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  • Boston Society for Vocational Psychology Conference
    rappresentano i prerequisiti su cui attraverso la qualificazione della forza lavoro si fondano i risultati economici dell intero Paese Il pomeriggio è stato dedicato alle sessioni parallele e ai gruppi di discussione Kimberly Howard Boston University Saba Ali University of Iowa e Robert Lent University of Maryland hanno analizzato mezzi e strumenti utili a ottenere fondi pubblici e privati per condurre ricerche Stewen Brown Loyola University Chicago e Susan Whiston Indiana University hanno discusso l utilità delle metanalisi sia a livello di ricerca che come mezzo per informare dirigenti e amministratori Gali Cinamon e Hanoch Flum Tel Aviv University hanno presentato il lavoro che in Israele si sta facendo per avvicinare ricerca e pratica attraverso accordi di collaborazione formali tra quattro università e alcune organizzazioni no profit che lavorano con giovani adulti Tutto ciò si è concretizzato nell istituzione di un programma di formazione post laurea per consulenti d orientamento Arnold Spokane Lehigh University ha affrontato la tematica degli interventi di orientamento in situazione di emergenza come i disastri naturali mettendo in evidenza come sia scarsa la letteratura a riguardo e la necessità di fare ricerca David Blustein del Boston College ha discusso il problema della povertà e il contributo che la psicologia dell orientamento può fornire per una maggior giustizia sociale Marie Hammond Tennessee State University ha messo in evidenza l importanza della valutazione nell influenzare la ricerca da un lato ma anche le decisioni e i programmi che a livello politico vengono intrapresi Matthew A Diemer Michigan State University ha discusso dei vantaggi che l utilizzo di grandi data set possono dare per la ricerca e la pratica spronando gli psicologi dell orientamento a farne maggior uso Scott Solberg e Evangeline Stefanakis della Boston University hanno presentato una serie di dati che mostrano i vantaggi che la definizione di un piano educativo individualizzato comporta per lo sviluppo professionale degli alunni con disabilità In specifico hanno discusso e fornito alcuni esempi dell utilizzo di ePortfolios a livello universitario John Krumboltz Standford University e Ed Colozzi Career Development and Counseling Services Winchester MA hanno affrontato il tema della valutazione delle attività di orientamento Hanno in particolare enfatizzato l esigenza di quantificare i miglioramenti dovuti alla consulenza professionale per dimostrare l efficacia dei servizi e richiedere e mantenere i finanziamenti pubblici Anche Sylvia Nassar McMillan North Carolina State University ha parlato di principi e strategie di valutazione portando come esempio il progetto NASA realizzato con adolescenti Fra gli undici simposi paralleli vi è stato anche quello intitolato Examples of Constructing Intervention Research tenuto da Lea Ferrari e Maria Cristina Ginevra invitate a presentare i programmi di intervento messi a punto e realizzati dal laboratorio LaRIOS Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte dell Università degli Studi di Padova Dopo aver illustrato gli ingredienti di un buon intervento di orientamento e aver sottolineato l esigenza di realizzare interventi preventivi rivolti a studenti che potrebbero avere difficoltà ad accedere al mondo del lavoro sono stati presentati due esempi di training

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  • Laura Nota intervista Annelies van Vianen
    al loro ambiente Fra tutte le caratteristiche che si utilizzano per descrivere l unicità degli individui quali sono più adattabili di altre Quali caratteristiche personalità valori obiettivi sono veramente fondamentali e fisse e quindi non modificabili e quali sono più malleabili Quali sono le strategie più utili per sopravvivere in contesti difficili Queste strategie riguardano i cambiamenti del Sé e quali i cambiamenti dell ambiente Sono cognitive emozionali o motivazionali Dato che i racconti le storie che le persone narrano su di sé sono essenziali per capire le scelte professionali sarà importante studiare come queste storie si sviluppano e orientano i comportamenti degli individui