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  • Decreto Legislativo 30 giugno 20
    in ogni caso l invio di comunicazioni per le finalita di cui al comma 1 o comunque a scopo promozionale effettuato camuffando o celando l identita del mittente o senza fornire un idoneo recapito presso il quale l interessato possa esercitare i diritti di cui all articolo 7 6 In caso di reiterata violazione delle disposizioni di cui al presente articolo il Garante puo provvedendo ai sensi dell articolo 143 comma 1 lettera b altresi prescrivere a fornitori di servizi di comunicazione elettronica di adottare procedure di filtraggio o altre misure praticabili relativamente alle coordinate di posta elettronica da cui sono stati inviate le comunicazioni Art 131 Informazioni ad abbonati e utenti 1 Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico informa l abbonato e ove possibile l utente circa la sussistenza di situazioni che permettono di apprendere in modo non intenzionale il contenuto di comunicazioni o conversazioni da parte di soggetti ad esse estranei 2 L abbonato informa l utente quando il contenuto delle comunicazioni o conversazioni puo essere appreso da altri a causa del tipo di apparecchiature terminali utilizzate o del collegamento realizzato tra le stesse presso la sede dell abbonato medesimo 3 L utente informa l altro utente quando nel corso della conversazione sono utilizzati dispositivi che consentono l ascolto della conversazione stessa da parte di altri soggetti Art 132 Conservazione di dati di traffico per altre finalita 1 Fermo restando quanto previsto dall articolo 123 comma 2 i dati relativi al traffico telefonico sono conservati dal fornitore per trenta mesi per finalita di accertamento e repressione di reati secondo le modalita individuate con decreto del Ministro della giustizia di concerto con i Ministri dell interno e delle comunicazioni e su conforme parere del Garante CAPO II INTERNET E RETI TELEMATICHE Art 133 Codice di deontologia e di buona condotta 1 Il Garante promuove ai sensi dell articolo 12 la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato da fornitori di servizi di comunicazione e informazione offerti mediante reti di comunicazione elettronica con particolare riguardo ai criteri per assicurare ed uniformare una piu adeguata informazione e consapevolezza degli utenti delle reti di comunicazione elettronica gestite da soggetti pubblici e privati rispetto ai tipi di dati personali trattati e alle modalita del loro trattamento in particolare attraverso informative fornite in linea in modo agevole e interattivo per favorire una piu ampia trasparenza e correttezza nei confronti dei medesimi utenti e il pieno rispetto dei principi di cui all articolo 11 anche ai fini dell eventuale rilascio di certificazioni attestanti la qualita delle modalita prescelte e il livello di sicurezza assicurato CAPO III VIDEOSORVEGLIANZA Art 134 Codice di deontologia e di buona condotta 1 Il Garante promuove ai sensi dell articolo 12 la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato con strumenti elettronici di rilevamento di immagini prevedendo specifiche modalita di trattamento e forme semplificate di informativa all interessato per garantire la liceita e la correttezza anche in riferimento a quanto previsto dall articolo 11 TITOLO XI LIBERE PROFESSIONI E INVESTIGAZIONE PRIVATA CAPO I PROFILI GENERALI Art 135 Codice di deontologia e di buona condotta 1 Il Garante promuove ai sensi dell articolo 12 la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato per lo svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000 n 397 o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria in particolare da liberi professionisti o da soggetti che esercitano un attivita di investigazione privata autorizzata in conformita alla legge TITOLO XII GIORNALISMO ED ESPRESSIONE LETTERARIA ED ARTISTICA CAPO I PROFILI GENERALI Art 136 Finalita giornalistiche e altre manifestazioni del pensiero 1 Le disposizioni del presente titolo si applicano al trattamento a effettuato nell esercizio della professione di giornalista e per l esclusivo perseguimento delle relative finalita b effettuato dai soggetti iscritti nell elenco dei pubblicisti o nel registro dei praticanti di cui agli articoli 26 e 33 della legge 3 febbraio 1963 n 69 c temporaneo finalizzato esclusivamente alla pubblicazione o diffusione occasionale di articoli saggi e altre manifestazioni del pensiero anche nell espressione artistica Art 137 Disposizioni applicabili 1 Ai trattamenti indicati nell articolo 136 non si applicano le disposizioni del presente codice relative a all autorizzazione del Garante prevista dall articolo 26 b