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  • COS-TER sas Recuperatori di calore
    alettati SP Serpentine lisce alettate per vasche immagini di processo Immagini di impiantistica Leggi tutte le news 19 05 2011 RECUPERATORI DI CALORE E AUMENTO DELL EFFICIENZA ENERGETICA La necessità di integrare un impianto di riscaldamento con dei recuperatori di calore nasce dall elevato costo dell energia Gli impianti di riscaldamento infatti se privi di recuperatori di calore possono essere molto costosi da gestire L efficienza termica degli impianti è oggi dati gli elevati costi di gestione per il riscaldamento assolutamente fondamentale I progettisti dei grandi impianti hanno dovuto per primi misurarsi con il problema di rendere il riscaldamento di un capannone o di un grattacielo meno dispendioso e sono giunti alla conclusione di inserire nella progettazione dell impianto stesso i recuperatori di calore I recuperatori di calore sono basati sul seguente principio Si prendano due flussi di aria uno di espulsione dell aria calda uno di immissione dell aria fredda il flusso caldo può cedere calore al flusso freddo nei seguenti modi attraverso due distinte batterie alettate installate sui flussi collegate fra di loro e con un fluido intermedio circolante oppure direttamente fra i due flussi mediante l interposizione di una parete metallica separatrice I recuperatori di calore sono

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  • COS-TER sas Produzione aerotermi - scambiatori di calore
    Immagini di impiantistica Leggi tutte le news 16 05 2011 LO SCAMBIO DI CALORE A MEZZO DI AEROTERMI Gli aerotermi sono degli scambiatori di calore autoventilati che in ambito industriale hanno diverse applicazioni raffreddamento d acqua raffreddamento d olio condensazione del vapore dissipazione di calore Gli aerotermi sono impiegati con successo anche all interno degli impianti di riscaldamento di grossi edifici sia civili uffici alberghi e ospedali che industriali capannoni

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  • COS-TER sas Costruzione di batterie radianti a tubi alettati
    di processo Immagini di impiantistica Leggi tutte le news 18 03 2011 BATTERIE RADIANTI A TUBI ALETTATI NELLO SCAMBIO TERMICO L efficienza delle batterie radianti dipende in primo luogo capacità di trasferimento del calore fornita dai tubi alettati Sono principalmente due i fattori da considerare nella costruzione di batterie radianti a tubi alettati la geometria dei tubi alettati l ambiente operativo La forma e il materiale delle alette ha un

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  • COS-TER sas Produzione recuperatori di calore
    il controllo della temperatura e della ventilazione dell aria all interno degli edifici riducendone i consumi energetici e le emissioni di CO2 I recuperatori di calore Riducono i costi di riscaldamento in inverno con il trasferimento di calore dall aria calda all interno in uscita all aria fredda in entrata Viene recuperato tramite scambio termico circa il 70 80 del calore dell aria in uscita che viene trasferito all aria in ingresso Riducono i costi di ventilazione e climatizzazione in estate mediante trasferimento di calore dall aria fresca climatizzata all interno in uscita all aria calda in entrata I recuperatori di calore sono costituiti da uno scambiatore di calore una o più ventole per spingere l aria attraverso la macchina un dispositivo per prevenire congelamento e la formazione di brina in caso d installazione in aree geografiche dal clima rigido sullo scambiatore e sulle ventole un sistema di ventilazione tramite canali condotti Ogni locale deve essere raggiunto da un canale di mandata e da un canale di ritorno Per aumentare le performance energetiche questi condotti devono essere più brevi e lineari possibili per ridurre al minimo le perdite di carico isolati e sigillati in tutte le giunzioni e connessioni Installando

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  • COS-TER sas Costruzione batterie alettate
    prima operazione il tecnico seleziona da apposita finestra la disposizione geometrica dei tubi Normalmente la disposizione di gran lunga preferita è quella detta a triangolo equilatero o a quinconce Questa disposizione assicura la massima turbolenza all aria e di conseguenza il massimo scambio di calore Successivamente introduce nella finestra di apertura i dati relativi al trattamento desiderato Portata aria Portata presunta del fluido Temperatura in antrata Temperatura desiderata in uscita Eventuale umidità contenuta nell aria Dimensioni di passaggio aria iniziali in prima approssimazione N dei ranghi qualsiasi in prima approssimazione come detto l aggiustamento avverrà via via ad ogni lancio successivo Lancio e calcolo istantaneo Una volta lanciato il programma il computer calcola istantaneamente i seguenti parametri Valori fisici caratteristici medi alle temperature introdotte dell aria e del fluido trattati peso specifico calore specifico conducibilità termica viscosità Velocità massima aria L altezza x la lunghezza introdotti e via via modificati definiscono il passaggio netto dell aria o area di passaggio pulita come se i tubi non esistessero La velocità calcolata su quest area è chiamata velocità fittizia frontale In realtà la volocità da prendere in considerazione è quella riferita all area sporca che si trova con una relazione del tipo Vmax Vff x p p d Vff velocità fittizia frontale p passo fra i tubi perpendicolari al passaggio dell aria d diametro esterno dei tubi Si tenga inoltre presente che la velocità Vmax non è costante ma varia rango dopo rango in base alle temperature locali dilatazione volumetrica Coefficiente parziale h2 Definita la Vmax si trova h2 Questo coefficiente rappresenta la quantità di calore che passa in un ora dalla parete esterna del tubo all aria per unità di superfice e per C di differenza di temperatura E di gran lunga il piu importante e vale la pena evidenziare che influisce in maniera determinante nel calcolo del coefficiente globale K come vedremo più avanti Si ottiene con una equazione nella quale sono inseriti due fondamentali numeri adimensionali che prendono il nome dagli scienziati che li hanno messi a punto Reynolds che ha messo in relazione velocità Vmax peso specifico dell aria diametro equivalente in base alla disposizione dei tubi per l aria Prandtl che ha messo in relazione calore specifico dell aria viscosità dell aria conducibilità dell aria Velocità del fluido all interno dei tubi In base alle caratteristiche geometriche selezionate il computer perviene facilmente al n di tubi sui quali ripartire la portata calcolata e successivamente alla velocità dei fluidi all interno dei tubi utilizzata in seguito per definire il coefficiente interno h1 Coefficiente parziale h1 Rappresenta la quantità di calore che passa in un ora dal fluido alla parete interna del tubo per unità di superfice e per C di differenza di temperatura Come per h2 si ottiene con un procedimento simile all aria e sempre con i numeri adimensionali di Reynolds e Prandtl riferite ai fluidi piuttosto che all aria Coefficiente globale K Il K è un coefficiente che rappresenta la quantita di calore che riesce a

