amabili nella misura in cui ci conducono a Dio stesso Questo è l amore di Dio egli ha fatto tutto ciò che era necessario arrivando fino al dolore supremo della morte del proprio Figlio per conquistarci con quanto di più intensamente e durevolmente appagante ci possa essere vale a dire con lui stesso Buona lettura Recensione Cristianesimi nell antichità Sviluppi storici e contesti geografici Pubblicato Venerdì 14 Giugno 2013 11 09 Pietro Ciavarella Giancarlo Rinaldi Cristianesimi nell antichità Sviluppi storici e contesti geografici Secoli I VIII Ed GBU Chieti 2008 pp 1038 Rinaldi è docente di Storia del cristianesimo e Antropologia delle Religioni presso l Università degli Studi di Napoli l Orientale Oltre ad essere un esperto nel suo settore Rinaldi porta al tavolo qualcosa che non tutti gli studiosi del cristianesimo hanno una competenza nelle scienze bibliche nota 1 Quest ultimo aspetto in partenza rende il presente libro di fondamentale importanza Il libro è perfetto per la studentessa e per lo studente universitari e il primo capitolo sembra dedicato appositamente a loro Le fonti

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/?start=72 (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • BE Edizioni Blog - BE Edizioni
    svolto dopo pranzo e anche se non c era il pienone con quella pioggia siamo rimasti contenti del gruppo che ha partecipato Ho ricevuto un piacere linguistico particolare nel poter parlare per il Signore in italiano al di fuori dell Italia Certo non tanti kilometri ci separavano dal confine con l Italia ma per me c è stata comunque un emozione speciale Leggi tutto Diario di viaggio Lugano Agno Svizzera La Messa Pubblicato Martedì 04 Giugno 2013 08 13 Edoardo Labanchi Non so se avete notato un fatto davvero strano vedendo qualche film in televisione anche gli Evangelici vanno a Messa Quest anomalia è evidentemente dovuta a chi cura il doppiaggio perché certamente quello non è il termine usato nella lingua dell originale di solito inglese Avviene una mistificazione ecumenica perfino nei film doppiati in italiano E vorrei tanto chiedere ai responsabili ragione di tale latente alterazione della sceneggiatura originale invece di Messa basta dire semplicemente culto Che male c è Il fatto è che il Cattolicesimo Romano fa così parte della cultura italiana da influenzare massicciamente tutte le sue manifestazioni non escluse quelle artistiche Insomma è quasi inconcepibile che si vada al culto e non alla Messa E ricordo a tal proposito che quando nel 1992 fui ricoverato in un ospedale per un grave infarto e lì si seppe che ero un pastore evangelico un infermiera si meravigliò che portassi al dito la fede nuziale Si meravigliò ancora di più quando le disse che ero felicemente sposato e che avevo anche una figlia Potete immaginare il motivo della sua sorpresa vedeva in me un prete che ovviamente non poteva essere sposato Mi è perfino capitato che all università alcune studentesse si ostinassero a chiamarmi padre Leggi tutto La Messa Imparando dalla storia della chiesa Lefèvre pioniere del rinnovamento della Chiesa in Francia Pubblicato Venerdì 31 Maggio 2013 07 56 Pietro Ciavarella Già alle Superiori studiamo almeno qualche cosina su Lutero e sentiamo magari anche una breve menzione di Calvino Se poi diventiamo evangelici ci rendiamo conto dell importanza di questi due personaggi per il rinnovamento della Chiesa nel periodo della Riforma nota 1 Ovviamente c erano anche tanti altri riformatori importanti Se poi studiamo un po di storia della Riforma veniamo a sapere dell importanza dei cosiddetti precursori della Riforma tra cui l inglese John Wyclif c 1324 1384 e il boemo Jan Hus c 1371 1415 Studiare i precursori ci fa capire che c erano già persone che la pensavano in qualche modo come i riformatori prima ancora della data simbolo dell inizio della Riforma 31 ottobre 1517 nota 2 La protesta di Lutero e degli altri riformatori porterà un nuovo capitolo nella storia della chiesa E pochi decenni dopo l inizio della Riforma non sarà più possibile avere una gamba nella chiesa di Roma e una gamba nel movimento evangelico A quel punto o sei cattolico o sei evangelico o sei ateo ecc Jacques Lefèvre d Étaples c 1455 1536 è uno studioso che risulta difficile collocare

