web-archive-it.com » IT » V » VETERINARICUNEO.IT

Total: 281

Choose link from "Titles, links and description words view":

Or switch to "Titles and links view".
  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    adozione della decisione 2000 68 CE della Commissione migliaia di equidi sono stati irrevocabilmente esclusi dalla macellazione per il consumo umano La mancanza di alternative al mantenimento a vita di equidi indesiderati e ormai inutilizzabili esclusi dalla macellazione per il consumo umano ha indotto a trascurarli e ad abbandonarli con gravi conseguenze per la salute e il benessere degli animali Questo fenomeno si è aggravato con l attuale situazione economica che in molti casi rende economicamente insostenibile il mantenimento degli equidi alla fine della loro vita produttiva In alcuni Stati membri questi problemi hanno raggiunto proporzioni tali che le autorità competenti hanno avviato programmi per la macellazione al di fuori della filiera alimentare degli equidi ormai inutilizzabili È stato constatato che le informazioni registrate nella banca dati dell organismo emittente al momento del rilascio del documento di identificazione diventano rapidamente obsolete In occasione della certificazione o di un controllo d identità risulta quindi estremamente difficile se non addirittura impossibile per le autorità competenti accertare l autenticità di un documento di identificazione e verificare che le informazioni in esso contenute siano aggiornate e attendibili e non siano state modificate in modo fraudolento in primo luogo per quanto riguarda lo status di animali destinati alla macellazione ma anche al fine di avvalersi delle condizioni più favorevoli in materia di salute e benessere degli animali applicabili agli spostamenti di equidi registrati Nella maggior parte degli Stati membri le banche dati dei diversi organismi che rilasciano i passaporti non sono collegate fra loro d altro canto la creazione di un organismo unico per il rilascio dei passaporti non costituisce una soluzione immediatamente praticabile per motivi tanto giuridici quanto amministrativi L istituzione di una banca dati centrale è quindi ritenuta la soluzione più efficace ai fini dello scambio e della sincronizzazione dei dati tra i

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=3433 (2016-02-14)
    Open archived version from archive


  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    V A effettuate nei confronti del consumatore finale Le modifiche tengono conto pertanto di un utilizzo sempre più approfondito ed integrato delle informazioni presenti nel Sistema informativo dell Anagrafe Tributaria provenienti oltre che dai dati in possesso dell Amministrazione in ragione degli obblighi dei contribuenti ad esempio di registrazione degli atti di dichiarazione dai soggetti esterni tenuti per legge a comunicare elementi utili ai fini del controllo Le nuove disposizioni si applicano con riferimento agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati per il 2009 e seguenti Le spese per tempo libero cultura e giochi In questa sezione sono ricomprese anche le spese relative ai cavalli e agli animali domestici in genere Nella voce Attività sportive circoli culturali circoli ricreativi abbonamenti eventi sportivi e culturali sono incluse le spese relative all iscrizione a centri sportivi o culturali e circoli nonché quelle connesse agli abbonamenti stagionali a stabilimenti balneari disponibili o presenti in Anagrafe Tributaria Relativamente alle spese sostenute per il mantenimento dei cavalli il decreto distingue tra quelli detenuti in proprio e quelli tenuti a pensione La spesa per cavallo mantenuto in proprio è pari a 5 euro x numero dei giorni di possesso La spesa per cavallo a pensione è di 10 euro x numero dei giorni di possesso Si ricorda che il numero dei giorni di possesso va rapportata alla quota di possesso ed al numero di cavalli es 2 cavalli al 30 per un anno 365gg x 2x 30 210 gg Presunzione e garanzie La determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso nel periodo d imposta sia stato finanziato con redditi del periodo medesimo ferma restando la possibilità per il contribuente di provare che lespese sono state finanziate con altri mezzi ivi compresi i redditi esenti o soggetti a ritenuta alla

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=1702 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    fotografica LINK UTILI NEWS AREA RISERVATA Home Veterinario Equini ORDINANZA 6 AGOSTO 2010 ORDINANZA 6 AGOSTO 2010 Ordinanza 6 agosto 2010 recante piano di sorveglianza nazionale per l anemia infettiva degli equidi precisazioni a seguito di scadenza Scarica Allegato Amministrazione Trasparente Debito formativo Veterinario FAQ Cittadino Segreteria Mercoledì pomeriggio 14 30 17 30 Giovedi mattina 09 00 12 00 Contatto telefonico 334 5429104 dal lunedì al venerdi 09 00 12

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=1023 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    LINK UTILI NEWS AREA RISERVATA Home Veterinario Sicurezza alimentare Macellazione speciale d urgenza Macellazione speciale d urgenza Disposizioni regionali per la gestione e la macellazione degli animali non idonei al trasporto al macello prot 9166 MSU definitivo nota min 25822 Amministrazione Trasparente Debito formativo Veterinario FAQ Cittadino Segreteria Mercoledì pomeriggio 14 30 17 30 Giovedi mattina 09 00 12 00 Contatto telefonico 334 5429104 dal lunedì al venerdi 09 00

