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  • paolo ferrario cura di sè
    Prendere il sacco guardare l etichetta se ci sono le tre letterine va SEMPRE bene Sono gli specialisti che debbono distinguere fra le percentuali Per ragioni di costo Per l hobbysta va sempre bene Quindi concime composto ternario Se poi è a cessione lenta meglio ancora Letame e concime industriale è un pranzo natalizio per la pianta Quando comincia ad allargare le radici è come se fosse alle Seychelles Zio caro Quanto e come Letame La quantità non è vangelo 50 80 chili di letame fresco ogni 10 metri quadrati 5 8 chili di quello disidratato una carriolata per intenderci Concime composto ternario 6 8 chili ogni 100 metri quadrati distribuito e interrrato Si lavora con le braccia gesto verso il muscolo del braccio Ma soprattutto con la testa gesto verso la testa Chiaro Si lavora con i muscoli ma soprattutto con la testa E qui devo aprire una parentesi Questo inciso del professor Cristianini MI HA CAMBIATO LA VITA Nel mio campetto creo dei passaggi piuttosto comodi Vango solo dove coltiverò così il lavoro si riduce dell 80 Creo delle prode ossia dei lunghi bauli baulamento del terreno rialzati Terra morbida arieggiata letamata File di terra che migliorano la loro qualità terrigna di anno in anno Non più quelle vangature su tutto il campetto Ogni proda avrà 5 10 cm di terra morbida con dentro il concime ternario e 30 cm di terra letamata La terra deve essere morbida arieggiata Come si fa Con il compostaggio un angolo dell orto in cui su butta erba residui vegetali foglie la si rimesta ogni tanto gli si aggiunge un po di letame disidratato E in un anno o due viene fuori della magnifica e riposata terra che andrà a migliorare la struttura delle prode Audio su letame compostaggio e pacciamatura Ecco le fasi Prima lavoro con il letame arricchendo la terra con il compost poi aggiungo il concime composto ternario E ho creato le Seychelles per le piantine Infine il colpo da scacco matto inchini e ringraziamenti al professor Cristianini Mettere il telo nero da pacciamatura Gli enormi vantaggi del telo nero la pioggia non comprimerà la terra che rimarrà bella alveolata morbida e arieggiata occorrerà meno acqua di irrigazione le piante si nutrono meglio c è più calore non cresce l erba Ecco il perfetto ambiente per il ciclo di vita della piantina trapiantata prima si nutre con il concime ternario è da subito ad un pranzo di gala poi mangia nella terra dove il letame sarà ormai pronto con le sue sostanze a e ad agosto un aiutino per la parte finale con qualche oculata aggiunta ancora di concime ternario magari solubile e fornito con le annaffiature Quando Qui la regoletta è per il Nord Italia insalate anche ad aprile a loro bastano anche solo 5 o 6 gradi prezzemolo e sedano dopo la metà di aprile pomodori zucchine fagiolini zucca alla fine di aprile melanzane a metà maggio peperoni a fine maggio Così si riesce anche a distribuire

