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  • Kiwido.it :: Rapporto Confidenziale :: APPUNTI SPARSI SUL CINEMA DI ANTONIOFLAVIA
    La cosa non è da poco se convenendo con chi scrive considerate i due fra i maggiori artisti italiani contemporanei per qualità ed innovazione del loro agire artistico Nel dvd sono radunati 12 fra corti e mediometraggi in video realizzati fra il 1990 ed il 1999 alcuni dei quali veri e propri capolavori sorprendenti per coerenza stilistica visione autorale e per complessità di articolazione delle trame e del montaggio Attraverso la loro visione si ha modo di sfatare superficiali impressioni di estemporaneità Il dvd contiene anche Il passato è il mio bastone documentario diretto da rezzamastrella nel 2008 Si tratta di una riflessione polifonica della voce della critica cinematografica italiana sulla produzione di immagini in movimento dei due La loro è una scrittura automatica di matrice surrealista che li porta a produrre performance davanti all occhio di una macchina da presa da ricombinare in un montaggio serrato fra gli angoli di ripresa scelti durante lo svolgersi dell azione RezzaMastrella non lasciano che le cose accadano davanti alla macchina da presa bensì la utilizzano come fosse un detonatore Il ciak l azione sono la scintilla che fa esplodere situazioni gesti e azioni sur reali e paradossali Ogni cosa diviene innaturale La dolenza delle situazioni la disperazione e l autismo dei personaggi sono caratteristiche costanti in tutta la produzione artistica dei due Come per i grandi Autori è possibile affermare che antonioflavia non stiano facendo altro da vent anni ad oggi che girare sempre il medesimo film variazioni di una trama unica Il loop mi pare l elemento minimale e differenziale che contraddistingue lo stile rezzamastrella Unità minima coazione a ripetere ossessività compulsiva No one is innocent in Twin Peaks e pure nella loro arte Il pubblico non può fingere di non comprendere che tutto quello strazio rappresentato in maniera tanto convincente e tangibile che sia a teatro al cinema in tv o in una foto pur se paradossale e superficialmente irreale sia altro da sé nella loro arte il pubblico lo spettatore non può nascondere la sensazione di trovarsi di fronte ad uno specchio deformato di sé L incomunicabilità come cifra stilistica un Antonioni alla maniera di Artaud disperato e sgarruppato contagioso nella fiera e giocosa irrisione della morte e degli affanni dunque delle paure profonde di ognuno di noi Il progetto nasce come semplice extra d accompagnamento alla selezione video 90 99 ma in breve prende forma un documentario fondamentale per la comprensione il disvelamento dei retroscena del loro metodo di lavoro sul set Le interviste ai critici sono inframmezzate a girato grezzo di alcuni loro corti e mediometraggi Questa rivelazione unica dal momento che non credo non mi risulta sia mai stato reso pubblico altro materiale di questo tipo rende chiaro il loro modus operandi Come detto da Steve Della Casa sul set gli unici ad avere chiaro cosa stia realmente accadendo sono Flavia e Antonio che in una guerra continua e ripetuta si scontrano e si guidano vicendevolmente nella realizzazione di collages per immagini in movimento Metti l

