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  • Politica dei servizi sociali: POLITICHE, LEGGI
    43 MAPPA di navigazione Istruzioni per la navigazione Se fate scorrere il mouse sulle parti in giallo della mappa principale o sul testo scritto in blu compare una mano In quel momento diventa possibile Cliccare su queste zone ed arrivare ad altre mappe più dettagliate I collegamenti ad altri siti sono indicati con Link Informazioni più dettagliate in Indicazioni per la conoscenza ed uso del sito www segnalo it E

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  • segnalo.it Link
    ISTITUZIONI POLITICHE REGOLE POLITICA Sitografia ISTITUZIONI Sitografia LEGISLAZIONE Sitografia SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA POLITICHE SOCIALI E SERVIZI Sitografia AMBITI TERRITORIALI Sitografia REGIONE LOMBARDIA Sitografia FORMAZIONE E SCUOLA Sitografia PROFESSIONI E FORMAZIONE Sitografia BISOGNI DOMANDE PROBLEMI FAMIGLIE MINORI GIOVANI Sitografia DIPENDENZE E TOSSICODIPENDENZE Sitografia HANDICAP E SALUTE MENTAL E Sitografia ANZIANI E INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO Sitografia SALUTE E MALATTIA Sitografia MIGRAZIONI Sitografia VITTIME E CRIMINI Sitografia FONTI INFORMATIVE e di

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  • Paolo Ferrario - Pubblicazioni
    Il CSE del Ceres Segrate 2003 2002 Ferrario Paolo Bianchi Marisa Quaia Luciana La qualità nei servizi socio sanitari processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA Carocci Faber Roma 2002 Paolo Ferrario Dalla Legge 328 00 a oggi riforma costituzionale e Piano nazionale dei servizi sociali primo saggio in Prospettive sociali e sanitarie n 3 2002 pag 1 5 in formato Pdf Paolo Ferrario Dalla Legge 328 00 a oggi gestione dei servizi sociali e contratti di appalto gestione dei servizi sociali e accreditamento sociale secondo saggio in Prospettive sociali e sanitarie n 6 2002 pag 1 5 in formato Pdf Paolo Ferrario Dalla Legge 328 00 a oggi Integrazione sociosanitaria e distribuzione della spesa fra Comuni e Asl terzo saggio in Prospettive sociali e sanitarie n 12 2002 pag 12 17 in formato Pdf Paolo Ferrario Condizioni per un efficace processo programmatorio dei piani di zona in Movi fogli di informazione e di coordinamento n 2 3 Marzo Giugno 2002 p 21 23 in formato Pdf Paolo Ferrario I servizi socio sanitari e le politiche amministrative dell accreditamento in Appunti sulle politiche sociali n 5 2002 a cura del Gruppo Solidarietà di Moie di Maiolati Ancona Ferrario Paolo Il ruolo programmatorio delle regioni nelle politiche per l infanzia e l adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge 328 2000 Il suo rapporto con la Legge 285 e le altre leggi di area sociale relative ai minori relazione al 1 Seminario Nuovo quadro di riferimento normativo e programmazione legge 285 1997 Firenze Istituto degli Innocenti 1 2 Ottobre 2002 Ferrario Paolo Evoluzione delle politiche sociali e delle professioni socia li in Movi fogli di informazione e di coordinamento n 2 3 Marzo Giugno 2002 p 6 8 2001 Ferrario Paolo Politica dei servizi sociali Strutture trasformazioni legislazione Carocci Editore Roma 2001 p 498 9 ristampa nel 2013 Ferrario Paolo Riforma dei servizi sociali il ruolo delle Regioni in Movi fogli di informazione e di coordinamento n 6 2001 p 11 13 Ferrario Paolo Rassegna legislativa in Prospettive sociali e sanitarie n 6 2001 pag 18 21 Ferrario Paolo Politiche per la famiglia traccia sugli orientamenti legislativ i in Movi fogli di informazione e di coordinamento n 1 2001 pag 24 26 Ferrario Paolo Sistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale in La famiglia come risorsa Dossier del Corso di formazione per operatori del pubblico e del privato sociale Quaderno n 7 Provincia di Milano Servizio alla Famiglia e alla Persona Cooperativa Farsi Prossimo Milano p 22 51 Ferrario Paolo Politica dei servizi segnalazioni normative Profilo professionale degli operatori sociosanitari OSS in Prospettive sociali e sanitarie n 7 2000 p 20 Paolo Ferrario Rapporto editoriale su SVILUPPO DEL SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI FORMAZIONE DI BASE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI OPERATORI per l editore Carocci 2001 Paolo Ferrario IL SITO www segnalo it PER LA DOCUMENTAZIONE SULLA POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI Paolo Ferrario METODI E TECNICHE DI LETTURA ED ANALISI PROFESSIONALE DEI TESTI NORMATIVI IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI E SANITARI DOSSIER SULLE MAPPE CONCETTUALI PER PENSARE STUDIARE DOCUMENTARE SCRIVERE LE MAPPE COGNITIVE TEORIE LE MAPPE ESEMPI ED APPLICAZIONI 2000 Ferrario Paolo Riforma dei servizi sociali l assetto istituzionale in Prospettive sociali e sanitarie n 20 22 2000 p 22 25 Ferrario Paolo Riforma dei servizi sociali l assetto istituziona le in Oltre l assistenza conoscere la riforma a cura di Ranci Ortigosa E e Rampi F CGIL Sindacato pensionati della Lombardia Milano 2000 p 127 133 Ferrario Paolo Rassegna legislativa Commento ad alcune leggi socio sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999 in prospettive sociali e sanitarie n 8 2000 pag 16 20 Ferrario Paolo Sistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale relazione per la cooperativa sociale Punto M Provincia di Milano Settore Politiche sociali Ferrario Paolo La valutazione di qualità nei servizi sociali resoconto di una esperienza di formazione Ottobre Dicembre Provincia di Milano Settore Politiche sociali Unità operativa formazione 2000 1999 Ferrario Paolo Politiche legislative e persone anziane sviluppo dei servizi in Movi fogli di informazione e di coordinamento n 2 3 1999 pag 8 15 Ferrario Paolo Rassegna legislativa commento ad alcune leggi socio sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999 in Prospettive sociali e sanitarie n 9 1999 p 17 20 n 20 1999 p 18 21 Ferrario Paolo La valutazione di qualita nei servizi sociali resoconto di una esperienza di formazione prima edizione Provincia di Milano Settore Politiche sociali Unità Operativa Formazione Gennaio 1999 Ferrario Paolo La valutazione di qualita nei servizi sociali resoconto di una esperienza di formazione seconda edizione Provincia di Milano Settore Politiche sociali Unità Operativa Formazione Settembre 1999 1998 Ferrario Paolo Rassegna legislativa Commento alle leggi socio sanitarie regionali emanate nel 1997 in Prospettive sociali e sanitarie n 3 1998 p 17 19 Ferrario Paolo Rapporto sullo sviluppo del sistema dei servizi sociali e sull aggiornamento professionale degli operatori per la casa editrice Carocci di Roma 1998 p 37 Ferrario Paolo Prefazione al volume Dentro il fare e il sapere la formazione dell ausiliario socio assistenziale a cura della Provincia di Brescia Assessorato servizi alla persona Formazione e servizi Quaderno n 11 1998 p 5 10 Ferrario Paolo Rassegna legislativa Commento alle leggi socio sanitarie statali emanate nel 1997 in Prospettive sociali e sanitarie n 11 1998 p 15 20 Ferrario Paolo Assetti istituzionali dei servizi in trasformazione la legislazione della regione Lombardia in Appunti sulle politiche sociali n 4 1998 bimestrale del gruppo di solidarietà Moie di Maiolati Ancona p 11 17 Il percorso di approvazione del Primo Piano di zona delle Asl della Provincia di Rovigo 1997 1997 Ferrario Paolo Servizi sociali e riorganizzazione del servizio sanitario in Lombardia in Mo V I Fogli di informazione e di coordinamento n 6 1997 p 6 11 PAOLO FERRARIO LA SCRITTURA DELLA TESI SUGGERIMENTI PRATICI IN FORMA DI SCHEDE Paolo Ferrario COSA E UN LABORATORIO DI FORMAZIONE 1996 Ferrario Paolo Riordino istituzionale delle aziende Usl e servizi sociali