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  • paolo ferrario salute malattia morte accanimento terapeutico bioetica testamento di vita
    strumentalizzando un po troppo il dolore di Welby Chi lo utilizza come bandiera dovrebbe pensarci molte volte Comunque io sono per il no all accanimento terapeutico e il no all eutanasia io non voterò mai una legge sull eutanasia Rosi Bindi partito della Margherita Ministro per le politiche della famiglia Politico 2 Siamo determinati a rispettare la volontà di Welby e non aspetteremo i tempi burocratici lo aiuteremo a fare ciò che ha diritto di fare Marco Cappato parlamantare europeo del Partito Radicale Medico 2 Chi conosce davvero la soffe renza sa che è un gesto nobile di rei quasi eroico quello di offrire ai riflettori il proprio crudo dolo re fisico e psichico Per questo io ammiro Welby e da mesi appog gio la sua battaglia con commo zione e con gratitudine ma den tro di me penso che sia profon damente ingiusto che sia lui a doverla combattere Credo che il principio dell eutanasia rappre senti il diritto di morire Dunque è parte del corpus dei diritti indi viduali pienamente riconosciuti dalla civiltà moderna non è né di destra né di sinistra e non può essere una scelta isolata dei medi ci o dei giudici o dei politici del momento Umberto Veronesi Magistrato 2 II diritto di richiedere la interruzione della respirazione assistita previa somministrazione della sedazione terminale deve ritenersi sussistente ma trattasi di un diritto non concretamente tutelato dall ordinamento In assenza della previsione normativa e degli elementi concreti di natura fattuale e scientifica di una delimitazione giuridica di ciò che va considerato accanimento terapeutico va esclusa la sussistenza di una forma di tutela tipica dell azione da fer valere E ciò comporta di conseguenza la inammissibilità dell azione cautelare Solo la determinazione politica e legislativa facendosi carico di interpretare l accresciuta sensibilità sociale e culturale verso le problematiche relative alla cura dei malati terminali di dare risposte alla solitudine e alla disperazione dei malati di fronte alle richieste disattese ai disagi degli operatori sanitari e alle istanze di fare chiarezze nel definire concetti e comportamenti può colmare il vuoto di disciplina anche sulla base di solidi e condivisi presupposti scientifici che consentano di prevenire abusi e discriminazioni Allo stesso modo in cui intervenne il legislatore nel definire la morte cerebrale Angela Salvio Giudice Tribunale di Roma Politico 3 Ho chiesto al Consiglio Superiore di Sanità di chiarire con un suo parere se i trattamenti cui è sottoposto possano definirsi accanimento terapeutico e ho istituito presso il Ministero una Commissione per definire entro la prossima primavera un Piano Nazionale per le cure palliative e per assicurare procedure e linee guida affinchè le migliaia di cittadini nelle condizioni di Welby o comunque costretti a convivere per anni con la loro malattia abbiano a disposizione i supporti sanitari e assistenziali idonei Come persona ho già espresso il mio no un no discreto personale di coscienza all eutanasia Livia Turco Ministro della Salute Giurista 1 E sconcertante ai limiti della denegata giustizia la decisione con la quale il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di Piergiorgio Welby di poter morire con dignità La palla è stata rilanciata nel campo della politica Ma i tempi della politica non sono quelli della vita Se l ordinanza avesse ripercorso correttamente l itinerario costituzionale sarebbero stati evitati errori e sgrammaticature L articolo 32 fornisce una linea nitida la salute è diritto fondamentale dell individuo non possono essere imposti trattamenti sanitari se non per legge e mai la legge può violare i limiti imposti dal rispetto per la persona umana Poichè per salute deve intendersi il benessere fisico psichico e sociale questo vuol dire che il governo dell intera vita è fondato sulle libere decisioni degli interessati Poiché nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario l argomentazione dell ordinanza deve essere rovesciata la mancanza di una legge rende illegittimo il trattamento non la richiesta di interromperlo Poiché nulla può esser fatto che violi la dignità il rispetto della persona umana questo vuol dire soprattutto in situazioni estreme e drammatiche che nessuno può imporre la prigionia della sofferenza Stefano Rodotà già garante della privacy e docente di diritto privato l intero intervento di Rodotà è qui Politico 3 A proposito delle veglie che si sono svolte in 50 città italiane ed europee alcuni giornali cattolici a dire il vero molto sguaiati ed irrispettosi della sofferenza degli esseri umani hanno titolato la veglia degli assassini Io ripeto che la condanna alla tortura e la vita dei cittadini non appartengono allo stato La vita di Welby non è di proprietà nè dello stato nè del governo ma appartiene a Piergiorgio Welby La verità è che lui è destinato a morire in poco tempo Il problema è se vogliamo che muoia soffocato tra sofferenze inenarrabili o se muoia sedato e con un po di serenità Welby non c entra nulla con l eutanasia ma chi vuole aiutarlo ad interrompere la sua sofferenza disumana di venta soggetto del codice penale grazie ad una norma che risale alla legislazione fascista Emma Bonino ministro per le politiche comunitarie Partito radicale Politico 3 Questo caso è stato montato sic amalteo da una persona cosciente i grande intelligenza che ha fatto una dichiarazione importante dal punto di vista bioetico non da una persona che non può decidere fra poco l on Buttiglione dirà l esatto contrario amalteo una volta era un familiare stretto a prendersi cura del malato Paola Binetti senatrice del Partito della Margherita Politico 4 In materia di testamento biologico sono assolutamente contrario al testo che arriva a proporre di interrrompere anche il sostegno minimo alla vita Bisogna fare attenzione a non aprire quella porta Si può chiedere di evitare terapie straordinarie ma non possiamo accettare che una persona abbia la facoltà di essere ucciso o lasciato morire di sete e di fame Chi chiede di essere ucciso è in depressione profonda e va aiutato sic per costui Welby no ha il diritto di esprimere la propria volontà perchè è depresso Rocco Buttiglione presidente dell Udc Medico 3 Secondo la

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  • Politica dei servizi sociali - Saggi e articoli - Politiche sociali per gli anziani
    di servizio nuove esigenze di sicurezza sociale politiche legislative generali e specifiche pa la condiziona anziana Riforme delle pensioni tensioni strutturali nel sistema della previdenza Riforma Amato Riforma Dini Riforma Maroni Berlusconi Riforme sanitarie e servizi sanitari per gli anziani la riforma del 1978 gestione del Fondo sanitario e sviluppo delle Rsa riforme amministrative della sanità e accreditamento dei servizi La programmazione sanitaria e sociale fasi Progetti obiettivo anziani Piani

