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  • BACI A TUTTI - Redattore Sociale
    2015 STORIE DI STRAORDINARIA DISLESSIA LA FAMIGLIA OMOGENITORIALE IN EUROPA Biblioteca Agenzia giornalistica Bagnasco Migranti l Ue non si chiuda Sulla famiglia Tesoro inesauribile Unioni Civili Fish Considerare anche le questioni connesse alla disabilità Bagnasco 6 3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet BACI A TUTTI Come fa un ragazzo che ha difficoltà a comunicare con gli altri a produrre addirittura un libro Il mistero è svelato nell ultimo capitolo dove si dice che un amico è stato a lungo con lui ha frequentato le persone che conoscono Andrea ha letto p Andrea Antonello Editore Sperling Kupfer Anno 2015 Come fa un ragazzo che ha difficoltà a comunicare con gli altri a produrre addirittura un libro Il mistero è svelato nell ultimo capitolo dove si dice che un amico è stato a lungo con lui ha frequentato le persone che conoscono Andrea ha letto più volte tutti i suoi scritti Così è riuscito nell impresa di dare voce in modo sciolto al pensiero del ragazzo Andrea Antonello dopo il successo di Se ti abbraccio non aver paura offre con Baci a tutti Sperling Kupfer 2015 la testimonianza di cosa significa vivere con l autismo quali sono i pregiudizi che spesso si incontrano sulla propria strada come sia complicato farsi accettare dagli altri e quale fatica può essere per chi soffre di questa patologia persino ordinare un caffè al bar A volte basta un pizzico di amore e di comprensione per migliorare la vita

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Cultura/10%20Libri%20Sociali/Dettaglio/488719/BACI-A-TUTTI (2016-01-26)
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  • LOTTA E SORRIDI. Una storia d'amore e scienza - Redattore Sociale
    questioni connesse alla disabilità Bagnasco 6 3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet LOTTA E SORRIDI Una storia d amore e scienza Chi mai andrebbe a pensare che un bambino possa essere vittima di un ictus addirittura nella pancia della sua mamma È quanto è successo invece al piccolo Mario la cui vicenda è raccontata da Francesca Fedeli sua madre nel testo Lotta e sorrid Francesca Fedeli Editore Sperling Kupfer Anno 2015 Chi mai andrebbe a pensare che un bambino possa essere vittima di un ictus addirittura nella pancia della sua mamma È quanto è successo invece al piccolo Mario la cui vicenda è raccontata da Francesca Fedeli sua madre nel testo Lotta e sorridi Sperling Kupfer 2015 Mario è venuto al mondo il 13 gennaio 2011 con un parto cesareo all ottavo mese C era un rischio di distacco della placenta ma l operazione va bene Il neonato finisce in terapia intensiva una prassi che è di routine in questi casi e i genitori trepidanti aspettano il momento di poterlo portare a casa di metterlo nella culla di gioire del contatto con il suo corpicino che si agita e di ascoltare la sua voce Poi come un fulmine a ciel sereno da un ecografia di controllo emerge un anomalia La sentenza dei medici cala come una mannaia sulla testa di Francesca e Roberto i due ignari neogenitori Mario ha avuto un ictus perinatale uno stroke Il lato sinistro del suo corpo potrà

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Cultura/10%20Libri%20Sociali/Dettaglio/488717/LOTTA-E-SORRIDI-Una-storia-d-amore-e-scienza (2016-01-26)
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  • LA BESTIA. Il treno della speranza per i migranti in fuga dalla povertà e dai narcos - Redattore Sociale
    Agenzia giornalistica Bagnasco Migranti l Ue non si chiuda Sulla famiglia Tesoro inesauribile Unioni Civili Fish Considerare anche le questioni connesse alla disabilità Bagnasco 6 3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet LA BESTIA Il treno della speranza per i migranti in fuga dalla povertà e dai narcos La bestia Fazi 2014 è il titolo del libro di Oscar Martinez scrittore salvadoregno tra i più importanti della nuova generazione di scrittori latinoamericani E il racconto rigoroso e dolorosissimo di come organizzazioni criminali sudamericane Oscar Martinez Editore Fazi editore Anno 2014 La bestia Fazi 2014 è il titolo del libro di Oscar Martinez scrittore salvadoregno tra i più importanti della nuova generazione di scrittori latinoamericani E il racconto rigoroso e dolorosissimo di come organizzazioni criminali sudamericane e governo degli Stati Uniti facciano paglia dei disperati che decidono di passare il confine senza che sia possibile in alcun modo sottrarli a un destino che li fa essere eternamente vittime La prima cosa interessante che racconta Martinez è che in qualche modo la nuova generazione di scrittori sudamericani ha deciso di dedicarsi alla non fiction novel come strada maestra per raccontare la realtà Non basta la cronaca non basta la narrativa occorre raccontare e indagare fatti e aggredirli con stile narrativo Ciò che si narra in questo testo non è un prodotto della fantasia e nemmeno una semplice indagine giornalistica Martinez ha percorso da cima a fondo il tragitto dei migranti attraverso il Messico per otto