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  • www.segnalo.it - Tracce
    di ritagli non sarei mai riuscito a ricostruire la corretta cronologia dei fatti E non solo la cronologia Dalla narrazione di Vecchio infatti ci viene restituita per intero l atmosfera di quella città imbalsamata tutta alpini e grappini che un giorno del 63 cominciò a vedersi invasa di capelloni barbudos freakettoni intellettuali occhialuti e femministe in minigonna e con i seni appuntiti Uno shock Un happening Eppure al di là degli sviluppi che seguirono la facoltà di Sociologia nacque da un idea di un gruppo di democristiani trentini particolarmente illuminati Su tutti Bruno Kessler futuro rettore dell università e il giovane economista Beniamino Andreatta Erano quelli gli anni del centro sinistra al governo L idea moderna e temeraria e per questo molto osteggiata di un corso universitario in sociologia rappresentò il tentativo di costruire in Italia un percorso formativo nuovo ed originale destinato ai futuri quadri dirigenziali alle generazioni cresciute durante il grande boom economico Non solo Da un altro punto di vista questo corso universitario nuovo di zecca nasceva non soltanto da un esigenza di modernizzazione ma doveva funzionare pure da sfiatatoio rispondere cioè al progetto di offrire al Trentino regione bianca cattolica e ipertradizionalista una via d uscita dall isolamento nel quale si trovava da tempo relegato soprattutto rispetto alle altre regioni dell Italia Settentrionale E la notizia di Sociologia riesce effettivamente ad intercettare il fervido entusiasmo di moltissimi giovani borghesi alto borghesi proletari e poi di tanti tantissimi cattolici Ed è l inizio di una grande avventura di un effervescenza collettiva come disse Emile Durkheim A Trento chi l avrebbe mai detto si assiste emozionati all alba del 68 della contestazione si vede crescere e svilupparsi una fluorescente Berkeley tutta italiana Qui prima che altrove si sperimentano l occupazione aperta o chiusa l università negativa secondo le tesi di un opuscolo redatto da Curcio e Rostagno le comuni l amore libero i giochi di parole la politica creativa e infine è sempre qui nelle aule di sociologia che in una specie di trailer degli anni 70 si assiste alle prime prove della lotta armata A Trento vanno a studiare Marco Boato Checco Zottis Toni Capuozzo Gian Enrico Rusconi e Chiara Saraceni Marianella Pirzio Biroli Sclavi Renato Curcio e Margherita Cagol Gigi Chiais e Paolo Sorbi Giovani baby boomers che intrattengono rapporti familiari amicali o di semplice filiazione con nomi importanti dell intellighenzia italiana C è chi ha studiato con don Luigi Dossetti o col giovane don Benzi c è chi come Margherita Cagol ha avuto un nonno allievo del Carducci e chi come Curcio ed è una notizia inedita è il figlio non riconosciuto di Renato Zampa fratello del più noto Luigi Insomma a studiare nomi cognomi e biografie come ha fatto Vecchio ne viene fuori una sorta di album di famiglia molto molto particolare tutto da sfogliare quasi un confluire di correnti carsiche che per qualche hegeliana