alle garanzie previste dall articolo 27 per i dati giudiziari c al trasferimento dei dati all estero contenute nel Titolo VII della Parte I 2 Il trattamento dei dati di cui al comma 1 e effettuato anche senza il consenso dell interessato previsto dagli articoli 23 e 26 3 In caso di diffusione o di comunicazione dei dati per le finalita di cui all articolo 136 restano fermi i limiti del diritto di cronaca a tutela dei diritti di cui all articolo 2 e in particolare quello dell essenzialita dell informazione riguardo a fatti di interesse pubblico Possono essere trattati i dati personali relativi a circostanze o fatti resi noti direttamente dagli interessati o attraverso loro comportamenti in pubblico Art 138 Segreto professionale 1 In caso di richiesta dell interessato di conoscere l origine dei dati personali ai sensi dell articolo 7 comma 2 lettera a restano ferme le norme sul segreto professionale degli esercenti la professione di giornalista limitatamente alla fonte della notizia CAPO II CODICE DI DEONTOLOGIA Art 139 Codice di deontologia relativo ad attivita giornalistiche 1 Il Garante promuove ai sensi dell articolo 12 l adozione da parte del Consiglio nazionale dell ordine dei giornalisti di un codice di deontologia relativo al trattamento dei dati di cui all articolo 136 che prevede misure ed accorgimenti a garanzia degli interessati rapportate alla natura dei dati in particolare per quanto riguarda quelli idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale Il codice puo anche prevedere forme semplificate per le informative di cui all articolo 13 2 Nella fase di formazione del codice ovvero successivamente il Garante in cooperazione con il Consiglio prescrive eventuali misure e accorgimenti a garanzia degli interessati che il Consiglio e tenuto a recepire 3 Il codice o le modificazioni od integrazioni al codice di deontologia che non sono adottati dal Consiglio entro sei mesi dalla proposta del Garante sono adottati in via sostitutiva dal Garante e sono efficaci sino a quando diviene efficace una diversa disciplina secondo la procedura di cooperazione 4 Il codice e le disposizioni di modificazione ed integrazione divengono efficaci quindici giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell articolo 12 5 In caso di violazione delle prescrizioni contenute nel codice di deontologia il Garante puo vietare il trattamento ai sensi dell articolo 143 comma 1 lettera c TITOLO XIII MARKETING DIRETTO CAPO I PROFILI GENERALI Art 140 Codice di deontologia e di buona condotta 1 Il Garante promuove ai sensi dell articolo 12 la sottoscrizione di un codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale prevedendo anche per i casi in cui il trattamento non presuppone il consenso dell interessato forme semplificate per manifestare e rendere meglio conoscibile l eventuale dichiarazione di non voler ricevere determinate comunicazioni PARTE III TUTELA DELL INTERESSATO E SANZIONI TITOLO I TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE CAPO I TUTELA DINANZI AL GARANTE SEZIONE I PRINCIPI GENERALI Art 141 Forme di tutela 1 L interessato puo rivolgersi al Garante a mediante reclamo circostanziato nei modi previsti dall articolo 142 per rappresentare una violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento di dati personali b mediante segnalazione se non e possibile presentare un reclamo circostanziato ai sensi della lettera a al fine di sollecitare un controllo da parte del Garante sulla disciplina medesima c mediante ricorso se intende far valere gli specifici diritti di cui all articolo 7 secondo le modalita e per conseguire gli effetti previsti nella sezione III del presente capo SEZIONE II TUTELA AMMINISTRATIVA Art 142 Proposizione dei reclami 1 Il reclamo contiene un indicazione per quanto possibile dettagliata dei fatti e delle circostanze su cui si fonda delle disposizioni che si presumono violate e delle misure richieste nonche gli estremi identificativi del titolare del responsabile ove conosciuto e dell istante 2 Il reclamo e sottoscritto dagli interessati o da associazioni che li rappresentano anche ai sensi dell articolo 9 comma 2 ed e presentato al Garante senza particolari formalita Il reclamo reca in allegato la documentazione utile al fini della sua valutazione e l eventuale procura e indica un recapito per l invio di comunicazioni anche tramite posta elettronica telefax o telefono 3 Il Garante puo predisporre un modello per il reclamo da pubblicare nel Bollettino e di cui favorisce la disponibilita con strumenti elettronici Art 143 Procedimento per i reclami 1 Esaurita l istruttoria preliminare se il reclamo non e manifestamente infondato e sussistono i