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  •  POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI - ricerche bilbiografiche, www.segnalo.it
    è una formazione che non è mai finita perché le situazioni cambiano di continuo quindi c è una continua formazione Questo implica l importanza di sviluppare delle strutture di sostegno anche per chi lavora in questi ambiti la motivazione a queste professioni può anche essere molto alta ma col tempo può logorarsi Ø Per parlare di interventi sulla qualità è importante individuare gli obiettivi che rispondono a dei bisogni Non dobbiamo dimenticarci che i ragazzi che frequentano i vari servizi sono persone diversamente abili con bisogni diversi non possono quindi valere per tutti gli stessi obiettivi e le stesse regole è necessario personalizzare Occorre dire che il concetto di personalizzazione è stato ampiamente considerato nell ambito della disabilità Esiste una legislazione a riguardo la legge 104 costruita con il contributo di molte associazioni italiane Il tema della personalizzazione è molto enfatizzato pensiamo all esistenza dei P E I degli S F A oppure dei progetti educativi per i centri diurni sono al di fuori della standardizzazione Il tema della personalizzazione è sentito nei servizi La struttura deve essere in grado di rispondere a queste esigenze I servizi hanno il bisogno di coinvolgere la comunità locale sui problemi non occuparsi solo delle proprie attività In merito ad alcuni servizi in particolare quelli per la tossicodipendenza abbiamo molti operatori che si occupano di fare anche della prevenzione accanto alle attività principale del servizio ed entrano in relazione con i soggetti del territorio e con le famiglie con adolescenti che hanno comportamenti che le famiglie vogliono poter leggere Quindi gli operatori sono partiti da un disagio più conclamato per occuparsi dei più ampi gruppi della comunità locale per sollecitarne le competenze Avviene che un tipo di servizio che si occupa di tossicodipendenze si organizzi per occuparsi anche di prevenzione cosa significa questo Significa che si modifica la cultura in merito ad un servizio Ø Nel caso del soggetto disabile molto spesso sono i genitori a dover interpretare i bisogni di cui è portatore quindi è una difficoltà dei genitori Altra riflessione è la seguente il soggetto disabile vive nella società ventiquattro ore al giorno dal centro che frequenta devo avere la qualità di servizio altrimenti che senso ha che lo frequenti però diventa difficile trovare la qualità nel contratto con gli altri la domanda da porsi è in che società vivo Forse è presente traccia di un retaggio culturale che ritiene che il ragazzo disabile debba rimanere chiuso in casa che è meglio non farlo vedere Quello che noto è che chi ha una maggiore predisposizione nel rimanere vicino a chi ha delle difficoltà viene massacrato dalla società La società non aiuta ad avere qualità nel vivere comune però dai servizi che vengono selezionati ed accreditati mi devo aspettare una qualità di servizio In alcune aree del paese addirittura non esistono servizi Anche qui a Segrate la storia dei servizi è abbastanza giovane questo servizio è nato dalla buona volontà di alcuni genitori senza i quali nessuno avrebbe creato una struttura che si

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  • Paolo Ferrario, Marisa Bianchi, Luciana Quaia, LA QUALITA'  NEI SERVIZI SOCIO-SANITARI. Processi di costruzione della Carta dei servizi in una RSA, CAROCCI  FABER
    socio sanitari 3 1 La qualità del servizio 3 2 Amministrazione dei servizi esternalizzazione e accreditamento 3 3 Il contributo teorico pratico di Richard Normann 3 4 I gruppi di progettazione il contributo di Henry Mintzberg Parte seconda La qualita e le strategie gestionali nella RSA Bellaria di Marisa Bianchi Capitolo 4 Il contesto della Residenza Sanitario Assistenziale Bellaria di Appiano Gentile 4 1 Contesto normativo istituzionale lombardo 4 2 Brevi cenni storici 4 3 La struttura della Residenza Sanitario Assistenziale Capitolo 5 Le strategie organizzative e gestionali dei servizi alla persona 5 1 L Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza nella rete dei servizi 5 2 La gestione del personale 5 3 I non modelli gestionali Capitolo 6 Il progetto globale di gestione e il progetto qualità insieme 6 1 Le strategie dell ente 6 2 La realtà organizzativa istituzionale e le caratteristiche del personale 6 3 L approccio alla qualità il questionario di soddisfazione il Comitato degli ospiti e dei parenti Capitolo 7 Dall attivazione dei gruppi di miglioramento alla costruzione della carta dei servizi vantaggi e svantaggi di un percorso dal basso 7 1 L utilizzo del metodo PDCA come modalità volta al miglioramento continuo 7 2 I gruppi di miglioramento 7 3 L elaborazione della Carta dei servizi 7 4 La visione globale come elemento facilitatore della qualità Appendice Procedure elaborate dagli operatori della Casa di riposo Bellaria Parte terza Il processo di miglioramento della qualita di Luciana Quaia Capitolo 8 Gli attori della qualità considerazioni preliminari 8 1 Sulla qualità della vita 8 2 Sull anziano istituzionalizzato 8 3 Sull operatore che cura 8 4 Sul familiare dell anziano istituzionalizzato 8 5 Sull adattamento Capitolo 9 Il processo di lavoro per il miglioramento continuo della qualità 9 1 Il progetto Qualità Insieme 9 2 I

