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  • Misna, non sono bastati gli appelli: la chiusura dell’agenzia è definitiva - Redattore Sociale
    Misna non sono bastati gli appelli la chiusura dell agenzia è definitiva L editore ha rifiutato la proposta della Cei Alessia De Luca redattrice e rappresentante sindacale La testata rimane proprietà degli istituti missionari che hanno deciso di non cederla Non abbiamo nessuna possibilità di affittarla o rilevarla La Misna si spegne oggi 11 gennaio 2016 ROMA Alessia De Luca risponde al numero fisso della redazione Che ci faccio qui Sto formattando il computer raccogliendo le mie cose Ci sono anche i miei colleghi stiamo smobilitando Hai presente la Lehman Brothers Siamo così con i cartoni in mano La cosa assurda è che non c è traccia del direttore Non c è nessuno qui a rappresentare la società Alessia De Luca è una redattrice e rappresentante sindacale della Misna l agenzia di stampa internazionale nata nel 1997 per mano di padre Giulio Albanese Un agenzia da sempre impegnata a dar voce a chi altrimenti non ne avrebbe tutti i Sud del mondo Almeno fino allo scorso 23 dicembre quando l editore Missionari Comboniani Missionari della Consolata Pontificio istituto missioni estere Missionari Saveriani ha fatto avere ai dipendenti le lettere di licenziamento la Misna avrebbe chiuso il 31 dicembre Da quel giorno gli appelli si sono rincorsi i giornalisti hanno anche mandato una lettera al Papa Tutto inutile dal primo gennaio tutta la redazione 4 giornalisti 2 collaboratori e 3 traduttori è disoccupata Alessia lavora in agenzia da 8 anni ma c è chi è lì dall inizio Abbiamo provato di tutto per salvarla senza successo La testata rimane proprietà degli istituti missionari che hanno deciso di non cederla Non abbiamo nessuna possibilità di affittarla o rilevarla Hanno fatto tutto alla perfezione per legarci le mani ammette La redazione spiega De Luca aveva anche chiesto di mettere in campo sinergie con altre piccole realtà in affanno dell editoria cattolica ma nessuno ha preso in considerazione il suggerimento Tutti stretti nel loro piccolo orticello mentre la stampa laica si unisce Ma dovremmo essere noi a dare il buon esempio e a impegnarci nella solidarietà È assurdo è una scelta scellerata continua La Cei aveva fatto una proposta concreta ai missionari che invece l hanno rifiutata Una scelta che non mi spiego La Conferenza episcopale pochi giorni fa aveva effettivamente avanzato la sua offerta coprire il bilancio per due anni fornire un service composto da Avvenire TV2000 Radio in Blu e Sir offrire una persona per gestire la raccolta dei fondi come spiega padre Giulio Albanese dalle pagine della Stampa All incontro con la Cei si sono presentati solo il superiore dei Comboniani e quello della Consolata racconta De Luca Hanno parlato anche a nome degli assenti che risultano irraggiungibili Quando è stata chiesta l intenzione anche individuale di fare un passo avanti nessuno si è mosso I missionari presenti all incontro hanno parlato di impossibilità di proseguire nell esperienza considerata l assenza delle forze necessarie È stata una grande delusione soprattutto per quanto riguarda i comboniani Il nostro fondatore era comboniano così

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497759/Misna-non-sono-bastati-gli-appelli-la-chiusura-dell-agenzia-e-definitiva (2016-01-26)
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  • Sos freddo, solidarietà su Facebook: “Salva un homeless, chiama il numero verde” - Redattore Sociale
    Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Foto Audio Foto Parco giochi accessibile come lo vorrebbero i bambini tutte le photogallery Milano la casa rifugio dove mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento Un nuovo mondo per i ciechi ecco come ritrovare la vista con il suono Pane a metà prezzo per i pensionati l iniziativa di un fornaio albanese La meraviglia del circo sociale clown e funamboli in viaggio verso l Etiopia Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Sos freddo solidarietà su Facebook Salva un homeless chiama il numero verde Gara di solidarietà sui profili del social network dopo la morte lunedì scorso a Roma di un clochard vicino la via Cassia Si invita a chiamare la Sala operativa sociale per aiutare chi dorme in strada 20 gennaio 2016 ROMA La prima vittima del freddo che sta investendo questi giorni anche la Capitale è un senza fissa dimora deceduto lunedì notte mentre dormiva in un rifugio di fortuna poco lontano dalla via Cassia Un evento tragico che ha subito fatto partire una spontanea gara di solidarietà anche sui social network E così in questi giorni le bacheche di Facebook si sono subito riempite di messaggi che invitano chiunque veda una persona dormire in strada a segnalarlo alla sala operativa sociale di Roma Per i prossimi giorni si prevede ancora molto freddo Se vedete una persona che dorme per strada a Roma è attiva la Sala Operativa Sociale S O

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/498382/Sos-freddo-solidarieta-su-Facebook-Salva-un-homeless-chiama-il-numero-verde (2016-01-26)
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  • Francesco Spano è il nuovo direttore dell’Unar - Redattore Sociale
    fornaio albanese La meraviglia del circo sociale clown e funamboli in viaggio verso l Etiopia Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Francesco Spano è il nuovo direttore dell Unar Dopo tre mesi di assenza per via della mancata riconferma di Marco De Giorgi ieri all Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali la firma per l incarico Già segretario generale della Fondazione MAXXI Spano ha lavorato sui temi dell integrazione anche per il Pd 15 gennaio 2016 ROMA Francesco Spano è il nuovo direttore dell Unar l ufficio antidiscriminazioni razziali della presidenza del Consiglio dei ministri Dopo circa tre mesi dalla mancata riconferma a capo dell ufficio di Marco De Giorgi quindi arriva un nuovo volto all Unar Nato a Pisa nel 77 oggi ha 38 anni Spano è un avvocato in passato ha collaborato con l allora ministro dell Interno Giuliano Amato e negli anni si è occupato molto di pluralismo religioso e culturale prima di approdare alla Fondazione MAXXI di cui è stato segretario generale Tra gli incarici precedentemente svolti anche quello di responsabile per le politiche per il dialogo interculturale per l Istituto italiano per l Asia ed il Mediterraneo 2012 2013 di docente per il Master in Culture e mediazione dell Università La Sapienza di Roma 2001 2013 e di Diritto ecclesiastico e Diritto politica e religioni presso la facoltà di Giurisprudenza dell Università degli studi di Siena Negli anni ha portato avanti diverse attività di consulenza giuridico legislativa specialmente sui temi legati all Immigrazione ed all integrazione alla tutela delle minoranze culturali e religiose ed alla bioetica per il gruppo del Partito democratico presso la Camera dei deputati 2007 2012 e all ufficio delle Nazioni unite contro il crimine

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/498051/Francesco-Spano-e-il-nuovo-direttore-dell-Unar (2016-01-26)
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  • La recensione - pagina 1 - Redattore Sociale
