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  • Condividi sui social la storia di una persona disabile: campagna #inmyplace - Redattore Sociale
    campagna inmyplace In vista della Giornata dei diritti dei disabili Fish lancia ul iniziativa si può prendere il posto del protagonista e condividere la storia su Facebook o Twitter Obiettivo arrivare al 3 dicembre con innumerevoli scambi di posto per abbattere la paura 02 novembre 2015 Roma Il 3 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilita La Federazione Italiana per il Superamento dell Handicap lancia INMYPLACE una campagna per connotare la celebrazione in modo diverso in modo che impatti piu direttamente sugli atteggiamenti spesso inconsapevoli ma sempre determinanti delle persone comuni verso la disabilità La campagna si articola in diverse fasi Nella prima fase gia condotta a termine Fish ha promosso fra le persone con disabilita e i loro familiari una raccolta di storie personali sintetiche ed efficaci tali da essere ben comprese da chiunque componendo un mosaico delle diverse realta e connotazioni della disabilita il pregiudizio l esclusione la discriminazione gli ostacoli e le barriere Fin qui e stato facile La Federazione Italiana per il Superamento dell Handicap unisce le principali associazioni di persone con disabilita e dei loro familiari le migliaia di storie di vita sono la risorsa e lo stimolo di concrete azioni da oltre vent anni La raccolta delle storie e disponibile nel sito www inmyplace it Cosi in un comunicato la Fish Ed il messaggio a tutti è chiarissimo Hai mai pensato di prendere il posto di una persona con disabilita Potrebbe essere un esperienza illuminante e sorprendente Scoprire che esistono barriere fisiche ma ancora prima atteggiamenti di paura e pregiudizio che ti escludono ti marchiano Ne usciresti con un punto di vista qualunque esso sia molto cambiato Adesso l ambizioso obiettivo è che il punto di vista possa essere vissuto e questo sara possibile solo calandosi idealmente nei panni degli

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/493759/Condividi-sui-social-la-storia-di-una-persona-disabile-campagna-inmyplace (2016-01-26)
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  • AbilityArt, nella galleria d’arte on line le opere di 900 pittori disabili dal mondo - Redattore Sociale
    dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet AbilityArt nella galleria d arte on line le opere di 900 pittori disabili dal mondo Il gruppo Spam solo pittori artisti mutilati che riuniva gli artisti italiani che dipingono con la bocca o col piede ha deciso di rinnovarsi grazie alla tecnologia e ad internet Abilityart è la nuova identità digitale che accoglie le opere di oltre 900 pittori disabili provenienti da tutto il mondo 31 ottobre 2015 Alcuni degli artisti che aderiscono al progetto Chi non ricorda la ditta commerciale che riuniva gli artisti italiani che dipingevano con la bocca o col piede conosciuta come Spam acronimo di solo pittori artisti mutilati Chi non ha ricevuto anche solo una volta via posta nella propria casa o in quella di nonni e zii un biglietto augurale un agenda un calendario un segnalibri o una rubrica con le immagini dei dipinti Il nome artisti mutilati risale agli inizi della nascita della Spam era infatti il 1956 e non era passato molto tempo dalla fine della guerra le persone che vi aderivano avevano una disabilità causata dal conflitto bellico e molti di loro avevano perso l uso delle braccia Agli inizi spiega Giovanni Iachelli amministratore unico Spam la produzione artistica era molto limitata potevamo commercializzare solo nove cartoline postali con le opere dei nostri artisti c era molta diffidenza ed incredulità non era immaginabile che delle persone disabili potessero dipingere sorreggendo il pennello con la bocca o con il piede L Amministratore della Spam di quel tempo dovette in più di una occasione spiegare che dipingere con la bocca o con il piede era una realtà Una pagina con le collezioni presenti nel portale Per fortuna il progresso ha aiutato a semplificare e ad automatizzare diversi processi se prima gli indirizzi delle persone che ricevevano i prodotti degli artisti venivano scritti a mano e le cartoline venivano raccolte sempre a mano ed inserite