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  • Il commento XVI raccolta 2015 – 16 novembre 2015
    Whitaker sede della Prefettura di Palermo Palazzo del Podestà sede della Prefettura di Verona Palazzo dei Rettori sede della Prefettura di Belluno Prefettura di Chieti da un idea di Antonio Corona Navigation Home Cos è il commento L ultimo numero Antonio Corona Archivio Contatti Home Archivio Il commento XVI raccolta 2015 16 novembre 2015 Il commento XVI raccolta 2015 16 novembre 2015 16 novembre 2015 Filed under Archivio Europa ferita di Antonio Corona Se Parigi brucia di Maurizio Guaitoli Il licenziamento della nipote di Riina di Leopoldo Falco Written by Il commento Articoli recenti Il commento XVIII raccolta 2015 22 dicembre 2015 Un sereno Santo Natale Un Matteo al quadrato AP Associazione Prefettizi informa Le raccolte de il commento Anno I 2004 Anno II 2005 Anno III 2006 Anno IV 2007 Anno V 2008 Anno VI 2009 Anno VII 2010 Anno VIII 2011 Anno IX 2012 Anno X 2013 Anno XI 2014 ANNO XII 2015 RACCOLTA 01 02 01 15 RACCOLTA 02 26 01 15 RACCOLTA 03 12 02 15 RACCOLTA 04 27 02 15 RACCOLTA 05 23 03 15 RACCOLTA 06 31 03 15 RACCOLTA 07 21 04 15 RACCOLTA 08 30 04 15 RACCOLTA 09 09 05 15

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  • Europa ferita
    pesanti sono state avanzate a proposito degli attentati alle Twin Towers e al Pentagono dell 11 settembre rivelatisi poi determinanti per giustificare l opzione militare nella lotta al terrorismo e per guadagnarsi il sostegno e il coinvolgimento diretto almeno nella prima fase di ampia parte della comunità internazionale A Roosevelt è stato in ogni caso unanimemente attribuito giustamente gran parte del merito della vittoria contro il nazifascismo e le mire imperialistiche giapponesi a George W Bush seppure in inarrestabile calo di consenso nelle opinioni pubbliche americana e occidentale a seguito dell attacco unilaterale all Iraq di Saddam Hussein perlomeno quello di essere riuscito a evitare al territorio metropolitano statunitense ulteriori scorrimenti di sangue per mano di fanatici islamici Pur non vedendone la fine Roosevelt vinse la guerra senza la quale probabilmente l Europa tutta sarebbe finita sotto il tallone della Germania hitleriana a Bush è stato in definitiva rimproverato principalmente di avere impantanato l America che non ha ancora definitivamente sedimentato il ricordo del Vietnam in un avventura della quale non si riesce a scorgere la conclusione Harry Truman mise la parola fine al conflitto nel Pacifico con la devastante potenza distruttrice dell arma atomica senza tutto sommato avere mai dovuto dare conto più di tanto di quella decisione non altrettanto è capitato a Bush per ben minori responsabilità per quanto drammatiche la cui vera colpa imputatagli è probabilmente stata quella di non essere riuscito a offrire una risposta convincente alla domanda di come si possa combattere in via risolutiva il nuovo terrorismo internazionale di matrice islamica Tra le eventuali soluzioni alternative a quella eminentemente militare è per esempio indicata quella dell attività di intelligence con funzioni preventiva e di individuazione dei soggetti da perseguire seppure non esplicitamente dichiarato ove necessario anche sopprimibili con mirate azioni dei corpi speciali Viene tuttavia da interrogarsi sulla sua reale efficacia se addirittura i servizi segreti russi eredi del temutissimo KGB appena qualche anno fa nell ottobre del 2002 non sono riusciti a evitare la presa in ostaggio in un teatro moscovita il Nord Ost di centinaia di persone inermi da parte di un gruppo di terroristi ceceni Analoghe perplessità sono alimentate dalla circostanza che gli efficientissimi servizi israeliani non sono riusciti a fermare gli attentati a opera dei kamikaze significativamente diminuiti soltanto dopo l innalzamento del muro che tante polemiche ha suscitato nell opinione pubblica internazionale Sono solo due tra i possibili tanti esempi che stanno a dimostrare come l intelligence costituisca indubbiamente un prezioso strumento complementare ma non risolutivo C è pure naturalmente l azione diplomatica Sen za stare qui a rammentare per l ennesima volta a cosa condusse lo spirito di Monaco che pur sacrificando la Cecoslovacchia alla Germania nazista sull altare