    del disagio mentale 20 novembre 2015 Con un linguaggio crudo e struggente e senza ergersi a giudice il famoso attore condivide con coraggio il suo viaggio di 14 anni in varie cliniche psichiatriche Sarà intervistato da Gianluca Nicoletti al seminario per i giornalisti di Capodarco sabato 28 novembre Condividi su Farsi viaggiatori per raccontare il viaggio le migrazioni secondo Leogrande 12 novembre 2015 Appena uscito per Feltrinelli La frontiera è un ottimo libro fatto di tanti libri storie simbolo e analisi rigorose oltre la cronaca ossessiva Un format indovinato di giornalismo narrativo per capire davvero un fenomeno di cui crediamo di sapere tutto Condividi su Diario di bordo dei volontari contro il welfare che non aiuta i deboli 05 novembre 2015 Dove sono i forti dove i deboli I Servizi socio sanitari nelle Marche è il volume edito dal Gruppo solidarietà che ripercorre quattro anni di storia della regione con documenti analisi denunce e contributi La prefazione è di don Giacomo Panizza Comunità progetto Sud Condividi su Crescere nonostante quei giovani di seconda generazione nati scomodi 23 ottobre 2015 Nella raccolta di saggi curata da Stefano Laffi si raccontano le difficoltà di chi si sente straniero in patria Valentina Bugli una delle autrici del libro I ragazzi di seconda generazione devono confrontarsi ogni giorno con una realtà che li respinge Condividi su Crescere nonostante adulti in crisi i ragazzi scrivono da soli la loro storia 23 ottobre 2015 Presentato al salone dell editoria sociale Crescere nonostante una raccolta di saggi curata da Stefano Laffi Gli adulti non hanno più ricette da offrire Il domani è tutto da inventare e i ragazzi riescono a scrivere da soli il loro romanzo di formazione Dobbiamo imparare da loro Condividi su Le favole dei detenuti escono dal carcere audiolibro le racconta ai bambini 20 ottobre 2015 Fiabe in libertà è stato scritto musicato e prodotto dai reclusi del penitenziario di Ancona Storie di principesse castelli e giovani eroi che combattono il male E accorciano le distanze con i propri figli Dvd volume illustrato in vendita in libreria e sul web Condividi su Vi racconto di mio padre Ion bruciato vivo E degli stranieri ancora sfruttati 12 ottobre 2015 Un uomo bruciato vivo scritto da Dario Fo e Florina Cazacu racconta la terribile vicenda del romeno Cazacu ucciso dal datore di lavoro nel 2000 e riflette sui persistenti soprusi verso i lavoratori immigrati Il premio Nobel Siamo tutti colpevoli per distrazione Condividi su Salute mentale quasi il 70 dei pazienti psichiatrici può riprendersi la vita 09 ottobre 2015 Il libro Recovery a cura di Antonio Maone e Barbara D Avanzo Raffaello Cortina fa il punto sulle pratiche di inclusione attraverso lavoro e abitazione autonoma auspicate da Basaglia Per realizzarsi come persone non è necessaria la guarigione completa Condividi su Gli alunni con la bandana Quei bambini che vanno a scuola in ospedale 27 settembre 2015 In Italia la scuola in ospedale nasce nel 1986 e garantisce il diritto fondamentale deii ragazzi ricoverati all istruzione alla

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  • “Lo Sguardo e la Speranza”: Melazzini e la lotta contro la Sla - Redattore Sociale
    mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento Un nuovo mondo per i ciechi ecco come ritrovare la vista con il suono Pane a metà prezzo per i pensionati l iniziativa di un fornaio albanese La meraviglia del circo sociale clown e funamboli in viaggio verso l Etiopia Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Lo Sguardo e la Speranza Melazzini e la lotta contro la Sla Oggi a Roma presentazione dell autobiografia del medico e presidente di Arisla che da dodici anni convive con la Sla Il ricavato del volume edito da San Paolo a sostegno della ricerca e dell assistenza 16 dicembre 2015 ROMA Lo Sguardo e la Speranza La vita è bella non solo nei film è questo il nuovo libro di Mario Melazzini medico e malato di Sla La presentazione del volume avrà luogo a Roma oggi mercoledì 16 dicembre alle 18 nella Piccola Protomoteca del Campidoglio A moderare l incontro il direttore di Avvenire Marco Tarquinio Nella sua autobiografia Mario Melazzini che attualmente è presidente di AriSla la Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica racconta la lotta contro la malattia e il percorso che lo ha portato ad assumere importanti incarichi nella battaglia per la tutela dei malati e per la ricerca scientifica A 45 anni Mario Melazzini medico scopre di essere malato di Sla Sclerosi laterale amiotrofica È l inizio di un lungo percorso di accettazione dei propri limiti per arrivare alla consapevolezza che una malattia che mortifica e limita il corpo non significa necessariamente l impossibilità di una vita piena e realizzata Non solo l

