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  • Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    40 34 66 N 11 04 28 36 E CONTATTI MAIL E mail info cbtc it PEC Posta Elettronica Certificata consorziobonificatoscanacentrale pec it ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO Sede di Firenze e Ufficio di Empoli lunedì 9 00 13 00 martedì 9 00 13 00 e 14 30 17 00 mercoledì 9 00 13 00 giovedì 9 00 13 00 e 14 30 17 00 venerdì 9 00 13 00 CODICE FISCALE 80000220485 soppresso e incorporato nel nuovo 06432250485 3 MARZO 2014 CONSORZIO DI BONIFICA N 3 MEDIO VALDARNO Con la deliberazione dell assemblea consortile n 1 del 26 febbraio 2014 è stato istituito il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno a seguito dell insediamento dei relativi organi Ai fini amministrativi e procedurali l istituzione formale Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno decorre dal 1 marzo 2014 Con l istituzione del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno il 26 FEBBRAIO 2014 NASCE IL NUOVO CONSORZIO MEDIO VALDARNO MARCO BOTTINO ELETTO PRESIDENTE Si è tenuta oggi la prima assemblea del Consorzio di Bonifica n 3 Medio Valdarno nell ufficio di presidenza il vice Adriano Borgioli e Caterina Biti per il Comune di Firenze FIRENZE 26 02 2014 Si è tenuta oggi la prima assemblea del Consorzio di Bonifica n 3 Medio Valdarno costituito ai sensi della recente riforma 18 FEBBRAIO 2014 MONASTERO DELLA CERTOSA IMPORTANTI LAVORI DEL CONSORZIO ALLA CONFLUENZA FRA LA GREVE E L EMA Posizionata una scogliera protettiva ai piedi della sponda e restaurata la cerchia muraria del monastero Durante i lavori scoperto un misterioso cunicolo passaggio segreto o fogna Esattamente nel febbraio del 1342 Niccolò Acciaioli personaggio di spicco dell ambiente politico ed economico trecentesco appartenente ad una delle famiglie di banchieri più ricche della Firenze di allora 17 FEBBRAIO 2014 IL CONSORZIO RICORDA E RINGRAZIA IL MAESTRO

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  • Informazioni generali - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    dalla Legge R D L 215 33 L R T 34 94 norme correlate e modifiche In particolare provvede ad elaborare le proposte di Piano Generale di Bonifica e contribuire alla predisposizione dei programmi regionali di cui agli artt 8 e 33 della L R T 34 94 a progettare le opere di bonifica e su concessione di difesa del suolo e di sistemazione idraulica regimazione idrogeologica ed assetto del territorio contenute nel Piano Generale di Bonifica oppure qualsiasi altra opera pubblica di interesse del comprensorio ai sensi della L R T 91 98 a realizzare su concessione le opere di bonifica di difesa del suolo e di sistemazione idraulica regimazione idrogeologica ed assetto del territorio oppure qualsiasi altra opera pubblica di interesse del comprensorio ai sensi della L R T 91 98 alla prevenzione del rischio idraulico sui corsi d acqua ricadenti nel comprensorio mediante I la manutenzione e l esercizio delle opere di bonifica nonché la manutenzione delle opere idrauliche nei corsi d acqua naturali nel rispetto di quanto disposto dalla vigente legislazione statale e regionale II azioni di monitoraggio ambientale III la collaborazione con gli Enti competenti per la definizione dei piani di protezione civile e la loro attuazione a collaborare con gli Enti Locali su problematiche di interesse comune in particolare inerenti l utilizzo e l assetto del territorio anche su concessione elaborando progetti di opere realizzandole dirigendone l esecuzione a progettare e realizzare le opere di competenza privata per incarico degli interessati assistere la proprietà consorziata nell attuazione degli interventi di miglioramento fondiario ad esercitare le funzioni di consorzio idraulico di difesa e di scolo ai sensi della L R T 34 94 a svolgere secondo normativa le funzioni affidate dagli Enti e o derivanti da avvalimenti in materia di opere idrauliche a produrre iniziative