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/?start=76 (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • BE Edizioni Blog - BE Edizioni
    comprensibile Ma il libro non solo spiega la dottrina biblica la illustra anche con materiale preso da Lutero ed altri riformatori È stato fatto anche un utilizzo importante del trascurato gioiello della Riforma italiana il Beneficio di Cristo Venezia 1543 Ciavarella include anche capitoli sul meraviglioso scambio Cristo diventa povero per renderci ricchi e la santificazione un insegnamento spesso compreso soltanto parzialmente Un appendice sulla cosiddetta Nuova prospettiva su Paolo porta questo libro nel xxi secolo ad affrontare la più recente sfida alla dottrina della giustificazione La lettura di questo libro ti darà una solida e gioiosa comprensione di versetti come Romani 5 1 giustificati dunque per fede abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore e Romani 3 28 riteniamo che l uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge e soprattutto ti spiegherà come puoi essere certo a di avere sì la pace con Dio Recensione The Earliest Christian Artifacts Manuscripts and Christian Origins Pubblicato Martedì 21 Maggio 2013 06 53 Pietro Ciavarella Larry W Hurtado The Earliest Christian Artifacts Manuscripts and Christian Origins Eerdmans Grand Rapdis Cambridge 2006 pp 248 In genere gli studiosi sono interessati ai manoscritti della Bibbia per espugnare gli errori dai testi biblici Questo in sintesi è il lavoro della critica testuale nota 1 Ma Hurtado nota 2 dice che i manoscritti possono anche fornire altri dati preziosi sui primi cristiani Di primo acchito questo libro mi sembrava piuttosto noioso e stavo per non finirlo ma sono contento di aver proseguito Si tratta di un indagine affascinante sugli atteggiamenti dei primi scribi cristiani in quanto tali atteggiamenti possono essere dedotti dai manoscritti da loro copiati ed anche per estrapolazione di qualche prassi dei primi cristiani Per esempio che cosa ci fa capire quando un antico manoscritto fu ricopiato con molta attenzione grandi lettere grandi margini e qualche spazio una cosa non tanto comune all epoca tra alcune parole Secondo Hurtado questi sono segni che questo testo probabilmente fu ideato per essere letto in pubblico Non è così per tutti i manoscritti alcuni dei quali non dimostrano le caratteristiche appena menzionate Gran parte di questo libro è un indagine certosina sugli aspetti fisici o materiali dei primi manoscritti Erano rotoli o codici è ben nota la preferenza dei cristiani per il codice il precursore del libro Quanto erano grandi i fogli I margini e le lettere erano grandi o piccoli E come abbiamo già menzionato sopra c era ogni tanto o no qualche spazio tra le parole Leggi tutto Recensione The Earliest Christian Artifacts Manuscripts and Christian Origins Istruzione o improvvisazione 1 di 2 Pubblicato Venerdì 17 Maggio 2013 06 47 Teresa Castaldo Fino a che tutti giungiamo all unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio allo stato di uomini fatti all altezza della statura perfetta di Cristo Efesini 4 13 Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza Osea 4 6 In questi ultimi anni negli ambienti evangelici si vanno sempre più diffondendo

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/?start=80 (2015-03-19)
    Open archived version from archive

  • BE Edizioni Blog - BE Edizioni
    1988 F F Bruce 1910 1990 fu uno degli studiosi più influenti nel movimento evangelico del secolo scorso Ormai i suoi allievi p e Murry J Harris Peter T O Brien e Moisés Silva hanno istruito allievi che hanno istruito ancora altri allievi e così via La forza accademica principale di Bruce fu il lavoro sulle fonti Bruce fu ritenuto accademicamente competente nei due testamenti Antico e Nuovo ad un livello che pochi raggiungono un esempio oggigiorno in questa direzione sarebbe Peter J Williams Benché Bruce fosse un pio credente delle Assemblee dei Fratelli di solito non ci rivolgiamo a Bruce per la teologia Ci rivolgiamo a lui invece per i dati filologici per la ricerca storia e per cose di questo genere Egli visse gran parte della sua vita nelle cattedre accademiche universitarie della Gran Bretagna Per questo motivo si potrebbe dire che Bruce fu ideato per scrivere un libro sul canone delle scritture Dopotutto le conoscenze necessarie includono lingue svariate e dati storici imponenti Mi pare di aver sentito che i surfer bramano di trovare l onda perfetta Bruce se mi permettete l iperbole fu lo studioso perfetto per scrivere sul canone Nella mia esperienza come pastore e professore di teologia posso dire che la domanda di carattere accademico ricorrente su cui vengo interpellato ogni anno sia dalle studentesse e dagli studenti sia dai fratelli e dalle sorelle di chiesa riguarda in qualche modo il canone Leggi tutto Recensione Il canone delle Scritture L importanza delle lingue bibliche originali Pubblicato Venerdì 03 Maggio 2013 07 33 Edoardo Labanchi Più volte ho fatto riferimento all importanza delle lingue bibliche originali e qui porto tre esempi di tale necessità uno dall Antico Testamento e due dal Nuovo tra loro strettamente collegati sono passi che non possono essere compresi appieno senza qualche conoscenza dell ebraico e del greco Il primo passo è 2 Cronache 20 20 La mattina seguente si levarono di buon ora e si misero in cammino verso il deserto di Teqoa e come si mettevano in cammino Giosafat stando in piedi disse Ascoltatemi o Giuda e voi abitanti di Gerusalemme Credete ha minu nel Signore che è l Iddio vostro e sarete al sicuro wethe amenu credete ai suoi Profeti e trionferete Il contesto è la vittoria di Giosafat e del suo esercito sui Moabiti Ammoniti ed Edomiti Ora le forme verbali ebraiche tradotte in italiano con credete e sarete al sicuro derivano tutte e due dalla radice verbale aman che può significare sia essere fermo forte al sicuro sia credere a seconda delle diverse forme verbali usate Ne segue che nel passo su citato credere ed essere al sicuro sono strettamente associate tra di loro in quanto derivano dalla stessa radice verbale aman se si crede in Dio si è al sicuro Quindi l uso di due forme dello stesso verbo con sfumature diverse ma strettamente collegate tra loro indica che i concetti che esprimono sono tra loro inscindibili se davvero si crede in Dio si è

    Original URL path: http://www.beedizioni.it/sito/it/?start=84 (2015-03-19)
    Open archived version from archive