web-archive-it.com » IT » R » REDATTORESOCIALE.IT

Total: 1870

Choose link from "Titles, links and description words view":

Or switch to "Titles and links view".
  • Bullismo, più colpite le ragazze. Offese e parolacce tra i giovanissimi - Redattore Sociale
    ragazze ad essere più colpite Al Nord episodi più frequenti 18 gennaio 2016 Secondo i dati dell indagine Istat sul Bullismo in Italia del 2014 oltre il 55 per cento delle giovani 11 17enni è stata oggetto di prepotenze qualche volta nell anno mentre il 20 9 per cento almeno con cadenza mensile Il 9 9 per cento delle ragazze subisce atti di bullismo una o più volte a settimana contro l 8 5 per cento dei maschi E la percentuale di soggetti che dichiara di avere subito prepotenze diminuisce al crescere dell età il 22 5 per cento dei ragazzi 11 13enni dichiara di essere rimasto vittima di vessazioni continue una o più volte nel corso del mese da parte di altri coetanei rispetto al 17 9 per cento degli adolescenti 14 17enni Parolacce e offese sono gli atti più diffusi I bulli preferiscono l uso di espressioni offensive il 12 1 per cento delle vittime dichiara di essere stato ripetutamente offeso con soprannomi offensivi parolacce o insulti il 6 3 per cento lamenta offese legate all aspetto fisico e o al modo di parlare Più contenuta nel rapporto è la quota di quanti dichiarano di aver subito azioni diffamatorie 5 1 per cento e di esclusione dovuta alle proprie opinioni 4 7 per cento Non mancano però le violenze fisiche il 3 8 per cento degli 11 17enni è stato colpito con spintoni botte calci e pugni da parte di altri ragazzi adolescenti Le azioni vessatorie possono essere classificate in dirette e indirette Due 11 17enni su dieci hanno subito atti di bullismo una o più volte al mese Dalla ricerca emerge che le prepotenze vere e proprie azioni vessatorie messe in atto tra ragazzi adolescenti vanno dalle offese alla derisione dalle minacce alle aggressioni con spintoni calci e pugni fino al danneggiamento e alla sottrazione di cose di proprietà dalla diffamazione storie e o bugie messe in giro con l intento di screditare all esclusione da eventi ma anche dal semplice coinvolgimento in un gruppo di coetanei In generale il fenomeno del bullismo è in continua evoluzione così come il modo di comunicare le nuove tecnologie a disposizione Internet o telefono cellulare sono inevitabilmente ulteriori potenziali mezzi attraverso cui compiere e subire prepotenze o soprusi In tema di bullismo l Italia è divisa Le azioni vessatorie sono più frequenti nel nord del Paese dove le vittime di atti di bullismo rappresentano il 23 per cento degli 11 17enni 24 5 per cento nel nord est 21 9 per cento nel nord ovest Considerando anche le azioni avvenute sporadicamente qualche volta nell anno oltre il 57 per cento dei residenti al nord ha subito qualche prepotenza nel corso dell anno precedente l intervista contro una quota inferiore al 50 per cento dei residenti nelle regioni centrali e in quelle meridionali Tra i ragazzi che vivono in zone poco o per nulla disagiate si registra la quota più elevata di ragazzi e adolescenti che non hanno subito atti prevaricatori

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/498220/Bullismo-piu-colpite-le-ragazze-Offese-e-parolacce-tra-i-giovanissimi (2016-01-26)
    Open archived version from archive