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/496879/Lo-Sguardo-e-la-Speranza-Melazzini-e-la-lotta-contro-la-Sla (2016-01-26)
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  • “La barca dei folli”: Stefano Dionisi e il racconto lucido del disagio mentale - Redattore Sociale
    cliniche psichiatriche Sarà intervistato da Gianluca Nicoletti al seminario per i giornalisti di Capodarco sabato 28 novembre 20 novembre 2015 Laura Badaracchi Il disagio mentale non è facile da dichiarare apertamente Perché suscita paura imbarazzo senso di inadeguatezza in alcuni casi disprezzo Se poi a raccontarlo è un attore noto vuol dire che lo stigma resiste e che lui ha sentito il bisogno di intaccare questo muro di romperlo per far vedere alla luce del sole cosa succede quando vieni risucchiato in un tunnel dentro la tua testa e ti senti o chi dovrebbe curarti ti fa sentire come delle merde incapaci di stare al mondo Con un linguaggio crudo e struggente Stefano Dionisi mette nero su bianco i ricordi della sua esperienza durante un trattamento sanitario obbligatorio il ricovero coatto di pazienti con disturbi psichici presso i reparti psichiatrici degli ospedali pubblici spiega in La barca dei folli sottotitolo Viaggio nei vicoli bui della mia mente pubblicato a settembre 2015 da Mondadori 144 pagine 18 euro Tutti i pazienti vengono prelevati in un giorno qualsiasi della loro vita nell attimo in cui danno in escandescenze spiega Dionisi come spettatore e insieme protagonista di un dramma che non ha nulla di poetico Per lui quel giorno qualsiasi si è materializzato in Spagna dove stava girando Sant Antonio di Padova A causa di un attacco di panico fugge dal set e si abbarbica sul tetto di una casa dopo aver gettato il passaporto e il portafogli Un disagio profondo che per i 14 anni successivi viene curato in varie cliniche con psicofarmaci e psicoterapia freudiana Distorsione della realtà manie persecutorie crisi psicotiche e molto altro derivano da un disturbo ereditario alcuni geni non funzionano come dovrebbero L attore romano oggi 49enne ha condiviso questa situazione con un umanità dolente che suscita

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/495133/La-barca-dei-folli-Stefano-Dionisi-e-il-racconto-lucido-del-disagio-mentale (2016-01-26)
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  • L'articolo - pagina 1 - Redattore Sociale
    Vogliamo che siano preparati a contrastare la propaganda Condividi su Ghetto classic Bach e Beethoven per scappare dall inferno di Korogocho 04 ottobre 2015 Nel 2008 accanto all enorme discarica dell immensa baraccopoli di Nairobi una giovane keniota di nome Elizabeth Njoroge decise di fondare una scuola di musica classica per bambini E oggi afferma La scuola mi è esplosa tra le mani e oggi non posso più abbandonarla E con gli strumenti che scarseggiano spazio alla creatività Condividi su Tra i giovani è boom di volonturismo ma è veramente utile 16 settembre 2015 Cresce il fenomeno dei viaggi organizzati per fare volontariato Se alla base ci sono le buone motivazioni di chi parte l impatto reale sulla comunità locali è spesso trascurabile se non addirittura negativo L esempio dell orphanage tourism Condividi su Ex terrorista tra i ragazzi emarginati di Nairobi per evitare che siano reclutati 08 giugno 2015 La Storia di Alì per un anno è stato un terrorista affiliato ai miliziani Shabaab gruppo collegato ad al Qaida Uno dei tanti reclutati come kamikaze o come assassini Non abbiamo bisogno di fare la guerra ma di