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  • Giubileo, la missione di suor Vittorina: io, sorda, al fianco dei miei fratelli - Redattore Sociale
    alla comprensione e all accettazione dei miei limiti non solo handicap fisici ma anche fragilità comportamentali 08 dicembre 2015 BOX ROMA Si definisce figlia dei Sacri Cuori suor Vittorina Carli 54 anni delle Maestre di Santa Dorotea figlie dei Sacri Cuori che vive in provincia di Vicenza e in tutta Italia la sua missione fra i sordi e con i sordi sperimentando questa disabilità sensoriale sulla sua pelle Anche lei come tante altre persone credenti con disabilità si prepara a vivere il Giubileo della misericordia Cos è per te consacrata sorda il Giubileo della misericordia Per me è una grande festa giubilare lo è per tutti ma per me consacrata sorda figlia del Sacro Cuore di Gesù il trafitto per noi dal quale posso ricevere ricchezze di grazia e di misericordia spero sia anche un tempo e un cammino di conversione concreta Sento che ho voglia di impegnarmi a gustare il Suo sguardo incrociato per vedere voci per leggermi dentro intorno e dare piccoli doni quotidiani ai miei amici fratelli sordi Infatti come sorda religiosa dorotea sono invitata a essere vera imitatrice di Dio nella sua misericordia Siate misericordiosi sul modello di Dio Lc 6 36 Nella tua vita religiosa in che modo e in quali gesti senti di essere una missionaria della misericordia Per vocazione e per carisma nella mia congregazione ogni figlia dei Sacri Cuori è e deve essere dispensatrice di misericordia perché solo per mezzo della misericordia e del perdono può diventare operatrice di pace cfr Mt 5 9 Però prima di tutto io devo essere misericordiosa con me stessa purificarmi e pacificarmi ogni giorno per poter essere misericordiosa con gli altri Come Nella comprensione e nell accettazione dei miei limiti non solo handicap fisici ma anche fragilità comportamentali Solo superando i miei egoismi potrò sperimentare la

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/496384/Giubileo-la-missione-di-suor-Vittorina-io-sorda-al-fianco-dei-miei-fratelli (2016-01-26)
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  • Il Giubileo di suor Rosa, non vedente: abbiamo tutti bisogno di aiuto - Redattore Sociale
    Francesco Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Il Giubileo di suor Rosa non vedente abbiamo tutti bisogno di aiuto Maria Rosa Affinito 45enne di origini campane vive a Tortona in provincia di Alessandria nel monastero delle Sacramentine non vedenti Per me la mancanza di vista è una grande potenza di apostolato perché pone il prossimo in condizione di compiere atti di bontà 08 dicembre 2015 Box ROMA Suor Maria Rosa Affinito 45enne di origini campane vive a Tortona in provincia di Alessandria nel monastero delle Sacramentine non vedenti Dove un drappello di consacrate hanno scelto la clausura e pregano lavorano condividono insieme la vita Fondate nel 1927 da san Luigi Orione le suore sono presenti in diversi Paesi del mondo Grazie per avere la possibilità di manifestare qualche mio modesto pensiero in occasione del Giubileo commenta la religiosa nativa di Maddaloni in provincia di Caserta Cos è per te consacrata contemplativa cieca il Giubileo della misericordia Per me è un grande evento ecclesiale e universale da vivere con gioia e passione pensando al cammino di conversione che sono chiamata a fare per avvicinarmi sempre più a quel grande Dio che è la fonte della misericordia Vorrei viverlo rendendo grazie allo Spirito Santo che è l abbraccio misericordioso della Santissima Trinità Nella tua vita religiosa in che modo e in quali gesti senti di essere una missionaria della misericordia Prima di tutto offrendo la preghiera di adorazione eucaristica insieme all offerta della privazione della vista affinché altri possano essere illuminati nel percorso di una vita più buona e soprattutto più santa Inoltre vorrei compiere ogni mio gesto con amore iniziando dal più piccolo perché attraverso di me indegna serva del Signore possa

