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  • Le radici del Male
    bombardamenti e o a causa della mancanza di generi di prima necessità e di medicinali È disposto l Occidente a correre il rischio equiparando Al Bagdadi a Hitler e quindi a pagare il prezzo storicamente pesante simile a quello che sostenne quando gli Alleati anglo americani presero la decisione di radere al suolo le città tedesche ricordate Dresda per piegare definitivamente la resistenza del Mostro L inevitabile operazione di terra poi dovrebbe garantire la chiusura ermetica di tutte le vie di comunicazione e di rifornimento dei soldati di dio facendo mancare ai centri abitati e ai presidi militari nemici i beni strettamente necessari di sopravvivenza acqua cibo e medicinali Per di più il filtraggio deve essere completo nel senso che nessun combattente agli ordini del Califfo nero deve poter fuggire dalla regione accerchiata e sotto assedio alleato Pena altrimenti come già accaduto in Afghanistan Siria Iraq e Libia che il seme avvelenato di gente esperta in armi ed esplosivi si dissemini come furia al vento nelle regioni viciniori o rientri in incognito in Europa come cittadino comunitario per poi colpire all interno dei confini di qualche Stato membro Ricordate la minaccia incombente del Califfo nero di conquistare Roma In merito ho già fatto notare come debba intendersi per Roma quello che storicamente corrispondeva al versante occidentale europeo della dominazione araba al tempo della massima espansione dell Impero Ottomano Ebbene già a partire dal 2002 si discuteva sulla penetrazione qaedista in Europa amplificata dal clima di terrore mediaticamente diffuso attraverso siti fondamentalisti che facevano capo a una miriade di sigle di comodo definite dai Servizi dell epoca come una sorta di concessionarie del terrore In un mio quanto mai profetico intervento pubblicato in quel periodo avvisavo che ormai non sarebbe più stato possibile dopo averlo così maldestramente evocato far rientrare nella lanterna magica il perverso genio del fondamentalismo integralista e delle sue feroci ancelle della conflittualità inter araba L avere spalancato il famoso Vaso di Pandora a seguito dell invasione dell Iraq dopo aver messo the Boots on the ground o gli scarponi sul suolo arabo come si dice nel gergo militare Usa ha preparato e reso irresistibili le attuali disgregazioni a catena di Stati artificiali come Libia Siria Iraq etc Ciò che sta accadendo oggi con il Califfato Nero è soltanto una semplice ovvia conseguenza della nostra leggerezza di allora essendo Noi parte di quell Occidente che credeva in buona o in cattiva coscienza di poter esportare la Democrazia in quelle aree disastrate del mondo Nella mia previsione dell epoca era altresì fuori di dubbio che spariti gli odiatissimi infedeli dal sacro suolo dell Islam il destino di quelle aree ribollenti odio anti occidentale fosse segnato l idra a mille teste del terrorismo fondamentalista era destinata a moltiplicarsi in primo luogo a spese dello stesso mondo arabo Facile ipotizzare che finché fosse durata l occupazione americana avrebbe tenuto uniti arabi sunniti nostalgici del regime di Saddam e integralisti islamici di ogni tendenza nel rispetto di facciata della lotta contro il

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  • Immigrati, ritardi, burocrazia o…
    Prefettura di Chieti da un idea di Antonio Corona Navigation Home Cos è il commento L ultimo numero Antonio Corona Archivio Contatti Home Archivio Immigrati ritardi burocrazia o Immigrati ritardi burocrazia o 30 marzo 2015 Filed under Archivio di Francesco Tortorici Nel 2014 si è assistito a un massiccio arrivo di migranti oltre 170 000 di cui una buona parte circa 60 000 ha presentato richiesta di protezione internazionale A esaminare le domande sono state chiamate le dieci Commissioni Territoriali e le dieci sezioni operanti nel territorio nazionale In relazione alle singole istanze pervenute alle Commissioni i tempi di