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  • Kiwido.it :: Rapporto Confidenziale :: REZZAMASTRELLA: INTERVISTA A CORPO MORTO
    un mese di sospensione come la domenica un periodo in cui nessuno fa niente parlavamo di questo progetto solo ad agosto e poi puntualmente non lo facevamo FM Quando ha aperto una casa di produzione di dvd la Kiwido ha subito pensato a noi successivamente ha pubblicato altri lavori molto interessanti AG In questi altri lavori voi comparite sparsi negli extra Ostinati 85 08 antologia Roberto Nanni e Un cinema dell impronta antologia Paolo Gioli www kiwido it ndr AR Sì Ci siamo in quello dedicato a Roberto Nanni e pure in quello di Paolo Gioli AG Questi altri autori del catalogo Kiwido senz altro vi piacciono FM Federico è molto coraggioso AR Roberto Nanni fa delle cose bellissime Paolo Gioli pure AG Avete avuto un ruolo nella selezione di questi autori AR Con Nanni abbiamo semplicemente messo in contatto i due ma la scelta l ha fatta Federico FM È lui che è feroce nelle scelte AG Procedo in ordine sparso Voi per caso conoscete i film Augusto Tretti al regista veronese classe 1924 Rapporto Confidenziale ha dedicato uno speciale monografico Augusto Tretti o dell anarchica innocenza di un irregolare del cinema italiano liberamente consultabile e scaricabile al seguente indirizzo www rapportoconfidenziale org p 11383 ndr AR No ce ne hanno parlato ma non li abbiamo mai visti FM È grave AG Un po sì FM E allora fateceli avere AG Provvederemo che siamo certi da tempo vi piaceranno AR Ma è vivente Tretti AG È vivente ha la sua bella età ed è vivo e lotta insieme a noi Ha passato gli ottantacinque vive appartato nella casa di famiglia sul lago di Garda ha realizzato in tutta la sua carriera sostanzialmente solo tre film tutti decisamente innovativi surreali e folli incontrò enormi problemi nella produzione pur se amato dai grandi del cinema italiano la sua è una storia esemplare del coraggio della produzione in Italia AR I grandi del cinema italiano che come tutti i grandi non facevano niente per dar spazio a quelli che grandi lo sono davvero AG Facevano delle gran lettere di raccomandazione a funzionari e produttori e questi erano Fellini Antonioni Tonino Guerra AR Facevano delle lettere quando avrebbero potuto produrre Quella che è sempre mancata è la solidarietà fra gli artisti Se c è qualcuno che viene ritenuto superiore va andrebbe sostenuto anche da chi superiore non lo è Questa solidarietà non esiste Parlar bene di una persona o scrivere una lettera non ci vuole molto ma aiutarla concretamente è un altro discorso AG Ultimamente sono usciti due documentari all interno dei quali comparite come ospiti Mi riferisco al documentario dedicato a Morando Morandini ed a quello di Elisabetta Sgarbi Morando Morandini non sono che un critico di Tonino Curagi e Anna Gorio 2009 Se hai una montagna di neve tienila all ombra di Elisabetta Sgarbi 2010 ndr AR Quello di Morandini non l abbiamo ancora visto FM Abbiamo solamente visto il trailer su internet AG Ma come nasce AR Mah era un documentario su Morando eravamo a Bellaria e ci hanno intervistati FM È stato tutto casuale Stavamo lì proprio mentre facevano il documentario e ci hanno inseriti così non credo che ci abbiano pensato parecchio prima Ci hanno trovato AG Però lui c è nel vostro Il passato è il mio bastone FM Morando è un grande Anche perché per molti anni ha curato la formazione dei giovani cineasti italiani e faceva dei festival dove si andava a studiare e si imparava tantissimo AG Ora mi butto a bomba come direbbe Valpreda ndr sui vostri lunghi Nel 1996 esordite con il lungometraggio EsCoriandoli prodotto da Galliano Juso rocambolesca figura del cinema italiano che un anno prima fece esordire Daniele Ciprì e Franco Maresco con Lo zio di Brooklyn Com è stata quell esperienza che letta a distanza di parecchi anni risulta anomala rispetto al vostro percorso artistico Com è stato il set e la coabitazioni con attrici come Golino Gerini Ferrari e Cervi Avete lavorato su di una sceneggiatura tradizionale AR Sì la sceneggiatura c era perché i produttori la vogliono non è che uno ti da i soldi se tu non hai una sceneggiatura Una sceneggiatura serve a calmare il produttore Lui ci ha proposto le attici e dato che non siamo razzisti abbiamo lavorato anche con le attrici non è stato un problema lavorare con loro AG Non avete altre esperienze con attori tantomeno così tanti AR No non abbiamo altre esperienze con attori al cinema non mi sembra AG Quello era il risultato che per inciso ho amato tantissimo però poi quella forma non ha avuto un seguito FM No perché ci sono stati problemi durante le riprese A parte il fatto che noi sopportiamo male la realtà gerarchica ed il set in questo è di un antipatia atroce C è stato uno scontro fra noi che concepiamo unicamente una libertà totale anche di ripresa e questa rigida struttura In aggiunta alla sceneggiatura abbiamo affrontato EsCoriandoli anche con uno storyboard perché avevamo capito che il metodo era completamente diverso Ci siamo costruiti dei punti fissi e con questi siamo riusciti a portare dalla nostra parte trenta persone ed a farle lavorare intensamente Però ci è costato veramente tanta fatica Quando lavoriamo in video invece riusciamo a cambiare sceneggiatura durante le riprese ma in quel contesto era impossibile perché c era da muovere una macchina estremamente complicata e pesante AG Si parlava dunque d un contesto in cui il direttore della fotografia era stato imposto dalla produzione AR No non si è trattato di imposizioni noi abbiamo scelto tutto Le attrici le ha scelte Juso ma noi non abbiamo subito questa scelta FM Il direttore della fotografia era sempre d accordo con la produzione Cercavano di raddrizzare le inquadrature bisognava stare attenti perché facevano di queste cose AR Però ci hanno anche fatto fare delle cose assurde In un dialogo fra due persone non facevamo tutte le inquadrature di campo e poi di controcampo Si sono adattati al nostro