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/496382/Il-Giubileo-di-suor-Rosa-non-vedente-abbiamo-tutti-bisogno-di-aiuto (2016-01-26)
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  • Il Giubileo vissuto da preti e suore disabili: aiutare i deboli è misericordia - Redattore Sociale
    Simeri Crichi Catanzaro e disabile è nato con una paraparesi spastica suor Rosa non vedente che vive a Tortona in provincia di Alessandria nel monastero delle Sacramentine non vedenti e suor Vittorina sorda 54enne dell ordine delle maestre di santa Dorotea figlie dei sacri cuori Cos è per te parroco con disabilità il Giubileo della misericordia Quando penso alla parola misericordia mi vengono alla mente una serie di altre parole ad essa collegate attenzione nel senso di avere a cuore una cosa o una persona vita compassione speranza futuro bontà e il tutto mi porta a dire Non è la fine Quando uno sta per morire la misericordia di Dio è quella voce che ti invita Accoglimi nel tuo cuore e per te non sarà la morte ma l inizio di una nuova esistenza Quando pensi di non essere di aiuto a nessuno e di non servire a niente la misericordia di Dio è quella voce che ti ricorda Anche se tu non fossi importante e non servissi a nessun uomo della terra sappi che tu sei importante per me e ti porto nel palmo della mia mano Quando pensi che il tuo peccato sia così grande da non poter essere perdonato la misericordia di Dio è quella voce che ti sussurra Io ti perdono se tu lo vuoi e se ritorni a me con cuore pentito e sincero Il sacerdote deve essere questo strumento di misericordia perché si faccia voce di Cristo per annunciare a tutti la lieta novella si faccia gambe di Cristo per raggiungere i cuori si faccia mani di Cristo per sfamare e perdonare le anime Io ho sperimentato nella mia vita la misericordia del Signore perché dalla morte spirituale dovuta alla mia disabilità che mi faceva sentire estraneo inutile non adatto a niente sono risorto a nuova vita Questo mi ha reso più forte e mi ha aiutato a comprendere quanti vivono in queste situazioni Per me il Giubileo della misericordia è una grande grazia perché ci dona la possibilità di sperimentare quotidianamente l amore del Signore da esso lasciarsi trasformare e soprattutto possiamo iniettare nel cuore dell uomo una bella dose di positività di gioia di allegria di serenità di speranza Del resto Papa Francesco ce lo ricorda tutti i giorni essere uomini della gioia e non statue da museo Nella tua vita sacerdotale in che modo e in quali gesti senti di essere un missionario della misericordia Per ogni sacerdote la prima grande opera di misericordia è dare a tutti la grazie e la verità di Dio Non abbiamo neanche idea quanto bene possa fare l annuncio e la spiegazione del vangelo Può aprire un mondo tutto nuovo Quanto bene può fare convincere l altro a fare un serio cammino di conversione vivendo i sacramenti Il sacerdote è un pastore e il pastore dona il cuore per le sue pecore e questo il significato della parola misericordia Poi il vangelo si traduce sempre in gesti concreti Ti porta a camminare con l uomo

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  • Ecco i 20 euro nuovi "di zecca" e accessibili a chi non vede - Redattore Sociale
    clown e funamboli in viaggio verso l Etiopia I volontari dell ambulatorio light per i poveri la banalità del bene Questo Giubileo polverizzato è la mossa più audace di papa Francesco Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Ecco i 20 euro nuovi di zecca e accessibili a chi non vede Immessa in circolazione il 25 novembre scorso la nuova banconota della terza serie Europa sarà presentata ufficialmente da Uici e Banca d Italia mercoledì 9 dicembre Trattini e scritte in rilievo perché anche ciechi e ipovedenti possano fare acquisti da soli 07 dicembre 2015 ROMA Una banconota da 20 euro letteralmente nuova di zecca più sicura ma soprattutto completamente accessibile a chi ha problemi di vista immessa in circolazione il 25 novembre scorso terza banconota della nuova serie denominata Europa perché ritrae la figura mitologica da cui il nostro continente prende il nome sarà presentata ufficialmente mercoledì 9 dicembre da Uici Unione italiana ciechi e ipovedenti e Banca d Italia La banconota presenta una veste grafica rinnovata e caratteristiche di sicurezza più avanzate come la finestra con ritratto che la rendono ancora più sicura e completamente accessibile per chi ha problemi di vista grazie a due accortezze la prima i trattini in rilievo sui margini laterali la seconda le grandi dimensioni dei caratteri e iscrizioni e cifra stampate in rilievo Alla conferenza stampa moderata da Luisa Bartolucci Consigliere nazionale dell Unione parteciperanno per la Banca d Italia Letizia Radoni Capo del Dipartimento Circolazione Monetaria Tiziana Torres dell Area Circolazione Monetaria e Affari Generali Piero Casadio del Dipartimento Economia e statistica Giorgio Maria Paesano del Servizio Banconote e Fabrizio Marini della sede di Roma Siamo molto contenti dichiara Mario Barbuto Presidente nazionale