attesa durante i quali gli immigrati fruiscono delle misure di accoglienza al costo di oltre 30 euro al giorno si sono dilatati raggiungendo in alcune realtà territoriali anche l anno e oltre Per fare fronte a questa emergenza con d l n 119 2014 sono state raddoppiate le Commissioni e le sezioni portandole a un numero complessivo di quaranta Gli operatori speravano in tempi rapidi per l avvio delle nuove strutture che stando a notizie apparse sulla stampa sarebbero finalmente tutte operative con diminuzione delle attese dei richiedenti asilo Sia come sia non smettono intanto le proteste di chi continua ad aspettare di essere audito e le spese per la ospitalità Written by Francesco Tortorici Articoli recenti Il commento XVIII raccolta 2015 22 dicembre 2015 Un sereno Santo Natale Un Matteo al quadrato AP Associazione Prefettizi informa Le raccolte de il commento Anno I 2004 Anno II 2005 Anno III 2006 Anno IV 2007 Anno V 2008 Anno VI 2009 Anno VII 2010 Anno VIII 2011 Anno IX 2012 Anno X 2013 Anno XI 2014 ANNO XII 2015 RACCOLTA 01 02 01 15 RACCOLTA 02 26 01 15 RACCOLTA 03 12 02 15 RACCOLTA 04 27 02 15 RACCOLTA 05 23

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  • “Siamo qui per stupirvi”
    apprezzamento per i saloni di rappresentanza della Prefettura e per le opere d arte ivi esposte Constatando il suo evidente interesse artistico ho ritenuto di consigliarle la visita allo splendido museo Pepoli che avevo notato non presente nel programma la risposta tanto spontanea quanto diretta Prefetto sarebbe un sogno mi portò a rappresentare alla organizzatrice quel desiderio L idea di distrarre per alcune ore l ospite più prestigioso dal rigoroso programma creò qualche imbarazzo ma preso atto della evidenza si decise di affidare al marito trapanese il compito dell accompagnamento alle h 15 al museo dove la visita guidata sarebbe stata curata dal Direttore resosi immediatamente disponibile La successiva domenica mattina invitato dall organizzatrice a raggiungere una ristretta delegazione di ospiti tra i quali la vice Ambasciatrice presso una chiesa di Trapani peraltro di proprietà del FEC per ammirare un famoso organo ivi presente ho avuto un dettagliato resoconto di quanto avvenuto La visita museale aveva suscitato emozioni profonde nella nostra ospite che nel suo perfetto italiano ribadiva la sua riconoscenza dicendosi conquistata dalla bellezza delle opere e in particolare dai coralli e dalle maioliche Il racconto degli eventi successivi diveniva poi esilarante in quanto rimasta per motivi incomprensibili appiedata per far rientro in albergo era salita con le sue accompagnatrici su un autobus di linea Lì l autista compreso il prestigio del passeggero aveva ritenuto di deviare il percorso del mezzo di linea trasformandolo di fatto in un taxi e di condurre la personalità alla sua destinazione Questa narrazione fu difficoltosa perché interrotta da una travolgente ilarità che derivava dalla sorpresa per una situazione inimmaginabile vissuta con evidente simpatia Direi anzi anche questo incredibile con amicizia e ammirazione nel riconoscimento di una diversità positiva La successiva visita del gigantesco organo contribuì ad accendere ulteriormente l atmosfera che si era venuta a creare Saliti sull altissimo soppalco l esperto che ci guidava raccontò di essere venuto anni prima dalla natia Umbria per studiare questo organo unico al mondo prevedendo di rimanere a Trapani una settimana vi era invece rimasto più di un mese in quanto lo strumento straordinario nella sua unicità lo aveva stregato Realizzato due secoli fa da Giovanni La Grassa un organista analfabeta ha la particolarità di poter riprodurre tutti i suoni tipici di una banda in quanto l artista considerato che all epoca Trapani ne era sprovvista aveva ovviato a questa lacuna dotando l organo non più solo organo di tutti i suoni che potessero servire in qualsivoglia festività civile e religiosa La Grassa aveva realizzato lo strumento esclusivamente con le proprie mani discostandosi dalle tecniche canoniche le canne altissime erano di un materiale leggero per non gravare il palco di un peso eccessivo l impianto musicale unico nella sua complessità le parti in legno in cuoio e in pelle di notevole fattura gli intarsi gli stucchi e i dipinti erano stati tutti realizzati personalmente dal maestro senza alcun aiuto Durante la realizzazione dell opera pare che La Grassa trascorresse anche le notti con il suo organo