in una busta a sacco oggi le cose sono cambiate Il gruppo ha infatti deciso di rinnovarsi e di arrivare a quanta più gente possibile Grazie alla tecnologia e soprattutto ad internet è stato realizzato il potale Abilityart nuova identità digitale Spam L intento è sempre quello consentire ad artisti con difficoltà fisiche di vivere attraverso la propria arte e farne conoscere il talento È il nuovo che avanza nel rispetto della tradizione i biglietti augurali i calendari le agende saranno sempre il fulcro della nostra produzione continua Iachelli spero che continuerete ad apprezzarli avendo comunque nuove occasioni di acquisto e di personalizzazione dei vostri desideri grazie al nuovo sito La home page del sito Il portale propone le opere di oltre 900 pittori provenienti da tutto il mondo chi acquista può scegliere il quadro che desidera e stamparlo su carta legno plexiglass marmo o cover per telefoni Le collezioni spaziano dai ritratti ai paesaggi dalle nature morte alle stampe con animali ecc Tra gli artisti ha aderito anche Simona Atzori

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/493435/AbilityArt-nella-galleria-d-arte-on-line-le-opere-di-900-pittori-disabili-dal-mondo (2016-01-26)
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  • Dal Congo ai palchi europei, l'ascesa della band degli africani in carrozzina - Redattore Sociale
    delle sale da concerto di mezza Europa E in strada che ho imparato molto forse tutto racconta lì ho iniziato un evoluzione che continua fino a questo momento La band fondata con Coco Yakala Ngambali e con il produttore Liam Farrell si chiama Mbongwana Star la stella del cambiamento in lingua lingala ed è nata da meno di un anno guadagnandosi gli apprezzamenti di The Guardian Financial Times e di riviste musicali di tutto il mondo In Italia nelle scorse settimane hanno suonato a Torino e Colle Val D Elsa In attesa di un ultima data stasera a Roma all interno del RomaEuropa Festival Théo Nsituvuidi racconta la sua storia di arte disabilità e problemi sociali Nel segno sempre del cambiamento Coco Yakala Ngambali La band in sedia a rotelle Quando From Kinshasa esce a marzo 2015 i Mbongwana Star sono ancora gli ex Staff Benda Bilili il gruppo da cui provengono Nsituvuidi e Coco Ngambali ospiti nel 2010 al festival del cinema di Cannes Una piccola orchestra di strada formata in buona parte da musicisti in sedia a rotelle a causa della poliomelite contratta da bambini Look pittoresco e carrozzine motorizzate in modo artigianale modificando delle motociclette i membri dello Staff Benda Bilili fanno il giro del mondo grazie a un documentario e a due dischi Da lì è partito il cambiamento spiega il vocalist Théo e per la prima volta abbiamo potuto permetterci di dormire sotto un tetto La musica è un mix di ritmi soukous la rumba congolese nata negli anni 30 reggae e funk cantati a più voci Eravamo acustici mentre oggi ci siamo elettrizzati siamo diventati più moderni senza tradire le nostre radici Senza dimora nello zoo di Kinshasa Nel 2013 Théo e Coco scontenti della gestione economica contattano l irlandese Liam Farrell bassista e produttore noto come Doctor L Finisce lì l esperienza di Staff Benda Bilili mentre nasce il progetto Mbongwana Star a cui presto si aggregheranno altri musicisti di Kinshasa arrivati sempre dalla strada Se chiediamo a Théo cosa significa vivere in strada in una metropoli di 12 milioni di abitanti minimizza Beh è difficile certo però lo fai Noi eravamo nati in un posto in periferia molto lontano dalla città vera e propria così per andare a guadagnarci qualcosa da vivere dovevamo andare in centro e muovendoci in sedia a rotelle era veramente complicato Finiscono per dormire in strada nei pressi dello zoo cittadino creando una comunità di senza tetto tanto eccentrici quanto disperati Coco però aveva una chitarra e io cantavo così abbiamo iniziato a girare per esibirci a sviluppare uno stile originale Théo Nzonza Nsituvuidi Foto di Renaud Barré Musica con un messaggio La musica racconta Théo ce l ho nel sangue mio padre e così mio fratello maggiore suonavano il likembe o kalimba il piano a pollici africano mentre io fin da piccolo ero un percussionista e cantavo Mbongwana Star nasce dall incontro fra i ritmi avvolgenti della rumba congolese la strumentazione del rock e i bassi ipnotici