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  • L'ANGELO INVISIBILE. La vera storia del benefattore anonimo che aiuta chi è rimasto indietro - Redattore Sociale
    STRAORDINARIA DISLESSIA LA FAMIGLIA OMOGENITORIALE IN EUROPA Biblioteca Agenzia giornalistica Bagnasco Migranti l Ue non si chiuda Sulla famiglia Tesoro inesauribile Unioni Civili Fish Considerare anche le questioni connesse alla disabilità Bagnasco 6 3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet L ANGELO INVISIBILE La vera storia del benefattore anonimo che aiuta chi è rimasto indietro Antonio Mohamed Aldo bambini poveri anziani malati e pensionati che fanno fatica a vivere mamme sole coppie in difficoltà per la perdita improvvisa di lavoro Sono le famiglie e le persone aiutate da un ricco e ormai famoso benefattore anonimo Giangiacomo Schiavi Editore Feltrinelli Anno 2014 Antonio Mohamed Aldo bambini poveri anziani malati e pensionati che fanno fatica a vivere mamme sole coppie in difficoltà per la perdita improvvisa di lavoro Sono le famiglie e le persone aiutate da un ricco e ormai famoso benefattore anonimo di Milano

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  • L'ISLAM SPIEGATO A CHI HA PAURA DEI MUSULMANI - Redattore Sociale
    Cucina Cerca Cerca in tutto il sito in Cultura Oggi leggiamo DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2015 STORIE DI STRAORDINARIA DISLESSIA LA FAMIGLIA OMOGENITORIALE IN EUROPA Biblioteca Agenzia giornalistica Bagnasco Migranti l Ue non si chiuda Sulla famiglia Tesoro inesauribile Unioni Civili Fish Considerare anche le questioni connesse alla disabilità Bagnasco 6 3 milioni di pasti dalle mense Caritas è disagio alimentare Protezione internazionale serve formazione ad hoc per i giudici Minori Save the Children appello all Onu per l emergenza siccità in Etiopia Cinema al Policlinico Gemelli raccolti 85 mila euro Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet L ISLAM SPIEGATO A CHI HA PAURA DEI MUSULMANI La lettura proposta da Michele Zanzucchi editor e da altri collaboratori permette di affrontare argomenti quali terrorismo e jihad la questione donna le espressioni mediatiche di al Jazeera e dell Isis e di discuterne alla luce del rapporto Michele Zanzucchi Editore Città Nuova Anno 2015 La lettura proposta da Michele Zanzucchi editor e da altri collaboratori permette di affrontare argomenti quali terrorismo e jihad la questione donna le espressioni mediatiche di al Jazeera e dell Isis e di discuterne alla luce del rapporto fra islam e cristianesimo tentando di approfondire la natura di entrambi e di capire anche come le due religioni vengano spesso manipolate nello scacchiere della geopolitica internazionale Il testo L Islam spiegato a chi ha paura dei musulmani Città Nuova 2015 è costituito da capitoli che affrontano i vari problemi fondanti delle due religioni e del rapporto fra loro La metodologia è semplice quasi scontata dare la parola ad esperti nei vari settori sia di religione musulmana che di fede cristiana Per questo è necessario leggere il libretto quasi d un fiato e eventualmente