della pace anziché soddisfare l appetito hitleriano finì invece con l accrescerlo con i tragici risultati che ben si conoscono è sotto gli occhi di tutti il fallimento almeno finora dei negoziati con l Iran per indurre Teheran a rinunciare allo sviluppo di tecnologie nucleari in quanto presumibilmente destinate a fini militari Si vedrà come andrà a finire ma non sembra proprio che fino a oggi ancora per esempio l attività diplomatica sia riuscita a evitare preventivamente le tensioni in Israele e nel Libano In realtà la storia dimostra che l azione diplomatica conduce a risultati concreti solamente se di fondo c è la volontà o anche solamente l interesse di tutte le parti in gioco di pervenire a una soluzione condivisa In assenza di siffatta preliminare condizione ogni sforzo è inesorabilmente destinato all insuccesso Non va inoltre sottaciuto come l opzione diplomatica appaia non di rado invocata semplicemente per mascherare le proprie impotenza e inanità come accaduto ancora in questi giorni a proposito degli aspri scontri nella striscia di Gaza tra Israele e Hamas che hanno causato più di un migliaio di morti E di fronte ai quali la comunità internazionale non sembra riuscire ad andare oltre alla rituale e ormai logora richiesta di cessate il fuoco e alla ossessiva ripetizione del ritornello due popoli due stati senza proporre soluzioni o assumere iniziative convincenti a tal scopo Singolare piuttosto che il problema israelo palestinese come tanti altri beninteso assurga a problema all attenzione dei leader dei maggiori Paesi soltanto quando assuma periodicamente i connotati di vera e propria emergenza D altra parte le opinioni pubbliche rimangono di norma indifferenti alle possibili questioni se non quando ne vengano concretamente investite ciò che non accade anche se altamente probabile non esiste e non vale quindi la pena di preoccuparsene emblematici al riguardo i dibattiti sull ambiente all ordine del giorno quando si verificano eventi drammatici per poi essere abbandonati nel dimenticatoio appena passato lo spavento Come fermare dunque il nuovo terrorismo quello di matrice islamica Confortanti risposte in merito non giungono certo da quanto accaduto nel novembre del 2008 a Mombay dove un gruppo di terroristi con un azione di tipo militare hanno seminato morte e distruzione prendendo completamente di sprovvista l apparato di sicurezza indiano Di norma le misure finalizzate ad assicurare un livello accettabile di sicurezza si basano su attività preventive info investigative vigilanza sul territorio presidio di obiettivi ritenuti particolarmente a rischio ecc cui conseguono una volta rivelatesi da sole non sufficienti quelle repressive di intervento delle forze di polizia o di sicurezza e della magistratura Prevenzione e repressione sono facce distinte sì ma di una stessa medaglia si sostengono reciprocamente e sono reciprocamente indispensabili e funzionali l una all altra Il sistema complessivo della sicurezza prevede inoltre come deterrente nei confronti dei reati più gravi quelli che attentano alla incolumità e alla esistenza delle persone la privazione del bene ritenuto fondamentale ovvero la libertà se non in alcuni Stati peraltro in numero sempre decrescente la vita medesima I terroristi nostrani degli anni di piombo organizzavano le proprie azioni cercando di non essere né catturati né tanto meno uccisi Parado ssalmente quei terroristi condividevano tuttavia gli stessi valori libertà e vita magari solamente se riferiti a se stessi di coloro che volevano colpire Hanno rischiato ma non

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  • Se Parigi brucia
    come quello di Parigi è praticamente nulla se calcolata su centinaia di milioni di cittadini europei Dopo di che non dovremmo temere il numero di nostre perdite qualunque esso sia Questo principio deve essere controbilanciato dall assoluta certezza da instillare nell avversario che ogni sua azione avrà puntualmente una reazione almeno pari e contraria Esecutori e mandanti cioè saranno perseguiti alla israeliana e neutralizzati con ogni mezzo ovunque essi si trovino senza riconoscere loro nessun safe place Gli israeliani in questo sono degli specialisti con memoria d elefante Poi se riuscissimo a catturane un po di infiltrati qui in