presupposti per adottare un provvedimento il Garante anche prima della definizione del procedimento a prima di prescrivere le misure di cui alla lettera b ovvero il divieto o il blocco ai sensi della lettera c puo invitare il titolare anche in contraddittorio con l interessato ad effettuare il blocco spontaneamente b prescrive al titolare le misure opportune o necessarie per rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti c dispone il blocco o vieta in tutto o in parte il trattamento che risulta illecito o non corretto anche per effetto della mancata adozione delle misure necessarie di cui alla lettera b oppure quando in considerazione della natura dei dati o comunque delle modalita del trattamento o degli effetti che esso puo determinare vi e il concreto rischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o piu interessati d puo vietare in tutto o in parte il trattamento di dati relativi a singoli soggetti o a categorie di soggetti che si pone in contrasto con rilevanti interessi della collettivita 2 I provvedimenti di cui al comma 1 sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana se i relativi destinatari non sono facilmente identificabili per il numero o per la complessita degli accertamenti Art 144 Segnalazioni 1 I provvedimenti di cui all articolo 143 possono essere adottati anche a seguito delle segnalazioni di cui all articolo 141 comma 1 lettera b se e avviata un istruttoria preliminare e anche prima della definizione del procedimento SEZIONE III TUTELA ALTERNATIVA A QUELLA GIURISDIZIONALE Art 145 Ricorsi 1 I diritti di cui all articolo 7 possono essere fatti valere dinanzi all autorita giudiziaria o con ricorso al Garante 2 Il ricorso al Garante non puo essere proposto se per il medesimo oggetto e tra le stesse parti e stata gia adita l autorita giudiziaria 3 La presentazione del ricorso al Garante rende improponibile un ulteriore domanda dinanzi all autorita giudiziaria tra le stesse parti e per il medesimo oggetto Art 146 Interpello preventivo 1 Salvi i casi in cui il decorso del termine esporrebbe taluno a pregiudizio imminente ed irreparabile il ricorso al Garante puo essere proposto solo dopo che e stata avanzata richiesta sul medesimo oggetto al titolare o al responsabile ai sensi dell articolo 8 comma 1 e sono decorsi i termini previsti dal presente articolo ovvero e stato opposto alla richiesta un diniego anche parziale 2 Il riscontro alla richiesta da parte del titolare o del responsabile e fornito entro quindici giorni dal suo ricevimento 3 Entro il termine di cui al comma 2 se le operazioni necessarie per un integrale riscontro alla richiesta sono di particolare complessita ovvero ricorre altro giustificato motivo il titolare o il responsabile ne danno comunicazione all interessato In tal caso il termine per l integrale riscontro e di trenta giorni dal ricevimento della richiesta medesima Art 147 Presentazione del ricorso 1 Il ricorso e proposto nei confronti del titolare e indica a gli estremi identificativi del ricorrente dell eventuale procuratore speciale del titolare e ove conosciuto del responsabile eventualmente designato per il riscontro all interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all articolo 7 b la data della richiesta presentata al titolare o al responsabile ai sensi dell articolo 8 comma 1 oppure del pregiudizio imminente ed irreparabile che permette di prescindere dalla richiesta medesima c gli elementi posti a fondamento della domanda d il provvedimento richiesto al Garante e il domicilio eletto ai fini del procedimento 2 Il ricorso e sottoscritto dal ricorrente o dal procuratore speciale e reca in allegato a la copia della richiesta rivolta al titolare o al responsabile ai sensi dell articolo 8 comma 1 b l eventuale procura c la prova del versamento dei diritti di segreteria 3 Al ricorso e unita altresi la documentazione utile ai fini della sua valutazione e l indicazione di un recapito per l invio di comunicazioni al ricorrente o al procuratore speciale mediante posta elettronica telefax o telefono 4 Il ricorso e rivolto al Garante e la relativa sottoscrizione e autenticata L autenticazione non e richiesta se la sottoscrizione e apposta presso l Ufficio del Garante o da un procuratore speciale iscritto all albo degli avvocati al quale la procura e conferita ai sensi dell articolo 83 del codice di procedura civile ovvero con firma digitale in conformita alla normativa vigente 5 Il ricorso e validamente proposto solo se e trasmesso con plico raccomandato oppure per via telematica osservando le modalita relative alla sottoscrizione con firma digitale e alla conferma del ricevimento prescritte ai sensi dell articolo 38 comma 