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  • Non serve finanziare le sterilizzazioni in Puglia
    di circa sessantamila euro ne percepisce in più quasi altri diecimila per aver sterilizzato cagne di proprietà in sei mesi mi sembra un affronto alquanto disdicevole Vedi delibera n 568 e 837 2011 e delibera 1326 2011 dove sono riportati i compensi ricevuti sia dai dipendenti Asl sia dai liberi professionisti Il progetto obiettivo su menzionato ha validità di tre anni dal 2010 al 2012 ma ancor prima sempre il brillante dirigente area A aveva già presentato un altro progetto per i soli dipendenti per sterilizzare sempre le cagne di proprietà con gravidanza indesiderata A nulla è valsa l opposizione dell Ordine di Brindisi che ha denunciato la situazione alla legislatura e alla FNOVI rilevando la mancanza di etica di scienza e coscienza dell operatore nel sterilizzare una cagna gravida Laddove non si esegue un profilo pre operatorio e indagini previste prima di un intervento chirurgico Inoltre la denuncia che non è compito dell Asl occuparsi delle cagne padronali e la scorrettezza deontologica nei confronti dei colleghi liberi professionisti perché è stato imposto loro un prezzo definito senza poter chiedere alcuna integrazione perché importante per il successo del progetto è che il proprietario non paghi alcun soldo I progetti funzionano in modo mediocre perché sono pochi i proprietari che hanno coscienza purtroppo di essere responsabili dei propri animali infatti molti hanno rinunciato per non identificare i loro animali con il microchip Ora non farebbero più bella figura quei progetti che educano la comunità ad assumersi responsabilità a far capire loro che il cane ci può accompagnare per quindici anni in media della nostra vita nel bene e nel male e che comunque è sempre una nostra scelta prendere un cucciolo non sono loro che ci cercano Responsabilizzare il proprietario e insegnarli come educare un cucciolo risolverebbe il problema randagismo farebbe

    Original URL path: http://www.veterinaribrindisi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=100:non-serve-finanziare-le-sterilizzazioni-in-puglia (2016-02-14)
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  • ANMVI: IL REDDITOMETRO E' ALLUCINAZIONE FISCALE
    loro cibo e sulle cure mediche degli animali da compagnia inclusi furetti conigli e criceti che sempre più numerosi popolano le case degli italiani Per Via XX Settembre gli animali sono davvero un Tesoro Siamo al surrealismo fiscale dichiara Marco Melosi Presidente ANMVI in un comunicato stampa diffuso questa mattina dopo la presentazione all Agenzia delle Entrate del nuovo redditometro sperimentale che include fra le sette categorie anche le spese veterinarie E l ennesima allucinazione del Fisco nazionale un quadro visionario degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell Del resto sono esseri senzienti Evidentemente per lo Stato italiano continua Melosi la capacità senziente degli animali è stata interpretata come capacità tributaria e di patire la peggiore vessazione fiscale di tutta Europa Siamo al surrealismo fiscale Non sono da meno le Regioni e i Comuni questi ultimi resi compartecipi del maggior gettito IVA la piaga del randagismo e dei canili lager è ancora purulenta Eppure si ingaggiano aste al ribasso per curare al minimo di spesa spesso senza il rispetto dei più elementari protocolli di buona pratica veterinaria quegli gli animali che ogni santissimo 4 ottobre ci si vanta di tutelare E ci sono Giudici propensi a riconoscere il danno esistenziale per la perdita di un animale d affezione Sulla carta gli animali sono esseri senzienti tutelati da Trattato di Lisbona dell Unione Europea Convenzione Europea di Strasburgo Legge 281 1991 Lo Stato tutela gli animali di affezione al fine di tutelare la salute pubblica e l ambiente Legge n 189 2004 divieto di combattimenti e di utilizzo per pellicce Codice Penale reato di maltrattamento di uccisione di abbandono Legge n 201 2010 reato di traffico di animali Codice della Strada obbligo di soccorso animali Leggi Regionali Ordinanze ministeriali Ordinanze comunali Nel nostro Paese gli animali sopportano L aliquota