  • Sit-in, social e tweetstorm: così i giovani alzano la voce - Redattore Sociale
    di indagine a soggetti e protagonisti dell azione conoscitiva Il questionario adeguatamente pubblicizzato è stato accessibile sul sito Focsiv a partire dal 5 agosto e fino al 31 ottobre scorso raggiungendo oltre 5mila persone sui social network Facebook e Twitter e circa un migliaio di persone attraverso la pubblicazione di annunci su siti internet e sul sito istituzionale A compilare il questionario sono stati in 614 giovani in età compresa tra i 18 30 anni con la fascia dei 27 anni maggiormente rappresentata circa il 19 5 del totale Tre le aree principali di indagine La prima area riguardava le caratteristiche anagrafiche di chi rispondeva la seconda il tema Tu Cittadino Attivo ovvero il livello di partecipazione ad iniziative di carattere politico sociale mentre la terza area si articolava in 5 domande sul tema Tu Cittadino Europeo con un focus sulle politiche giovanili in Europa sulle opinioni dei giovani in merito alle priorità delle politiche giovanili e sulla conoscenza del Dialogo Strutturato europeo e della sua finalità I risultati riportano come oltre i 3 4 dei giovani del campione esaminato ritiene che sia lo Stato che i cittadini debbano assumersi maggiori responsabilità di assicurare preoccuparsi tutelare il bene comune Solo l 8 7 del campione infatti demanda esclusivamente allo Stato e alle sue Istituzioni questo ruolo così come appena il 15 attribuisce un primato all impegno dei cittadini verso la costruzione di un benessere condiviso I giovani commentano i curatori della ricerca dimostrano quindi di avere una buona consapevolezza del fatto che tutti i cittadini debbono contribuire verso il Bene Comune con una responsabilità pari a quella delle Istituzioni A conferma di ciò quasi i 4 5 degli intervistati dichiarano di aver partecipato personalmente ad iniziative volte a tutelare il Bene Comune anche se oltre il 40 dichiara di partecipare poco ad iniziative di interesse politico sociale Si nota quindi uno scostamento significativo tra chi afferma di partecipare ad iniziative volte a tutelare il bene comune e coloro che dichiarano di prendere parte ad iniziative di interesse politico sociale si legge nel Rapporto Inoltre in controtendenza ai dati nazionali ed europei che attestano il tasso di partecipazione dei giovani alle elezioni del Parlamento europeo in costante diminuzione oltre l 85 dei giovani intervistati dichiara di esercitare sempre il proprio diritto dovere di voto in occasione delle elezioni politiche Un dato interessante soprattutto se comparato alle statistiche raccolte dal Forum Europeo della Gioventù e riportate nella Ricerca secondo cui l esercizio del diritto di voto tra i giovani è sceso in Europa dal 33 del 2004 al 29 del 2009 ed ha toccato tra gli under 25 il dato allarmante del 28 nel 2014 Numeri molto diversi sono invece quelli relativi alla partecipazione attiva alla vita politica dei giovani italiani Quasi i 3 4 degli intervistati dichiara infatti di non aver partecipato attivamente alla vita politica Anche in questo caso secondo quanto commentano i curatori della ricerca emerge evidente una distanza tra l essere cittadini ovvero essere cittadini attivi e partecipi

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/498163/Sit-in-social-e-tweetstorm-cosi-i-giovani-alzano-la-voce (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • Sorrisi e fantasia: così i clown accompagnano i bambini all’esperienza chirurgica - Redattore Sociale
    Milano ci provano ogni mercoledì mattina da quasi un anno un gruppetto di clown esperti di sala operatoria grazie al progetto della Fondazione Theodora Un progetto per ora unico in Italia ma già sviluppato in Spagna e Francia 13 gennaio 2016 Gruppo accompagnamento chirurgico MILANO La sala operatoria è una grande astronave Il portantino un uomo dello spazio E poi c è il topo Orazio che ti accompagna lungo tutto il viaggio fino a quando ti risvegli Non è facile ma con una buona dose di fantasia sorrisi e delicatezza un clown può aiutare un bambino e i suoi genitori a trasformare l esperienza di un intervento chirurgico in qualcosa che fa meno paura All ospedale pediatrico Buzzi di Milano ci provano ogni mercoledì mattina da quasi un anno un gruppetto di clown esperti di sala operatoria grazie al progetto della Fondazione Theodora sull accompagnamento chirurgico Un progetto per ora unico in Italia ma già sviluppato in Spagna e Francia L intervento chirurgico spaventa sia i bambini che i genitori racconta Danila Fiorino educatrice e clown in arte dottoressa Peppa Ci presentiamo al mattino presto nella stanza del bambino e stiamo con lui e i suoi genitori lungo tutte le tappe della giornata Con il gioco e un po di ironia cerchiamo di rendere la giornata un po più leggera dando la possibilità al bambino di concentrarsi su altro rispetto all operazione Clown Peppa con un bambino ricoverato La dottoressa Peppa ha un bel camice con una grande tartaruga e i suoi colleghi sono la dottoressa Bonsai e il dottor Strettoscopio Ogni mercoledì mattina seguiamo in media una decina di bambini racconta Quando è in sala operatoria dove anche noi non possiamo entrare seguiamo i genitori anche loro hanno bisogno di essere sostenuti Ci sono genitori che sfogano la tensione

