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  • Monte Novegno - Montagnando.it
    strafexpedition operazione che probabilmente rappresentò la più grande battaglia che mai sia stata combattuta in montagna in un contesto che fu l unico dell intera fronte a subire ininterrottamente per tutti i quarantun mesi le sorti di uno stato di belligeranza e divenendo teatro di alcune tra le più sanguinose battaglie combattute durante il conflitto Sgomberato durante la notte del 24 giugno 1916 il Novegno fu interamente rioccupato dall Esercito italiano che negli anni successivi vi realizzò grandiose opere campali sistemandovi artiglierie che oltre ad esercitare azione offensiva sulle linee oltre il Posina ne fecero un formidabile caposaldo in grado di sventare possibili ritorni offensivi Sul Letzeberg l ultimo monte com era stato chiamato dagli austriaci il Novegno il terreno intorno alla conca rivela tracce di quel tempo in cui hanno vissuto migliaia di uomini in armi resti di strade mulattiere piazzole per baracche postazioni di artiglieria resti di un cimitero di guerra segni dell immane opera fortificatoria e difensiva realizzata in guerra senza risparmio di fatica coi mezzi ancora rudimentali del tempo Tutto ciò fa del Novegno un grande laboratorio all aperto per la conoscenza e lo studio della Grande Guerra Qui più che altrove le testimonianze le ricerche i documenti trovano sul terreno il tangibile riscontro di opere alcune delle quali sono da considerarsi veri capolavori dell ingegneria militare Sotto il profilo naturalistico il massiccio del Novegno offre eccezionali aspetti magnifici esemplari di una fauna unica vivono in ampia simbiosi in un patrimonio floreale di pregio e degno di attenzione e cura Torna allï ½inizio Visitato il 12 10 07 Stampa senza foto Stampa con foto Creato il 30 12 07 Aggiornato il 17 06 10 Commenti 2 L auto và parcheggiata prima della strada sterrata per rispetto dell ambiente e delle persone che camminano 1 PAOLO 04 07 2011 20 28 Ciao Paolo purtroppo all inizio della strada sterrata c è ben poco posto per parcheggiare mentre è stato creato un parcheggio apposito più in cima Non ci sono controindicazioni per far apprezzare la bellezza della montagna anche a chi a poco fiato o a difficoltà a camminare e che quindi ha la necessità di parcheggiare più vicino alla destinazione Purtorppo ci sono autisti che si comportano male con chi passeggia in montagna come pure in città ma ci sono pure escursionisti che per alleggerirsi lo zaino lasciano volentieri le immondizie sul posto dove hanno consumato La montagna è di tutti e tutti devono rispettarla il più possibile 2 Corrado 05 07 2011 13 36 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and

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  • Monte Vaccaresse
    posizione La fascia non era continua ma sistemata solo dove il terreno pur presentando difficile percorribilità poteva consentire nuovi attacchi All uscita della galleria una trincea scavata in parte nella roccia conduceva sul punto più esposto ad un osservatorio che spaziava su tutta la Val Posina Un lungo trincerone proseguiva il periplo del torrione Creato il 15 06 10 Commenti 0 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell uso del citato materiale La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www montagnando it implicano in modo imprescindibile la presa visione e l accettazione di quanto contenuto nell allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA riguardante la responsabilitï ½ dell utente nell utilizzo delle sopracitate informazioni Attenzione per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART Lï ½utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente lï ½utente e non includono dati personali Esplorazione Ricerca itinerari personalizzati Pagina d inizio Presentazione e contatti Armi della Grande Guerra Fucile mitragliatore Chauchat mod 1915 C S R G Fucile mitragliatore Lewis mod 1914 1915 Fucile mitragliatore Madsen mod 1908 Mitragliatrice Colt mod 1914 