2 ovvero presentato direttamente presso l Ufficio del Garante Art 148 Inammissibilita del ricorso 1 Il ricorso e inammissibile a se proviene da un soggetto non legittimato b in caso di inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 145 e 146 c se difetta di taluno degli elementi indicati nell articolo 147 commi 1 e 2 salvo che sia regolarizzato dal ricorrente o dal procuratore speciale anche su invito dell Ufficio del Garante ai sensi del comma 2 entro sette giorni dalla data della sua presentazione o della ricezione dell invito In tale caso il ricorso si considera presentato al momento in cui il ricorso regolarizzato perviene all Ufficio 2 Il Garante determina i casi in cui e possibile la regolarizzazione del ricorso Art 149 Procedimento relativo al ricorso 1 Fuori dei casi in cui e dichiarato inammissibile o manifestamente infondato il ricorso e comunicato al titolare entro tre giorni a cura dell Ufficio del Garante con invito ad esercitare entro dieci giorni dal suo ricevimento la facolta di comunicare al ricorrente e all Ufficio la propria eventuale adesione spontanea L invito e comunicato al titolare per il tramite del responsabile eventualmente designato per il riscontro all interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all articolo 7 ove indicato nel ricorso 2 In caso di adesione spontanea e dichiarato non luogo a provvedere Se il ricorrente lo richiede e determinato in misura forfettaria l ammontare delle spese e dei diritti inerenti al ricorso posti a carico della controparte o compensati per giusti motivi anche parzialmente 3 Nel procedimento dinanzi al Garante il titolare il responsabile di cui al comma 1 e l interessato hanno diritto di essere sentiti personalmente o a mezzo di procuratore speciale e hanno facolta di presentare memorie o documenti A tal fine l invito di cui al comma 1 e trasmesso anche al ricorrente e reca l indicazione del termine entro il quale il titolare il medesimo responsabile e l interessato possono presentare memorie e documenti nonche della data in cui tali soggetti possono essere sentiti in contraddittorio anche mediante idonea tecnica audiovisiva 4 Nel procedimento il ricorrente puo precisare la domanda nei limiti di quanto chiesto con il ricorso o a seguito di eccezioni formulate dal titolare 5 Il Garante puo disporre anche d ufficio l espletamento di una o piu perizie Il provvedimento che le dispone precisa il contenuto dell incarico e il termine per la sua esecuzione ed e comunicato alle parti le quali possono presenziare alle operazioni personalmente o tramite procuratori o consulenti designati Il provvedimento dispone inoltre in ordine all anticipazione delle spese della perizia 6 Nel procedimento il titolare e il responsabile di cui al comma 1 possono essere assistiti da un procuratore o da altra persona di fiducia 7 Se gli accertamenti risultano particolarmente complessi o vi e l assenso delle parti il termine di sessanta giorni di cui all articolo 150 comma 2 puo essere prorogato per un periodo non superiore ad ulteriori quaranta giorni 8 Il decorso dei termini previsti dall articolo 150 comma 2 e dall articolo 151 e sospeso di diritto dal 1 agosto al 15 settembre di ciascun anno e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione Se il decorso ha inizio durante tale periodo l inizio stesso e differito alla fine del periodo medesimo La sospensione non opera nei casi in cui sussiste il pregiudizio di cui all articolo 146 comma 1 e non preclude l adozione dei provvedimenti di cui all articolo 150 comma 1 Art 150 Provvedimenti a seguito del ricorso 1 Se la particolarita del caso lo richiede il Garante puo disporre in via provvisoria il blocco in tutto o in parte di taluno dei dati ovvero l immediata sospensione di una o piu operazioni del trattamento Il provvedimento puo essere adottato anche prima della comunicazione del ricorso ai sensi dell articolo 149 comma 1 e cessa di avere ogni effetto se non e adottata nei termini la decisione di cui al comma 2 Il medesimo provvedimento e impugnabile unitamente a tale decisione 2 Assunte le necessarie informazioni il Garante se ritiene fondato il ricorso ordina al titolare con decisione motivata la cessazione del comportamento illegittimo indicando le misure necessarie a tutela dei diritti dell interessato e assegnando un termine per la loro adozione La mancata pronuncia sul ricorso decorsi sessanta giorni dalla data di presentazione equivale a rigetto 3 Se vi e stata previa richiesta di taluna delle parti il provvedimento che definisce il procedimento determina in misura forfettaria l ammontare delle spese e dei diritti inerenti al ricorso posti a carico anche in parte del soccombente