Gli individui usano teorie implicite sulle loro abilità e personalità Queste teorie possono ridurre la loro adattabilità professionale Inoltre come si possono mettere insieme queste narrazioni con quanto messo in evidenza dagli strumenti diagnostici 3 Quali sono le sfide che dovremmo affrontare Dovremmo sviluppare programmi di intervento che aiutino le persone a compiere scelte adattive Inoltre necessitiamo di una comprensione più olistica della vita piuttosto che del solo sviluppo professionale Ne consegue che la consulenza d orientamento e quella personale si intrecceranno e ciò richiederà nuovi requisiti e competenze La professione del consulente d orientamento cambierà in particolare questa professione deve sviluppare un atteggiamento più proattivo nei confronti delle attività di counseling Le tecniche di counseling e i programmi di intervento dovrebbero considerare di più i recenti risultati su variabili come l autoregolazione e il decision making Abbiamo bisogno di ricercatori che esaminino queste nuove conoscenze nell ambito della consulenza d orientamento 4 Qual è l elemento cruciale che promuove le collaborazioni internazionali Definire obiettivi concreti e tangibili che spingano i ricercatori operatori a collaborare Le collaborazioni internazionali hanno successo se le nazioni intravedono dei vantaggi reciproci dalla loro collaborazione 5 Quali sostegni dovrebbero essere forniti

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  • Laura Nota intervista Annelies van Vianen
    naturalmente propense ad adattarsi all ambiente Ma fino a che punto si adattano Nello specifico come si adattano al loro ambiente Fra tutte le caratteristiche che si utilizzano per descrivere l unicità degli individui quali sono più adattabili di altre Quali caratteristiche personalità valori obiettivi sono veramente fondamentali e fisse e quindi non modificabili e quali sono più malleabili Quali sono le strategie più utili per sopravvivere in contesti difficili Queste strategie riguardano i cambiamenti del Sé e quali i cambiamenti dell ambiente Sono cognitive emozionali o motivazionali Dato che i racconti le storie che le persone narrano su di sé sono essenziali per capire le scelte professionali sarà importante studiare come queste storie si sviluppano e orientano i comportamenti degli individui Gli individui usano teorie implicite sulle loro abilità e personalità Queste teorie possono ridurre la loro adattabilità professionale Inoltre come si possono mettere insieme queste narrazioni con quanto messo in evidenza dagli strumenti diagnostici 3 Quali sono le sfide che dovremmo affrontare Dovremmo sviluppare programmi di intervento che aiutino le persone a compiere scelte adattive Inoltre necessitiamo di una comprensione più olistica della vita piuttosto che del solo sviluppo professionale Ne consegue che la consulenza d orientamento e quella personale si intrecceranno e ciò richiederà nuovi requisiti e competenze La professione del consulente d orientamento cambierà in particolare questa professione deve sviluppare un atteggiamento più proattivo nei confronti delle attività di counseling Le tecniche di counseling e i programmi di intervento dovrebbero considerare di più i recenti risultati su variabili come l autoregolazione e il decision making Abbiamo bisogno di ricercatori che esaminino queste nuove conoscenze nell ambito della consulenza d orientamento 4 Qual è l elemento cruciale che promuove le collaborazioni internazionali Definire obiettivi concreti e tangibili che spingano i ricercatori operatori a collaborare Le collaborazioni internazionali

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  • Laura Nota intervista Mark Savickas