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497877/Sorrisi-e-fantasia-cosi-i-clown-accompagnano-i-bambini-all-esperienza-chirurgica (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • Padri soli alla prese coi figli: famiglie in gioco nella nuova trasmissione di Rai3 - Redattore Sociale
    di Napoli oggi scrittore e blogger di successo Mamma in hotel e papà in prima linea Francesco Uccello Ho provato su di me l esperienza di padre solo e di educatore 07 gennaio 2016 Napoli Nasce dall esperienza di un educatore di Napoli divenuto poi giornalista scrittore e blogger di successo il nuovo format televisivo di Rai3 che va in onda domani in seconda serata per dieci puntate più una finale in prima serata Si chiama Chiedi a papà e propone le vicende di famiglie di diverse regioni italiane selezionate su oltre trecento che quest estate hanno risposto al casting Senza alcuna ricompensa finale ma con la sola proposta di mettersi in gioco viene offerta loro la possibilità di ospitare le madri in un hotel a cinque stelle mentre i papà dovranno organizzarsi per fare tutto da soli con bambini e adolescenti che a stare a tu per tu con il genitore maschio non sono abituati A lui toccherà portarli a scuola seguirli per i compiti fare la spesa e soprattutto rispondere alle domande scomode che i ragazzini non fanno mancare mai Due le famiglie a confronto in ogni puntata e mentre al papà sarà vietato in modo assoluto di avere a che fare con le mamme sequestrati i cellulari loro potranno socializzare intanto che si godono la pausa di riflessione per così dire nel relax più totale Francesco Uccello La trasmissione vede nel gruppo degli autori anche l ideatore Francesco Uccello per molti anni educatore nel centro Il Piccolo Principe di San Giovanni a Teduccio della cooperativa sociale Terra e Libertà papà di Davide 8 anni e Dario 7 cui è ispirato il blog di successo Mo te lo spiega papà Il blog e poi il format racconta Francesco Uccello sono nati dal fatto che ho provato su di me l esperienza di padre solo e di educatore e mi sono ritrovato a organizzare la mia vita e quella dei bambini in un periodo di assenza della mamma Ho notato una complicità maggiore e tra me e i miei figli e una notevole riduzione di capricci e richieste come se i bambini capissero della necessità di organizzarsi anche loro in quei giorni però la conclusione anche per me che ho un approccio diverso è stata che gestire da solo la famiglia non è facile Da questo punto di vista viva la coppia che riesce a equilibrare le dinamiche di casa Nella trasmissione sarà quasi tutto reale a partire dal racconto di emozioni e sentimenti dei papà e delle mamme che pure saranno messe alla prova con il distacco forzato dai figli e gli spettatori potranno vedere come senza alcuna posta in gioco non c è ricompensa non è una gara con giuria e vincitore finale le famiglie tipo italiane si mettono alla prova Con uno stile sempre diverso e con molta ironia Nel nostro Paese ci sono padri che dormono in auto dopo la separazione o che non sanno come approcciare i figli dice Uccello Noi abbiamo scelto un