o compensati anche parzialmente per giusti motivi 4 Il provvedimento espresso anche provvisorio adottato dal Garante e comunicato alle parti entro dieci giorni presso il domicilio eletto o risultante dagli atti Il provvedimento puo essere comunicato alle parti anche mediante posta elettronica o telefax 5 Se sorgono difficolta o contestazioni riguardo all esecuzione del provvedimento di cui ai commi 1 e 2 il Garante sentite le parti ove richiesto dispone le modalita di attuazione avvalendosi se necessario del personale dell Ufficio o della collaborazione di altri organi dello Stato 6 In caso di mancata opposizione avverso il provvedimento che determina l ammontare delle spese e dei diritti o di suo rigetto il provvedimento medesimo costituisce per questa parte titolo esecutivo ai sensi degli articoli 474 e 475 del codice di procedura civile Art 151 Opposizione 1 Avverso il provvedimento espresso o il rigetto tacito di cui all articolo 150 comma 2 il titolare o l interessato possono proporre opposizione con ricorso ai sensi dell articolo 152 L opposizione non sospende l esecuzione del provvedimento 2 Il tribunale provvede nei modi di cui all articolo 152 CAPO II TUTELA GIURISDIZIONALE Art 152 Autorita giudiziaria ordinaria 1 Tutte le controversie che riguardano comunque l applicazione delle disposizioni del presente codice comprese quelle inerenti ai provvedimenti del Garante in materia di protezione dei dati personali o alla loro mancata adozione sono attribuite all autorita giudiziaria ordinaria 2 Per tutte le controversie di cui al comma 1 l azione si propone con ricorso depositato nella cancelleria del tribunale del luogo ove risiede il titolare del trattamento 3 Il tribunale decide in ogni caso in composizione monocratica 4 Se e presentato avverso un provvedimento del Garante anche ai sensi dell articolo 143 il ricorso e proposto entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento o dalla data del rigetto tacito Se il ricorso e proposto oltre tale termine il giudice lo dichiara inammissibile con ordinanza ricorribile per cassazione 5 La proposizione del ricorso non sospende l esecuzione del provvedimento del Garante Se ricorrono gravi motivi il giudice sentite le parti puo disporre diversamente in tutto o in parte con ordinanza impugnabile unitamente alla decisione che definisce il grado di giudizio 6 Quando sussiste pericolo imminente di un danno grave ed irreparabile il giudice puo emanare i provvedimenti necessari con decreto motivato fissando con il medesimo provvedimento l udienza di comparizione delle parti entro un termine non superiore a quindici giorni In tale udienza con ordinanza il giudice conferma modifica o revoca i provvedimenti emanati con decreto 7 Il giudice fissa l udienza di comparizione delle parti con decreto con il quale assegna al ricorrente il termine perentorio entro cui notificarlo alle altre parti e al Garante Tra il giorno della notificazione e l udienza di comparizione intercorrono non meno di trenta giorni 8 Se alla prima udienza il ricorrente non compare senza addurre alcun legittimo impedimento il giudice dispone la cancellazione della causa dal ruolo e dichiara l estinzione del processo ponendo a carico del ricorrente le spese di giudizio 9 Nel corso del giudizio il giudice dispone anche d ufficio omettendo ogni formalita non necessaria al contraddittorio i mezzi di prova che ritiene necessari e puo disporre la citazione di testimoni anche senza la formulazione di capitoli 10 Terminata l istruttoria il giudice invita le parti a precisare le conclusioni ed a procedere nella stessa udienza alla discussione orale della causa pronunciando subito dopo la sentenza mediante lettura del dispositivo Le motivazioni della sentenza sono depositate in cancelleria entro i successivi trenta giorni Il giudice puo anche redigere e leggere unitamente al dispositivo la motivazione della sentenza che e subito dopo depositata in cancelleria 11 Se necessario il giudice puo concedere alle parti un termine non superiore a dieci giorni per il deposito di note difensive e rinviare la causa all udienza immediatamente successiva alla scadenza del termine per la discussione e la pronuncia della sentenza 12 Con la sentenza il giudice anche in deroga al divieto di cui all articolo 4 della legge 20 marzo 1865 n 2248 allegato E quando e necessario anche in relazione all eventuale atto del soggetto pubblico titolare o responsabile accoglie o rigetta la domanda in tutto o in parte prescrive le misure necessarie dispone sul risarcimento del danno ove richiesto e pone a carico della parte soccombente le spese del procedimento 13 La sentenza non e appellabile ma e ammesso il ricorso