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  • www.segnalo.it
    www segnalo it Politica dei servizi sociali Saggi e Articoli HOME PAGE FORMAZIONE BIBLIOTECA CINETECA POLITICHE LEGGI TRACCE SENTIERI

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  •  POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI - ricerche bilbiografiche, www.segnalo.it
    lavoro storia del pensiero politico contemporaneo metodi quantitativi per le scienze sociali analisi dei sistemi urbani e territoriali sociologia delle differenze e delle disuguaglianze sociologia delle culture e delle migrazioni teorie della formazione storia dell Asia orientale storia e istituzioni dell Asia orientale E immediatamente intuibile che una simile articolazione formativa propone una forte frammentazione dei corsi nei quali difficilmente saranno progettabili volumi specifici disciplinari ma più facilmente i docenti per organizzare i contenuti delle lezioni e l attività didattica dovranno attingere a pubblicazioni di vario taglio scientifico contenutistico metodologico e tecnico In questo quadro un catalogo ben articolato per titoli tematiche approcci culturali diventerà un valido supporto per l attività dei docenti e la formazione d aula e di tirocinio Si vuole in altre parole affermare la necessità di curare non solo la produzione di nuovi titoli bensì anche quella dell aggiornamento di precedenti opere poiché sarà per l appunto il catalogo ad orientare le scelte L aggiornamento professionale nei servizi sociali Il campo operativo dell offerta dei servizi sociali negli ultimi tre anni è stato investito da rilevanti e profondi cambiamenti Le tendenze in atto possono essere così succintamente richiamate Regionalizzazione del sistema operativo di offerta sempre più si verranno a formare specifici assetti costruiti su questa base territoriale La erogazione di servizi sociali si collocherà sempre di più nell ambito dei Comuni singoli o associati Le aziende sanitarie locali tenderanno sempre di più a concentrarsi sulla produzione di servizi sanitari stabilendo rapporti contrattuali con i Comuni e comunque con scarsi investimenti nel campo specifico dei servizi sociali Le organizzazioni del terzo settore saranno sempre più coinvolte nella progettazione operativa e sempre più economicamente interessate alla definizione di formule organizzative basate sulla progettazione interistituzionale Tale settore è comunque molto dinamico e fortemente orientato a occupare stabilmente l area dell offerta di servizi alla persona Tale quadro è rappresentabile attraverso la successiva immagine dell orologio delle politiche sociali Attraverso questa immagine è forse possibile anche orientare lo sviluppo della collana di servizio sociale Infatti le dinamiche di mutamento si prestano ad essere descritte nella forma cronologica dell orologio proprio perchè si presentano nei fatti così strutturate Le politiche sociali e quindi gli assetti istituzionali tendono a modificare continuamente le regole legislazione nazionale legislazione regionale regolamenti locali nel tentativo di affrontare le tendenze di crisi presenti in questi campi operativi Gli apparati amministrativi sono immediatamente impegnati sul fronte realizzativo e devono conciliare i loro processi burocratici con la specificità di queste particolarissime attività che sono i servizi alla persona In questi cambiamenti anche le organizzazioni elaborano strategie e si adattano alle nuove politiche ed ai nuovi sistemi organizzativi Infine i professionisti dei servizi sociali si trovano inevitabilmente coinvolti nei processi precedentemente delineati e nella necessità di adeguare le proprie conoscenze strategie metodologie e tecniche La sequenza politiche amministrazioni organizzazioni professioni è ciclica L esperienza di questi anni ci insegna che la velocità dei cambiamenti è veramente vorticosa Ne segue una indicazione tecnica per la collana potrebbe essere articolata nelle quattro

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  • www.segnalo.it - Materiali di lavoro formativo
    STUDIARE DOCUMENTARE SCRIVERE C oncetti metodologie Link MAPPE MENTALI E MAPPE CONCETTUALI NEL SITO WEB DI UMBERTO SANTUCCI Link MindManager che cos è Link Mind Mapping Link Bibliografia MAPPE E PROCESSI DI PENSIERO SITI WEB http it wikipedia org wiki Mappe mentali Mappe concettuali http en wikipedia org wiki Concept map Mappe mentali http en wikipedia org wiki Mind map la metodologia delle mappe mentali nel sito MappeMentali com Link

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