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  • S. Atanasio: La vita - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    subire almeno cinque esili negli anni che vanno dalla sua nomina a vescovo e patriarca di Alessandria d Egitto nel 328 appena trentenne al 362 Oltre a questi fu vittima di intrighi e calunnie di ogni genere e per un certo momento venne persino abbandonato dal Papa anch esso vittima di intrighi orchestrati e imposti dall imperatore Per questo viene ricordato dalle Chiese cattolica ortodossa e copta come Athanasius contra mundum Atanasio contro il mondo per la sua incrollabile fedeltà a questi principi di fronte a tutto e a tutti Nel suo primo esilio a Treviri tra il 335 e il 337 completò il suo doppio trattato Contro i Gentili sull Incarnazione nel quale dava le sue ragioni della vera identità di Cristo vero Dio e vero uomo Con la morte di Costantino nel 337 l Impero fu diviso tra i suoi tre figli tra cui Costanzo II che si interessava di teologia Come il padre anche Costanzo si lasciò convincere da Eusebio di Nicomedia capo dei semi ariani a combattere le teorie di Atanasio tacciandole di sabellianismo eresia propugnata da Marcello d Ancyra In quel momento Costanzo non era ancora unico imperatore Il fratello Costante I che regnava in occidente in accordo con papa Giulio I riunì il concilio di Sardica l odierna Sofia nel 343 Presente Atanasio e in assenza del papa sotto la direzione di Osio di Cordova dopo il ritiro degli eusebiani venne riaffermato il Credo Niceno e riabilitato Atanasio che poté rientrare nuovamente a Alessandria nel 346 Nel 350 morì assassinato Costante e Costanzo rimase unico padrone dell Impero Eusebio di Nicomedia era morto così come Ario ma due vescovi Basilio di Ancira e Acacio di Cesarea le cui dottrine erano state condannate nel concilio di Sardica entrarono nelle grazie dell imperatore e lo convinsero a indire tutta una serie di concili per porre fine all eresia di Fotino di Sirmio in realtà con l obiettivo di far dire che la dottrina di Atanasio non era altro che un fotinianismo camuffato Siccome in occidente le idee di Atanasio erano più sostenute l imperatore spinto dai suoi consiglieri semi ariani moltiplicò in Italia e in Gallia i concili destinati a distruggere quella pretesa d eresia detta dei niceani cioè dei sostenitore del Concilio di Nicea del 325 In questi concili i vescovi erano costretti a scegliere tra la condanna di Atanasio o l esilio Alla morte di papa Giulio I nel 352 gli successe Liberio che non accettò di condannare Atanasio Con vari concili indetti dall imperatore tra il 351 e il 359 tenutisi a Sirmio abituale residenza di Costanzo si tentò di contrapporre varie formule a quella di Atanasio Nel 358 si riuscì a far condannare da papa Liberio Atanasio per l uso del termine consostanziale Ancora vari concili si tennero nel più completo disordine e senza nessuna chiarezza fino alla morte dell imperatore nel 361 Questo breve e travagliato periodo fece pronunciare a Sofronio Eusebio Girolamo la famosa frase L universo gemette nello sbalordimento

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  • Breve profilo biografico di S. Bonaventura di Bagnoregio - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    fondo la Sacra Scrittura le Sentenze di Pietro Lombardo il manuale di teologia di quel tempo e i più importanti autori di teologia e a contatto con i maestri e gli studenti che affluivano a Parigi da tutta l Europa maturò una propria riflessione personale e una sensibilità spirituale di grande valore che nel corso degli anni successivi seppe trasfondere nelle sue opere e nei suoi sermoni diventando così uno dei teologi più importanti della storia della Chiesa È significativo ricordare il titolo della tesi che egli difese per essere abilitato all insegnamento della teologia la licentia ubique docendi come si diceva allora La sua dissertazione aveva come titolo Questioni sulla conoscenza di Cristo Questo argomento mostra il ruolo centrale che Cristo ebbe sempre nella vita e nell insegnamento di Bonaventura Possiamo dire senz altro che tutto il suo pensiero fu profondamente cristocentrico In quegli anni a Parigi la città di adozione di Bonaventura divampava una violenta polemica contro i Frati Minori di san Francesco d Assisi e i Frati Predicatori di san Domenico di Guzman Si contestava il loro diritto di insegnare nell Università e si metteva in dubbio persino l autenticità della loro vita consacrata Certamente i cambiamenti introdotti