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  • Kiwido.it :: Corriere della Sera :: IL PASSATO E' IL MIO BASTONE - OTTIMISMO DEMOCRATICO
    di Flavia Mastrella e Antonio Rezza commentano con gli strumenti di oggi le immagini di repertorio di un passato mai così vicino e minaccioso In bilico tra autoironia e agiografia il film comprende oltre ai corpi e i cervelli eccentrici del comico aggressivo e catastrofico di Rezza e della sua fedele collaboratrice Mastrella divagazioni siparietti apparizioni giochini tristezze saltini smorfie occhiacci immagini storte riprese sbilenche linguacce punti di vista dadaisti B Fornara Ripresi da vari operatori in situazione precaria o deambulante 9 critici si sono gentilmente prestati al gioco analizzando i modi della posizione aleatoria che la coppia si è imposta da 20 anni vivere in funzione della trasformazione persi nell immagine dell immaginario Prodotto da Rezza Mastrella Kiwido Presentato alle Giornate degli Autori a Venezia 2008 Reperibile in DVD Ottimismo Democratico Traversata degli anni 90 con una dozzina di corti o cortissimi 1 minuto 2 3 da Suppietij 1991 a Il Mosè di Michelangelo 1999 riuniti in un DVD che comprende anche un extra che si è trasformato a nostra insaputa in documento il mediometraggio Il passato è il mio bastone 2008 con la partecipazione di 9 critici italiani che li analizzano con gli strumenti di oggi e le

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  • Kiwido.it :: Taxi Drivers :: OTTIMISMO DEMOCRATICO: IL MONDO SECONDO REZZA E MASTRELLA
    dinamismo di una mdp che ingloba ed esclude espande e riduce mostra e nasconde vengono generati un mondo ed una narrazione atemporale e aspaziale deformanti asfissianti lucidamente e ironicamente chiaroveggenti pre veggenti di uno status ancora primordiale ancora ferino Nonostante la civiltà nonostante la tecnologia nonostante le evoluzioni socio politiche l essere umano è prigioniero di una caduta sulla terra in cui è ancora solo nudo pieno di dolore ed egoismo Il fallimento dell essere umano è totalizzante totalitario A partire dai sentimenti che Rezza e Mastrella dipanano senza concederci alcun alibi In Deborah tratto da Suppietij 1991 Antonio Rezza nei quattro personaggi che ci rende plasmandoli come soltanto lui è in grado di fare in plastiche caratterizzazioni dove ogni elemento è ironicamente deformato ed esasperato a cominciare dalla mimica del volto e della voce assistiamo all egoismo di tre individui che si servono della innocente e sfortunata Deborah per gettarle addosso tutte le proprie insoddisfazioni sentimentali e relazionali senza comprendere minimamente il dolore della propria confidente incapace di crearsi una vita privata Nessuno dei tre sarà in grado di vedere l estremo e disperato gesto di una donna che è stata la depositaria dei loro più intimi pensieri e sentimenti Discorso identico per Fiorenzo 1995 nel quale l unico e plurimo Rezza ci mostra nell ironico e feroce scambio di battute sapientemente scritte nella capacità di condensare un sottotesto spietato e veritiero dei protagonisti della vicenda il modo in cui vengono emarginati ed esorcizzati il dolore e la sofferenza fisica nell isolamento inflitto a Fiorenzo il soggetto di tutta la discussione improvvisamente ammalatosi e man mano aggravatosi nei confronti del quale l unica preoccupazione è quella di bandire pubblicamente il suo status attraverso il passaparola elevando la malattia a colpa sociale punita nel trovare mille alibi al recargli visita