1915 Mitragliatrice FIAT mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1909 Mitragliatrice Perino mod 1910 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 12 Mitragliatrice Sia mod 1918 Mitragliatrice St Etienne mod 1907 Mitragliatrice Villar Perosa mod 1915 Attrezzature Lo Zaino di Montagnando Fortificazioni Friuli VG Forte di Col Roncone UD Forte di Santa Margherita UD Forte Fagagna UD Trentino AA Base Tuono TN Campo Trincerato Matassone TN Campo trincerato Nagiá Grom TN Castel Penede TN Castel Restor TN Comando Austriaco Virti TN Forte Brusafer TN Forte Bus de Vela TN Forte Busa Verle TN Forte Cherle S Sebastiano TN Forte Clemp TN Forte Colle delle Benne TN Forte Corno TN Forte Doss Fornas TN Forte Dossaccio TN Forte Garda TN Forte Larino TN Forte Luserna TN Forte Mitterberg BZ Forte Pozzacchio TN Forte Sant Alessandro TN Forte Serrada Dosso del Sommo TN Forte Sommo Alto TN Forte Spitz Vezzena TN Forte Tombio TN Forte Tombio Piccolo TN Fortificazioni Monte Creino TN Fortificazioni Sorasass TN Osservatorio M

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  • Novegno - Priaforà - Montagnando.it
    Nord del Novegno Ultimo giorno di Maggio la linea italiana difesa nella zona del Novegno dalla 35a Divisione e dalla 9a Div più a Est corre dalla cresta di questo per scendere fino a passo Campedello e risalire al trincerone di Monte Giove di fronte al Priaforà Da qui la linea corre sulla sommità dei Colletti di Velo per entrare in Val d Astico davanti al paese di Velo d Astico abbandonato Quindi la linea prosegue per il fondo valle fino alla frazione Seghe di Velo e passato l Astico al ponte di Schiri risale le pendici di Monte Cengio Gli attacchi austroungarici riprendono i primi di Giugno soprattutto contro Monte Giove e i Colletti di Velo ma il forte sbarramento di artiglieria italiano specie delle batterie piazzate sul Monte Summano impediscono seri vantaggi per il nemico Il 12 Giugno un formidabile schieramento di artiglieria posto soprattutto sull altopiano di Tonezza apre la strada all attacco delle fanterie austriache contro il trincerone di Monte Giove La linea italiana sembra cadere ma un provvidenziale sbarramento di artiglieria costringe gli austriaci a riparare nelle proprie trincee Al mattino del 13 riprende l attacco a u ma anche questa volta si spegne contro le ormai provate truppe italiane che vengono nei giorni successivi rinforzate da rincalzi A metà Giugno inizia la controffensiva italiana sull Altopiano di Asiago e anche nel settore Posina le ormai stanche fanterie a u si ritirano su una linea più facile da difendere che si svolge sulla sinistra del Posina dal Monte Majo al Cimone Il Priaforà viene rioccupato dagli italiani e anche la conca di Arsiero abbandonata dagli Imperial Regi viene rioccupata dalle truppe italiane Con la successiva conquista del Cimone da parte italiana e la riconquista austriaca con lo scoppio della nota mina il fronte si assesta sulle posizioni che resteranno immutate fino al 1918 Torna allï ½inizio Visitato il 12 10 07 Stampa senza foto Stampa con foto Creato il 24 01 08 Commenti 0 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell uso del citato materiale La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www montagnando it implicano in modo imprescindibile la presa visione e l accettazione di quanto contenuto

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  • Parco delle cascate di Molina - Montagnando.it