dagli Ordini Mendicanti nel modo di intendere la vita religiosa di cui ho parlato nelle catechesi precedenti erano talmente innovativi che non tutti riuscivano a comprenderli Si aggiungevano poi come qualche volta accade anche tra persone sinceramente religiose motivi di debolezza umana come l invidia e la gelosia Bonaventura anche se circondato dall opposizione degli altri maestri universitari aveva già iniziato a insegnare presso la cattedra di teologia dei Francescani e per rispondere a chi contestava gli Ordini Mendicanti compose uno scritto intitolato La perfezione evangelica In questo scritto dimostra come gli Ordini Mendicanti in specie i Frati Minori praticando i voti di povertà di castità e di obbedienza seguivano i consigli del Vangelo stesso Al di là di queste circostanze storiche l insegnamento fornito da Bonaventura in questa sua opera e nella sua vita rimane sempre attuale la Chiesa è resa più luminosa e bella dalla fedeltà alla vocazione di quei suoi figli e di quelle sue figlie che non solo mettono in pratica i precetti evangelici ma per la grazia di Dio sono chiamati ad osservarne i consigli e testimoniano così con il loro stile di vita povero casto e obbediente che il Vangelo è sorgente di gioia e di perfezione Il conflitto fu acquietato almeno per un certo tempo e per intervento personale del Papa Alessandro IV nel 1257 Bonaventura fu riconosciuto ufficialmente come dottore e maestro dell Università parigina Tuttavia egli dovette rinunciare a questo prestigioso incarico perché in quello stesso anno il Capitolo generale dell Ordine lo elesse Ministro generale Svolse questo incarico per diciassette anni con saggezza e dedizione visitando le province scrivendo ai fratelli intervenendo talvolta con una certa severità per eliminare abusi Quando Bonaventura iniziò questo servizio l Ordine dei Frati Minori si era sviluppato in modo prodigioso erano più di

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  • Cronologia di S. Bernardo - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    in salute 1127 29 Interviene per la prima volta in vicende esterne all ambiente monastico nella lite tra Luigi VI re di Francia e Stefano di Senlis arcivescovo di Parigi per la sostituzione del capitolo di Notre Dame 1130 38 Si schiera a favore del papa Innocenzo II nello scisma contro l antipapa Anacleto II 1130 Ottobre al concilio di Etampes convocato da Luigi VI orienta i partecipanti a favore di Innocenzo II 1133 Primo viaggio in Italia 1135 Maggio secondo viaggio in Italia 1137 38 Terzo viaggio in Italia 1139 4 aprile inizio del concilio Lateranense II al quale partecipa anche Bernardo e nel quale si pone fine allo scisma di Anacleto II 1139 o 1140 Quaresima Guglielmo di Saint Thierry richiama l attenzione di Bernardo su alcuni errori teologici di Pietro Abelardo 1140 2 3 giugno o 1141 25 26 maggio Al concilio di Sens partecipa attivamente alla condanna di diciannove proposizioni di Pietro Abelardo 1145 15 febbraio Bernardo Paganelli abate del monastero cisterciense delle Tre Fontane Ad Aquas Salvias viene eletto papa con il nome di Eugenio III 1146 1 marzo Eugenio III indice la seconda crociata e incarica Bernardo della sua predicazione in Francia Baviera Germania e Fiandre 1147 6 aprile riceve papa Eugenio III a Clairvaux 22 aprile è a Parigi per la discussione alla presenza di Eugenio III del caso di Gilberto de la Porree il giudizio viene rinviato al concilio di Reims convocato per il 22 marzo 1148 1148 Marzo aprile al concilio di Reims viene incaricato di esporre le dottrine teologiche errate di Gilberto de la Porree disfatta dei crociati in Terra Santa 1150 7 maggio nel concilio di Chartres gli viene conferito il comando di una nuova crociata l incarico viene confermato il 19 giugno da Eugenio III ma ben presto

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  • Breve profilo biografico di S. Pier Damiani - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    quel grave malanno che prende il nome di simonia compravendita di cariche ecclesiastiche e dalla leggerezza con cui il clero risolveva il problema del celibato aveva bisogno di uomini integri e preparati come il colto e austero Pier Damiani Nel 1057 il Papa lo chiamò a Roma per averlo accanto in un momento di crisi della Chiesa dilaniata da discordie e scismi e alle prese con la piaga della simonìa Nominato vescovo di Ostia e poi creato cardinale aiutò i sei Papi che si succedettero al Soglio pontificio a svolgere un opera moralizzatrice In quest azione si avvalse particolarmente dell abate benedettino di San Paolo Fuori le Mura Ildebrando che nel 1073 fu eletto Papa con il nome di Gregorio VII Pier Damiani dopo varie peregrinazioni nella diocesi di Milano in Francia e in Germania ebbe il cardinalato e la diocesi suburbicaria di Ostia Pier Damiani fu delegato pontificio in Germania Francia e nell Italia settentrionale Già vecchio fu chiamato da Ravenna la sua città natale per ricomporre il dissidio fomentato dai seguaci di un antipapa La morte lo colse nel 1072 a Faenza di ritorno dall ultima missione di pace Venerato subito come santo ebbe riconosciuto il suo culto