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  • AP-Associazione Prefettizi informa
    vertice politico Purtroppo tali intenzioni non hanno avuto seguito nei fatti ragion per cui negli ultimi anni AP non è addivenuta alla concertazione Anche per il 2015 i criteri proposti sono risultati identici a quelli già formulati in precedenza limite massimo di 64anni di età permanenza di almeno 5 anni nella qualifica di viceprefetto conseguimento del massimo nelle schede di valutazione relative al quinquennio d interesse svolgimento nel quinquennio di almeno un incarico di fascia E super per un anno oppure di almeno 2 incarichi in fascia E di cui solo uno per almeno 1 anno al centro e sul territorio o in alternativa in due sedi periferiche In relazione a tanto AP ha ribadito ancora una volta la propria contrarietà a criteri eccessivamente inclusivi che non favoriscono una selezione meritocratica e determinano un appiattimento delle singole storie dei funzionari da proporre per la nomina Ha richiamato quindi le molteplici osservazioni e proposte già avanzate in precedenti occasioni compendiate anche in diversi interventi del Presidente su il commento cfr tra gli altri nelle raccolte n 13 2009 nn 9 e 14 2010 n 13 2011 n 22 2012 www ilcommento it In particolare è stata nuovamente evidenziata la necessità di rendere più rigorosi e stringenti i criteri attualmente vigenti proponendo che gli stessi vengano modificati nella direzione di dare riconoscimento ai funzionari che hanno ricoperto per un significativo periodo di tempo incarichi di maggiore rilievo diversificando le loro esperienze sia presso gli uffici centrali sia sul territorio in sedi geograficamente diverse Conseguentemente è stata riaffermata la esigenza di garantire a tutti la possibilità di accedere alle posizioni funzionali più elevate uniformando le procedure di assegnazione degli incarichi di diretta collaborazione al centro e sul territorio È stato inoltre chiesto di valorizzare l impegno e il sacrificio dei colleghi che prestano

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  • Il commento VI raccolta 2015 – 30 marzo 2015
    Prefettura di Belluno Prefettura di Chieti da un idea di Antonio Corona Navigation Home Cos è il commento L ultimo numero Antonio Corona Archivio Contatti Home Archivio Il commento VI raccolta 2015 30 marzo 2015 Il commento VI raccolta 2015 30 marzo 2015 27 marzo 2015 Filed under Archivio Una serena Santa Pasqua a voi e ai vostri cari Love never dies di Antonio Corona Senza più ali di Maurizio Guaitoli JFK una vita incompiuta III parte di Paola Gentile Lettera congiunta Si N Pre F AP Associazione Prefettizi in data 27 marzo 2015 all On le Sig Ministro dell Interno Avv Angelino Alfano di il commento Written by Il commento Articoli recenti Il commento XVIII raccolta 2015 22 dicembre 2015 Un sereno Santo Natale Un Matteo al quadrato AP Associazione Prefettizi informa Le raccolte de il commento Anno I 2004 Anno II 2005 Anno III 2006 Anno IV 2007 Anno V 2008 Anno VI 2009 Anno VII 2010 Anno VIII 2011 Anno IX 2012 Anno X 2013 Anno XI 2014 ANNO XII 2015 RACCOLTA 01 02 01 15 RACCOLTA 02 26 01 15 RACCOLTA 03 12 02 15 RACCOLTA 04 27 02 15 RACCOLTA 05 23 03 15 RACCOLTA

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  • “Love never dies”
