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  • L'importanza dei trentenni - ClaudiaPorchietto.it
    sua tenuta economica sociale e demografica Si tratta infatti di tredici milioni di italiani in età tra i 30 e 44 anni due terzi dei quali lavora costituendo quasi la metà della forza lavoro italiana Una fascia di età che ha un tasso di occupazione tra i più alti di tutta la popolazione basta pensare che solo il 55 degli italiani tra i cinquantacinque e i cinquantanove lavora una percentuale che scende al 20 per i sessantenni e all 8 per gli over 65 Senza contare che è tra i trenta quarantenni che si formano le nuove famiglie e nascono i bambini che saranno l Italia di domani Sono una parte importante del nostro paese fatta di cittadini che si stanno impegnando con fatica ma anche con determinazione e dignità Cittadini mediamente molto più istruiti della generazione dei loro genitori e dei politici che li rappresentano con esperienze interessanti alle spalle non novellini come a volte vengono dipinti Si tratta infatti di persone entrate nel mercato del lavoro tra la metà degli Anni Novanta e i primi anni del Duemila quando ancora la crisi non era quella di oggi E anche se i loro contratti erano già quelli atipici che tolgono sicurezze sociali e prospettive di pensioni decenti hanno però maturato esperienze e competenze che cercano di applicare nei loro lavori Lavori che coprono tutto lo spettro di attività produttive e di servizi del nostro paese Sono loro i periti e gli artigiani che mandano avanti le migliaia di piccole e medie imprese che fanno il made in Italy Sono gli architetti gli avvocati o gli ingegneri che per stipendi magrissimi mandano avanti i grandi studi i cui vecchi fondatori girano in Porsche Sono i giornalisti che tengono in piedi molte nostre testate grazie ad un lavoro di qualità pagato una minima parte di quello dei grandi vecchi Sono i ricercatori che consentono ad interi dipartimenti universitari di resistere Sono i volenterosi che gestiscono le migliaia di cooperative che con costi minimi erogano servizi per conto di comuni province e regioni consentendo risparmi che gli enti locali magari spendono per finanziare opere fatte da amici costruttori o per ripianare i buchi creati nelle aziende pubbliche dagli incompetenti messi lì con logiche politiche E sono sempre loro tutti loro che per anni hanno pagato tasse crescenti sulle loro forme contrattuali atipiche già molto penalizzanti per consentire alle generazioni precedenti di andare in pensione a cinquant anni o anche meno Pensare che questi milioni di lavoratori siano perduti come se il contributo che quotidianamente danno o provano a dare a questo paese sia inutile è ingeneroso e soprattutto non risponde alla realtà E sperare di limitare i danni non è l obiettivo che dovremmo porci né quello che gli stessi interessati chiedono Basta leggere i loro blog i commenti sui forum online per capire che una buona parte di questi italiani non chiede né compassione né assistenza ma un riconoscimento e un opportunità un obiettivo collettivo che sia per loro una motivazione

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  • La Merkel ci vuole comprare - ClaudiaPorchietto.it
    Consiglio e Commissione europea il 26 ottobre Siamo nel pieno del sangue sudore e lacrime nel pieno della colpevolizzazione calvinista dei Paesi sotto attacco speculativo Errore che trova numerosi alleati anche nell establishment del nostro Paese nelle forze politiche che pensano di trarre profitto da questa occasione per fare cadere il governo Avranno modo di ricredersi amaramente Quarto errore mentre la dottrina della colpa è in piena implementazione lo spread non accenna a diminuire A supporto della strategia tedesca interviene quindi la Banca Centrale Europea accompagnando la politica dei compiti a casa con 2 maxi aste di finanziamento a breve termine e a tasso di interesse ridotto alle banche per 1 000 miliardi di euro Ma finiti questi interventi a marzo 2012 tutto torna come prima Il sistema non regge Riparte l attacco alla Spagna e all Italia Quinto errore