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  • Atti fondanti - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    comprensori di bonifica n 21 Valdelsa e n 22 Colline del Chianti Atti fondanti Costituzione Piani di bonifica Statuto Galleria fotografica 3 foto Il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell Ambiente della Toscana Centrale CBTC si è costituito formalmente nel dicembre 2007 in seguito alla progressiva estensione delle competenze territoriali del consorzio di bonifica Colline del Chianti e del precedente consorzio di bonifica Val di Pesa già esistente fin dalla prima legge sulla bonifica del 1933 L iniziale processo di attribuzione delle prime competenze di bonifica al Consorzio di Bonifica della Val di Pesa è riconducibile alla spinta dei grandi proprietari terrieri come Ludovico Antinori Carlo Augusto Avet Ferdinando Frescobaldi Lorenzo Bini Smaghi Emanuele Corsini Leone de Renzis Sonnino Lorenzo Guicciardini Giulio Peruzzi molti dei quali erano produttori di vino del Chianti Classico interessati ad usufruire delle agevolazioni e dei fondi pubblici per la legge della bonifica integrale per far fronte alle numerose difficoltà economiche legate soprattutto all infezione fillosserica che stava danneggiando gravemente la viticoltura della zona In questa sezione è possibile ripercorrere i diversi passaggi che hanno portato alla costituzione attuale del Consorzio scoprire i Piani di Bonifica mediante i quali sono

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  • Inquadramento territoriale - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    interessano il territorio di 32 comuni di cui 19 in provincia di Firenze Bagno a Ripoli Barberino Val d Elsa Castelfiorentino Certaldo Empoli Figline Valdarno Firenze Gambassi Terme Greve in Chianti Impruneta Incisa Valdarno Lastra a Signa Montaione Montelupo Fiorentino Montespertoli Rignano sull Arno San Casciano in Val di Pesa Scandicci Tavarnelle Val di Pesa 10 in provincia di Siena Casole d Elsa Castellina in Chianti Castelnuovo Berardenga Colle di Val d Elsa Monteriggioni Poggibonsi Radda in Chianti Radicondoli San Gimignano Sovicille 2 in provincia di Pisa San Miniato Volterra 1 in provincia di Arezzo Cavriglia Il territorio ha morfologia prevalentemente di tipo collinare con quote medie dei rilievi generalmente inferiori ai 500 m s l m Le piane più importanti sono quelle di Badia a Settimo e di Empoli con relativi sistemi di acque basse Fortemente urbanizzato è l asse costituito dal fiume Arno in sinistra con le città di Firenze Oltrarno Scandicci Lastra a Signa Montelupo F no ed Empoli Nei bacini affluenti dell Arno invece le zone urbanizzate di recente espansione occupano prevalentemente le aree di fondovalle Gli insediamenti minori più antichi sono invece generalmente localizzati su alti morfologici crinali e spartiacque Con Deliberazione n 3 07 del 26 6 2007 il Consiglio dei Delegati ha approvato la delimitazione del perimetro del comprensorio n 22 mediante elenco dei fogli e delle particelle dei comuni inclusi Il comprensorio n 22 in relazione alle diverse situazioni sotto il profilo idraulico morfologico storico ed insediativo può essere ripartito nelle seguenti unità areali e Unità Funzionali ai sensi del vigente Piano di Classifica A il bacino del t Pesa BPE bassa Pesa MPE media Pesa APE alta Pesa VIR Virginio B il bacino dei t Greve Ema BGR bassa Greve AGR alta Greve BEM bassa Ema AEM alta Ema C la