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  • Profilo biografico di S. Alfonso Maria 'de Liguori - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    cuore quando si trattava invece di esprimere la pietà il libro non è soltanto l esposizione di una ricerca erudita una trattazione teologica a volte polemica è anche espressione della grande devozione di Alfonso e un segno di riconoscenza a Maria per l aiuto da lei ricevuto in tutto il corso della sua vita come risulta dalla dichiarazione che si trova nella Supplica dell autore posta all inizio del libro A te poi mi rivolgo o mia dolcissima Signora e Madre Maria tu ben sai che dopo Gesù in te ho posto tutta la speranza della mia eterna salvezza poiché tutto il mio bene la mia conversione la mia vocazione a lasciare il mondo e tutte le altre grazie che ho ricevute da Dio tutte riconosco che mi sono state date per mezzo tuo Il contesto storico La pubblicazione de Le glorie di Maria secondo Giuseppe De Luca grande studioso della storia della spiritualità fu un evento una delle date più importanti nella storia del culto di Maria Santissima Le glorie di Maria è l ultimo grande libro europeo scritto in gloria di Maria E uno specialista della storia della Chiesa in Italia Gregorio Penco ne dà il seguente giudizio Pur raccogliendo a piene mani tra i detti e le opinioni degli scrittori ecclesiastici di tutti i tempi sant Alfonso ha saputo penetrare in profondità negli aspetti devozionali dei misteri da lui considerati in modo particolare nel cuore di Maria Santissima nelle sue gioie nei suoi dolori nelle sue glorie E come uno sguardo che l autore riesce a gettare nell anima della Vergine leggendo i suoi sentimenti e indovinando i suoi pensieri Naturalmente il libro risente del tempo in cui fu scritto perché come ogni grande scrittore Alfonso fu uomo della sua epoca e venne condizionato dalla situazione culturale e religiosa del Settecento E nel Settecento il culto di Maria era in crisi contestato da alcuni scrittori cattolici come Ludovico Antonio Muratori con il libro Della regolata devozione e rifiutato dai giansenisti i quali ritenevano che esso potesse mettere in ombra la persona di Cristo unico mediatore presso Dio Perciò la devozione verso Maria deve essere regolata controllata dalla ragione moderata nelle manifestazioni Il Liguori rifacendosi alla tradizione della Chiesa e all insegnamento dei teologi reagì con lucidità e con coraggio a tali correnti di pensiero e si impegnò a presentare il mistero di Maria nella sua verità sviluppando fino alle ultime conseguenze il privilegio della maternità divina C era in lui lo spirito dei santi padri i quali si avvicinavano alla rivelazione con rispetto e con riverenza ma anche con confidenza e familiarità sorprendenti Questo atteggiamento è stato sottolineato da Giuseppe De Luca Protestanti e giansenisti ci avevano istillato mille scrupoli e mille esitazioni che nostro malgrado non riuscivamo a vincere Non si poteva più tornare al candore miracoloso con cui si era amata la Madonna nei secoli antecedenti Si aveva come un ritegno una cautela una paura Sant Alfonso con la sua dottrina di teologo e di formidabile teologo con la sua fiammante e ardente anima di devoto incomparabile col suo genio di scrittore popolare ha spazzato via gran parte di quelle esitazioni ha ricondotto l anima cristiana dinanzi a Maria a quella felice libertà d amore che ebbero i nostri fratelli di fede nel Medioevo Fu questo l impegno costante del Liguori nello studio del mistero di Maria non chiudersi nei limiti della ragione ma aprirsi nella fede all onnipotenza e all amore di Dio Si può vedere un esempio di tale apertura in quello che egli chiama il mio sentimento così formulato Quando un opinione onora in qualche modo la santa Vergine ha un certo fondamento e non ha nulla di contrario né alla fede né ai