per cassazione 14 Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche nei casi previsti dall articolo 10 comma 5 della legge 1 aprile 1981 n 121 e successive modificazioni TITOLO II L AUTORITA CAPO I IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Art 153 Il Garante 1 Il Garante opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione 2 Il Garante e organo collegiale costituito da quattro componenti eletti due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica con voto limitato I componenti sono scelti tra persone che assicurano indipendenza e che sono esperti di riconosciuta competenza delle materie del diritto o dell informatica garantendo la presenza di entrambe le qualificazioni 3 I componenti eleggono nel loro ambito un presidente il cui voto prevale in caso di parita Eleggono altresi un vice presidente che assume le funzioni del presidente in caso di sua assenza o impedimento 4 Il presidente e i componenti durano in carica quattro anni e non possono essere confermati per piu di una volta per tutta la durata dell incarico il presidente e i componenti non possono esercitare a pena di decadenza alcuna attivita professionale o di consulenza ne essere amministratori o dipendenti di enti pubblici o privati ne ricoprire cariche elettive 5 All atto dell accettazione della nomina il presidente e i componenti sono collocati fuori ruolo se dipendenti di pubbliche amministrazioni o magistrati in attivita di servizio se professori universitari di ruolo sono collocati in aspettativa senza assegni ai sensi dell articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980 n 382 e successive modificazioni Il personale collocato fuori ruolo o in aspettativa non puo essere sostituito 6 Al presidente compete una indennita di funzione non eccedente nel massimo la retribuzione spettante al primo presidente della Corte di cassazione Ai componenti compete un indennita non eccedente nel massimo i due terzi di quella spettante al presidente Le predette indennita di funzione sono determinate dall articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1998 n 501 in misura tale da poter essere corrisposte a carico degli ordinari stanziamenti 7 Alle dipendenze del Garante e posto l Ufficio di cui all articolo 156 Art 154 Compiti 1 Oltre a quanto previsto da specifiche disposizioni il Garante anche avvalendosi dell Ufficio e in conformita al presente codice ha il compito di a controllare se i trattamenti sono effettuati nel rispetto della disciplina applicabile e in conformita alla notificazione anche in caso di loro cessazione b esaminare i reclami e le segnalazioni e provvedere sui ricorsi presentati dagli interessati o dalle associazioni che li rappresentano c prescrivere anche d ufficio ai titolari del trattamento le misure necessarie o opportune al fine di rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti ai sensi dell articolo 143 d vietare anche d ufficio in tutto o in parte il trattamento illecito o non corretto dei dati o disporne il blocco ai sensi dell articolo 143 e di adottare gli altri provvedimenti previsti dalla disciplina applicabile al trattamento dei dati personali e promuovere la sottoscrizione di codici ai sensi dell articolo 12 e dell articolo 139 f segnalare al Parlamento e al Governo l opportunita di interventi normativi richiesti dalla necessita di tutelare i diritti di cui all articolo 2 anche a seguito dell evoluzione del settore g esprimere pareri nei casi previsti h curare la conoscenza tra il pubblico della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e delle relative finalita nonche delle misure di sicurezza dei dati i denunciare i fatti configurabili come reati perseguibili d ufficio dei quali viene a conoscenza nell esercizio o a causa delle funzioni l tenere il registro dei trattamenti formato sulla base delle notificazioni di cui all articolo 37 m predisporre annualmente una relazione sull attivita svolta e sullo stato di attuazione del presente codice che e trasmessa al Parlamento e al Governo entro il 30 aprile dell anno successivo a quello cui si riferisce 2 Il Garante svolge altresi ai sensi del comma 1 la funzione di controllo o assistenza in materia di trattamento dei dati personali prevista da leggi di ratifica di accordi o convenzioni internazionali o da regolamenti comunitari e in particolare a dalla legge 30 settembre 1993 n 388 e successive modificazioni di ratifica ed esecuzione dei protocolli e degli accordi di adesione all accordo di Schengen e alla relativa convenzione di applicazione b dalla legge 23 marzo 1998 n 93 e successive modificazioni di ratifica ed esecuzione della convenzione istitutiva dell Ufficio europeo di polizia