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  • Quadro normativo - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    di tale norma ai Consorzi concessionari delle opere di bonifica di prima categoria veniva riconosciuta non solo personalità giuridica ma anche veste di veri e propri enti pubblici Con il Testo Unico 22 3 1900 n 195 ed il successivo Regolamento di attuazione approvato con R D L 8 5 1904 n 368 tuttora in vigore risultò ampliato il concetto di bonifica giacché accanto alla bonifica idraulica furono considerate le opere riguardanti le strade di comunicazione interessanti il territorio bonificato i lavori di arginatura dei fiumi e dei torrenti ed i lavori di rimboschimento dei bacini montani purché collegati alle opere di bonifica In seguito vennero emanati due ulteriori atti legislativi il D L 18 8 1918 n 1255 ed il Testo Unico approvato con R D 30 12 1923 n 3256 i quali precisarono ulteriormente le modalità di costituzione dei Consorzi i loro compiti e i criteri di classifica delle opere di bonifica Con il Testo Unico approvato con R D 13 2 1933 n 215 che tuttora rappresenta la Legge fondamentale in materia di bonifica fu ordinata organicamente e sistematicamente tutta la legislazione riguardante lo specifico settore In particolare fu introdotto per la prima volta nell ordinamento italiano un regime giuridico unitario per quell insieme di interventi definiti di bonifica integrale costituiti da tutte le opere pubbliche e private aventi finalità di difesa tutela e valorizzazione del territorio opere di sistemazione idraulica opere di scolo drenaggio dighe di ritenuta casse di espansione opere di utilizzazione delle acque a fini irrigui Il meccanismo previsto per assicurare l effettiva realizzazione degli interventi di bonifica fu quello di integrare l intervento pubblico con l attività privata Allo Stato fu riservata la competenza ad eseguire le opere pubbliche di bonifica mentre i privati erano obbligati ad eseguire le opere private complementari rispetto alle opere pubbliche e necessarie per la migliore utilizzazione di queste ultime I Consorzi di Bonifica vennero espressamente definiti persone giuridiche pubbliche e ad essi fu attribuito il potere di imporre contributi alle proprietà consorziate per l adempimento dei propri fini istituzionali in modo proporzionale al beneficio ricevuto esecuzione manutenzione ed esercizio delle opere pubbliche di bonifica art 59 Il Codice Civile del 1942 artt 857 e segg ha sostanzialmente recepito i criteri ispiratori del R D n 215 1933 L attività di bonifica ha anche rilievo costituzionale giacché l art 44 della Costituzione configura la bonifica delle terre seppure nel quadro della disciplina pubblicistica della proprietà terriera come uno degli strumenti essenziali al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali nell agricoltura A seguito della istituzione delle Regioni a statuto ordinario il legislatore con D P R 24 7 1977 n 616 in attuazione della delega contenuta nell art 1 della Legge 22 7 1975 n 382 ha provveduto a disciplinare il trasferimento e le deleghe delle funzioni amministrative alle Regioni nelle materie indicate nell art 117 della Costituzione fra le quali figura quella della agricoltura e foreste nel cui ambito è

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  • Organizzazione dell’ente - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    Arno tra Rignano sull Arno e Marcignana di Empoli nei comprensori di bonifica n 21 Valdelsa e n 22 Colline del Chianti Organizzazione dell ente Organi statuari Uffici e orari Galleria fotografica 3 foto Il Consorzio è retto da una Amministrazione consortile composta da diversi organi statutari e organizza il proprio lavoro sulla base di una struttura organizzativa pensata per rispondere al meglio alle esigenze del territorio e dei consorziati Nel Consorzio di bonifica ente pubblico economico a carattere associativo trova infatti la propria proiezione istituzionale una comunità parziale quella dei consorziati I consorziati persone fisiche o giuridiche proprietarie di immobili che traggono un beneficio specifico dall attività di bonifica sono portatori di un interesse specifico ed ulteriore rispetto all interesse pubblico cui è comunque finalizzata la funzione di bonifica l interesse perché vengano svolte attività di bonifica a difesa dei beni immobili presenti sul territorio è infatti certamente maggiore per il proprietario di un terreno o un fabbricato rispetto a quello di un inquilino o di un qualunque cittadino che attraversi quel territorio La legge attraverso il Consorzio di bonifica attribuisce ai consorziati le funzioni di gestione della bonifica riconoscendone la capacità di perseguire gli interessi dell intera collettività dando risposte professionalmente qualificate immediate e dirette al territorio I consorziati svolgono le funzioni sotto la propria responsabilità e le autofinanziano con il pagamento dei contributi consortili Il Consorzio di bonifica è dunque nella sua veste pubblicistica di consegnatario e gestore delle opere idrauliche intestate al demanio nonché di ente pubblico coinvolto dalle autonomie locali nel sistema del governo locale espressione della statualità e corresponsabile dello sviluppo del sistema ma è altresì espressione di questa collettività parziale cui si rivolge specificamente la sua azione Per questo motivo la dimensione istituzionale del consorzio di bonifica si differenzia dalle tipiche espressioni della