decreti della Chiesa né alla verità il non accettarla e il contraddirla perché anche l opinione opposta potrebbe essere vera denota poca devozione verso la Madre di Dio Io non vorrei essere annoverato tra questi spiriti poco devoti né vorrei che lo fosse il mio lettore Sant Alfonso ebbe molta devozione che espresse in una mariologia nuova e insieme fedele alla tradizione pervasa dalla gioia della redenzione in cui mise in giusto risalto le cose grandi fatte dall Onnipotente nella sua Madre Lc 1 48 Anche il titolo del libro Le glorie di Maria in dica una presa di posizione contro i protestanti e i giansenisti che accentuavano la theologia crucis nello stesso tempo manifesta una visione giusta e liberante della storia della salvezza come affermazione della gloria di Dio che opera la redenzione nell umanità per mezzo di Maria Il piano e lo scopo del libro Il libro Le glorie di Maria è diviso in due parti la prima parte è un commento in dieci capitoli alla Salve Regina la seconda contiene Discorsi sulle sette feste della Madonna Riflessioni sui sette dolori Delle virtù di Maria Santissima Ossequi e Devozioni Ogni capitolo si chiude con una preghiera la quale non è un semplice corollario ma un fatto significativo che rivela la mentalità di sant Alfonso il quale concepiva la meditazione come orazione mentale con la preghiera si chiede a Maria la grazia di comprendere meglio e quindi di praticare la dottrina esposta La preghiera è preceduta dagli esempi che riferiscono fatti straordinari a volte miracoli poco verosimili che difficilmente resisterebbero alla critica storica Egli ne era consapevole ma con essi intendeva proporre più che una verità storica un insegnamento dommatico morale e spirituale Sarà bene leggere le parole stesse dell autore sul piano e lo scopo dell opera In questo mio libretto lasciando agli altri autori la descrizione delle restanti qualità di Maria ho parlato per lo più della sua grande pietà e della sua potente intercessione avendo raccolto per quanto ho potuto nel corso di parecchi anni tutto quello che i santi padri e gli autori celebri hanno detto della misericordia e della potenza di Maria E poiché nella bella preghiera della Salve Regina approvata dalla Chiesa stessa che ha anche ordinato al clero regolare e

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  • Breve profilo biografico di S. Francesco di Sales - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    a Padova Ma proprio nel corso della sua frequentazione accademica divennero preminenti i suoi interessi teologici fino alla scelta della vocazione sacerdotale Si offerse subito al vescovo di Ginevra per una missione difficile e delicata nella città eletta da Calvino a modello esemplare del suo esperimento di Riforma Francesco si fece semplice con i semplici pronto a discutere di teologia con i protestanti desideroso di introdurre alla vita devota le anime disposte a donarsi totalmente a Cristo preoccupandosi di rendere la vita spirituale alla portata dei laici Divenne a sua volta vescovo di Ginevra ma fu costretto a risiedere nella sua Annecy nell impossibilità di raggiungere la sua sede episcopale monopolizzata dai riformati Nel corso della sua missione di predicatore conobbe a Digione Giovanna Francesca Frèmiot de Chantal e dalla devota corrispondenza con la nobil donna doveva scaturire la fondazione dell Ordine della Visitazione Francesco apprezzato direttore di spirito aveva elaborato una sua via per attrarre le anime a Dio mediante una benignità e una dolcezza che giungeva anche all ascetismo fidando nelle forze della volontà umana sorretta dalla grazia divina Dichiarato santo nel 1665 fu proclamato dottore della Chiesa nel 1877 e patrono dei giornalisti cattolici nel 1923 Joomla

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  • Breve profilo biografico di S. Beda detto "Il Venerabile" - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    interesse per gli scolari mentre i suoi libri raggiungeranno presto le biblioteche monastiche del continente europeo In breve Beda insegna la Sacra Scrittura mettendo a frutto tutta la sapienza dei Padri della Chiesa ma non si ferma lì Inventa una sorta di personale didattica interdisciplinare che spiega la Bibbia ricorrendo pure agli autori dell antichità pagana Beda conosce il greco e utilizzando le conoscenze scientifiche del suo tempo Gran parte di questo insegnamento si tramanda perché Beda scrive scrive moltissimo e di argomenti diversi anche modesti come il libretto De