Occidente non sarebbe male estradarli immediatamente in quei Paesi di origine in cui la pena capitale è garantita per costoro Certo in tal caso resta l ostacolo da superare dei Trattati internazionali che proibiscono l estradizione in Paesi dove viga la pena di morte Ma è un dettaglio Sul piano strategico internazionale dovremmo recuperare l Iran come nostro interlocutore e alleato tattico perché sia Teheran a usare il proprio esercito per battere sul terreno l odiatissimo nostro e loro nemico lo Stato islamico di Daesh Isi È chiaro che per farlo dovremmo mettere sui due piatti della bilancia della trattativa tra noi e l Iran le garanzie per la sua sicurezza e come contropartita chiedere la rinuncia alla sua folle propaganda per la cancellazione dello Stato di Israele dalla carta del Medio Oriente Secondariamente occorre rafforzare in ogni modo la resistenza curda facendo la faccia truce con Erdogan e affrontando a muso duro Arabia Saudita Emirati e Turchia fondamentalista facendoli fallire economicamente se necessario Ultima cosa basta vi prego con le storielle dell integrazione politically correct Il melting pot Usa ha avuto parzialmente successo perché tutti i suoi cittadini si inchinano davanti allo stendardo a Stelle e Strisce e si riconoscono nella Unità della Patria Proviamo a partire da qui privilegiando l individuo anziché lo Stato Leviatano e le sue ideologie Altro non c è come la vedo io Due parole ora dal punto di vista tecnico Odo echi di battaglie che non combatteremo mai Spade che battono ritmicamente sugli scudi Proclami bellicosi tipo vendetta tremenda vendetta Voi che le pronunciate sapete quel che dite Se poi si pensa di mandare a combattere i nostri amatissimi figli che la notte stringono sul cuore il loro adorato i phone6 anziché la fidanzata la vedo malissimo Certi coretti vanno bene allo stadio quando a volare sono solo pugni e talvolta coltelli Ma la Guerra di Piero quando devi guardare negli occhi un altro armato come e più di te mi pare tutta un altra storia in un Occidente malato di edonismo e segnato dalla completa assenza delle virtù del combattente Penso alla nostra gioventù di ieri e di oggi che non ha mai più conosciuto una vera guerra dal 1945 in poi Fatti quattro conti le uniche minacce serie di avere a che fare con pazzi islamici che vogliano aggredirci con un lancio di testate nucleari sui nostri due continenti Europa e America

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  • Il licenziamento della nipote di Riina
    questione oltre ad adire le vie legali ha licenziato la Riina evidenziando che lo si costringeva a danneggiare una incensurata la polemica anche poco condivisa dalla opinione pubblica è comunque proseguita sino a suscitare l interesse della redazione delle Iene che dopo una telefonata nella quale sono state fornite esaurienti informazioni ha chiesto una intervista televisiva Ho osservato che le valutazioni relative alle certificazioni antimafia e alla iscrizione alla white list sono sempre delicate e sono attenzionate con il massimo scrupolo che in contesti difficili quali quello trapanese vi è necessità anche a tutela degli imprenditori onesti che pagano spesso a duro prezzo la scelta di legalità operata di operare scelte rigorose che i Prefetti si assumono la responsabilità di decisioni difficili e spesso scomode rispondendo di eventuali errori come recenti avvenimenti dimostrano per cui declinavo l invito non condividendo l attenzione mediatica che si dava a una vicenda nella quale si asserivano verità solo presunte e si poneva quale parte lesa chi era tutto da dimostrare lo fosse Ma Le Iene non demordono e dopo qualche giorno l inviato Giulio Golia si presenta in Prefettura rinnovando la richiesta di intervista televisiva Invitandoli a lasciare spenti microfoni e telecamere li ho ricevuti e ho delineato il contesto nel quale lavoriamo evidenziando che il destinatario della misura era l imprenditore e che la motivazione si incentrava sui suoi rapporti con la famiglia Riina Che quindi il licenziamento della Riina da lui artatamente disposto impropriamente spostava la attenzione su un personaggio incensurato ma terzo mentre il focus andava mantenuto sul fondato sospetto che il destinatario della interdittiva fosse in rapporti di affari o di collusione