ragione si sono ritrovate sotto il pavè della città conciliare Ma soprattutto fra di loro c è Mauro Rostagno il leader carismatico il marxista libertario e irresistibile tombeur de femmes Fra le studentesse circola addirittura una leggenda su di lui e cioè che se gli avessi baciato l anello al Rostagno saresti diventata una rivoluzionaria per tutta la vita Anche Sofri Guido Viale Mario Capanna e gli altri leader del movimento studentesco non mancano di affacciarsi a Trento di tanto in tanto per vedere che cosa bolle in pentola e trovare un po d ispirazione Ma la partenza dell università bisogna dirlo è quanto mai travagliata Non soltanto governo e ministri non intendono riconoscere la laurea in sociologia ma ci si mettono pure gli studenti che contestano i docenti che vorrebbero buttare a mare i programmi chiedono più Marcuse Horkeimer e Adorno che s inventano l istituto del voto politico quasi lo brevettano e che vorrebbero aprire la facoltà a seminari e lezioni autogestite A risolvere la situazione arriverà un giovane professore della Cattolica Francesco Alberoni che sbarca a Trento in spider e con l inconfondibile girocollo sotto la giacca niente cravatta quindi Sarà lui il nuovo rettore e sotto il suo dicastero inizierà un confronto aperto e inedito fra l accademia e gli studenti un dialogo che in Italia non ha precedenti e che per molti versi farà scandalo Dove si era mai visto che un rettore d università si mettesse a frequentare le case degli studenti le comuni addirittura a fare bisboccia e a discutere di politica fino a tarda notte Eppure nonostante questo breve e sfolgorante idillio presto si allungano le ombre dei vietato vietare dei vietato obbedire degli imperativi camuffati da giochi di parole L atmosfera si fa cupa c è la pioggia di sangue del Vietnam c è una classe politica indolente che a sinistra come a destra è incapace di cogliere le istanze sollevate dai movimenti e poi ci sono i movimenti che di riflesso cominciano a farsi prendere da strane smanie e sussulti che prendono a sproloquiare di rivoluzione con un vocabolario sempre più lugubre e burocrate La sinistra extraparlamentare si frammenta in una grottesca quantità di sigle e gruppuscoli maoisti marxisti leninisti guevaristi lottacontinuisti potopini L odore dolciastro del patchouli cede a quello acre e urticante dei gas lacrimogeni e iniziano così a circolare gli esplosivi le molotov e i cittadini benpensanti cominciano a guardare in tralice quei rompiscatole dei capelloni e delle femministe Botte da orbi Ci si mettono di mezzo pure gli alpini infatti e i reduci della grande guerra quando un giorno Saragat invitato a Trento per una commemorazione viene duramente contestato dai sociologi e nel corteo impavesato di medaglie gagliardetti e militaria si scatenano scene da guerriglia urbana pestaggi indiscriminati e soprattutto incomprensioni a non finire visto che gli studenti quel giorno ce l avevano con una classe politica trombona sempre pronta a far retorica sui settecentomila caduti italiani del 15 18 ma che pure non è in grado di riconoscere una pensione decorosa ai vecchi combattenti A partire da quell episodio più o meno inizia il

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  • www.segnalo.it