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/493627/Dal-Congo-ai-palchi-europei-l-ascesa-della-band-degli-africani-in-carrozzina (2016-01-26)
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  • Parcheggi per i disabili, via la norma discriminante: mamma vince la burocrazia - Redattore Sociale
    Stiamo preparando una nuova bozza di delibera 29 ottobre 2015 ROMA Un piccolo Davide sta avendo la meglio sul gigante Golia a Torino una mamma stanca ma battagliera sta riuscendo a muovere gli ingranaggi arrugginiti di una burocrazia impantanata in norme nate discutibili e diventate col tempo decisamente assurde In breve già dal prossimo anno a Torino dovrebbe venir meno la norma che tuttora e da 12 anni chiede un certificato medico che attesti dieci spostamenti mensili per motivi medici a chi faccia richiesta di parcheggio riservato Parliamo di quella delibera di giunta che nell ormai lontano 2003 distinse le modalità di richiesta dello stallo a seconda che lo richiedesse il diretto interessato oppure un suo accompagnatore E stabilì che nel secondo caso ci fosse un certificato medico ad attestare un minimo di dieci spostamenti mensili per visite mediche Le denuncia di Cometto Quando alcune settimane fa un vigile si presentò a casa Cometto per richiedere questo certificato la mamma di Claudia adulta con grave disabilità venne a conoscenza di questa procedura e la trovò decisamente assurda Claudia non esce dieci volte al mese per visite mediche ci disse ma il parcheggio riservato sotto casa è per lei questione di vita o di morte E alzò la voce scrisse alla regione e ai media perché qualcuno si decidesse a scardinare quella norma senza senso Ho scritto a Claudio Lubatti assessore alla mobilità e al sindaco Fassino L interpellanza La risposta è arrivata complice il clamore mediatico alcune settimane dopo sotto forma di i nterpellanza a firma del vicepresidente del consiglio comunale Magliano In almeno un caso denunciato a mezzo organi di stampa si legge nell interpellanza durante controlli effettuati dalla Polizia Municipale sulla sussistenza dei requisiti per il mantenimento del diritto allo stallo numerato per le persone prive di patente di guida è stata richiesta la certificazione della necessità per la persona con disabilità di almeno 10 spostamenti al mese per ragioni di cura Ma le persone con disabilità hanno necessità di spostamento anche per ragioni di lavoro studio socialità commissioni come qualsiasi cittadino e ogni norma o regolamento che crei differenze arbitrarie tra cittadini è discriminatoria e vessatoria e deve essere inderogabilmente modificata o cancellata La richiesta rivolta al sindaco e all assessore competente era quindi quella di rivedere e aggiornare la delibera sopra citata in funzione delle mutate condizioni sociali e dell incremento della partecipazione alla vita sociale da parte delle persone con disabilità nel corso degli ultimi 12 anni in modo da garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini L impegno dell assessore la norma cambierà Due giorni fa l interpellanza è stata presa in carico e discussa in sede di consiglio comunale l assessore Lubatti ha riconosciuto l esigenza di aggiornare la norma e ha espresso la volontà di parificare le procedure per le due categorie di richiedenti siano essi il diretto interessato o l accompagnatore eliminando di fatto la necessità del certificato Questo anche in considerazione del fatto che sono cambiate le esigenze

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  • "L’Altro Spazio", apre a Bologna il primo bar completamente accessibile - Redattore Sociale
    diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet L Altro Spazio apre a Bologna il primo bar completamente accessibile Un bancone basso unico al mondo per permettere anche ai clienti in sedia a ruote di ordinare menù in Braille e mappe tattili E poi concerti reading performance accessibili a tutti L Altro Spazio un progetto dell associazione Farm per l inclusione inaugura il 29 ottobre 28 ottobre 2015 Jascha Blume e Nunzia Vannuccini Foto di Rodolfo Giuliani C7 BOLOGNA Dietro al bancone ci sarà una ragazza in sedia a ruote insieme con altri colleghi ipovedenti sordi o con qualche disabilità pronti a spillare birre e a servire sfiziosi brunch domenicali la brigata di cucina e il personale di sala sono pronti a rimboccarsi le maniche L Altro Spazio è pronto ad aprire i battenti Interamente ideato e costruito a misura delle persone con disabilità inaugurerà il 29 ottobre alle ore 19 30 Le due vetrine del locale si affacciano su via Nazario Sauro una delle vie del centro storico di Bologna e affacciandosi all interno è impossibile non notare il bancone più basso di quelli a cui si è abituati Basso perché accessibile sia alla barista sia ai clienti in sedia a ruote intorno nessun filo corre sotto le celle e le dispense tutto è interrato Su una parete la rappresentazione visiva dei rumori della galassia una vera e propria cartina tratteggiata a partire dai suoni rubati da uno scienziato allo spazio e tradotti in linee lettere e numeri I menù e la carta dei vini sono scritti anche in Braille c è una mappa tattile per capire come orientarsi le strutture sono fisse e stabili Lo staff è preparato a tradurre le informazioni visive per le persone cieche e a utilizzare la lingua dei segni per le persone sorde al bar saranno disponibili diversi sistemi per favorire la comunicazione Ogni 3 mesi sarà scelto un tema per la programmazione sia degli eventi sia del menù il primo è Nobody Land Ho pensato a un non luogo un mondo che ancora non esiste spiega Jascha Blume artista e filmaker olandese chiamato a gestire la pianificazione trimestrale Una zona grigia tra due realtà di conflitto perché nessuno ha il coraggio di oltrepassare il confine Una situazione di impasse che si crea spesso anche nella comunicazione quando sbagliamo interpretazione Il menù e tutti i dettagli stoviglie incluse si adatteranno al tema trasformandosi a seconda dell occasione Sono previste cene al buio reading concerti incontri e performance Ci sarà uno spazio riservato ai bambini e un luogo gestito dal centro di poesia al verso 61 dove assistere a reading organizzati oltre che una libreria dove leggere i libri dei poeti contemporanei La cucina sarà a base di prodotti stagioni e la domenica sarà possibile ritirare uno dei pacchi confezionati da Orto Circuito un servizio di consegna di prodotti freschi di produttori e allevatori dell hinterland bolognese Il piano superiore accoglierà la sede

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  • "Cosebuonedamatti", e-commerce di frutta e verdura a km zero prodotta da disabili - Redattore Sociale
    sono 6 le persone impiegate nella produzione e nel confezionamento 50 le cassette consegnate alla settimana 28 ottobre 2015 BOLOGNA Nove ettari di terreno coltivati nei territori di Budrio Castenaso e Mercatale 6 persone in situazione di svantaggio impiegate nella produzione e nel confezionamento dei prodotti una cinquantina di cassette consegnate alla settimana Sono i numeri di Cosebuonedamatti la piattaforma di e commerce attiva da inizio ottobre che permette di acquistare prodotti agricoli di stagione e a chilometro zero provenienti da cooperativa che offrono lavoro a persone in situazione di disagio e a forte rischio di emarginazione L idea è venuta a La Fraternità e Pictor realtà attive da oltre vent anni sul territorio bolognese nella gestione di centri diurni e nell inserimento lavorativo di persone disabili e con problemi psichiatrici Obiettivo Portare sulla tavola prodotti naturali coltivati con criteri rispettosi dell ambiente e delle persone e favorire l integrazione sociale di chi è a rischio di marginalizzazione ed esclusione Il nostro obiettivo spiega Lorenzo Cardinali referente del progetto è avere il 100 per cento di prodotti possibilmente bio provenienti da agricoltura sociale Per fare una risposta di welfare di territorio in cui al centro c è la persona Per tutto ciò che non riescono a produrre da soli gli ideatori di Cosebuonedamatti si rivolgono a piccole aziende del territorio agricoltori che coltivano con metodi naturali seguono il ritmo delle stagioni e non usano prodotti chimici Cosebuonedamatti è un progetto che parte da lontano dagli orti terapeutici che Pictor e La Fraternità portano avanti per inserire persone in situazioni di svantaggio Quello degli orti è un progetto che serve per rimettere in moto persone svantaggiate che una volta riattivate possono proseguire il loro percorso oppure fermarsi lì perché l orto è un ambiente protetto in cui possono lavorare e mettere