finalmente si fa strada il convincimento che in Europa il problema non sia tanto quello della finanza dei paesi sotto attacco speculativo quanto l architettura imperfetta dell euro e la debolezza politica dell Unione Comincia a trovar spazio l idea che dall euro si possa anche uscire Seguono le reazioni dei soliti benpensanti nordeuropei sull irreversibilità della moneta unica cui non seguono fatti concreti Né si può dire che abbia avuto effetti l ottimo documento che i quattro presidenti di Consiglio europeo Commissione europea Banca Centrale Europea ed Eurogruppo hanno presentato ai capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles il 28 29 giugno ove sono previste unione bancaria economica politica e fiscale nell eurozona ma che è rimasto lettera morta E veniamo al sesto errore Si registra un impasse da un lato i Paesi nordici soi disant virtuosi intransigenti che tirano sempre più la corda Bundesbank in testa dall altro i Paesi come Italia e Spagna che i compiti a casa li hanno fatti e che non sono in grado o non vogliono accettare ulteriori inutili sacrifici In quest impasse aumentano i sentimenti antitedeschi antieuropei e si fanno sempre più numerose le aspettative e i timori di un uscita dall euro A ben vedere oggi è la stessa impasse ad alimentare la sfiducia dei mercati che si trasforma in spread sulla base di un effetto che è stato chiamato all interno della BCE rischio di reversibilità vale a dire il premio che in questa fase i mercati chiedono per investire ancora in titoli soprattutto a lungo termine che potrebbero essere rimborsati in moneta nazionale piuttosto che in euro in ragione del sempre più probabile fallimento delle politiche di risanamento Questo premio viene valutato per l Italia ma anche per la Spagna in 200 300 punti base sui 500 600 di differenziale dei rendimenti dei propri titoli di Stato rispetto agli equivalenti tedeschi Il rischio reversibilità è il prodotto dell egemonismo della Germania che ha tirato troppo la corda e che con questo atteggiamento ha finito per alimentare la crisi impedendo qualsiasi soluzione Che fare dunque Intanto occorre una grande operazione verità queste cose vanno dette e vanno dette

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  • Claudia Porchietto - Regione Piemonte - Consigliere Regionale
    post diploma è tempo di bilanci dopo i primi 12 mesi di didattica nell anno scolastico 2010 11 s Il Giornale Scritto da Renato Brunetta lunedì 9 luglio 2012 Il grande imbroglio sull attacco all euro è solo speculazione Non è mai bello dire l avevamo detto però l avevamo detto Anzi all inizio l avevamo semplicemente intuito e avevamo La Stampa Scritto da Luca Ricolfi domenica 8 luglio 2012 Molto rumore ma restano gli sprechi Una limatura del 2 a fronte di un tasso di spreco che è almeno del 20 Un tasso di spreco del 20 significa che se la Pubblica amministrazione fun Corriere della Sera Scritto da Enzo Riboni venerdì 6 luglio 2012 La ricetta anticrisi Specializzarsi L Italia non investe sui giovani qualificati e così resta indietro nella crescita L Europa infatti sta cercando le strade per tornare a Corriere della Sera Scritto da Charles A Kupchan giovedì 5 luglio 2012 L Occidente deve imparare a dialogare con il nemico La dimensione della politica interna è tornata al centro della scena per almeno due ragioni La prima è che negli Stati Uniti e in altri Paesi La Stampa Scritto da Walter Passerini martedì 3 luglio 2012 Scuola università e formazione professionale Ecco su cosa dovremmo puntare Possiamo fare come lo struzzo e nascondere la testa in quei 98mila nuovi occupati in più a maggio ma è una pagliuzza rispetto alla trave della La Stampa Scritto da Marco Zatterin lunedì 2 luglio 2012 La miniera di Marcinelle diventa patrimonio Unesco Forse non c era bisogno del certificato Il Bois du Cazier è scolpito nel patrimonio di tutti da quell 8 agosto di 56 anni fa in cui nell La Repubblica Scritto da Federico Rampini lunedì 2 luglio 2012 Siete sempre il malato d Europa Usa scettici sulla