Europol c dal regolamento Ce n 515 97 del Consiglio del 13 marzo 1997 e dalla legge 30 luglio 1998 n 291 e successive modificazioni di ratifica ed esecuzione della convenzione sull uso dell informatica nel settore doganale d dal regolamento Ce n 2725 2000 del Consiglio dell 11 dicembre 2000 che istituisce l Eurodac per il confronto delle impronte digitali e per l efficace applicazione della convenzione di Dublino e nel capitolo IV della convenzione n 108 sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale adottata a Strasburgo il 28 gennaio 1981 e resa esecutiva con legge 21 febbraio 1989 n 98 quale autorita designata ai fini della cooperazione tra Stati ai sensi dell articolo 13 della convenzione medesima 3 Il Garante coopera con altre autorita amministrative indipendenti nello svolgimento dei rispettivi compiti A tale fine il Garante puo anche invitare rappresentanti di un altra autorita a partecipare alle proprie riunioni o essere invitato alle riunioni di altra autorita prendendo parte alla discussione di argomenti di comune interesse puo richiedere altresi la collaborazione di personale specializzato addetto ad altra autorita 4 Il Presidente del Consiglio dei ministri e ciascun ministro consultano il Garante all atto della predisposizione delle norme regolamentari e degli atti amministrativi suscettibili di incidere sulle materie disciplinate dal presente codice 5 Fatti salvi i termini piu brevi previsti per legge il parere del Garante e reso nei casi previsti nel termine di quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta Decorso il termine l amministrazione puo procedere indipendentemente dall acquisizione del parere Quando per esigenze istruttorie non puo essere rispettato il termine di cui al presente comma tale termine puo essere interrotto per una sola volta e il parere deve essere reso definitivamente entro venti giorni dal ricevimento degli elementi istruttori da parte delle amministrazioni interessate 6 Copia dei provvedimenti emessi dall autorita giudiziaria in relazione a quanto previsto dal presente codice o in materia di criminalita informatica e trasmessa a cura della cancelleria al Garante CAPO II L UFFICIO DEL GARANTE Art 155 Principi applicabili 1 All Ufficio del Garante al fine di garantire la responsabilita e l autonomia ai sensi della legge 7 agosto 1990 n 241 e successive modificazioni e del decreto legislativo 30 marzo 2001 n 165 e successive modificazioni si applicano i principi riguardanti l individuazione e le funzioni del responsabile del procedimento nonche quelli relativi alla distinzione fra le funzioni di indirizzo e di controllo attribuite agli organi di vertice e le funzioni di gestione attribuite ai dirigenti Si applicano altresi le disposizioni del medesimo decreto legislativo n 165 del 2001 espressamente richiamate dal presente codice Art 156 Ruolo organico e personale 1 All Ufficio del Garante e preposto un segretario generale scelto anche tra magistrati ordinari o amministrativi 2 Il ruolo organico del personale dipendente e stabilito nel limite di cento unita 3 Con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana il Garante definisce a l organizzazione e il funzionamento dell ufficio anche ai fini dello svolgimento dei compiti di cui all articolo 154 b l ordinamento delle carriere e le modalita di reclutamento del personale secondo le procedure previste dall articolo 35 del decreto legislativo n 165 del 2001 c la ripartizione dell organico tra le diverse aree e qualifiche d il trattamento giuridico ed economico del personale secondo i criteri previsti dalla legge 31 luglio 1997 n 249 e successive modificazioni e per gli incarichi dirigenziali dagli articoli 19 comma 6 e 23 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001 n 165 tenuto conto delle specifiche esigenze funzionali e organizzative Nelle more della piu generale razionalizzazione del trattamento economico delle autorita amministrative indipendenti al personale e attribuito l ottanta per cento del trattamento economico del personale dell Autorita per le garanzie nelle comunicazioni e la gestione amministrativa e la contabilita anche in deroga alle norme sulla contabilita generale dello Stato l utilizzo dell avanzo di amministrazione nel quale sono iscritte le somme gia versate nella contabilita speciale nonche l individuazione dei casi di riscossione e utilizzazione dei diritti di segreteria o di corrispettivi per servizi resi in base a disposizioni di legge secondo le modalita di cui all articolo 6 comma 2 della legge 31 luglio 1997 n 249 4 L Ufficio puo avvalersi per motivate esigenze di dipendenti dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche o di enti