    il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell uso del citato materiale La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www montagnando it implicano in modo imprescindibile la presa visione e l accettazione di quanto contenuto nell allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA riguardante la responsabilitï ½ dell utente nell utilizzo delle sopracitate informazioni Attenzione per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART Lï ½utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente lï ½utente e non includono dati personali Esplorazione Ricerca itinerari personalizzati Pagina d inizio Presentazione e contatti Armi della Grande Guerra Fucile mitragliatore Chauchat mod 1915 C S R G Fucile mitragliatore Lewis mod 1914 1915 Fucile mitragliatore Madsen mod 1908 Mitragliatrice Colt mod 1914 1915 Mitragliatrice FIAT mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1909 Mitragliatrice Perino mod 1910 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 12 Mitragliatrice Sia mod 1918 Mitragliatrice St Etienne mod 1907 Mitragliatrice Villar Perosa mod 1915 Attrezzature Lo Zaino di Montagnando Fortificazioni Friuli VG Forte di Col Roncone UD Forte di Santa Margherita UD Forte Fagagna UD Trentino AA Base Tuono TN Campo Trincerato Matassone TN Campo trincerato Nagiá Grom TN Castel Penede TN Castel Restor TN Comando Austriaco Virti TN Forte Brusafer TN Forte Bus de Vela TN Forte Busa Verle TN Forte Cherle S Sebastiano TN Forte Clemp TN Forte Colle delle Benne TN Forte Corno TN Forte Doss Fornas TN Forte Dossaccio TN Forte Garda TN Forte Larino TN Forte Luserna TN Forte Mitterberg BZ Forte Pozzacchio TN Forte Sant Alessandro TN Forte Serrada Dosso del Sommo TN Forte Sommo Alto TN Forte Spitz Vezzena TN Forte Tombio TN Forte Tombio Piccolo TN Fortificazioni Monte Creino TN Fortificazioni Sorasass TN Osservatorio M Rust TN Trincerone di Grigno TN Vallo Alpino Alto Adige Op 8 TN Veneto Batteria S Rocco VI Castello di Meda Eremo VI Castello di Soave VR Castello Scaligero di Malcesine VR Castello Scaligero di Torri del Benaco VR Covolo di Butistone VI Forte Bazzera VE Forte Campolongo VI Forte Campomolon VI Forte Carpenedo VE Forte Casa Ratti VI Forte Cima Lan BL Forte Coldarco Stella VI Forte Corbin VI Forte Cornolò VI Forte Enna VI Forte Gazzera VE Forte Interrotto VI Forte Leone BL Forte Lisser VI Forte Maso VI Forte Rione VI Forte Rite BL Forte Tagliata Scala e Fontanelle VI Forte Tombion VI Forte Verena VI M Grappa Galleria Vittorio Emanuele

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  • Strada delle Gallerie o della Iª Armata
    centrale delle Prealpi Venete il Pasubio è un massiccio calcareo compatto dalla possente struttura perfettamente circoscritta ed esaltata da profondi solchi vallivi che gli conferiscono una precisa identità L insieme del massiccio è infatti circoscritto dalle vallate del Leogra del Posina del Leno di Terragnolo e del Leno di Vallarsa Le pendici del monte sono molto scoscese di carattere prettamente dolomitico e dalle caratteristiche guglie forre e gole soprattutto sul versante meridionale La parte sommitale è invece un ampio e ondeggiato altipiano in cui si alternano crinali brulli e rocciosi ed ampie conche prative con una serie di alture superiori ai 2000 metri di quota La displuviale è costituita dalla serie di cime che dal Soglio dell Incudine mt 2114 vanno al Col Santo mt 2112 attraverso Cima Palon mt 2232 massima sommità del massiccio passando per i Denti italiano e austriaco mt 2220 e mt 2203 M te Roite mt 2144 e M te Testo mt 1998 Dall asse principale di cresta si staccano vari rami culminanti sul M te Forni Alti mt 2023 sul M te Corno di Pasubio mt 2141 e sul M te Roite che insieme ad altre cime minori creano vaste conche fra le quali l alpe Pozze l Alpe Cosmagnon e verso le Porte l Alpe Pasubio Dalla cima del Palon si gode uno scenario meraviglioso lo sguardo può spaziare sulla pianura vicentina e veneta fino alla laguna di Venezia e all Appennino emiliano sugli Altipiani d Asiago e di Tonezza sulle dolomiti bellunesi e trentine sui ghiacciai dell Adamello e della Presanella sui gruppi del Sengio Alto Carega e Tre Croci sul M te Baldo e Lessini veronesi Una grandiosa rete di strade mulattieri e sentieri percorre il massiccio da ogni lato fornendo una vastissima gamma di itinerari d accesso L attuale limite amministrativo fra le province di Vicenza e di Trento ricalca esattamente anche sul Pasubio il confine politico esistente fino al 1918 fra Italia e Austria Ungheria Fu questa la premessa all eccezionale ruolo strategico che