con i fratelli Riina Hanno ascoltato ma interessati a una diversa prospettazione della vicenda hanno ribadito la richiesta di intervista televisiva che ho di nuovo declinato e dichiarato che avrebbero tentato di prendersi l intervista Successivamente il TAR di Palermo ha deliberato la sospensiva della interdittiva ritenendola adottata con motivazione fondata sul solo legame parentale rinviando l esame del merito E Le Iene sono tornate presentandosi alla conferenza stampa che svolgo mensilmente sui temi del territorio In apertura ho preannunciato che non avrei trattato un unico argomento la cd vicenda Riina né consentito l utilizzo di telecamere Golia ha partecipato anche attivamente alla disamina dei diversi temi nel finale ha però cercato anche attivando le telecamere di strapparmi dei commenti sulla predetta vicenda ottenendo una serie di no comment Il servizio è poi andato in onda proponendo una prima intervista alla Riina che si è dichiarata incensurata estranea alle attività del padre e dello zio e vittima di cattiveria gratuita una seconda all imprenditore destinatario della misura che col volto celato ha affermato di aver conosciuto la Riina sulla spiaggia di averla assunta per simpatia e di non conoscere gli ingombranti parenti il sottoscritto veniva inquadrato infine mentre ribadiva il suo no comment sulla vicenda I toni usati sono stati rispettosi non sono state impropriamente estrapolate frasi dal colloquio avuto a microfoni spenti le domande rivolte alla

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  • Il commento XV raccolta 2015 – 2 novembre 2015
    2 novembre 2015 Il commento XV raccolta 2015 2 novembre 2015 2 novembre 2015 Filed under Archivio Trascrizioni nel registro dello stato civile dei matrimoni celebrati all estero tra persone dello stesso sesso Competenza prefettizia La sentenza del Consiglio di Stato n 04897 2015 dell 8 ottobre 2015 Unioni civili di Antonio Corona A proposito di Erri di Maurizio Guaitoli AP Associazione Prefettizi informa a cura di Grazia Rutoli Ai Colleghi Prefetti Franco Gabrielli Francesco Paolo Tronca e ai loro collaboratori i più affettuosi e sinceri in bocca al lupo e buon lavoro nel supremo interesse della nostra Capitale dei suoi Cittadini dell intero Paese nella gestione del Comune di Roma e degli eventi collegati all imminente Giubileo Siamo certi che saranno scritte pagine importanti di eccellente amministrazione e che la fiducia Loro conferita risulterà del tutto ben riposta Written by Il commento Articoli recenti Il commento XVIII raccolta 2015 22 dicembre 2015 Un sereno Santo Natale Un Matteo al quadrato AP Associazione Prefettizi informa Le raccolte de il commento Anno I 2004 Anno II 2005 Anno III 2006 Anno IV 2007 Anno V 2008 Anno VI 2009 Anno VII 2010 Anno VIII 2011 Anno IX 2012 Anno X 2013

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  • Trascrizioni nel registro dello stato civile dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso. Competenza prefettizia. La sentenza del Consiglio di Stato(n. 04897/2015 dell’8 ottobre 2015). Unioni civili
    maschile e femminile Una diversità peraltro imprescindibile a fini di procreazione sia essa naturale o medicalmente assistita e quindi di perpetuazione della specie Senza alcuna pretesa di proporre chissà quali dotte considerazioni in proposito pare nondimeno ragionevole asserire come sia pressoché esclusivamente in ragione di ciò che l incontro di un maschio con una femmina susciti tanta attenzione in un qualsiasi ordinamento Beninteso non in quanto incontro ancorato a necessarie reciproche affettività bensì e queste sì di interesse per la intera comunità per le conseguenze che possano derivare da tale unione È in questo che pare risiedere la qualificazione profonda della famiglia nucleo di base della società luogo di coltura della stirpe di una collettività e come tale meritevole di particolari tutele e correlati diritti e doveri di ordine giuridico Si potrà discettare su monogamia o poligamia ma lo schema è stato più o meno lo stesso ovunque prevedendo sempre la coesistenza di entrambi i generi nella medesima cellula sociale Si potrà tuttavia osservare come ci si possa sposare anche senza l intenzione di mettere figli al mondo o provvedervi senza sposarsi e così via Indubitabile