pubblici collocati in posizione di fuori ruolo o equiparati nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti ovvero in aspettativa ai sensi dell articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980 n 382 e successive modificazioni in numero non superiore complessivamente a venti unita e per non oltre il venti per cento delle qualifiche dirigenziali lasciando non coperto un corrispondente numero di posti di ruolo Al personale di cui al presente comma e corrisposta un indennita pari all eventuale differenza tra il trattamento erogato dall amministrazione o dall ente di provenienza e quello spettante al personale di ruolo sulla base di apposita tabella di corrispondenza adottata dal Garante e comunque non inferiore al cinquanta per cento della retribuzione in godimento con esclusione dell indennita integrativa speciale 5 In aggiunta al personale di ruolo l ufficio puo assumere direttamente dipendenti con contratto a tempo determinato in numero non superiore a venti unita ivi compresi i consulenti assunti con contratto a tempo determinato ai sensi del comma 7 6 Si applicano le disposizioni di cui all articolo 30 del decreto legislativo n 165 del 2001 7 Nei casi in cui la natura tecnica o la delicatezza dei problemi lo richiedono il Garante puo avvalersi dell opera di consulenti i quali sono remunerati in base alle vigenti tariffe professionali ovvero sono assunti con contratti a tempo determinato di durata non superiore a due anni che possono essere rinnovati per non piu di due volte 8 Il personale addetto all Ufficio del Garante ed i consulenti sono tenuti al segreto su cio di cui sono venuti a conoscenza nell esercizio delle proprie funzioni in ordine a notizie che devono rimanere segrete 9 Il personale dell Ufficio del Garante addetto agli accertamenti di cui all articolo 158 riveste in numero non superiore a cinque unita nei limiti del servizio cui e destinato e secondo le rispettive attribuzioni la qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria 10 Le spese di funzionamento del Garante sono poste a carico di un fondo stanziato a tale scopo nel bilancio dello Stato e iscritto in apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze Il rendiconto della gestione finanziaria e soggetto al controllo della Corte dei conti CAPO III ACCERTAMENTI E CONTROLLI Art 157 Richiesta di informazioni e di esibizione di documenti 1 Per l espletamento dei propri compiti il Garante puo richiedere al titolare al responsabile all interessato o anche a terzi di fornire informazioni e di esibire documenti Art 158 Accertamenti 1 Il Garante puo disporre accessi a banche di dati archivi o altre ispezioni e verifiche nei luoghi ove si svolge il trattamento o nei quali occorre effettuare rilevazioni comunque utili al controllo del rispetto della disciplina in materia di trattamento dei dati personali 2 I controlli di cui al comma a sono eseguiti da personale dell Ufficio Il Garante si avvale anche ove necessario della collaborazione di altri organi dello Stato 3 Gli accertamenti di cui al comma 1 se svolti in un abitazione o in un altro luogo di privata dimora o nelle relative appartenenze sono effettuati con l assenso informato del titolare o del responsabile oppure previa autorizzazione del presidente del tribunale competente per territorio in relazione al luogo dell accertamento il quale provvede con decreto motivato senza ritardo al piu tardi entro tre giorni dal ricevimento della richiesta del Garante quando e documentata l indifferibilita dell accertamento Art 159 Modalita 1 Il personale operante munito di documento di riconoscimento puo essere assistito ove necessario da consulenti tenuti al segreto ai sensi dell articolo 156 comma 8 Nel procedere a rilievi e ad operazioni tecniche puo altresi estrarre copia di ogni atto dato e documento anche a campione e su supporto informatico o per via telematica Degli accertamenti e redatto sommario verbale nel quale sono annotate anche le eventuali dichiarazioni dei presenti 2 Ai soggetti presso i quali sono eseguiti gli accertamenti e consegnata copia dell autorizzazione del presidente del tribunale ove rilasciata I medesimi soggetti sono tenuti a farli eseguire e a prestare la collaborazione a tal fine necessaria In caso di rifiuto gli accertamenti sono comunque eseguiti e le spese in tal caso occorrenti sono poste a carico del titolare con il provvedimento che definisce il procedimento che per questa parte costituisce titolo esecutivo ai sensi degli articoli 474 e 475 del codice di procedura civile 3 Gli accertamenti se effettuati presso il titolare o il responsabile sono eseguiti dandone

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