questo luogo ricoperse durante la Grande Guerra diventando la montagna più accanitamente contesa fra tutte sul fronte alpino Tra la fine del maggio 1915 e il successivo dicembre le truppe italiane contestualmente alla progressiva ritirata delle esigue forze austro ungariche occuparono l intero massiccio del Pasubio arrivando a breve distanza da Rovereto Simile avanzata compiuta in un settore al quale era stato affidato un compito strettamente difensivo assunse allora aspetti esaltanti costringendo però a fermarsi davanti alla linea di massimo arretramento prevista dagli Imperiali Linea dalla quale gli austroungarici il 15 maggio 1916 sferrarono la grande Offensiva di Primavera destinata a passare alla storia col termine di Strafexpedition ormai unanimemente riconosciuta come una delle più grandi battaglie che mai si siano combattute in montagna Cominciava esattamente in questo momento l epopea del Pasubio Nel volgere di pochi giorni la battaglia si trasferiva prima sul Col Santo e successivamente sulla sommità del monte nel contempo attraverso le valli sottostanti gli Austro Ungarici tentavano l avvolgimento e mentre in Vallarsa la loro pressione veniva bloccata all altezza degli abitati di Parrocchia e Zondri non altrettanto accadeva in Val Posina dove essi si accostarono pericolosamente al Colle Xomo e a Bocchetta Campiglia intercettando la rotabile degli Scarubbi Sul versante occidentale gli Austriaci riuscirono ad impadronirsi quasi per intero dell Alpe di Cosmagnon e del Ciglione Lora Sogi Al centro lo scontro si stabilizzava su due sommità rocciose che torvamente si fronteggiavano fino a quel momento prive di nome diverranno celebri come Dente Italiano e Dente Austriaco Su queste posizioni strenuamente difese dagli italiani il 17 giugno 1916 si esauriva lo slancio dell offensiva austroungarica che mancata la conquista del Pasubio pesò in maniera determinante sul suo sostanziale fallimento Da allora il Pasubio divenne protagonista di una grandiosa vicenda storica che non trova paragoni sull intera fronte tridentina e che trasformerà la montagna in quella che un combattente austriaco non esitò a definire la caldaia delle streghe Sull asprezza dei combattimenti avvenuti in Pasubio le versioni tratte dai racconti dalle memorie e dai diari sono concordi e si muovono tutte nello sfondo di una allucinante tragicità Dal giugno del 1916 al novembre del 1918 la vita su questo monte superò ogni possibilità di umana sopportazione Il vivere fu ben più duro che il morire Valga per tutti il racconto che l allora tenente Michele Campana nel suo Un anno sul Pasubio ci lascia di uno delle centinaia di episodi della battaglia combattuta fra italiani e imperiali dal 9 al 20 ottobre 1916 per il possesso del Dente Austriaco Due batterie di nostre bombarde concentravano il fuoco sul camminamento che dalla Casermetta difensiva conduce al Dente Vedemmo fra i nugoli di fumo saltar per aria pezzi d uomini In uno scoppio si scorsero proprio soltanto due gambe nel cielo divaricarsi Tutta l intera colonna dei nemici venne a farsi maciullare così in quel passaggio obbligato dove minuto per minuto cadeva una nostra bombarda Nessuno potrà mai dare una pallida idea della terribilità di quella mischia Alcuni momenti si vedevano uomini avvicinarsi Un obice faceva saltare in aria amici e nemici La morte li coglieva insieme nella stretta dell odio I duecento metri del Dente erano divenuti un formichio di esseri non umani ma sovrannaturali demoni certo che correvano fra le rovine sopravvivevano tra le fiammate delle bombe a mano e le eruzioni delle granate Nella vastissima memorialistica della guerra sul Pasubio ci sono pagine come questa che fanno un quadro di tutti i martiri di tutte le crudeltà di tutte le sofferenze e degli aspetti più spietati di una lotta che non aveva più niente di umano Ad inasprire questa sorta di immenso calvario contribuì la natura ostile che si accanì con terribili avversità Inverni con temperature fino a 35 gradi sotto zero e abbondantissime nevicate con spessori di quasi 10 metri mutarono spesso l aspetto della montagna frane e valanghe seppellirono interi reparti rendendo proibitivi i già difficili accessi al monte Creato il 02 09 10 a ricordo di