    migliori interpreti di sempre sono Michael Crawford e Sarah Brightman Le loro straordinarie performance sono consegnate per sempre alla storia nella versione discografica originale in commercio Un vero peccato che non ve ne sia anche una cinematografica Tanti anni dopo all inizio di questo millennio sarà realizzata sotto la regia di Joel Schumacher con Gerard Butler attore non cantante nel ruolo principale nella impossibilità di reggere il paragone con Crawford Preferibile pure in blue ray la rappresentazione alla Royal Albert Hall per il 25 anniversario con Ramin Karimloo e Sierra Boggess Ma comunque la si metta The Phantom è e resta un autentico capolavoro Tra i numerosi brani di impatto The music of the night Think of me The point of no return Fuori graduatoria in quanto non altrettanto famosi e meno coinvolgenti Aspects of love 1989 e Sunset Boulevard 1993 Questa in sintesi a parere certamente opinabile dello scrivente la graduatoria ideale della produzione maggiore del più grande compositore di musical di tutti i tempi Sir Andrew Lloyd Webber e Love never dies Bella domanda Non semplice la risposta E non tanto in ragione delle relativamente poche repliche succedutesi in giro per il mondo a Broadway per esempio benché annunciata risulta non sia stata mai messa in scena Quanto piuttosto poiché si tratta del sequel del Fantasma dal quale non si può perciò prescindere La storia in tutta onestà non è all altezza del complesso ordito di Gaston Leraux Viceversa la semplicità ne agevola notevolmente la immediata comprensione Il confronto inevitabile con l assoluto masterpiece che lo precede è su allestimento teatrale degno di nota splendido in alcuni momenti libretto che poco dopo il debutto è stato necessario rimaneggiare e soprattutto partitura musicale sostanzialmente questa sulla linea di The Phantom Senza entrare in dettagli che disvelino la trama sembra potersi asserire che molto si giochi volutamente sulla diversità delle parti affidate a Erik il vero nome del Fantasma e Christine Daaé e quelle degli altri interpreti quasi a volere marcare nettamente la sublimità compositiva del Fantasma che è anche un compositore così facendone rifulgere il genio creativo da tutto il resto un insieme di motivi peraltro accattivanti e gradevoli Significativa in proposito per esempio la differenza fra il lacerante e disarmonico Don Juan l opera scritta dal Fantasma nella quale è incastonato lo splendido duetto di The point of no return intorno alla quale andrà a consumarsi il drammatico epilogo del primo musical e la melodiosa Love never dies brano omonimo del sequel l ultima propria composizione che Erik pretende interpretata almeno una volta da Christine Come ammaliato e inguaribile fan di The Phantom of the Opera la prima istintiva tentazione è quella di una bocciatura del sequel senza possibilità di appello Di contro cercando non senza fatica di essere al di sopra di ogni sospetto di partigianeria occorre riconoscere che qui e là si avvertono gli anni passati tra i due musical In termini di ispirazione pura il primo appare assolutamente inavvicinabile Viceversa con il secondo si ha

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  • Senza più ali
    no che non aveva visto negli occhi quei trenta morti e passa che rappresentano il bilancio finale della tragedia Costa Concordia Invece il co pilota Guenter Lubitz li aveva visti negli occhi quei suoi 149 assistiti Sapeva che molti di loro avevano tutta la vita davanti e una immensa gioia di vivere che li accompagnava in quel viaggio di ritorno Allora Perché Guenter Perché Ho chiesto alla mia strizzacervelli personale l ho sposata in via cautelativa se potesse Lei appunto spiegarmi Perché Le risposte sono quelle tutto sommato standard ovvero si potrebbe trattare di uno stato depressivo psicotico grave tenuto perfettamente nascosto Del resto se accade non di rado che un nevrotico depresso prima o poi decida di farsi aiutare da un terapeuta viceversa lo psicotico sembra soffrire di una tale perdita di realtà che può non rendersi conto del suo vero stato per il resto della sua vita a meno che non si veda costretto a curarsi su sollecitazione di un familiare o per diposizione coattiva di un giudice La depressione