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  • cash flow
    Software Liquidità Aziendale home

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  • conto economico
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  • stato patrimoniale
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  • bilancio_intangibile_intangible_assets_richiesta_software
    Richiesta Software Bilancio Intangibile Euro 90 00 in arancione le informazioni richieste per richiedere il software Nome e Cognome Società Indirizzo Città Telefono Cellulare E mail Attività Commento privacy

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  • Il ricorso al capitale di rischio
    in modo significativo sia qualitativamente che quantitativamente ma è necessario individuare una metodologia per scegliere il canale di finanziamento che risponda in maniera più adeguata alle proprie esigenze Tale decisione è molto laboriosa e l offerta di capitali di rischio risulta selettiva per sua natura pur essendo riconducibile a soggetti privati o altre imprese investitori istituzionali mercato mobiliare settore pubblico Per aumentare le possibilità di successo nel reperimento delle risorse necessarie è dunque opportuno che l impresa selezioni correttamente e sulla base delle proprie esigenze l interlocutore In prima istanza nell operare la scelta più conveniente l impresa dovrà principalmente tenere in debito conto lo stadio del ciclo di vita in cui versa e la natura del fabbisogno finanziario e solo successivamente le caratteristiche di costo e di flessibilità della copertura In estrema sintesi le necessità finanziarie e di conseguenza le problematiche da affrontare possono orientare verso canali di approvvigionamento di risorse differenti I canali di approvvigionamento di capitali per lo sviluppo possono essere segmentati sulla base delle esigenze collegate alle diverse fasi del ciclo di vita dell impresa avvio di nuove iniziative imprenditoriali start up financing crescita aziendale e sviluppo di progetti imprenditoriali expansion financing quotazione per consolidare posizione

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  • Investitori Istituzionali
    imprese non quotate Private Equity ha storia recente sebbene a partire dal 1986 anno in cui nasce l Aifi Associazione Italiana degli Investitori Istituzionali nel Capitale di Rischio si segnala una vera e propria svolta Oggi gli operatori del settore che agiscono in modo professionale e sistematico sono un numero significativo circa 40 tra istituti italiani ed esteri associati all Aifi Il quadro attuale degli operatori si è andato formando negli ultimi dieci anni a partire dal 1987 con la normativa che regolamentava le Società di Intermediazione Finanziaria Sif o merchant bank di emanazione bancaria Verso la fine degli anni 80 arrivano poi in Italia i fondi chiusi di diritto estero mentre si deve aspettare fino al 1993 per vedere la normativa che consente l istituzione dei fondi chiusi di diritto italiano Infine nello stesso anno vi è un altro cambiamento normativo significativo che introduce la possibilità per le banche di entrare nel capitale di rischio delle imprese sostituendo e superando la delibera istitutiva delle Sif il Testo Unico in materia bancaria e creditizia Oggi il Private Equity italiano si presenta composto dai seguenti soggetti finanziarie di partecipazione società di venture capital e merchant bank fondi chiusi di diritto italiano operatori esteri filiali di banche e advisor di fondi chiusi banche operatori pubblici Vantaggi del Private Equity Network È l insieme delle relazioni e dei contatti che l investitore istituzionale ha pazientemente coltivato e che mette a disposizione dell impresa Può essere di due tipi finanziario e o reale Il primo attiene alle relazioni instaurate con le banche con le società di intermediazione mobiliare con le società di intermediazione finanziaria e con altri investitori istituzionali o la casa madre e le filiali estere Il secondo invece é basato sui rapporti intercorsi con altre imprese partecipate da tutto il gruppo stimolando

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  • Effetto sui risultati aziendali
    Bocconi sulla Corporate Governance 1998 su un campione di 32 imprese italiane partecipate da 24 investitori istituzionali I dati della prima ricerca evidenziano che le imprese partecipate venture backed hanno tassi di sviluppo dei ricavi di vendita eccezionali cresciuti mediamente del 35 su base annua più del doppio rispetto alle imprese top 500 delle classifiche della nota rivista Fortune Coopers Lybrand EVCA 1997 La ricerca mostra inoltre che le imprese creano occupazione ad un tasso del 15 annuo contro il 2 delle top 500 effettuano investimenti che crescono ad un tasso del 25 annuo contro 1 3 delle top 500 con un incidenza media sul fatturato della ricerca e sviluppo pari all 8 6 Le imprese venture backed infine hanno notevolmente incrementato il grado di internazionalizzazione raggiungendo un tasso medio di crescita delle esportazioni del 30 Tassi medi di crescita annui delle imprese finanziate da investitori istituzionali nel capitale di rischio nel periodo 1991 1995 Imprese venture backed Imprese europee top 500 Fatturato 35 14 Utile ante imposte 25 17 Attivo patrimoniale 27 11 Mezzi propri 36 15 Occupazione 15 2 Investimenti 25 1 3 Esportazioni 30 Fonte Coopers Lybrand EVCA 1997 Quali sono i vantaggi per l impresa che

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  • La scelta del socio istituzionale
    la missione dell investitore Il primo punto è stato già ampiamente dibattuto È solo il caso di fare un esempio se si tratta di un fondo che non prende dividendi come di solito accade può essere consigliabile per le imprese ancora giovani e in dietro sulla curva del ciclo di vita Con riferimento al secondo l ambito geografico del partner istituzionale può essere locale con forte interrelazione con le istituzioni finanziarie locali nazionale la gamma di servizi offerti inizia ad assumere un ruolo rilevante M A gestione della tesoreria consulenza finanziaria e fiscale europeo l offerta di servizi di natura finanziaria diviene sempre più sofisticata e proviene da operatori esteri globale la necessità di confermare un ottima immagine attraverso partner finanziari leader a livello mondiale favorisce intermediari esteri con una presenza su scala mondiale Infine la missione dell intermediario può essere dedotta dal taglio medio degli investimenti messi in atto e dalla dimensione delle imprese di cui ha acquistato partecipazioni in precedenza Di solito un investitore è interessato a intraprendere un rapporto con un azienda soprattutto se si tratta di società industriale dalle dimensioni significative p e fatturato attorno ai 50 miliardi di lire con una forte posizione competitiva leader

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