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Cultura/10%20Libri%20Sociali/Dettaglio/488712/L-ISLAM-SPIEGATO-A-CHI-HA-PAURA-DEI-MUSULMANI (2016-01-26)
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  • Farsi viaggiatori per raccontare il viaggio: le migrazioni secondo Leogrande - Redattore Sociale
    della Kater i rades In questo caso ha aggiunto una componente forte di giornalismo narrativo scegliendo decisamente uno stile da anni affermato nel mondo dai maestri sudamericani a Kapuscinski e Aleksievich e ormai riconosciuto anche in Italia Come parlare di migrazioni altrimenti dopo che il 2014 e il 2015 sono stati così pieni di articoli e inchieste di numeri di video e fotoreportage Dopo che tutto pare essere già conosciuto È come se l autore si fosse posto queste domande prima di cominciare il lavoro E si fosse risposto che per offrire qualcosa di diverso e di utile bisognava tornare con calma sui luoghi delle tragedie quando tutti le hanno abbandonate cercare le fonti primarie leggere i documenti E soprattutto farsi viaggiatore come unico modo per raccontare il viaggio Perché è il viaggio la chiave delle migrazioni cioè il passaggio non solo fisico e spesso drammatico tra la vita di prima una nuova vita solo immaginata tra il di qua e il di là della frontiera Il viaggio che ha avuto inizio anche anni prima di compiersi sulle coste europee e i cui motivi sono spesso complicati Il viaggio che ha le sue regole condivise da tutti il libro ne elenca 28 l ultima delle quali è non guardarsi indietro Per farsi viaggiatore in viaggi ormai avvenuti la scelta di Leogrande è stata quella di parlare a lungo con testimoni che hanno elaborato la loro vicenda e sono in grado di raccontarla in modo compiuto riuscendo a mettersi dalla loro parte ma a rappresentarle oltre la categoria di vittima e anche ad andare oltre la cronaca ossessiva e spesso uguale di questi anni come solo un libro forse può fare Si è affidato a persone in parte indicate dall Archivio delle migranti e dalla Scuola Asinitas di Roma raggiungendo poi decine di testimoni e narrando giornalisticamente le loro storie con l atteggiamento di pietas e di partecipazione umana che costituiscono la sua cifra letteraria Con la disposizione ad ascoltare non solo quelle storie che rientrano nei parametri che abbiamo prefissato E con l assillo di tante domande che ha riassunto con trasparenza e onestà a metà del libro ad esempio come maneggiare la memoria e il dolore fino a che punto è lecito scavare come farsi testimone dell unicità di ogni ferita fornendo una sorta di guida per chiunque voglia trattare fenomeni come questo Leggiamo così le parole profonde del curdo iracheno Shorsh una sorta di fil rouge dell opera che fa avanti e indietro tra la sua terra e l Italia del darfuriano Ali e del somalo Hamid con i loro incubi ricorrenti fatti di deserto prigioni libiche e acqua salata del baby scafista Abdel E poi i libri nel libro come la descrizione dell accampamento di Patrasso preso continuamente di mira da Alba Dorata con centinaia di migranti in attesa di imbarcarsi illegalmente per l Italia raccontato dall afgano Ahmed che ce l ha fatta Come l Eritrea soprattutto con Syoum Gabriel Behran e altri con don Mussie

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/494515/Farsi-viaggiatori-per-raccontare-il-viaggio-le-migrazioni-secondo-Leogrande (2016-01-26)
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  • Sketch e improvvisazioni: i detenuti mettono in scena la vita in carcere - Redattore Sociale
    carcere Andrà avanti fino a venerdì lo spettacolo Le altre facce della medaglia allestito nel carcere Lorusso e Cotugno di Torino A dirigerlo Claudio Montagna che dal 93 lavora con i detenuti quest anno ha chiesto loro di improvvisare scene sulla vita in carcere interagendo col pubblico 26 novembre 2015 TORINO Un mimo che cammina in uno spazio angusto e per di più in bilico come su un filo sospeso troppo in alto Il difficile dialogo tra due uomini che non sempre riescono a capirsi E una cordata di alpinisti che proprio al termine dell escursione vedono precipitare l ultimo nel vuoto È così che i detenuti del Lorusso e Cotugno di Torino si raffigurano nell ordine la vita in regime di carcere duro il cosiddetto 41 bis i colloqui con gli educatori incaricati di valutarne i permessi all esterno e il tema della recidiva dopo la detenzione L occasione ancora una volta è uno spettacolo diretto dal regista Claudio Montagna che da vent anni conduce un laboratorio teatrale all interno del penitenziario Se l anno scorso il tema era la diversa percezione della legge da parte di giuristi e detenuti Le altre facce della medaglia indaga il modo in cui nel quotidiano del carcere si traducano i vari articoli della riforma che dal 1975 regola il sistema penitenziario italiano Una legge che almeno nelle intenzioni avrebbe dovuto garantire alla pena una funzione di ricucitura dello strappo con la società spiega il regista ma che in quel senso resta sostanzialmente inapplicata basti pensare che soltanto nel carcere di Torino peraltro considerato un istituto modello lavorano appena tredici educatori a fronte di oltre mille carcerati Montagna il cui lavoro con i reclusi è iniziato negli anni 70 non ha mai fatto mistero delle sue critiche al sistema carcere I suoi spettacoli a metà strada tra psicodramma poesia haiku e teatro civile sono spesso informati dall opposizione simbolica tra due diverse concezioni di giustizia esiste una giustizia retributiva spiegava il regista qualche tempo fa che calcola gli anni di pena da scontare sulla base di un reato E ce n è poi una riparativa che si occupa invece di ricucire anche sul piano emotivo lo strappo tra autori e vittime di reati Come regista è alla seconda che sono interessato e credo che anche la giurisprudenza dovrebbe iniziare ad esserlo Da martedì scorso e per il resto della settimana un gruppo di 15 carcerati si è messo a disposizione del pubblico torinese che quest anno è stato attivamente coinvolto nella rappresentazione sono loro ogni sera a porre domande sulla vita all interno del penitenziario Nel farlo continua il regista possono basarsi sulla pura curiosità o eventualmente seguire un canovaccio che distribuiremo all esterno e che tocca tutta una serie di nodi cruciali della vita all interno di un penitenziario l architettura carceraria ad esempio o la valutazione delle domande circa permessi e misure alternative di detenzione Ai detenuti ogni sera tocca rispondere con una serie di improvvisazioni teatrali che in ultima battuta