    composti da ricercatori e da professionisti che collaborano attivamente per realizzare studi che riguardano sia gli aspetti teorici che pratici della psicologia dell orientamento Naturalmente mi piace anche la potenzialità dell approccio Life design soprattutto a proposito della possibilità di includere la narrazione negli interventi di orientamento 3 Quali sono le sfide che dovremmo affrontare La sfida più grande della psicologia dell orientamento è continuare a essere rilevante per i professionisti I ricercatori del settore devono continuare a fare ricerche che siano utili e innovative per la pratica Dobbiamo anche impegnarci di più per coinvolgere i giovani in questo settore sia nella ricerca che nella pratica 4 Qual è l elemento cruciale che promuove le collaborazioni internazionali Penso che le procedure informatiche possano favorire le collaborazione e accorciare le distanze così come stiamo realizzando con il progetto www vocopher com Nel sito di Vocopher basta cliccare su multimedia library per accedere liberamente a delle risorse L internazionalizzazione nell ambito della psicologia dell orientamento e del career counseling sta arricchendo la teoria e le tecniche in ogni Paese Abbiamo molto da imparare gli uni dagli altri Personalmente so di aver imparato molto dai colleghi italiani specialmente a proposito della giustizia sociale e della prevenzione negli interventi di orientamento Per quanto riguarda la leadership credo di più nel lavoro di gruppo che nella leadership Lasciare che sia uno solo ad avere un ruolo di leader significa che gli altri debbano essere dei seguaci Possiamo camminare insieme invece che in fila L intelligenza di un gruppo supera sempre quella di un singolo Mi piace ripetere questo proverbio afgano a coloro che a me si presentano come leader Se tu pensi di essere un leader e nessuno ti segue allora stai solo facendo una passeggiata 5 Quali sostegni dovrebbero essere forniti ai professionisti dell

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  • Orientamento e sviluppo cognitivo: le funzioni esecutive
    al suo interno la presenza di una componente affettiva e di una componente più cognitiva associate con il funzionamento di specifiche aree della corteccia prefrontale Zelazo e Müller 2002 La prima viene chiamata in causa nella manipolazione di problemi che richiedono una regolazione affettiva e della motivazione come avviene nelle situazioni in cui è importante valutare la significatività motivazionale di uno stimolo nella presa di decisioni che comportano rischi la seconda è chiamata in causa nelle situazioni in cui vengono affrontate decisioni su problemi astratti slegati dal contesto Molte situazioni e compiti della vita quotidiana sembrano coinvolgere tuttavia sia componenti cognitive che affettive Manes Sahakian Clark Rogers Antoun Aitken e Robbins 2002 Lo sviluppo e l organizzazione di alcune componenti delle funzioni esecutive continuano lungo un arco di vita molto esteso Ad esempio nella tarda adolescenza sono ancora in atto cambiamenti nell organizzazione e nell ottimizzazione della capacità di problem solving Anderson Anderson Northam Jacobs e Catroppa 2001 e delle strategie decisionali Hooper Luciana Conklin e Vargar 2004 Luciana Conklin Cooper e Yarger 2005 nel controllo inibitorio Leon Carrion Garcia Orza e Perez Santamaria 2004 e nell accuratezza dell esecuzione di compiti complessi DeLuca et al 2003 Huizinga et al 2006 Funzioni esecutive comportamenti a rischio e comportamenti positivi nell adolescenza Gli studi recenti che coinvolgono gli adolescenti sottolineano che una fonte di differenze individuali nell assunzione di rischi può essere costituita dallo sviluppo di alcune abilità esecutive in particolare della capacità di giudizio del controllo cognitivo e comportamentale I risultati di vari studi mostrano che uno sviluppo rallentato in alcuni processi neurocognitivi specialmente nel controllo delle emozioni e nelle componenti esecutive cognitive amplifica il rischio di abuso di sostanze Aytaclar et al 1999 Giancola et al 1996 e la propensione alle ricadute Self 1998 Emerge inoltre da questi studi

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  • Orientamento e sviluppo cognitivo: le funzioni esecutive