feroce annebbia questo sì ma alla fine se proprio devi ti togli di mezzo tu solo in modo rapido e in silenzio Fatta la tara sulle follie post settembre 2001 con porte superblindate delle cabine di pilotaggio che non si aprono nemmeno con l intervento dell Arcangelo Gabriele o sull incoscienza di chi controlla un bel nulla a proposito di idoneità psico fisica per timore poi di doversi subire una causa di lavoro e feroci proteste sindacali rimane la solitudine dell uomo la sua coscienza la sua percezione del mondo circostante Quello che in linea di principio mi interesserebbe di potere stabilire riguarda la possibilità di individuare l esistenza di un discrimine netto tra la scelta folle di Guenter e quella di un qualsiasi altro kamikaze integralista che si farebbe esplodere a occhi chiusi potendo portandosi dietro il doppio dei passeggeri dell Airbus 320 Direi questo a fiuto mi scusino gli psichiatri non ho studiato abbastanza tra la Guenter depression e la jihad exaltation il salto energetico esistente tra uno stato di normality e un altro di estrema eccitazione gli allontanamenti dalla linea mediana della curva comportamentale hanno l andamento rispettivamente di picco verso l alto esaltazione e di un altro diretto in basso depressione grave è in valore assoluto tralasciando cioè il segno esattamente lo stesso a mio giudizio Questo mostro energetico qualcuno lo chiama Demonio Io XX Ray Cioè una radiazione perversa della mente potente come una carica nuclere A questo punto ha importanza se dietro l Otello Guenter ci sia uno Iago che certamente esiste per lo jihadista etero diretto dai suoi imam radicali o no Quello che qui a me appare interessante rappresentare è la Decisione nell uno come nell altro caso Un numero impressionante di terroristi ricordate ad es gli attentati nei luoghi pubblici in Israele si sono fatti esplodere tra la folla avendo prima con assoluta calma e freddezza guardato bene negli occhi le loro future vittime bimbi donne anziani civili innocenti

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  • JFK: una vita incompiuta(III parte)
    credono nel suo impegno per la pace mondiale attraverso un opera di mediazione e di conciliazione con l URSS a evitare lo scoppio di una terza guerra mondiale Nel libro di Robert Dallek che ho letto e che reca la sua biografia ufficiale ho trovato però tracce di una notizia non smentita secondo cui Robert Kennedy suo fratello sarebbe stato favorevole a un complotto per l uccisione di Fidel Castro dittatore di Cuba cui JFK si sarebbe opposto non per ragioni morali ma di mero calcolo politico L uccisione di Castro infatti secondo l opinione del Presidente avrebbe potuto rappresentare un pericolo in quanto foriera di eventuali insurrezioni da parte del popolo favorevole al dittatore il che avrebbe creato problemi non soltanto interni ma anche agli USA Vi confesso che questa affermazione mi ha lasciata perplessa e stupita in quanto forse nella mia ingenuità di fan del Presidente mai avrei potuto immaginare che l Uomo si sarebbe potuto macchiare della responsabilità di un omicidio per quanto dettato da ragioni di opportunità nello scenario politico della guerra fredda Del resto ce lo ha insegnato Macchiavelli la ragion di Stato prevale certamente sulla morale comune che considera l assassinio un male riprorevole ma che nella superiore visione di uno statista può essere un espediente per rimediare a fatti che potrebbero trasformarsi in tragedie per una Nazione Ed è in questi termini che certamente ha ragionato l Uomo preoccupato come detto più volte di garantire la pace mondiale e l incontrastata supremazia degli USA Mi scuso pertanto con i miei lettori se forse ho esagerato nella esaltazione delle virtù del Presidente considerandolo un uomo di qualità eccezionali che si è distinto dai suoi omologhi per la sua visione pacifista in un tempo in cui lo spettro della guerra fredda aleggiava nello scenario mondiale

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