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/495559/Sketch-e-improvvisazioni-i-detenuti-mettono-in-scena-la-vita-in-carcere (2016-01-26)
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  • “Tutti matti per Colorno”, appuntamento con la follia del teatro di strada - Redattore Sociale
    che dà lavoro a giovani disoccupati disabili e vittime di violenza Notiziario Calendario In primo piano I diritti dei bambini fuori famiglia dalla teoria alla pratica Realizzare i diritti dei bambini 28 01 2016 Facebook Tweet Tutti matti per Colorno appuntamento con la follia del teatro di strada La cittadina in provincia di Parma e la sua Reggia si preparano ad accogliere l ottava edizione della festa internazionale di circo e teatro di strada Dal 4 al 6 settembre in scena artisti da tutto il mondo in 88 spettacoli 02 settembre 2015 COLORNO Parma Tre giorni 88 spettacoli 42 gambe di acrobati 72 artisti invitati 1 240 salti Sono i numeri dell edizione 2015 di Tutti matti per Colorno la festa internazionale di circo e teatro di strada che anima la Reggia che fu dei Farnese dei Borbone e infine di Maria Luigia d Austria il suo cortile e il suo giardino i vicoli e le strade del centro storico che la circondano da ben 8 anni Otto un numero importante Rappresenta la rosa dei venti l equilibrio del cosmo l infinito dice il direttore artistico Leonardo Adorni Otto la rosa dei venti per leggere il presente e intuire il futuro Occorre volare in questo tempo dove scriveva Pablo Neruda E occorre un vento che stacchi la nostra ombra da terra con la leggerezza dell acrobata non per sfuggire al peso del presente ma per recuperare in aria la libertà di cambiarlo Con impegno bellezza e poesia Bellezza e poesia che accompagneranno gli spettatori che dal 4 al 6 settembre invaderanno Colorno per il festival realizzato da Teatro Necessario insieme a Comune di Colorno e Provincia di Parma e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e di sponsor privati e che quest anno è stato riconosciuto e finanziato anche dal ministero per i Beni e le Attività culturali Otto anni sono una grandissima soddisfazione vissuta con l umiltà verso qualcosa che ormai è più grande di noi e con la responsabilità da riservare a un bene comune dice Adorni Siamo orgogliosi del riconoscimento del ministero che ci permette di mantenere sempre altissima la qualità degli spettacoli e di ospitare i migliori artisti della scena circense contemporanea provenienti da tutto il mondo Il coreografo danzatore e acrobata francese Yoann Bourgeois metterà in scena nel giardino della Reggia di Colorno Fugue Trampoline risultato di una ricerca coreografica in cui il danzatore diviene lo strumento per raggiungere il punto di sospensione Nel cortile della Reggia il francese Collectif de la bascule porta avanti la sua originale ricerca sul movimento Rien n est moins sure è lo spettacolo di alcuni tra i più fenomenali interpreti della bascula ungherese Nello spazio dell Aranciaia andrà in scena Cuerdo che trascinerà il pubblico in un mondo sospeso tra la levità dei clown e la tensione del cinema horror E ancora il danese Karl Stets con 3 corde 9 trappole per topi un pesciolino e un vecchio grammofono crea uno spettacolo di manipolazione di oggetti teatro di

    Original URL path: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/489579/Tutti-matti-per-Colorno-appuntamento-con-la-follia-del-teatro-di-strada (2016-01-26)
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