    cose che agli altri possono sembrare imbarazzanti riguarda la capacità di mettere in atto dei comportamenti adeguati a seconda delle situazioni e delle persone che sono presenti Il quarto fattore 3 item alfa 61 es Ho molto entusiasmo nel fare le cose Sono interessato a a provare cose nuove riguarda l interesse e l entusiasmo che la persona percepisce rispetto all intraprendere delle attività nuove Infine l ultimo fattore 6 item alfa 70 es Non riesco a prendere in considerazione tutte le informazioni a mia disposizione quando devo prendere una decisione Comincio a fare delle cose ma poi perdo interesse e faccio altro riguarda in particolare la capacità di usare strategie efficaci che permettono di raggiungere gli obiettivi e di agire con costanza fino al raggiungimento degli stessi Ai soggetti viene chiesto di indicare quanto frequentemente ritengono di mettere in atto i comportamenti descritti negli item e di rispondere utilizzando una scala Likert a 5 punti 1 quasi mai 3 qualche volta 5 quasi sempre Poiché elevati punteggi indicano un miglior funzionamento esecutivo nel caso di alcuni item volti al negativo nella formulazione è necessario invertirli per le analisi Dalla somma del punteggio delle 5 sottoscale viene ricavato un punteggio totale Lo strumento nella versione italiana ha dimostrato buoni requisiti psicometrici e una buona validità discriminante Carrieri Sgaramella e Soresi 2011 Funzioni esecutive orientamento e integrazione lavorativa Tra le persone che si rivolgono ai servizi di orientamento ci sono sempre più spesso persone che presentano difficoltà di tipo cognitivo Ci riferiamo qui a persone che presentano difficoltà nell utilizzare adeguatamente strategie di gestione del compito decisionale nell individuazione e pianificazione di obiettivi nel monitoraggio delle attività svolte e nella valutazione dei risultati perseguiti È il caso ad esempio di studenti che presentano disturbi dell apprendimento Le loro strategie risultano poco sistematiche le decisioni prese non sono sempre adeguate Clark Prior e Kinsella 2002 Nei servizi di orientamento giungono anche persone che presentano disagio difficoltà nel controllo del comportamento e impulsività L impulsività ad esempio comporta la necessità di agire in modo immediato di rispondere immediatamente alle richieste ambientali e favorisce un approccio a vista ai problemi a svantaggio di scelte che richiedono comportamenti orientati agli obiettivi a lungo termine questo va a discapito ad esempio delle opportunità occupazionali che solo un percorso più lungo e un impegno maggiore possono garantire Spinella e Miley 2003 In una prospettiva neurocognitiva evolutiva queste difficoltà possono essere attribuite a uno sviluppo non efficiente delle funzioni esecutive ad alterazioni nella consapevolezza del proprio funzionamento cognitivo o a immaturità nel funzionamento delle aree cerebrali a esse sottese e suggerire quindi un intervento specifico sulle stesse La natura e la rilevanza quotidiana delle abilità esecutive suggerisce anche un ruolo significativo delle stesse nell integrazione lavorativa di coloro che presentano disabilità È noto infatti che accanto a esiti motori e sensoriali spesso in seguito a disabilità si riscontrano difficoltà esecutive ad esempio in seguito a traumi cranici a episodi vascolari ecc o alterazioni nella percezione della loro funzionalità

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  • Il Premio Tesi dell’Associazione Giuseppe Martini
    tesi prende in esame gli studi e le ricerche presenti in letteratura in relazione all influenza della famiglia sulle scelte scolastico professionali Vengono innanzitutto descritti i principali contributi teorici sullo studio dell autoefficacia delle sue caratteristiche e delle sue fonti approfondendo la relazione dell autoefficacia scolastico professionale con l orientamento scolastico con il supporto percepito dagli adolescenti e con l indecisione Vengono poi analizzate le decisioni scolastico professionali in relazione con la famiglia e i fattori che possono influenzare l autoefficacia in questo ambito in particolare sulla base di ricerche presenti in letteratura vengono approfondite le caratteristiche dei genitori e degli adolescenti che possono influenzare l orientamento al futuro dei ragazzi e la relazione tra indecisione e supporto percepito entrambi fattori rilevanti nelle scelte scolastico professionali Viene infine presentato il lavoro di ricerca che studia le relazioni tra genitori e figli sulle decisioni scolastico professionali coinvolgendo 137 adolescenti 49 maschi e 88 femmine con un età media di 17 anni e 222 genitori 109 maschi e 113 femmine 2 premio Sarah Bertagnoli Sviluppo professionale in bambini di scuola elementare e scuola media Tesi di laurea specialistica Università degli Studi di Padova Facoltà di Psicologia Dopo una rassegna