Il che tuttavia non spiega in alternativa a quanto dianzi sostenuto perché mai allora nell istituto matrimoniale abbia da sempre trovato la sua formalizzazione esclusivamente il legame uomo donna Non si attribuiscano in proposito soverchie responsabilità alla religione non per forza solo cattolica Un esempio per tutti I pagani Romani fondatori e cultori del diritto ben prima dell avvento di Cristo e anche dopo per secoli mentre si eccitavano a crocifiggere i cristiani o a darli in pasto alle belve avevano normato nel matrimonio la sola unione eterosessuale Poi per carità i loro costumi certo non si scandalizzavano dinanzi a rapporti di più varia natura ma il matrimonio e i legami parentali e di ordine giuridico che da esso promanano si fondava esclusivamente sul contratto tra uomo e donna Viceversa la evoluzione dei costumi e del pensiero ha da qualche tempo posto al centro della attenzione la eventualità che il coniugio possa intercorrere anche tra appartenenti al medesimo genere maschile o femminile Dei giorni scorsi la notizia della approvazione pure in Inghilterra di una legge in tal senso Senza scadere in moralismi pettegolanti e rimanendo volutamente alla larga da derive argomentative di valenza etica la domanda che sorge spontanea è su cosa si fonda l istituto matrimoniale omosessuale Ovvero essendo preclusa agli interessati la possibilità di generare in cosa si qualificala loro unione rispetto a ogni altra tra due o più persone Non si parla qui delle conseguenze giuridiche scaturenti dal negozio matrimonio ma della ragione profonda di siffatta unione E perché ci si dovrebbe sposare solo per avere figli potrà eccepirsi L obiezione non risolve il quesito di fondo ma semplicemente lo elude Comunque sia si converrà almeno che il matrimonio sia la certificazione della esistenza della costituzione giuridica della famiglia di norma costituita da genitori e figli L intero diritto di famiglia è costruito sul presupposto di siffatta mera constatazione Come detto

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  • A proposito di Erri…
    Maestri Sarebbe istruttivo che un po tutti andassero a rileggersi quegli scritti Sarà utile e divertente si fa per dire Altro esempio Posso considerare legittimo un mio incitamento pubblico allo sciopero fiscale di massa proponendomi l obiettivo di affamare uno Stato che brilla per disservizi pastoie burocratiche che rallentano gravemente lo sviluppo etc etc Non sarebbero questi fatti oggettivi fondati sui dati di fatto a legittimarmi nell azione Chiaro che il mio obiettivo di fondo sarebbe quello di evocare una crisi finanziaria epocale dato che se lo sciopero fiscale venisse attuato a oltranza da milioni di Partite Iva lo Stato non potrebbe che finanziare il suo fabbisogno immediato chiedendo a Francoforte di autorizzarlo a stampare più cartamoneta Con il rischio di gravissime reazioni a catena un Paese forte come la Germania potrebbe decidere ad es di uscire anche solo temporaneamente dall euro per immunizzarsi dal contagio finanziario italiano Quindi in definitiva c è da aspettarsi che la Guardia di Finanza proceda per mettermi democraticamente le manette Questo perché dal punto di vista della tutela dello Stato la mia sarebbe una azione molto ma molto più grave della propaganda anti tav da parte di Erri de Luca Ma che bella Democrazia che si fugge tuttavia direi con il poeta Quindi a proposito di Erri De Luca Ma la Storia insegna mai qualcosa a qualcuno A me sì Dunque riepiloghiamo Nel 1968 ero studente di Architettura e nel 1977 di Matematica e poi di Fisica Quindi ho assistito alla nascita delle Br dei lottacontinuisti e poi negli Anni di Piombo alla follia distruttrice di Autonomia Bene tutti questi violenti sono la realizzazione fisica della ideologia rivoluzionaria che ispirava gli scritti di coloro che dalle loro cattedre di Cattivi Maestri istigavano all odio politico e alla violenza Molto vicini quindi al meccanismo che ha mosso gli inviti pubblici di Erri a sabotare legittimamente la Tav Penso di non essere il solo ad avere in mano un minimo di documentazione per potere ragionevolmente affermare che il nazifascismo nacque dalle teste di due soggetti che invitavano guarda caso all odio politico e razziale esaltando la violenza Qual è quindi il centro del