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  • La televisione pubblica viene vista anche come uno strumento di educazione, di unificazione del paese. - ClaudiaPorchietto.it
    servizio pubblico può fare per coltivare la propria missione e il proprio ruolo istituzionale nell interesse generale del Paese contribuendo così alla sua crescita culturale e sociale Ma quello di padre Matteo Ricci non è certamente un caso isolato La nostra storia nazionale è prodiga di vicende episodi personaggi che continuano a dare lustro all immagine dell Italia E ancor più la nostra cultura dall arte alla letteratura dalla musica al teatro Questo è un grande deposito di contenuti a cui deve attingere la televisione di Stato per educare i cittadini alla conoscenza oltre naturalmente a informarli e intrattenerli distinguendosi dalla tv privata e valorizzando la propria identità Quando si parla di servizio pubblico spesso se ne mette in dubbio la legittimità e la funzione Serve ancora al giorno d oggi E a quale fine C è insomma una ragion d essere che ne giustifica tuttora la presenza Sono dubbi e domande che trovano un fondamento proprio nell omologazione al ribasso sul modello della tv commerciale Eppure recentemente a Strasburgo l Assemblea generale della Uer l associazione dei servizi pubblici radiotelevisivi d Europa in cui la Rai è rappresentata dall ex direttore generale Cappon ha approvato all unanimità un documento sui Valori del servizio pubblico che per la prima volta coinvolge e impegna tutti i 65 broadcaster dell Unione Si tratta per ora di una dichiarazione di principi Ma rappresenta comunque un primo passo concreto verso un prototipo comune di radio e televisione pubblica un complesso editoriale culturale e industriale che viene seguito quotidianamente da oltre 150 milioni di cittadini europei e investe risorse per più di 30 miliardi di euro all anno In attesa che il progetto Uer si sviluppi nei prossimi mesi avviando anche un monitoraggio sulla coerenza tra la missione e i comportamenti effettivi dei broadcaster pubblici

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  • L'eredità politica dei giochi - ClaudiaPorchietto.it
    di vincere a Wimbledon Siamo persino convinti che andremo malissimo a cricket Ma c è una terza e più importante ragione Esattamente un anno fa il 6 agosto Londra fu travolta dalle rivolte un ondata d incendi saccheggi e violenze che in poco tempo invase anche altre città Finì dopo quattro o cinque giorni Ma portò a un lungo periodo di esame di coscienza nazionale sulle divisioni tra ricchi e poveri delinquenti e rispettosi soddisfatti e alienati Nessuno credette allora che la Gran Bretagna fosse un paese in pace con se stesso unito dalla sua Britishness E poi una settimana fa è arrivata la Cerimonia di Apertura dei Giochi diretta da Danny Boyle Probabilmente ha provocato più di una scrollata di spalle dalle parti più povere di Tottenham dove sono iniziate le rivolte dell anno scorso a circa un chilometro dal Parco Olimpico ma di sicuro nessuna ostilità In effetti i britannici sembrano piuttosto uniti nel loro orgoglio abbiamo pensato fosse un po pazza un po sentimentale molto creativa e con un colpo di genio nell inclusione della Regina Elisabetta e il suo cammeo con James Bond Una nazione che sa essere creativa sa essere seria ma riesce a ridere di se stessa così agli inglesi piace vedersi e la partecipazione della Regina ha colto questo aspetto alla perfezione Il giorno dopo mentre passeggiava per le sedi olimpiche con il sindaco di Londra Boris Johnson la Regina è stata sentita mentre commentava la sua comparsa nella cerimonia come un po ridicola All uomo con cui stava parlando quella frase sarà piaciuta tantissimo Perché tra il fervore nazionalistico l entusiasmo per l intero evento e l atmosfera generale di pensiero positivo anche nel bel mezzo della recessione e delle diseguaglianze sociali c è stato un grande beneficiario politico proprio Boris Johnson Il sindaco di Londra è una strana creatura politica È membro del partito conservatore ma si permette di criticare il suo stesso governo Sembra molto inglese e anche Euroscettico eppure suo nonno era