iniziale degli studi e delle ricerche rintracciabili in letteratura sul concetto di lavoro sui costrutti relativi agli interessi e alle credenze di autoefficacia e sull influenza familiare sullo sviluppo professionale con specifica attenzione all età evolutiva la tesi espone il lavoro di ricerca realizzato a partire dall ipotesi che sia proprio durante l infanzia che vengono a formarsi i primi concetti cruciali connessi alle professioni e alle vocazioni Nel lavoro di ricerca vengono approfondite in particolare una serie di correlazioni fra interessi professionali credenze di efficacia professionali sostegno familiare percepito e livello di adattamento che i bambini coinvolti nella ricerca si riconoscono e le differenze di genere relativamente agli interessi e alle credenze di efficacia Il lavoro di ricerca intende inoltre verificare eventuali differenze associate al sesso e all età per quanto riguarda i comportamenti di esplorazione professionale e le conoscenze possedute dai bambini sulle professioni il concetto di lavoro che i bambini hanno Il Premio della giuria è stato assegnato alla tesi di Samantha Giovanna Zanchi Benessere organizzativo e scelte professionali Un indagine sulle influenze delle scelte professionali sul benessere dei lavoratori Tesi di laurea specialistica in Psicologia Università di Catania Polo didattico di Enna Dopo un analisi della letteratura relativa allo sviluppo del concetto di benessere della sua evoluzione e applicabilità all interno della dimensione lavorativa partendo dalla considerazione dell applicabilità delle teorie orientative non solo in ambito scolastico e universitario ma anche durante il percorso professionale la tesi espone un lavoro di ricerca sul benessere percepito da un campione di lavoratori 58 donne e 52 uomini impiegati in aziende pubbliche e private di Catania e provincia e le caratteristiche dell ambiente aziendale capaci o meno di influenzarlo Il lavoro approfondisce inoltre quanto il benessere e la soddisfazione percepita dai lavoratori siano influenzati dalle scelte compiute durante il percorso scolastico professionale

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  • Il Premio Tesi dell’Associazione Giuseppe Martini
    nella disabilità in termini di modelli fasi e componenti con particolare riferimento per quanto concerne questi ultimi al costrutto dei valori professionali e dell autoefficacia percepita Nella seconda parte viene effettuata un analisi volta a esplorare alcune dimensioni psicologiche e psicosociali dell orientamento in un campione di studenti universitari disabili appartenenti all Ateneo catanese Sara Santilli L atteggiamento di un gruppo di datori di lavoro verso l inserimento lavorativo di persone con disabilità Tesi di laurea specialistica Università degli Studi di Padova Facoltà di Psicologia Il lavoro illustra nella prima parte una rassegna di ricerche internazionali degli ultimi dieci anni sugli atteggiamenti presenti in ambito lavorativo verso le persone con disabilità nella seconda parte uno studio di ricerca condotto con 84 datori di lavoro Lo studio ha l obiettivo di approfondire il ruolo che alcuni fattori quali il genere la tipologia di disabilità e la modalità di presentazione del futuro lavoratore hanno sugli atteggiamenti dei datori di lavoro sia con che senza alcuna esperienza professionale di persone con disabilità Vengono messi inoltre in luce gli aspetti salienti sui quali potrebbe puntare una campagna di sensibilizzazione per facilitare l integrazione delle persone con disabilità e per migliorare i programmi di inserimento implementati dai servizi I link sono stati apposti dalla Redazione i siti cui essi rimandano erano in atto al momento della pubblicazione dell articolo Pagina 3 di 3 1 2 3 TORNA ALLA HOME STAMPA ARTICOLO Maria Teresa Zanatta Psicologa insegnante con semiesonero presso la facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Padova ha conseguito il Master in Orientamento alle scelte scolastico professionali presso l Università degli Studi di Padova e ha partecipato all organizzazione e all attuazione nella provincia di Treviso dei Progetti ORIOR Imparare a scegliere progettati in collaborazione tra il LaRIOS e il CorTv

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