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  • Documenti - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    bonifica n 21 Valdelsa e n 22 Colline del Chianti Documenti Normativa europea Normativa nazionale Normativa regionale Statuto Piani di classifica Perimetro di contribuenza Piani di riparto Bilanci Programmi triennali e Piani delle Attività Galleria fotografica 3 foto In questa sezione è possibile avere una panoramica completa della documentazione relativa al quadro normativo Normativa europea Normativa nazionale Normativa regionale allo statuto consortile all attività tributaria Piani di classifica Perimetro di contribuenza Piani di riparto ai bilanci e all attività tecnico operativa organizzata in programmi triennali secondo diversi gradi di priorità La disciplina in materia è dettata da diverse disposizioni normative di carattere speciale quali principalmente il R D 13 febbraio 1933 n 215 Nuove norme per la bonifica integrale che insieme al R D 11 dicembre 1933 n 1775 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici ha costituito negli anni 30 anche l ossatura del sistema di gestione delle acque in Italia dal R D 8 maggio 1904 n 368 di attuazione di un precedente testo unico approvato con R D 22 marzo 1900 n 195 dall art 44 della Costituzione dal Codice Civile agli artt 857 ss e dalle disposizioni in materia di gestione di risorse idriche e difesa del suolo ora confluite nel D Lgs 3 aprile 2006 n 152 Norme in materia ambientale La bonifica è sempre stata una materia polifunzionale riguardante diversi ambiti quali inizialmente con la Legge Baccarini l ambito igienico e sanitario poi l agricoltura e l ordinamento produttivo dei terreni l economia e i lavori pubblici la difesa del suolo l ambiente e la gestione delle risorse idriche e come tale rientra ancora in una pluralità di materie che vedono intrecciarsi competenze esclusive e concorrenti di Stato e Regioni Tali competenze si concretizzano oggi nell organizzazione statutaria nella gestione

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  • Elezioni Consortili 2013 - Consorzio di Bonifica – Toscana Centrale
    tra Rignano sull Arno e Marcignana di Empoli nei comprensori di bonifica n 21 Valdelsa e n 22 Colline del Chianti Elezioni Consortili 2013 Comprensorio di Bonifica n 3 Medio Valdarno dati territoriali e mappe Normativa e atti del Commissario ex art 33 c 3 L R 79 2012 Elenco aventi diritto al voto consultazione rettifiche deleghe Elettorato attivo convocazione elezioni e seggi Elettorato passivo presentazione liste candidati Liste dei candidati Istruzioni per il voto Elezioni Consortili approfondimento esempi etc RISULTATI DELLE ELEZIONI La L R n 79 2012 Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica riorganizza le competenze territoriali secondo 6 comprensori di bonifica e 6 enti gestori per tutto il territorio regionale La nuova legge riforma la materia della bonifica secondo alcuni principi guida L attività di bonifica comprende tutte le azioni relative alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio e alla gestione e manutenzione dei corsi d acqua e delle relative opere Tutta la regione viene affidata ai 6 nuovi consorzi di bonifica con il superamento del sistema duale Consorzi Comunità Montane La Regione affiderà ad ogni Consorzio la gestione di un reticolo idrografico individuato su base cartografica indipendentemente dalle classifiche di cui ai R D 523 1904 e 368 1904 Il tributo di bonifica sarà applicato in maniera omogenea su tutto il territorio regionale sulla base di nuovi piani di classifica basati su un Piano di Classifica tipo approvato dalla Regione I Consorzi gestiranno in forma associata molte attività per garantire la presenza capillare sul territorio e allo stesso tempo per produrre economie di scala Dalla fusione tra i comprensori n 7 dell Unione Comuni Val Bisenzio n 15 del Consorzio Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio n 16 del Consorzio Bonifica Area Fiorentina n 17 dell Unione Montana Comuni Mugello e nn 21 e 22 del

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