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  • Porta Manazzo
    Serventi del secondo pezzo attenti Per fila destr marsh L uomo saluta di nuovo fa dietrofront e si allontana con i suoi soldati Il tenente Papak in persona assume la direzione del tiro Una eccitazione nervosa si impadronisce di noi tutti sparare distruggere i diavoli maledetti che ci perseguitano Granate a ecrasite shrapnels tutto quello che è a portata di mano Ferro e morte contro Porta Manazzo Poiché è di là che provengono i colpi lo ha stabilito il nostro osservatorio di Basson Nella torretta i serventi si levano le giacche e le camicie ché tra poco ne farà del caldo Gli sguardi sono fissi sulla tavola dei segnali Il proiettile scompare nella camera di scoppio Fuoco Tratto da Schaumann La grande guerra 1915 18 21 maggio 1916 Di buon mattino dopo una sparatoria estremamente violenta 2 battaglioni dell 87 Regg Fant il 24 btg Feldjager e compagnie dell 11 btg Feldjage s avventarono nuovamente contro il Costesin che era difeso da truppe della brigata Alessandria Dopo un sanguinoso corpo a corpo gli Austriaci riuscirono a penetrare nelle postazioni Nonostante i ripetuti contrassalti ed il fuoco d appoggio dell artiglieria gli Italiani non furono in grado di riconquistare il Costesin Nel pomeriggio gli Austriaci penetrarono anche nel settore conteso del Marcai Nei pressi di Porta Manazzo le truppe Italiane si difesero fino a tarda sera 23 maggio 1916 Sempre di buon mattino un battaglione della 222 a div Schutzen avanzò lungo la linea del fronte e nei pressi di Porta Manazzo incappò nella strenua opposizione di 2 battaglioni della brigata Lambro che copriva il fianco settentrionale della 34 a div fant Italiana Fu una resistenza tenace che durò parecchie ore in seguito però gli Italiani dovettero cedere di fronte alla consistente pressione degli Austriaci Creato il 01 11 08 Commenti 1 Marmotte Escursione del 25 07 09 vorrei solo confermare che le marmotte ci sono eccome E i bambini si sono divertiti un sacco ad osservarle Noi ne abbiamo trovate anche scendendo da Cima Manderiolo attraversando il pascolo verso la strada bianca che torna a Malga Manazzo Infatti camminando abbiamo notato numerose tane 1 Roberto 30 07 2009 13 40 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine

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  • Escursione a Punta Altaburg lungo il sentiero della fede - Rotzo, Montagnando.it
    della mappa e calcolo itinerario Punta Altaburg SCHEDA PERCORSO Provincia Vicenza Comune Rotzo Coordinate punto di arrivo 45 8723 11 38863 45ï ½52 20 N 11ï ½23 19 E Coordinate parcheggio 45 87105 11 40314 45ï ½52 16 N 11ï ½24 11 E Altitudine di partenza m 1137 Altitudine di arrivo m 1301 Dislivello m 164 Difficoltï ½ del percorso E Escursionisti Ore a piedi esclusa visita 50 minuti Come si raggiunge a piedi Tipologia Paesaggistico Panoramico Culturale Altri itinerari nelle vicinanze Altarknotto L Altare dei Cimbri m 1138 Alta Kugela il riparo preistorico a Rotzo m 1345 Forte Campolongo Fortificazione italiana della Grande Guerra m 1720 Torna allï ½inizio Stampa senza foto Stampa con foto Creato il 02 04 09 Commenti 0 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell uso del citato materiale La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www montagnando it implicano in modo imprescindibile la presa visione e l accettazione di quanto contenuto nell allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA riguardante la responsabilitï ½ dell utente nell utilizzo delle sopracitate informazioni Attenzione per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART Lï ½utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente lï ½utente e non includono dati personali Esplorazione Ricerca itinerari personalizzati Pagina d inizio Presentazione e contatti Armi