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  • Dalla sedia a ruote ai tessuti aerei: Lauren Watson, acrobata paraplegica - Redattore Sociale
    in piedi ma di volteggiare in aria appesa ai tessuti Dopo tanti sforzi ha coronato il suo sogno oggi si esibisce in spettacoli e video musicali E non importa se non sono perfetta sono io che sto facendo questo 28 ottobre 2015 Lauren Watson fitnesstofree Foto e video di Instagram ROMA Chi potrebbe immaginare che quella donna che fluttua nell aria appesa ai tessuti abbia un paralisi parziale e viva su una sedia a ruote Probabilmente nessuno anche se all estero il suo volto e la sua storia iniziano ad essere noti qui in Italia pochi conoscono Lauren Watson 34 anni australiana di nascita grafica di professione acrobata aerea per passione Una passione che è nata proprio quando sembrava impossibile coltivarle perché un incidente automobilistico aveva procurato gravi danni al corpo di Lauren le fu riscontrata una paraplegia incompleta il che significa che aveva perso la maggior parte della capacità sensoriale e motoria in entrambe le gambe Aveva 19 anni una vita davanti e troppi sogni da realizzare per rassegnarsi a vivere seduta Così dopo dieci anni di fisioterapia e lotta contro la rassegnazione ha pensato di imparare a volteggiare in aria attratta dai tessuti che aveva visto per la prima volta in una dimostrazione Non è stato facile come non lo sarebbe per nessuno di noi Ma Lauren è stata tenace ha cercato finché non ha trovato una società disposta ad aiutarla a credere insieme a lei in quel sogno E oggi mentre le manca poco per diventare una star con le prime apparizioni professionali in esibizioni performance e videoclip Lauren racconta la sua storia su Instagram che si arricchiscono di ricordi e di immagini Una storia che inizia in un teatro quando per la prima volta Lauren vide quei tessuti e se ne innamorò si mise alla ricerca

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/493372/Dalla-sedia-a-ruote-ai-tessuti-aerei-Lauren-Watson-acrobata-paraplegica (2016-01-26)
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  • Firenze, disabili in sciopero della fame sotto il palazzo della Regione - Redattore Sociale
    verso l Etiopia I volontari dell ambulatorio light per i poveri la banalità del bene Questo Giubileo polverizzato è la mossa più audace di papa Francesco Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Firenze disabili in sciopero della fame sotto il palazzo della Regione La protesta inscenata questa mattina Poi è rientrata dopo che l assessore Saccardi è scesa in strada per incontrarli Erano oltre venti con cartelli e striscioni volantini e clacson per chiedere più fondi sul fronte Vita Indipendente L assessore ha promesso 9 milioni di euro e un incontro il 12 novembre 27 ottobre 2015 I disabili in sciopero della fame sotto il palazzo della Regione FIRENZE Oltre venti disabili in sciopero della fame sotto il palazzo della Regione in piazza Duomo a Firenze Cartelli e striscioni volantini e clacson per chiedere alla Regione più fondi sul fronte Vita Indipendente affinché i disabili possano vivere in autonomia Nello specifico i disabili denunciano carenza di risorse fondi inesistenti dopo i 65 anni e rendicontazioni al millesimo delle spese sostenute La Regione Toscana hanno detto i manifestanti porta attacchi sempre più poderosi ai diritti e alle condizioni di vita dei disabili Faremo lo sciopero della fame a oltranza fino a quando ce ne sarà bisogno Il portone della Regione è stato chiuso per evitare l ingresso delle carrozzine ma i disabili sembrano intenzionati a trascorrere la notte in piazza L assessore regionale al welfare Stefania Saccardi ha incontrato i disabili in piazza promettendo lo stanziamento di 9 milioni su disabilità gravi e un incontro sulla Vita indipendente il prossimo 12 novembre Il tavolo che già nell incontro di ieri avevamo convocato per il 12 novembre sarà dedicato esclusivamente alla Vita Indipendente

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/493341/Firenze-disabili-in-sciopero-della-fame-sotto-il-palazzo-della-Regione (2016-01-26)
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