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  • COS-TER sas Costruzione apparecchiature a pressione
    la PED identifica i requisiti essenziali di sicurezza per la progettazione e la costruzione di manufatti in pressione aventi pressione massima ammissibile superiore a 0 5 bar Data di entrata in vigore Nell ambito dei paesi membri della Comunita Europea la Direttiva PED e entrata in vigore in via opzionale dal 29 novembre 1999 e poi divenuta obbligatoria dal 29 maggio 2002 Fino a tale data era ammessa la commercializzazione di attrezzature e sistemi a pressione conformi alla normativa preesistente In Italia e stata data attuazione alla direttiva tramite il decreto legislativo 25 febbraio 2000 n 93 rivoluzionando di fatto un tessuto normativo in vigore da molti decenni ed introducendo innovazioni sostanziali che si possono sintetizzare nei Tre aspetti cardine L oggetto della normativa esce dalla definizione specifica di apparecchio ed abbraccia insiemi ed accessori che possono costituire impianti integrati e funzionali in pressione tali definizioni ampliano sostanzialmente gli ambiti applicativi della nuova Direttiva Le norme tecniche applicabili per il progetto e la fabbricazione dei componenti in pressione non sono piu esclusivamente quelle nazionali definite dalla legislazione preesistente ma si allargano a tutti i codici e standards riconosciuti in sede comunitaria che garantiscono il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza sanciti dalla Direttiva L organizzazione aziendale della qualita diventa elemento chiave ai fini della valutazione della conformità del prodotto e consente alle ditte gia strutturate secondo i requisiti delle norme ISO 9000 di operare secondo quanto previsto dai moduli H H1 D D1 e E E1 della Direttiva La valutazione della conformita dei componenti in pressione non puo essere affidata per legge ad un unico ente nazionale ma puo essere espletata nelle varie forme previste dalla Direttiva da parte di organismi tecnici competenti notificati in sede comunitaria e chiamati MB Procedure e moduli di valutazione PED Le procedure per la

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  • COS-TER sas Recuperatori di calore
    statici Sono scambiatori nei quali lo scambio di calore avviene tra due fluidi aeriformi attraverso una parete di metallo in comune Possono essere costruiti con tubi o con piastre saldate Per evitare contaminazioni fra le due correnti aeriformi non deve esserci contatto L efficienza di recupero puo arrivare al 75 80 nel caso delle costruzioni con tubi al 60 65 per le costruzioni a piastre Le temperature di esercizio nelle costruzioni di ferro e inox saldate possono raggiungere e superare gli 800 C Recuperatori di calore a fluido intermedio Si tratta di apparecchi complessi o sistemi di apparecchi che effettuano il passaggio di calore da una corrente aeriforme ad alta temperatura ad una o piu correnti aeriformi a temperatura piu bassa mediante l intermediazione di un terzo fluido che ha il ruolo di veicolo per il trasferimento del calore Questi sistemi sono realizzati con due o piu batterie alettate per ognuna delle correnti aeriformi Il fluido intermedio circola in circuito chiuso in modo che venga a contatto con tutte le batterie Il fluido trasporta calore sensibile contenuto dalla temperatura dell aria calda piu calore latente contenuto dalla eventuale presenza di umidita nella stessa In questo caso assumono la denominazione di

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  • COS-TER sas Construction of batteries radiant with finned tubes
    news archive 18 03 2011 Batteries finned tubes in the radiant heat exchange The efficiency of the heat exchangers is primarily dependent on the heat transfer capacity of the finned tubes provided Two main factors to consider in the construction of batteries radiant finned tubes design of the pipes Operating Environment The shape of the fins has a key role in enabling the conduction of heat That s why when

    Original URL path: http://www.costersas.it/newsDetails_lng-1-page-9-Id-6-batteries%20radiant%20finned%20tubes.html (2016-04-26)
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