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  • SEGNALAZIONE DI SOSPETTO AVVELENAMENTO
    e successive modifiche e integrazioni Il proprietario o il responsabile dell animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati o che presenta sintomi di avvelenamento deve segnalare il caso alle Autorità competenti tramite il medico veterinario che emette la diagnosi di sospetto sulla base di una sintomatologia conclamata Si tratta di un obbligo che sussiste sia nel caso di specie domestiche sia nel caso di specie selvatiche Nel caso di animali senza proprietario per responsabile dell animale si intende l Ente gestore territorialmente competente e o il Sindaco In questi casi la segnalazione può essere fatta anche da privati cittadini attraverso le autorità di Polizia Giudiziaria carabinieri polizia di stato guardie forestali polizie locali guardie zoofile che provvederanno a richiedere l intervento dei Servizi Veterinari ufficiali e a comunicarlo al Sindaco Giocano un ruolo importante ai fini della corretta applicazione delle disposizioni ministeriali le procedure operative che tutte le Autorità coinvolte devono adottare ed è proprio per standardizzare e uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale che il Ministero della salute ha predisposto dei fac simile di moduli e schede da utilizzare Allegato Dimensione MODULO SEGNALAZIONE SOSPETTO AVVELENAMENTO pdf 746 39 KB SCHEDA DI ACCOMPAGNAMENTO CARCASSA CAMPIONI pdf

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  • TCPDF error Missing or incorrect image file http www anmvioggi it files node images code grande 3 tn jpg

    Original URL path: http://www.veterinaribrindisi.it/index.php?view=article&id=105:interventi-chirurgici-vietati-come-da-convenzione-&format=pdf (2016-02-14)
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  • Interventi chirurgici vietati come da convenzione
    della Convenzione In base all articolo 10 Interventi chirurgici della Convenzione gli interventi chirurgici destinati a modificare l aspetto di un animale da compagnia o finalizzati ad altri scopi non curativi debbono essere vietati in particolare a il taglio della coda b il taglio delle orecchie c la recisione delle corde vocali d l esportazione delle unghie e dei denti Lo stesso articolo 10 autorizza solo alcune eccezioni a se un veterinario considera un intervento non curativo necessario sia per ragioni di medicina veterinaria sia nell interesse di un determinato animale b per impedire la riproduzione Altra novità della nuova Ordinanza il fatto che anche le esposizioni oltre la vendita e la commercializzazione sono espressamente indicate fra le situazioni vietate agli animali sottoposti ad interventi chirurgici eseguiti in violazione della Convenzione Europea Restano ferme le finalita curative e con modalita conservative certificate da un medico veterinario Al di fuori di quanto previsto dall Ordinanza le violazioni sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell articolo 544 ter del codice penale Resta ora da chiarire la portata della nota del Ministro Ferruccio Fazio che alcune settimane fa dava una serie di indicazioni tecniche su come intendere le eccezioni ammesse dalla Convenzione

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  • ANMVI: IL REDDITOMETRO E' ALLUCINAZIONE FISCALE
    inclusi furetti conigli e criceti che sempre più numerosi popolano le case degli italiani Per Via XX Settembre gli animali sono davvero un Tesoro Siamo al surrealismo fiscale dichiara Marco Melosi Presidente ANMVI in un comunicato stampa diffuso questa mattina dopo la presentazione all Agenzia delle Entrate del nuovo redditometro sperimentale che include fra le sette categorie anche le spese veterinarie E l ennesima allucinazione del Fisco nazionale un quadro visionario degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell Del resto sono esseri senzienti Evidentemente per lo Stato italiano continua Melosi la capacità senziente degli animali è stata interpretata come capacità tributaria e di patire la peggiore vessazione fiscale di tutta Europa Siamo al surrealismo fiscale Non sono da meno le Regioni e i Comuni questi ultimi resi compartecipi del maggior gettito IVA la piaga del randagismo e dei canili lager è ancora purulenta Eppure si ingaggiano aste al ribasso per curare al minimo di spesa spesso senza il rispetto dei più elementari protocolli di buona pratica veterinaria quegli gli animali che ogni santissimo 4 ottobre ci si vanta di tutelare E ci sono Giudici propensi a riconoscere il danno esistenziale per la perdita di un animale d affezione Sulla carta gli animali sono esseri senzienti tutelati da Trattato di Lisbona dell Unione Europea Convenzione Europea di Strasburgo Legge 281 1991 Lo Stato tutela gli animali di affezione al fine di tutelare la salute pubblica e l ambiente Legge n 189 2004 divieto di combattimenti e di utilizzo per pellicce Codice Penale reato di maltrattamento di uccisione di abbandono Legge n 201 2010 reato di traffico di animali Codice della Strada obbligo di soccorso animali Leggi Regionali Ordinanze ministeriali Ordinanze comunali Nel nostro Paese gli animali sopportano L aliquota IVA più alta sulla loro salute aumentata dal 20 al