problema Che da quelle parole da quegli scritti sono nati movimenti milizie bande di assassini che quelle parole hanno seguito e portato fino alle estreme conseguenze Davvero non è un problema se i terroristi di casa nostra hanno fatto solo qualche migliaio di morti ammazzati confronto a quegli altri che hanno sacrificato 55milioni di esseri umani Portiamo fino in fondo le ragioni della legittimazione che ha salvato Erri per contrastare i simpatizzanti che rispondono alle incitazioni del maestro De Luca alla violenza altri estremisti di tendenza opposta si potrebbero sentire liberi di rendere ai primi pan per focaccia che so scatenando contro i No Global deluchiani una milizia fascistoide e a loro volta facendo ricorso a un linguaggio e a scritti altrettanto violenti e intolleranti benché coltissimi e alla luce della sentenza perfettamente legittimi Quindi il problema centrale non è il ridicolo reato

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  • AP-Associazione Prefettizi informa
    di A P sull argomento da sempre sostenuta con forza e coerenza in molteplici occasioni partecipazione a tavoli di lavoro sul tema proposte scritte ripetuti interventi del Presidente su il commento l istituto della mobilità per come è oggi disciplinato dal d m 3 dicembre 2003 è strumento assolutamente inidoneo ad affrontare il problema della cronica carenza di organico che poi è solo un aspetto seppure drammatico del tema più generale della allocazione delle risorse sul territorio Lo dimostrano gli scarsi e poco durevoli risultati ottenuti con le ultime procedure di mobilità anche incentivate che sono apparse invero come interventi meramente palliativi che si vorrebbero giustificati sempre da urgenza ed emergenza Viceversa ad avviso di A P la questione andrebbe affrontata attraverso una strategia globale fatta di interventi organici e di ampio respiro che coinvolgano l intero personale prefettizio non solo gli ultimi arrivati neo viceprefetti o neo viceprefetti aggiunti che siano il tutto secondo criteri e tempi certi di permanenza e con la previsione di idonei incentivi in termini economici e di carriera Sempre nella giornata del 5 ottobre si è tenuto un incontro sul rinnovo dei criteri per la promozione a viceprefetto La bozza di provvedimento sottoposta alle OO SS disciplina il procedimento per la valutazione comparativa ed individua le categorie dei titoli di servizio ammesse a valutazione e i punteggi da attribuire alle stesse per il periodo 2014 2016 e contiene alcune innovazioni rispetto a quello vigente ragion per cui è stato subito evidenziato da parte di A P che qualsivoglia modifica può trovare applicazione solo per il futuro e non certo per un periodo temporale già in gran parte trascorso Ciò in considerazione di un principio giuridico basilare quello della irretroattività delle norme il quale esclude che una determinata disciplina possa applicarsi a fattispecie o situazioni verificatesi prima della sua entrata in vigore Tale principio appare tanto più pregnante in una materia delicata come la valutazione dove l anticipata fissazione dei criteri guida cui è correlata la loro conoscibilità da parte di tutti i potenziali interessati rappresenta ad avviso di A P presupposto essenziale del procedimento Pertanto analogamente a quanto avvenuto nel marzo 2012 in occasione del precedente tavolo sui criteri per la promozione alla qualifica di viceprefetto A P ha ritenuto imprescindibile che eventuali nuovi criteri debbano essere definiti con congruo anticipo rispetto all inizio del periodo di riferimento in modo da consentire a tutti gli interessati di potersi regolare di conseguenza Sempre in via prioritaria è stato chiesto all Amministrazione di porre in essere ogni utile misura affinché a tutti i colleghi interessati parimenti al centro come sul territorio venga assicurata la più ampia equa e trasparente possibilità di accesso a tutti gli incarichi oggetto di valutazione al fine di consentire uguali opportunità di avanzamento nella carriera Nella successiva riunione sul tema tenutasi il 22 ottobre u s la ferma posizione di AP è stata infine condivisa unanimemente e si è pertanto stabilito di confermare per il triennio 2014 2016 i medesimi criteri attualmente

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