turco sua nonna russa e suo padre lavorava come funzionario alla Commissione Europea a Bruxelles È molto più attento al tema dell immigrazione della maggior parte dei suoi colleghi conservatori Agli occhi degli inglesi appare un po come una caricatura aristocratica con il suo linguaggio a volte tratto dai libri per bambini degli Anni Trenta eppure è popolare perché comunica comunque bene con il pubblico Agli inglesi piacciono le sue barzellette il suo ottimismo la sua franchezza e la sua vita privata a volte spericolata In effetti queste sue caratteristiche lo fanno somigliare non poco a Silvio Berlusconi un politico su cui Johnson scrisse un ritratto pieno di ammirazione quando era direttore del settimanale di destra The Spectator Gli mancano naturalmente altri punti di forza di Berlusconi come i soldi e il potere mediatico Ma ciò in cui gli assomiglia maggiormente è il desiderio costante di essere positivo Come risultato gli analisti politici inglesi hanno iniziato a discutere se Johnson riuscirà alla fine a diventare Primo Ministro

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  • Poteri nazionali instabili. Ma chi comanda davvero? - ClaudiaPorchietto.it
    1974 iniziò a far decadere non solo il sindacato che tuttavia rimane l unica istituzione veramente salda ancor oggi unitamente alle rappresentanze delle piccole imprese e alle Camere di Commercio ma anche la Confindustria Essa da allora non riuscì più a trovare una guida autorevole e sicura protesa alla crescita e all unione tra tutti i produttori contro le rendite e i parassitismi L avvento del mercato dispiegato nella privatizzazione senza regole in Italia condusse poi allo smantellamento giudiziario del potere famelico dei partiti essi in verità erano divenuti ingombranti sulla via delle privatizzazioni familistiche e soprattutto avevano sfidato con Andreotti e Craxi il potere sovranazionale di tutela degli Usa su argomenti essenziali come la fedeltà atlantica la lotta al terrorismo palestinese e all interventismo di Gheddafi L effetto di tutto ciò fu ed è devastante Dagli anni Novanta a oggi la situazione non ha più ritrovato nessun punto di riferimento Nessuna architrave che regga l infinita serie di punti che costituisce la linea del potere in una società coesa ma intrinsecamente debole sistemicamente ossia incapace di organizzare stabilmente il potere e di rappresentarlo senza forzature istituzionali Questo è drammatico perché conduce alla paralisi ora che lo Stato non è più sostituito dai partiti ma da piccoli gruppi d interesse privati e istituzionali insieme a geometria variabile e che lottano per ottenere il sostegno sovranazionale o tedesco o nordamericano Il potere dei partiti non riesce a ricostituirsi insidiato dal potere situazionale di fatto che oggi non è più delle imprese così come si legge nei testi classici sulla poliarchia moderna ma invece del potere giudiziario Esso lo si dimentica troppo spesso è in formidabile crescita in tutto il mondo La ragione di ciò è strutturale non cospirativa risiede nel fatto che la magistratura in assenza dell esercito che non può

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  • Il boom che Berlino non vuole - ClaudiaPorchietto.it
    diverso Lo sostenevano in molti in Asia prima della tempesta del 97 lo ripetevano gli analisti americani secondo i quali l innovazione finanziaria avrebbe messo gli Stati Uniti al riparo da una crisi bancaria Seguì Lehman Brothers e stavolta appunto tocca alla Germania Non che le sue banche rischino una crisi sistemica o che l economia sia in una febbre speculativa Per fortuna della Germania e dell Europa non è così Ma le quotazioni immobiliari di Berlino a Francoforte o ad Amburgo hanno iniziato a salire rapidamente mentre quasi ovunque nel resto d Europa ristagnano o cadono In sé non è un male Per oltre un decennio una grande capitale come Berlino ha avuto un mercato immobiliare letargico e non poteva durare così C è però un aspetto di questo boom in controtendenza che si spiega solo con la crisi dell euro e suggerisce che alla Germania un intervento