    Original URL path: http://www.veterinaribrindisi.it/index.php?view=article&id=104:anmvi-il-redditometro-e-allucinazione-fiscale&tmpl=component&print=1&layout=default&page= (2016-02-14)
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  • Non serve finanziare le sterilizzazioni in Puglia
    diecimila per aver sterilizzato cagne di proprietà in sei mesi mi sembra un affronto alquanto disdicevole Vedi delibera n 568 e 837 2011 e delibera 1326 2011 dove sono riportati i compensi ricevuti sia dai dipendenti Asl sia dai liberi professionisti Il progetto obiettivo su menzionato ha validità di tre anni dal 2010 al 2012 ma ancor prima sempre il brillante dirigente area A aveva già presentato un altro progetto per i soli dipendenti per sterilizzare sempre le cagne di proprietà con gravidanza indesiderata A nulla è valsa l opposizione dell Ordine di Brindisi che ha denunciato la situazione alla legislatura e alla FNOVI rilevando la mancanza di etica di scienza e coscienza dell operatore nel sterilizzare una cagna gravida Laddove non si esegue un profilo pre operatorio e indagini previste prima di un intervento chirurgico Inoltre la denuncia che non è compito dell Asl occuparsi delle cagne padronali e la scorrettezza deontologica nei confronti dei colleghi liberi professionisti perché è stato imposto loro un prezzo definito senza poter chiedere alcuna integrazione perché importante per il successo del progetto è che il proprietario non paghi alcun soldo I progetti funzionano in modo mediocre perché sono pochi i proprietari che hanno coscienza purtroppo di essere responsabili dei propri animali infatti molti hanno rinunciato per non identificare i loro animali con il microchip Ora non farebbero più bella figura quei progetti che educano la comunità ad assumersi responsabilità a far capire loro che il cane ci può accompagnare per quindici anni in media della nostra vita nel bene e nel male e che comunque è sempre una nostra scelta prendere un cucciolo non sono loro che ci cercano Responsabilizzare il proprietario e insegnarli come educare un cucciolo risolverebbe il problema randagismo farebbe apprezzare la figura del veterinario che anche se lavora per

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  • Manovra bis, gli ordini hanno 15 giorni di tempo
    organi giudicanti degli Ordini che vengono qui omesse 1 l accesso alla professione e libero e il suo esercizio e fondato e ordinato sull autonomia e sull indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica del professionista La limitazione in forza di una disposizione di legge del numero di persone che sono titolate ad esercitare una certa professione in tutto il territorio dello Stato o in una certa area geografica e consentita unicamente laddove essa risponda a ragioni di interesse pubblico tra cui in particolare quelle connesse alla tutela della salute umana e non introduca una discriminazione diretta o indiretta basata sulla nazionalita o in caso di esercizio dell attivita in forma societaria della sede legale della societa professionale 2 previsione dell obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di educazione continua in medicina ECM La violazione dell obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale e sanzionato sulla base di quanto stabilito dall ordinamento professionale che dovra integrare tale previsione Si veda in proposito il commento della Fnovi 3 il compenso spettante al professionista e pattuito per iscritto all atto del conferimento dell incarico professionale prendendo come riferimento le tariffe professionali E ammessa la pattuizione dei compensi anche in deroga alle tariffe Il professionista e tenuto nel rispetto del principio di trasparenza a rendere noto al cliente il livello della complessita dell incarico fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell incarico 4 In caso di mancata determinazione consensuale del compenso quando il committente e un ente pubblico in caso di liquidazione giudiziale dei compensi ovvero nei casi in cui la prestazione professionale e resa nell interesse

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