    DEL SOCIALISMO n 1 1963 p 41 59 AYMONE TULLIO FISIONOMIA STRUTTURALE DELLA POPOLAZIONE DI UNA COREA in PROBLEMI DEL SOCIALISMO n 4 1963 p 445 463 AYMONE TULLIO LA CULTURA D AVANGUARDIA DI FRONTE AI PROBLEMI SESSUALI in PROBLEMI DEL SOCIALISMO n 5 1963 p 624 631 AYMONE TULLIO STORIA DI UN CIRCOLO CULTURALE in RINASCITA 2 FEBBRAIO 1963 p 26 AYMONE TULLIO UNA COREA MILANESE in RINASCITA 18 MAGGIO 1963 p 9 10 AYMONE TULLIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI TEMPO LIBERO 1963 p AYMONE TULLIO INDAGINE A BUCCINASCO in COLLETTIVO DI ARCHITETTURA DI MILANO 1963 p AYMONE TULLIO POPOLAZIONE RESIDENTE E TURISTICA E FUNZIONE DELLE COSTE ITALIA NOSTRA DI GENOVA 1964 p 7 16 AYMONE TULLIO LA LIBERTA DI SCEGLIERMI UN LAVORO in RINASCITA n 8 1965 p 15 16 AYMONE TULLIO INTERVENTO E AZIONE CULTURALE NELLA SOCIETA CHE SI CONTRADDICE in INSERTO DI RINASCITA il contemporaneo 1965 p 11 13 AYMONE TULLIO APPUNTI DI SOCIOLOGIA SCUOLA UNSAS dattiloscritto senza data probabilmente anni 60 1965 p 1 16 AYMONE TULLIO TEMPO LIBERO E FUNZIONE DELLE COSTE seminario di studio di Italia Nostra senza data probabilmente anni 60 1965 p AYMONE TULLIO CARATTERE E FUNZIONE DEL CIRCOLO RICREATIVO E CULTURALE NEI SUOI SVILUPPI STORICI E NEL MOMENTO PRESENTE TESI PER IL CONGRESSO NAZIONALE DELL ARCI DATTILOSCRITTO SENZA DATA probabilmente anni 60 1965 p AYMONE TULLIO POLITICA CULTURALE DELL ENTE LOCALE IN RAPPORTO ALLA ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO AL TEMPO LIBERO ALLA SCUOLA E ALLE TRADIZIONI DELL AMBIENTE IN CUI ESSO OPERA intervento al Convegno di Modena 11 12 giugno 1966 p 7 21 AYMONE TULLIO POLITICA CULTURALE DELL ENTE LOCALE IN RAPPORTO ALLA ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO AL TEMPO LIBERO ALLA SCUOLA E ALLE TRADIZIONI DELL AMBIENTE IN CUI ESSO OPERA in LA CULTURA POPOLARE ANNO XXXVIII 1966 p 209 220 AYMONE TULLIO PSICHIATRIA E CLASSI ECONOMICHE in RINASCITA INSERTO IL CONTEMPORANEO MARZO 1966 p 7 8 AYMONE TULLIO INTERVENTO AL QUARTO CONGRESSO NAZIONALE DELL ARCI 1966 p 53 59 AYMONE TULLIO GLI UOMINI E I PROBLEMI in RINASCITA INSERTO IL CONTEMPORANEO SETTEMBRE 1966 p 3 4 AYMONE TULLIO MARXISMO SOCIOLOGIA RICERCA EMPIRICA in PROBLEMI DEL SOCIALISMO N 18 1967 p 607 618 AYMONE TULLIO INTELLETTUALI SCIENZE SOCIALI REALTA ITALIANA in PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE N 4 1967 p 1 5 AYMONE TULLIO PATOLOGIA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO in RICERCA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO ISTISS ROMA 1967 p 204 212 AYMONE TULLIO INDAGINE SUL LODIGIANO in ILSES ISTITUTO LOMBARDO PER GLI STUDI ECONOMICI E SOCIALI 1967 p AYMONE TULLIO INTRODUZIONE a UOMINI E CITTA di P H CHOMBART DE LAUWE MARSILIO EDITORI 1967 p 9 24 AYMONE TULLIO I PROBLEMI DELLA SOCIOLOGIA E L ISTITUTO DI TRENTO in RINASCITA N 51 1967 p AYMONE TULLIO SCIENZE SOCIALI E PSICOTERAPIA in RINASCITA N 38 1967 p 19 20 AYMONE TULLIO POTERE LOCALE E BUROCRAZIA NELL ESPERIENZA DELLA SINISTRA in INCHIESTA N 40 1967 p 3 9 AYMONE TULLIO PATOLOGIA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO in RICERCA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO 1967 p AYMONE

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  • Politica dei servizi sociali: FORMAZIONE
    www segnalo it Politica dei servizi sociali Formazione HOME PAGE FORMAZIONE BIBLIOTECA CINETECA POLITICHE LEGGI TRACCE SENTIERI

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  •  POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI - ricerche bilbiografiche, www.segnalo.it