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=4657 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    inquinanti organici nell ambiente o insetto alimentazione ecc Un sistema di allevamento infatti presupporrà l esistenza di trattamenti veterinari per il miglioramento complessivo dello stato di salute degli animali e quindi non si potrà evitare di considerare il rischio rappresentato dai residui di farmaci veterinari come avviene per le altre specie animali allevate La scarsa bibliografia disponibile al riguardo è sufficiente a mettere in luce il ricorso ad antibiotici per ridurre le malattie e la mortalità agenti fisici parti dure di insetti allergeni comuni a tutti gli artropodi acari crostacei molluschi ecc parassiti virus batteri e le loro tossine o funghi condizioni di allevamento e di produzione per le quali dovrebbe essere definita una vigilanza specifica per garantire il controllo dei rischi per la salute In questo contesto di incertezza e mancanza di dati l Agenzia raccomanda di accentuare lo sforzo di ricerca sulle fonti di potenziali pericoli e di stabilire a livello comunitario gli elenchi positivi e negativi delle diverse specie oltre che le fasi della vita di insetti possono o non possono essere mangiati Anche per questa tipologia di allevamento dovrebbe porsi una questione di benessere animale ed essere delineato un quadro specifico di allevamento e produzione per garantire il controllo dei rischi per la salute Quali proprietà nutrizionali La presenza di anti nutrienti è stata dimostrata in alcune specie di insetti Questo problema risulta di particolare importanza nelle persone con dieta carente di vitamine o altri nutrienti importanti Scorrendo la bibliografia scientifica a disposizione l Anses ha individuato una serie di fattori anti nutrizionali che impattano negativamente sui fabbisogni alimentari ad esempio provocando una riduzione della biodisponibilità di vitamine minerali e proteine Senza contare la presenza di sostanze che provocano irritazione del tratto gastrointestinale disturbi della circolazione sanguigna danni renali e reazioni allergiche tanto respiratorie che cutanee

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=4591 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    bovini e per consentire la possibilità di continuare ad erogare i premi comunitari previsti dalla normativa vigente si è ritenuto opportuno dare continuità all attuale sistema di etichettature almeno per le informazioni facoltative Inoltre la nuova disciplina è necessaria perché in Italia non si sono ancora diffusi i disciplinari di produzione della carne bovina nell ambito del Sistema di Qualità Nazionale SQN introdotti con decreto ministeriale 4 marzo 2011 recante Regolamentazione del sistema di qualità nazionale zootecnia a livello nazionale ai sensi del Regolamento CE n 1974 2006 della Commissione 3 Infatti è in via di definizione l iter amministrativo di approvazione per un solo disciplinare presentato in riferimento ai SQN Vitellone Scottona ai cereali Il decreto ministeriale 16 gennaio 2015 che sostituisce il decreto ministeriale 30 agosto 2000 recante Indicazioni e modalità applicative del Regolamento CE n 1760 2000 sull etichettatura obbligatoria e su quella facoltativa delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine prevede una normativa semplificata per la gestione dell etichettatura volontaria rispetto a quella precedente Infatti non è più previsto l obbligo di un disciplinare approvato dal MIPAAF ma la comunicazione del possesso di un disciplinare di etichettatura e il suo deposito presso l Ufficio DISR VII cosvir10 pec politicheagricole gov it per gli operatori o le organizzazioni che intendono riportare in etichetta una serie di informazioni considerate ad alto valore aggiunto il sistema di allevamento la razione alimentare la tipologia di alimentazione i trattamenti terapeutici l epoca di sospensione dei trattamenti terapeutici il benessere animale la razza o il tipo genetico L Ufficio competente si limiterà a verificare la rispondenza del disciplinare e dei relativi piani di autocontrollo e controllo alla normativa vigente In tal modo fermo restando il rispetto della normativa comunitaria in materia si potrà continuare a garantire un sistema sufficientemente trasparente e sicuro in grado di consentire delle scelte alimentari consapevoli così come previsto nel citato Regolamento UE n 1169 2011 Al fine di garantire la corretta applicazione delle procedure di etichettatura nonché la corretta modalità per fornire informazioni facoltative le procedure di monitoraggio di attività da parte del MIPAAF e quant altro previsto dal decreto ministeriale 16 gennaio 2015 gli adempimenti le indicazioni fornite con il decreto ministeriale 13 dicembre 20015 recante Disposizioni applicative al Regolamento CE n 1760 2000 Titolo II Etichettatura carni bovine nonché i chiarimenti e le disposizioni fornite dalla Circolare n 5 del 15 ottobre 20016 chiarimenti sulla predisposizione dei disciplinari dalla Circolare n 1 del 9 aprile 20037 ulteriori chiarimenti sulle modalità applicative previste dal D M 30 8 2000 dalla Circolare n 1 del 15 02 20088 ulteriori chiarimenti su informazioni facoltative e dalla Circolare n 2 del 24 7 20089 chiarimenti su categorie vitello e vitellone si applicano per la gestione delle informazioni facoltative apposte sulle carni bovine In ottemperanza a quanto previsto dall articolo 18 del decreto ministeriale 16 gennaio 2015 l operatore o l organizzazione che dispone di un disciplinare approvato dal Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=4566 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    manipolazione anche presso stabilimenti riconosciuti La Direzione Generale della Sicurezza Alimentare ha chiarito che in coerenza con la normativa comunitaria gli stabilimenti che effettuano le operazioni di cui sopra possono essere anche altri macelli per i quali non è necessario un ulteriore riconoscimento come stabilimento di trasformazione La nota di precisazione a firma del DG Giuseppe Ruocco riscontra alcune richieste di chiarimento ed è stata inviata ai Servizi Veterinari regionali il 14 aprile scorso In conformità all allegato III del Regolamento 853 2004 prima di essere trasportate ad altri stabilimenti le zampe di ungulati destinate a ulteriori manipolazioni devono essere scuoiate o scottate e depilate e gli stomachi devono essere sbiancati o puliti nel macello La Commissione Europea ha rilevato che le attrezzature necessarie per eseguire la scuoiatura o la scottatura e la depilazione richiedono investimenti elevati e che non è pertanto possibile in particolare per i macelli piccoli e medi realizzare in modo efficiente dal punto di vista dei costi la manipolazione delle zampe destinate al consumo umano Anche se gli sviluppi tecnologici consentono di valorizzare le zampe degli ungulati utilizzandole come cibo e riducendo così gli sprechi alimentari la Commissione ha osservato che i macelli in particolare quelli piccoli e medi devono affrontare la questione dal punto di vista pratico e tale valorizzazione incontra degli ostacoli Modificando il suddetto allegato III e includendo gli stomachi di ruminanti e le zampe di ungulati nella definizione delle frattaglie di cui all allegato I del regolamento CE n 853 2004 il Regolamento 1137 2014 ha disposto che i requisiti per la manipolazione delle frattaglie nel suddetto regolamento compresi quelli relativi alla temperatura durante il magazzinaggio e il trasporto garantiscono che tali prodotti siano manipolati e trasportati in modo sicuro agli stabilimenti esterni al macello raccolti da differenti macelli e valorizzati E