orthographia E anche insoliti come il Liber de loquela per gestum digitorum famoso in tutto il Medioevo perché insegna a fare i conti con le dita Si dedica ai calcoli astronomici per il computo della data pasquale indicandola fino all anno 1063 E ai suoi compatrioti il monaco benedettino offre la storia ecclesiastica d Inghilterra Fu anche amanuense e il Codex Amiatinus uno dei più preziosi e antichi codici della Volgata conservato nella biblioteca Laurenziana di Firenze sarebbe stato eseguito sotto la sua guida Della sua vasta produzione letteraria restano opere esegetiche ascetiche scientifiche e storiche Tra queste c è L Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum un monumento letterario universalmente riconosciuto da cui emerge la Romanità universalità della Chiesa Molto informata anche sulla vita civile e soprattutto non semplicemente riferita ma anche esaminata con attenzione critica Studioso di tempra eccezionale e gran lavoratore ha lasciato nei suoi scritti l impronta del suo spirito umile sincero del suo discernimento sicuro e della sua saggezza Già da vivo lo chiamano Venerabile E l appellativo gli rimarrà per sempre sebbene nel 1899 papa Leone XIII lo abbia proclamato santo e dottore della Chiesa È stato uno dei più grandi comunicatori di conoscenza dell alto Medioevo E un maestro di probità col suo costante scrupolo

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  • Breve profilo biografico di S. Antonio di Padova - Monastero Virtuale: Un'oasi di spiritualità cattolica nell'immenso mare del web
    composta anche dai notabili Ad Antonio è assegnato il ruolo di predicatore e insegnante dallo stesso Francesco che gli scrive una lettera raccomandandogli però di non perdere lo spirito della santa orazione e della devozione Comincia a predicare nella Romagna prosegue nell Italia settentrionale usa la sua parola per combattere l eresia è chiamato anche il martello degli eretici catara in Italia e albigese in Francia dove arriverà nel 1225 Tra il 1223 e quest ultima data pone le basi della scuola teologica francescana insegnando nel convento bolognese di Santa Maria della Pugliola Quando è in Francia tra il 1225 e il1227 assume un incarico di governo come custode di Limoges Mentre si trova in visita ad Arles si racconta gli sia apparso Francesco che aveva appena ricevuto le stigmate Come custode partecipa nel1227 al Capitolo generale di Assisi dove il nuovo ministro dell Ordine Francesco nel frattempo è morto è Giovanni Parenti quel provinciale di Spagna che lo accolse anni prima fra i Minori e che lo nomina provinciale dell Italia settentrionale Antonio apre nuove case visita i conventi per conoscere personalmente tutti i frati controlla le Clarisse e il Terz ordine va a Firenze finché fissa la residenza a Padova e in due mesi scrive i Sermoni domenicali A Padova ottiene la riforma del Codice statutario repubblicano grazie alla quale un debitore insolvente ma senza colpa dopo aver ceduto tutti i beni non può essere anche incarcerato Non solo tiene testa ad Ezzelino da Romano che era soprannominato il Feroce e che in un solo giorno fece massacrare undicimila padovani che gli erano ostili perché liberi i capi guelfi incarcerati Intanto scrive i Sermoni per le feste dei Santi i suoi temi preferiti sono i precetti della fede della morale e della virtù l amore di Dio e la pietà verso i poveri la preghiera e l umiltà la mortificazione e si scaglia contro l orgoglio e la lussuria l avarizia e l usura di cui è acerrimo nemico E mariologo convinto assertore dell assunzione della Vergine su richiesta di papa Gregorio IX nel 1228 tiene le prediche della settimana di Quaresima e da questo papa è definito arca del Testamento Si racconta che le prediche furono tenute davanti ad una folla cosmopolita e che ognuno lo sentì parlare nella propria lingua Per tre anni viaggia senza risparmio è stanco soffre d asma ed è gonfio per l idropisia torna a Padova e memorabili sono le sue prediche per la quaresima del 1231 Per riposarsi si ritira a Camposampiero vicino Padova dove il conte Tiso che aveva regalato un eremo ai frati gli fa allestire una stanzetta tra i rami di un grande albero di noce Da qui Antonio predica ma scende anche a confessare e la sera torna alla sua cella arborea Una notte che si era recato a controllare come stesse Antonio il conte Tiso è attirato da una grande luce che esce dal suo rifugio e assiste alla visita che Gesù Bambino fa al Santo

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