della Grande Guerra Fucile mitragliatore Chauchat mod 1915 C S R G Fucile mitragliatore Lewis mod 1914 1915 Fucile mitragliatore Madsen mod 1908 Mitragliatrice Colt mod 1914 1915 Mitragliatrice FIAT mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1914 Mitragliatrice Hotchkiss mod 1909 Mitragliatrice Perino mod 1910 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 Mitragliatrice Schwarzlose mod 1907 12 Mitragliatrice Sia mod 1918 Mitragliatrice St Etienne mod 1907 Mitragliatrice Villar Perosa mod 1915 Attrezzature Lo Zaino di Montagnando Fortificazioni Friuli VG Forte di Col Roncone UD Forte di Santa Margherita UD Forte Fagagna UD Trentino AA Base Tuono TN Campo Trincerato Matassone TN Campo trincerato Nagiá Grom TN Castel Penede TN Castel Restor TN Comando Austriaco Virti TN Forte Brusafer TN Forte Bus de Vela TN Forte Busa Verle TN Forte Cherle S Sebastiano TN Forte Clemp TN Forte Colle

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  • Rifugio Scarpa Gurekian sul Monte Agner - Montagnando.it
    ristoro per i primi escursionisti infine negli anni 60 la sezione CAI di Agordo acquistò il rifugio intitolandolo ai due appassionati della montagna Torna allï ½inizio Come si raggiunge Da Belluno si prosegue in direzione Agordo distanza 30 km ad Agordo si lascia la Val Cordevole svoltando a sinistra verso Voltago Agordino SP347 sino a Frassenè 9 2 km da Agordo Lasciata l automobile nel comodo parcheggio si raggiunge la seggiovia Frassenè in meno di 5 minuti Torna allï ½inizio Tempi di percorrenza con le ciaspe Salita in seggiovia 15 da 1060 a 1700 m salita con le ciaspe 2 h giro orientativo 1 h circa facoltativo discesa per Malga Luna 2 h 30 Link utili Rifugio Scarpa Aperto dal 20 giugno al 20 settembre Gestore Aron Lazzaro Cellulare 348 7391001 Fisso 0437 67010 E mail aron lazzaro gmail com Cai Sez Agordo Grazie della vostra visita Vi è piaciuto Lasciateci le vostre impressioni Torna allï ½inizio Stampa senza foto Stampa con foto Creato il 21 03 09 Commenti 1 Stazione Meteorologica di Malga Losch La stazione conosciuta con il nome di Malga Losch fa parte della rete regionale di monitoraggio ambientale sottorete nivometrica I dati sono acquisiti in tempo reale e trasmessi alle centrali di Arabba Teolo Venezia e ditribuiti all interno della rete della protezione civile e di SIRA Veneto Al momento i dati non sono resi pubblici ma stanno progettando un sistema di trasferimento dei dati in rete A cura dell ARPAV Veneto 1 Flavio 18 11 2009 14 22 Nome E mail OBBLIGATORIO non apparirà sul sito Homepage Titolo Commento Per prevenire lo SPAM automatico ti preghiamo di inserire nella text box il testo che visualizzi nell immagine Il tuo commento verrá inserito solamente se la stringa combacia Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie altrimenti il sistema non riconoscerá il controllo e non ti sará inserito il commento Grazie This comment form is powered by GentleSource Comment Script It can be included in PHP or HTML files and allows visitors to leave comments on the website IMPORTANTE Il materiale presente nel sito ï ½ puramente indicativo L utilizzo libero e personale delle informazioni contenute all interno del sito ï ½ e rimane di responsabilitï ½ dell utente Non ci si assume alcuna responsabilitï ½ giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell uso del citato materiale La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www montagnando it implicano in modo imprescindibile la presa visione e l accettazione di quanto contenuto nell allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA riguardante la responsabilitï ½ dell utente nell utilizzo delle sopracitate informazioni Attenzione per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART Lï ½utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente lï ½utente e non includono dati personali Esplorazione Ricerca itinerari personalizzati Pagina d inizio Presentazione e contatti Armi della Grande Guerra Fucile

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