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=4552 (2016-02-14)
    Open archived version from archive

  • Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo
    Paese terzo Come abbiamo visto solo se l animale è nato allevato e macellato in uno stesso Paese ad esempio in Italia si scriverà Origine Italia In caso contrario si apporrà la dizione Allevato in con l indicazione del Paese dove si considera sia avvenuto sostanzialmente gran parte dell allevamento Facciamo un esempio per la specie suina Si potrà scrivere Allevato in Italia solo se l animale viene macellato sopra i 6 mesi ed ha trascorso almeno gli ultimi 4 mesi in Italia è entrato in Italia ad un peso inferiore ai 30 kg e viene macellato ad un peso superiore ad 80 kg viene macellato ad un peso inferiore ad 80 kg ed ha trascorso l intero periodo di allevamento in Italia Si completa così un percorso iniziato circa 13 anni fa con l obbligo di etichettatura di origine per la carne bovina introdotta sotto la spinta dell emergenza mucca pazza con il regolamento Ce 1760 2000 che impose l obbligo di indicare anche il luogo di nascita oltre a quello di allevamento e macellazione Soddisfatto il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina Da oggi un etichetta più trasparente per queste carni ha commentato il responsabile del Mipaaf completa un lavoro fatto dall Italia a Bruxelles fin dal momento in cui abbiamo dovuto affrontare il caso della mucca pazza Questo regolamento così come ogni strumento che rende più trasparente l etichetta va nella giusta direzione Per noi l origine dei prodotti ha concluso è fondamentale e per questo motivo continueremo un serio impegno sull origine come tratto distintivo del lavoro delle nostre aziende e per una più forte garanzia per la sicurezza dei consumatori I consumatori si poteva fare di più Alcune associazioni dei consumatori pur sottolineando l importanza del provvedimento ne evidenziano anche le carenze La novità è grande e importante per i consumatori sottolinea ad esempio il Movimento per la difesa del cittadino Mdc ma l etichetta di suini ovini e volatili non può essere paragonata per trasparenza e completezza a quella della carne bovina per la quale a prescindere dal periodo di allevamento o età dell animale si dovrà sempre indicare dove l animale è nato sezionato e macellato Forse un occasione persa Anche per l associazione Codici si tratta di una vittoria a metà Ancora esclusa la carne di coniglio Oltretutto dalla nuova norma restano ancora escluse la carne di coniglio particolarmente diffusa a livello nazionale e quella di cavallo oggetto del recente scandalo ma anche le carni di maiale trasformate in salumi Una carenza particolarmente grave che va colmata al più presto in una situazione in cui in Italia denuncia la Coldiretti due prosciutti su tre sono fatti da maiali stranieri ma il consumatore non lo può sapere e la situazione non è certo migliore per salami soppressate coppe o pancette Su questi prodotti come su altri conclude l associazione degli agricoltori l eventuale obbligo dell origine dipenderà dagli studi di impatto che la Commissione Europea sta realizzando con un certo ritardo sui tempi

    Original URL path: http://www.veterinaricuneo.it/gesnew-sche.asp?GesNewId=4505 (2016-02-14)
    Open archived version from archive



  •