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  • Kiwido.it :: il manifesto - alias :: FILMARE CONTRO
    Norman si muove tra visioni pop e simboliche fa discussioni politiche con i bianchi allucinanti colloqui di lavoro con la macchina della verità spiega alla figlia la differenze tra negro da cortile e negro di campo secondo la distinzione di Malcolm X e molto altro Un po documentario un po no ma non ha davvero senso categorizzare il film prende il titolo da una canzone di Elaine Brown cantautrice e leader delle Pantere fu ministro dell Informazione del partito che apre il film con To Seize the Time The Time is Now Oh Seize the time And you know how Seize the time è un eccezionale documento sulle Pantere Nere Non è successo spesso infatti neppure negli anni di massima diffusione del movimento che le telecamere siano finite dentro il mondo del Black Panther Party anzi il film di Branca un bianco addirittura è uno dei pochissimi e possiamo immaginare quanti compromessi e discussioni siano stati necessari per lavorare così a contatto con le Pantere E così vediamo una loro sede con un breve corso per l uso delle migliori armi vediamo la distribuzione della rivista ufficiale del movimento The Black Panthers le Breakfast for children e le altre attività La vita del partito e dei suoi militanti insomma ma anche la morte con quell incredibile sequenza del racconto dell omicidio del militante rivoluzionario nero Bobby Hutton ucciso a sangue freddo il 12 aprile 1968 dalla polizia di Oakland Seize the time ingiustamente respinto dalla Mostra di Venezia del 1970 si inserisce nel novero di quei film girati in strada e con chi era protagonista in strada all epoca film cult e spesso ancora poco conosciuti in Italia come Underground del 1976 di Emile de Antonio o Medium Cool 1969 di Haskell Wexler Perché se nel film la questione centrale è prevalentemente quella razziale si parla più in generale di sfruttamento della necessità di prendere coscienza Norman discute e attacca i bianchi borghesi di sinistra con cui dialoga nelle primissime sequenze ma al tempo stesso qualche scena dopo si preoccupa di combattere le camicie di forza mentali anche dei bianchi nella memorabile sequenza ambientata per le vie di New York dove Norman cammina vestito solo di una camicia di forza Ed è proprio il mondo urbano principale espressione dell immaginario americano ad essere indagato con curiosità e meraviglia da Branca Lo è fin dai primi film girati in America quella trilogia su Los Angeles e la California piena di strade a più corsie e spazi ampi girata nel 1968 i titoli abbastanza esplicativi Los Angeles una città in automobile California il dissenso California il laboratorio del futuro In Seize the time Norman attraversa una serie di città New York in California Alameda ed altre più difficili da individuare strade periferiche e del ghetto strade principali pulite e sistemate la biblioteca di stato e via dicendo Tutto molto americano come quell accumulazione di cartelli pubblicitari così pop che vediamo ad inizio film o quelle auto che anche qui sono ovunque accartocciate

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  • Kiwido.it :: Radio Popolare Roma :: BE POP - PANTERE NERE IN SALA CINEMA
    stampa informazioni contatti STAMPA Radio Popolare Roma BE POP PANTERE NERE IN SALA CINEMA 28 10 2010 La serata del 28 ottobre di BE POP in diretta dalla sala cinema del Brancaleone in via Levanna 11 a partire dalle h 21 è tutta dedicata alle tracce alle testimonianze e alla storia del BLACK PANTHER PARTY Luca Biscontini della rivista di cinema indipendente TAXI DRIVERS intervista Federico Carra l editore che

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  • Kiwido.it :: unotre :: CINEMA DIFFICILE VII – PAOLO GIOLI
    nata con un pezzo di carta fotosensibile dentro una scatola chiusa forata da uno spillo ed esposta per chissà quante ore alla luce Paolo Gioli cerca un rewind fantascientifico come sognando che nemmeno la scatola sia mai esistita e mettendosi un pezzetto di carta fotografica nel palmo chiudendo serratamente il pugno tranne per la breccia di giusto giusto uno spillo ed aspettando immobile che la luce s intrappoli Paolo ha sempre commesso questo tipo di atto di resistenza nei confronti del cinema degli strumenti del cinema e siccome persona in grado di ennesimare esponenzialmente la propria curiosità immagino che al primo contatto con il grande schermo in mezzo millisecondo sia stato in grado di appropriarsi del linguaggio in mezzo millisecondo si dev essere incazzato per la monotonia della sintassi ed ecco che per il restante tutta la vita s è devotamente attivato per fare qualcosa Qualcosa di intimo certo così intimo da rendersi necessario lo sviluppo della pellicola in casa stampata dalle proprie manine serpentinata appesa ai settemila chiodi delle pareti di casa Gioli dove il telefono della segretaria sua figlia sta sul tavolo in sala Giocare insomma e farlo con una preparazione atleticamente olimpionica in questo caso oculare Sollevare dieci volte al giorno il divano con una pupilla sola scrivendo con l altra le istruzioni di come fare Giochi di nodi enigmatici tipo la pellicola a forma di catena e una mossa soltanto per farla lisciare Io non ci riesco tu nemmeno Paolo sì Credo sia esattamente la differenza tr avere la tecnica ed avere la perversione La perversione la tecnica la mangia e la caga in un nonnulla e quando sei in grado di cagare la tecnica o sei perverso o rimani immobile senza più possibilità di miglioramento Paolo Gioli è assolutamente perverso irresistibilmente riverberato ecocinto come se

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  • Kiwido.it :: Carta :: IL TEMPO DA AFFERRARE
    09 2006 Dal 2006 grafiche produzione e post produzione audio video montaggi remix e restauri videografiche compositing sottotitolazioni authoring di dvd per enti società di comunicazione broadcasting produzioni e distribuzioni cine televisive libri e dvd artisti film video extra grafica

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