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  • Autismo, la diagnosi precoce è possibile. Nida studia i “campanelli d'allarme” nel pianto - Redattore Sociale
    Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Autismo la diagnosi precoce è possibile Nida studia i campanelli d allarme nel pianto Il pianto e il movimento spontaneo del neonato possono essere usati per rilevare precocemente segni di disturbo dello spettro autistico studi europei italiani lavorano in questa direzione Scattoni Iss Genitori sono i primi a rilevare campanelli d allarme anche durante il primo anno di vita 03 dicembre 2015 ROMA L autismo non si cura ma tanto si può fare se diagnosi e cura sono precoci è questo uno dei temi ricorrenti oggi al 1 Convegno nazionale di Aira l associazione italiana di ricerca che si pone l obiettivo di studiare scientificamente l autismo e diffondere teorie e approcci che siano basati su evidenze Non esiste una terapia farmacologica o comportamentale mirata a curare in toto la sintomatologia dell autismo ha ribadito Maria Luisa Scattoni socia fondatrice di Aira e coordinatrice di Nida il network italiano per il riconoscimento precoce dei disturbi dello spettro autistico L unica cosa certa è che la precocità di diagnosi e intervento è in grado di limitare gli effetti di deficit sociale comunicativo e cognitivo La precocità è quindi fondamentale per l inclusione sociale e lavorativa Il problema è che nonostante ci siano diversi test in grado di fare una diagnosi intorno ai 2 anni un indagine Censis rileva che in Italia occorrono in media 4 5 anni E sono spesso i genitori i primi a rilevare i cosiddetti campanelli d allarme spesso anche prima del primo anno di vita La ricerca si sta quindi muovendo in questa direzione Nida come network italiano dedicato proprio alla diagnosi precoce dell autismo individua nel pianto e nel movimento spontaneo

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  • Giornata disabilità, "una società che include è una società più forte e sicura" - Redattore Sociale
    ogni giorno e per il peso emotivo e spesso anche economico di cui sono gravate L impegno è di non lasciare sole le persone con disabilità e le loro famiglie per far sì che l accesso pieno alla vita per tutti scaturisca in modo naturale dalla nostra appartenenza alla comunità e non ancora una volta soltanto dalla fatica quotidiana dei singoli E ha aggiunto La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità è un punto di riferimento fondamentale per la tutela dei loro diritti verso una piena inclusione e partecipazione nella società Troppe barriere sono ancora di ostacolo alla piena fruizione dei diritti di cittadinanza da parte di chi è portatore di una disabilità sia essa fisica mentale o relazionale E compito della società nel suo insieme delle istituzioni dei corpi intermedi delle famiglie dei singoli abbattere questi muri e far crollare le barriere fisiche e culturali che impediscono una piena partecipazione alla vita della società La diversità delle scelte e delle abilità è un patrimonio comune la capacità di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità è il metro attraverso cui si misura la nostra convivenza civile La vita di tutti ne uscirà arricchita E successivamente incontrando al Quirinale una delegazione dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecita IAPB Italia ha aggiunto Le persone con disabilità non devono essere solo i destinatari delle politiche di sostegno a loro dedicate Devono diventare realmente soggetti attivi delle decisioni legislative e amministrative che li riguardano Perché non c é nessuno che possa conoscere e rappresentare i problemi di una categoria di persone meglio di chi questi problemi li vive giorno dopo giorno Il capo dello Stato ha ricordato che una piena inclusione delle persone con disabilità e con disabilità visiva passa attraverso alcuni nodi centrali sono essenziali in particolare i temi dell istruzione del lavoro e della prevenzione E in un ottica di convivenza e di amicizia che vi propongo di considerare la presenza di ragazzi con disabilità dentro le vostre classi Questa presenza non è un problema da risolvere ma una grande opportunità da cogliere perché anche in questo caso la diversità è un valore E quanto ha affermato la presidente della Camera Laura Boldrini Che ha spiegato Relazionarsi da pari a pari senza supponenza con un compagno o una compagna di classe che ha una abilità diversa dalla nostra è un fatto che ci arricchisce che ci consegna un altro punto di vista sulle cose del mondo Il pieno inserimento nel percorso formativo quindi oltre ad essere un diritto della persona con disabilità è anche una occasione di conoscenza e di crescita civile per tutti noi Una società che accoglie e che include è una società molto più forte e più sicura Da parte sua il presidente del Senato Pietro Grasso ha aggiunto Sono molte anzi troppe le difficoltà che le persone diversamente abili incontrano ogni giorno e che rendono complicata la vita quotidiana persino incontrare amici o parenti