stabilizzatore della Banca centrale europea serve quasi quanto alla Spagna La fuga di capitali dal Sud Europa verso i titoli e le banche della Repubblica federale ha plasmato in maniera innaturale l intera curva dei tassi tedeschi Il drenaggio di liquidità da Sud crea un eccesso di massa monetaria a Nord Quando per troppo tempo ci si può finanziare a poco più dello zero per cento sui cinque anni il credito facile diffonde gradualmente le sue distorsioni in tutta l economia Siamo ancora lontani da una bolla le spie sono quasi tutte spente meno una molti commentatori tedeschi spiegano già che questa volta in Germania è diverso e il Paese di merita tutti i suoi tassi zero perchè è forte sano competitivo In parte lo è Ma se la Bce non interverrà per riequilibrare verso Sud la liquidità dell area euro alla lunga anche la Germania può finire nella prossima edizione

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  • Sulla crisi pesano i debiti delle banche - ClaudiaPorchietto.it
    crediti concessi da una banca in modo che essa possa immediatamente concederne altri per ricavarne un utile Infatti quando una banca concede un prestito deve versare una quota a titolo di riserva alla banca centrale la Bce per i paesi Ue Accade però che se continua a concedere prestiti ad un certo punto le mancano i capitali da versare come riserva Ecco allora la grande trovata i crediti vengono trasformati in un titolo commerciale venduti in tale forma a un Siv creato dalla stessa banca e tolti dal bilancio Con ciò la banca può ricominciare a concedere prestiti oltre a incassare subito l ammontare dei prestiti concessi invece di aspettare anni come avviene ad esempio con un mutuo Mediante tale dispositivo riprodotto in centinaia di esemplari dalle maggiori banche Usa e Ue spesso collocati in paradisi fiscali esse hanno concesso a famiglie imprese ed enti finanziari trilioni di dollari e di euro che le loro riserve o il loro capitale proprio non avrebbero mai permesso loro di concedere Creando così rischi gravi per l intero sistema finanziario I Siv o Spv presentano infatti vari inconvenienti Anzitutto mentre gestiscono decine di miliardi comprando crediti dalle banche e rivendendoli in forma strutturata a investitori istituzionali hanno una consistenza economica ed organizzativa irrisoria Come notavano già nel 2006 due economisti americani G B Gorton e N S Souleles i Spv sono essenzialmente società robot che non hanno dipendenti non prendono decisioni economiche di rilievo né hanno una collocazione fisica Uno dei casi esemplari citati nella letteratura sulla finanza ombra è il Rhineland Funding un Spv creato dalla banca tedesca IKB che nel 2007 aveva un capitale proprio di 500 cinquecento dollari e gestiva un portafoglio di crediti cartolarizzati di 13 miliardi di euro L esilità strutturale dei Siv o Spv comporta che la separazione categorica tra responsabilità della banca sponsor che dovrebbe essere totale sia in realtà insostenibile A ciò si aggiunge il problema della disparità dei periodi di scadenza dei titoli comprati dalla banca sponsor e di quelli emessi dal veicolo per finanziare l acquisto Se i primi per dire hanno una scadenza media di 5 anni ed i secondi una di 60 giorni il veicolo interessato deve infallibilmente rinnovare i prestiti contratti cioè i titoli emessi per trenta volte di seguito In gran numero di casi dal 2007 in poi tale acrobazia non è riuscita ed i debiti di miliardi dei Siv sono risaliti con estrema rapidità alle banche sponsor La finanza ombra è stata una delle cause determinanti della crisi finanziaria esplosa nel 2007 In Usa essa è discussa e studiata fin dall estate di quell anno Nella Ue sembrano essersi svegliati pochi mesi fa Un rapporto del Financial Stability Board dell ottobre 2011 stimava la sua consistenza nel 2010 in 60 trilioni di dollari di cui circa 25 in Usa e altrettanti in cinque paesi europei Francia Germania Italia Olanda e Spagna La cifra si suppone corrisponda alla metà di tutti gli attivi dell eurozona Il rapporto arditamente raccomandava

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