    relazione Comune Usl a favore di un maggiore legame fra Usl e Regione Infatti negli anni 1986 1991 i poteri decisionali in materia sanitaria sono stati progressivamente separati dalla rete dei Comuni Tale processo grafico 2 è individuabile soprattutto attraverso l esame delle competenze amministrativo gestionali che sono state sempre più spostate prima dall Assemblea delle USL a forte rappresentanza comunale ai Comitati di gestione e successivamente ancora all amministratore straordinario di nomina regionale Grafico 2 La tendenza verso una regionalizzazione delle Usl è confermata dal Disegno di legge del Consiglio dei ministri 3 che nelle deleghe al Governo in materia di sanità prevede una ridefinizione della politica sanitaria nella seguente direzione riordinamento del Servizio sanitario nazionale affidando alle Regioni competenze in materia di organizzazione e gestione dell assistenza sanitaria riorganizzazione delle Usl come aziende infraregionali organi di gestione direttore generale di nomina regionale fra gli iscritti ad un albo nazionale ed assunto con contratto a termine di diritto privato direttore amministrativo e direttore sanitario assunti con le stesse modalità consiglio di amministrazione composto da 5 o 7 membri con soli poteri di programmazione generale e di controllo nell ambito della programmazione sanitaria regionale possibilità per le regioni di stabilire livelli di assistenza superiori a quelli minimi purchè nell ambito del proprio bilancio Si è voluto circostanziare questi elementi perchè rafforzano le argomentazioni sviluppate in precedenza sulla autonomizzazione dei soggetti in campo e quindi sulla necessità di coordinare le politiche parziali di ciascuno di essi soprattutto nelle aree a forte integrazione socio sanitaria handicap tossicodipendenze anziani salute mentale Aids 3 MUTAMENTI DEI COMUNI La legge sul nuovo ordinamento delle autonomie locali legge 142 1990 prevede articolati processi attuativi che si caratterizzano per una forte decisionalità affidata al livello locale senza interferenze dei livelli amministrativi superiori Il principale fattore di innovazione consiste nel passaggio da un ordinamento istituzionale ed organizzativo uniforme su tutto il territorio nazionale ad un sistema di enti locali caratterizzati da regole di funzionamento anche profondamente diversificate fra loro Comuni e Province sono infatti definiti comunità locali autonome art 2 c 1 Il principio dell autonomia si esprime a livello politico titolarità di funzioni proprie e finanziario Gli enti locali possono ora auto organizzarsi attraverso i loro statuti ed interconnessi regolamenti che si configurano pertanto come i principali strumenti dell autonomia I principali limiti di questa legge sono riconosciuti nella centralizzazione della finanza locale che contraddice il principio dell autonomia finanziaria e si riflette sulla stessa autonomia statutaria e nella mancata riforma del sistema elettorale che contraddice i ruoli assegnati agli organi politico amministrativi Terminata la fase di costruzione degli statuti 1991 si è ora nella fase di costruzione dei regolamenti solo alla fine di questi complessi procedimenti istituzionali sarà possibile individuare con maggiore chiarezza ed analiticità le modifiche strutturali avvenute nell amministrazione locale Avendo come punto di attenzione il settore dei servizi sociali è tuttavia possibile indicare tre aree cruciali di regolazione del sistema degli enti locali 1 partecipazione popolare dei cittadini 2 ridefinizione dei territori dell

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  •  POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI - ricerche bilbiografiche, www.segnalo.it
    it Politica dei servizi sociali segnalazioni bibliografiche HOME PAGE FORMAZIONE BIBLIOTECA CINETECA POLITICHE LEGGI TRACCE SENTIERI VAI A AUTONOMIE LOCALI E SERVIZI SOCIALI appunti per un RAPPORTO 1988 a cura

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