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  • Salute mentale, le richieste delle associazioni toscane - Redattore Sociale
    vorrebbero i bambini tutte le photogallery Milano la casa rifugio dove mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento La meraviglia del circo sociale clown e funamboli in viaggio verso l Etiopia I volontari dell ambulatorio light per i poveri la banalità del bene Questo Giubileo polverizzato è la mossa più audace di papa Francesco Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Salute mentale le richieste delle associazioni toscane Stamattina l incontro alla presenza dell assessore Saccardi che ha detto Salute mentale inserita nelle materie di competenza delle zone distretto Chiesto anche il superamento della legge 68 99 03 dicembre 2015 FIRENZE Salute mentale il coordinamento delle associazioni toscane rivolge alla Regione numerose richieste L occasione è stata il partecipatissimo convegno di questa mattina dal titolo Quanto la persona è al centro della sua cura dove erano presenti tantissime associazioni che si occupano di salute mentale A farsi portavoce delle loro richieste è stata la presidente del Coordinamento Gemma Del Carlo Al centro delle richieste quella che la salute mentale sia inserita con chiarezza nelle materie di competenza gestionale della zona distretto Una richiesta a cui ha prontamente risposto nel suo intervento l assessore alla salute e al welfare Stefania Saccardi Nella proposta di legge di riorganizzazione del sistema sanitario abbiamo inserito la salute mentale nelle materie di competenza delle zone distretto Su questo tema serve un approccio ancorato al territorio e servono risorse alle zone distretto Poi le associazioni hanno chiesto che la Regione si faccia promotrice per l apertura di un tavolo con l Università al quale chiediamo di partecipare dove si affronti

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  • 3 dicembre: l’impegno di Inail, Mibact e Cip a fianco delle persone disabili - Redattore Sociale
    le barriere ambientali Con queste parole il direttore centrale Pianificazione e comunicazione dell Inail Giovanni Paura ha introdotto i lavori del convegno La disabilità non è un problema organizzato nell auditorium della sede centrale dell Inail di Piazzale Pastore Roma dallo stesso Istituto per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro insieme al Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo Mibact e al Comitato italiano paralimpico Cip Nello stesso tempo ha aggiungo Paura la Convenzione propone un accezione ampia e articolata di accessibilità intesa non solo come possibilità di accesso all ambiente fisico ma anche sociale economico e culturale alla salute all istruzione all informazione e alla comunicazione compresa quella tecnologica Solo in questo modo ha chiarito le persone con disabilità potranno godere pienamente di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali Nel corso del suo intervento Paura ha ricordato anche l impegno dell Inail nei confronti delle persone con disabilità allorché negli anni passati ha esteso il tradizionale mandato di garantire un esistenza dignitosa agli infortunati sul lavoro e tecnopatici interpretando la propria missione oltre i limiti e i compiti di un ente assicuratore Un impegno con cui l Istituto ha accompagnato e talvolta perfino preceduto le conquiste sociali di tutte le persone disabili infortunate e non Tra gli esempi citati in questo senso dal direttore centrale Pianificazione e comunicazione l opera di Antonio Maglio e la sua promozione dello sport paralimpico alla fine della Seconda Guerra Mondiale e l opera di ricerca applicata del Centro protesi di Vigorso di Budrio eccellenza mondiale fin dai tempi dell arrivo del dottor Johannes Schmidl alla guida dell Officina ortopedica nel 60 Ci sono poi gli interventi sostegno per il reinserimento nella vita sociale e di relazione da parte di infortunati e tecnopatici e delle loro famiglie ribaditi con l aggiornamento del Regolamento protesico nel 2011 e l attribuzione all Istituto con la legge di stabilità 2015 di compiti di reinserimento e reintegrazione nella vita lavorativa A questo va aggiunta La promozione dello sport attraverso il sostegno al Comitato italiano paralimpico e la fornitura di dispositivi e di opere per il superamento e l abbattimento di barriere architettoniche nei luoghi di vita e di lavoro ma anche lo stesso progetto SuperAbile che attraverso un call center un portale quotidianamente aggiornato e una rivista cartacea mensile amplia la platea dei destinatari a tutte le persone con disabilità e non solo agli infortunati sul lavoro e tecnopatici Giovanni Paura e Ilaria Borletti Buitoni Al nostro ministero è affidato il compito di tutela del patrimonio pubblico ma anche quello di aumentare la fruibilità culturale da parte di tutti ha detto Ilaria Borletti Buitoni sottosegretaria al ministero ai Beni e alle attività culturali e al turismo Il panorama culturale italiano è complesso e l impegno di rendere i luoghi della cultura accessibili a tutti deve diventare uno dei compiti maggiori del ministero ha ribadito la sottosegretaria ricordando come l accessibilità ai luoghi della cultura possa essere considerata un vero e proprio

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