vivere in nome dell Islam che vuol dire pace Condividi su Afghanistan sport vietato Donne e bambine vanno in skateboard 18 aprile 2015 In un paese dove alle donne è vietato fare sport in pubblico lo skateboard diviene un simbolo di libertà Trattandosi di uno sport sconosciuto non sono ancora state codificate norme di comportamento L associazione Skateistan fondata a Kabul nel 2007 da due australiani oggi coinvolge 400 ragazzi Condividi su Pugni al destino verso Rio 2016 la sfida di un pugile cieco 29 marzo 2015 Dall Uganda il mensile Africa racconta la vicenda di Ramadhan Bashir pugile cieco che lotta per conquistare le Paralimpiadi Oggi le sue imprese sul ring hanno catturato l attenzione dei media Condividi su I Charlie Hebdo africani costretti a vivere tra censure e intimidazioni 21 marzo 2015 A più di tre mesi dall assalto terroristico al giornale satirico francese il mensile Africa dedica un articolo ai disegnatori del continente nero oggi sempre più impegnati nel denunciare i soprusi combattere il fanatismo e raccontare la verità Condividi su Una lavagna contro l ebola il Daily Talk diventa un bollettino sull epidemia 20 marzo 2015 Il giornale liberiano che anziché essere stampato viene scritto a mano su di una lavagna dal suo fondatore Alfred Sirleaf si trasforma in bollettino contro l epidemia di ebola Una sorta di riferimento per capire anche a che punto si è nella lotta al virus e un modo per ridare speranza continuando a tenere alta la guardia Condividi su Dilaga l ocean grabbing così pochi predatori si sono impadroniti del mare 25 febbraio 2015 Alcune note imprese multinazionali protette dall assenza di norme chiare stanno sfruttando intensamente le risorse marine mettendo in ginocchio i pescatori e le comunità locali E danneggiando l ambiente Un dossier del mensile Valori Condividi su Un sorriso contro la guerra gli spettacoli del mago Pimpa nella Striscia

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Cultura/L%27articolo (2016-01-26)
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  • Una missionaria italiana e un imam insieme aiutano i profughi del Centrafica - Redattore Sociale
    diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Una missionaria italiana e un imam insieme aiutano i profughi del Centrafica Suor Maria Concetta 80 anni cura gli sfollati nel suo ospedale in Congo l imam Moussa Bawa 72 anni li ospita nella propria casa e predica il perdono A questi due vecchi amici che insegnano la pace in una regione devastata dalla guerra è dedicato un articolo su Africa 28 novembre 2015 Una missionaria italiana e un leader musulmano insieme per aiutare i profughi del Centrafica Suor Maria Concetta 80 anni cura gli sfollati nel suo ospedale nella Repubblica Democratica del Congo mentre l imam Moussa Bawa 72 anni li ospita nella propria casa e predica la virtù del perdono A questi due vecchi amici che insegnano la pace in una regione devastata dalla guerra è dedicato un articolo di Céline Schmitt pubblicato da Africa Suor Maria Concetta e l imam Moussa Bawa Foto di Brian Sokol Panos Pictures Luz Suor Maria è arrivata in Congo nel 1959 e da allora ha aiutato a nascere oltre ventimila bambini Dal 1984 lavora infatti come ostetrica a Zongo una piccola clinica gestita dalle Figlie di San Giuseppe di Genoni L ospedale è un punto di riferimento per quasi quindicimila persone che vivono nel campo profughi di Mole Quando è indispensabile un intervento chirurgico o un trattamento di lungo termine L Alto Commissariato Onu per i rifugiati invia lì le persone che necessitano di cure Le vittime più fragili sono i bambini i figli dei profughi costretti a vivere un infanzia da esuli dice nell articolo Noi cerchiamo di lenire le loro sofferenze accogliendoli nelle nostre scuole Mentre suor maria si concentra su come curare i profughi e mandare i loro figli

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