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497604/Padri-soli-alla-prese-coi-figli-famiglie-in-gioco-nella-nuova-trasmissione-di-Rai3 (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • San Miniato, kit prima infanzia ai nuovi nati - Redattore Sociale
    3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Foto Audio Foto Parco giochi accessibile come lo vorrebbero i bambini tutte le photogallery Milano la casa rifugio dove mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento Ghetto classic Bach e Beethoven per scappare dall inferno di Korogocho Una missionaria italiana e un imam insieme aiutano i profughi del Centrafica L Italia ricorda la Shoah per leggere il presente e progettare il futuro Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet San Miniato kit prima infanzia ai nuovi nati Alle famiglie saranno distribuiti cofanetti Chicco con bagnoschiuma shampoo e pasta lenitiva Da anni nel Comune ogni volta che nasce un bambino il sindaco spedisce una lettera ai genitori 07 gennaio 2016 FIRENZE Un kit di prodotti per la prima infanzia da regalare ai nuovi nati nel Comune di San Miniato E l idea messa in campo nel 2016 dall Azienda Speciale Farmacie in collaborazione con l amministrazione comunale per dare il benvenuto ai piccoli nuovi cittadini di San Miniato Il kit è composto da un cofanetto della Chicco con tre prodotti per la prima infanzia un bagnoschiuma uno shampoo senza lacrime e una pasta lenitiva contro gli arrossamenti Da anni ogni volta che nasce un bambino facciamo recapitare alla famiglia una cartolina di benvenuto a mia firma spiega il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini Ci piaceva però fare qualcosa in più Parlando un giorno con

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497597/San-Miniato-kit-prima-infanzia-ai-nuovi-nati (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • Famiglia, il papa: “Se prevale individualismo si spegne la gioia” - Redattore Sociale
    casa rifugio dove mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento Ghetto classic Bach e Beethoven per scappare dall inferno di Korogocho Una missionaria italiana e un imam insieme aiutano i profughi del Centrafica L Italia ricorda la Shoah per leggere il presente e progettare il futuro Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Famiglia il papa Se prevale individualismo si spegne la gioia Il monito del pontefice all Angelus Durante il suo discorso Francesco ha ricordato anche i profughi cubani in difficoltà in centro America molti dei quali vittime del traffico esseri umani Trovare soluzione a questo dramma umanitario 27 dicembre 2015 ROMA La vera gioia che si sperimenta nella famiglia non è qualcosa di casuale e fortuito E una gioia frutto dell armonia profonda tra le persone che fa gustare la bellezza di essere insieme di sostenerci a vicenda nel cammino della vita Ma alla base della gioia c è sempre la presenza di Dio il suo amore accogliente misericordioso e paziente verso tutti Se non si apre la porta della famiglia alla presenza di Dio e al suo amore la famiglia perde l armonia prevalgono gli individualismi e si spegne la gioia Lo ha sottolineato Papa Francesco durante il tradizionale Angelus della domenica oggi dedicato al Giubileo della famiglia In mattinata in Vaticano infatti moltissimi nuceli familiari hanno assistito alla messa a loro rivoltta La famiglia che vive la gioia della vita e della fede la comunica spontaneamente è sale della terra e luce del mondo è lievito per tutta la società aggiunge Francesco Gesù Maria e Giuseppe benedicano e proteggano tutte

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497337/Famiglia-il-papa-Se-prevale-individualismo-si-spegne-la-gioia (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • "Quanto costa un bambino?": il triste racconto di Natale di padre Kizito - Redattore Sociale
    in Kenya Si è presentato in comunità un uomo ben vestito Ha indicato uno dei ragazzi più grandi e ha chiesto How much L educatore ha chiamato la polizia e l ha fatto arrestare Questo è il mondo in cui Gesù si è fatto uomo 23 dicembre 2015 MILANO Questo è uno strano racconto di Natale scrive sul suo blog padre Kizito Sesana missionario comboniano in Kenya Ed è anche drammatico perché ci porta a conoscere l anima più buia dell essere umano capace di distruggere per soldi per potere o anche per superstizione la vita di un adolescente La scorsa settimana il 16 dicembre a Nairobi un uomo sui quarant anni ben vestito si è presentato a Ndugu Mdogo la casa di Koinonia per ex bambini di strada situata nello slum di Kibera ed ha chiesto di parlare con il responsabile Quando Jack lo ha fatto sedere nell unica stanza che potrebbe essere definita soggiorno il visitatore gli ha raccontato di essere stato mandato da un donna che gestisce un grande negozio di vestiti nel centro di Nairobi e che questa signora è amica della moglie di un ministro del Sud Sudan A raccontare questo c è voluto un po di tempo e intanto alcuni dei bambini che stavano facendo lezione di inglese si erano fatti vicini incuriositi L uomo è arrivato alla conclusione puntando il dito verso uno dai ragazzi più grandi un quindicenne e dicendo la moglie del ministro vorrebbe adottare un bambino per esempio uno come quello Quanto costa Jack si è fatto ripetere tutto credendo di non aver capito bene ma dopo diversi chiarimenti la conclusione è stata ancora più esplicita Dimmi il prezzo posso tornare oggi pomeriggio coi soldi in contanti e portarlo via con me Mi preoccupo io per il viaggio Al che Jack gli ha chiesto di aspettare qualche minuto per avere il tempo di concordare il prezzo con il suo superiore Invece allontanandosi ha chiuso l uomo nel soggiorno chiuso il cancello principale e chiamata la polizia Mentre portavano via l uomo che lanciava maledizioni contro Jack proclamandosi innocente mediatore di un adozione internazionale i poliziotti hanno detto che ricevono ogni mese diverse denunce di bambini ma sopratutto ragazzi fra i 15 e i 20 anni che spariscono senza lasciar traccia e temono che siano portati in Somalia per essere addestrati da Al Shabaab il gruppo terroristico che ha organizzato gli attentati al Westgate shopping center di Nairobi nel settembre del 2013 e all università di Garissa il Giovedi Santo di quest anno Non sappiamo cosa la polizia keniana sia riuscita a sapere da quell uomo tuttavia in questo caso l ipotesi che fosse un reclutatore di Al Shabaab non sembra la più convincente Perché pagare quando a Kibera ci sono decine centinaia di giovani senza futuro disperati disposti a qualunque cosa pur di assicurarsi un pasto al giorno Il fatto che l uomo avesse indicato un quindicenne potrebbe piuttosto far pensare a qualcosa di ancor più sinistro un organizzazione per

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497297/Quanto-costa-un-bambino-il-triste-racconto-di-Natale-di-padre-Kizito (2016-01-26)
    Open archived version from archive

  • "Solimainsieme", il portale che aiuta i bambini ad elaborare il lutto - Redattore Sociale
    i bambini tutte le photogallery Milano la casa rifugio dove mamme e bambini ricominciano a vivere tutti gli audio Ritratti di disabili nel mondo avanti nonostante le barriere tutte le photogallery Lette in questo momento Ghetto classic Bach e Beethoven per scappare dall inferno di Korogocho Una missionaria italiana e un imam insieme aiutano i profughi del Centrafica L Italia ricorda la Shoah per leggere il presente e progettare il futuro Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Solimainsieme il portale che aiuta i bambini ad elaborare il lutto E il nuovo sito internet unico in Italia rivolto ai giovani che hanno vissuto l esperienza del lutto e agli adulti che si trovano loro vicini e hanno il compito di sostenerli 22 dicembre 2015 FIRENZE Aiutare i bambini e gli adolescenti ad affrontare gli episodi della vita che li portano a contatto con la perdita di persone care È lo scopo del nuovo portale web Solimainsieme it il primo spazio online in Italia direttamente rivolto ai giovani che hanno vissuto l esperienza del lutto e agli adulti familiari amici insegnanti che si trovano loro vicini e hanno il compito di sostenerli Uno strumento di supporto quindi ma anche di sensibilizzazione culturale per una nuova modalità di condivisione con i più giovani del dolore per la morte e l assenza di una persona cara Il nuovo portale nasce dal lavoro di due enti non profit File Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus di Firenze e Gruppo Eventi Formazione e Sostegno di Roma entrambi impegnati in attività di supporto alle famiglie nell elaborazione delle perdite Il lavoro di progettazione e costruzione del sito è stato affiancato e sostenuto da un comitato scientifico formato da insegnanti

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/497252/Solimainsieme-il-portale-che-aiuta-i-bambini-ad-elaborare-il-lutto (2016-01-26)
    Open archived version from archive



  •